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lunedì 6 luglio 2015

confettura di kiwi e peperone su coppette di pecorino

confettura di kiwi e peperone su coppettine di pecorino 009

 

 

Il caldo si fa sentire, soffocante e aggressivo, ma la voglia di cucinare ancora non si è assopita!!!

Oddio, magari il forno lo accendo il minimo indispensabile....ma se la ricetta che ho in mente lo richiede, lo accendo tanto......grado più o grado meno!!!

La ricetta che vi propongo oggi comunque, non richiede l'uso del forno, per buona pace di molti, ed è una di quelle sfiziosità che tanto adoro in estate.

Sono delle piccole coppettine di pecorino, riempite con una confettura di kiwi e peperoni, da mangiare in un sol boccone, ideali come aperitivo o antipasto fresco e veloce.

Vi consiglio di preparare un buon quantitativo di questa confettura e poi metterla in vasetti sterilizzati per poterla gustare anche nei mesi a venire.

Ricordatevi di usare dei barattolini piccoli per conservarla, perché ne basta poca per accompagnare queste coppette o qualsiasi altro formaggio, così un vasetto lo aprite e finite subito.

Ecco le dosi per circa 4 barattolini:

 

Ingredienti:

Per la confettura:

1 kg di peperoni verdi

8 kiwi maturi

500 gr di zucchero di canna

1 dl di aceto di mele

un pizzico di peperoncino

1 cucchiaino di sale

Per le coppette:

200 gr di pecorino semi-stagionato

un pizzico di pepe nero

 

Lavate bene i peperoni e togliete tutti i semi e filamenti interni; tagliateli a cubetti piccoli.

Sbucciate i kiwi e tagliateli a pezzetti.

Mettete tutti gli ingredienti insieme in una pentola dal fondo spesso e fate andare a fuoco medio.

Quando comincia a sobbollire e lo zucchero si è sciolto, abbassate la fiamma e, mescolando spesso, fate cuocere per 45 minuti.

Spengete e fate raffreddare qualche minuto, poi passate la confettura da un colino grande con le maglie non troppo fitte, in modo da togliere una buona parte di semini del kiwi, ma non tutti.

Rimettete al fuoco e fate sobbollire a fiamma bassa per altri 15 minuti.

Tenete da parte la quantità che vi serve per riempire le coppettine e mettete la restante nei barattolini sterilizzati, chiudendo bene.

Capovolgete i vasetti per creare il sottovuoto.

Preparate le coppette: grattugiate il pecorino in una ciotola e unite il pepe nero, mescolate bene.

Fate scaldare una padella antiaderente e versate il formaggio un cucchiaio alla volta.

Quando il primo si è sciolto e comincia a sfrigolare, toglietelo con l'aiuto di una spatolina e mettetelo a raffreddare sul dorso di un bicchierino o sopra il portaghiaccio del freezer ben lavato e asciugato.

Procedete con le altre coppettine.

Riempite con la composta e portate in tavola.

lunedì 6 ottobre 2014

Peperoncini dolci ripieni

peperoncini ripieni piccanti

Questa impennata di ricette con il peperoncino ha un suo perché e lo scoprirete nei prossimi giorni. Nel frattempo godetevi questa ricetta sfiziosa e molto veloce. I peperoncini ripieni sono una vera delizia da proporre come antipasto o come secondo piatto.

Ingredienti per 1 kg di peperoncini dolci:

1 kg di peperoncini freschi dolci

qualche peperoncino fresco piccante ( dipende dalla vostra sensibilità al piccante)

500 gr di ricotta fresca vaccina

150 di pecorino grattugiato

1 uovo

1 pizzico di sale ( assaggiate il composto dopo aver messo il pecorino e regolatevi di conseguenza)

Procedimento:

Accendete il forno a 180°. Lavate i peperoncini, togliete una striscia di peperone in modo che possa essere farcito. Togliete tutti i semi dall’interno e lavate. Mettete a scolare rivolti verso il basso. Non buttate la striscia che avete tolto!!

Lavate i peperoncini freschi e tritateli insieme alle strisce verdi rimaste.

Mescolate la ricotta con il pecorino, l’uovo e aggiustate di sale. Unite i peperoni ed utilizzate la farcia per riempire i vostri peperoncini.

Disponete su carta da forno ed infornate per circa 20 minuti.

giovedì 13 marzo 2014

Quadretti di polenta bianca con cavolo rosso, salsiccia e pecorino

polenta bianca con cavolo rosso, salsiccia e pecorino 009

Anche quest'anno i giorni che ho passato in montagna non sono stati privi di spunti culinari.

Il clima rigido, la neve e la piacevole ospitalità Trentina hanno saputo ricreare la magia che si ripete ogni inverno e mi porta a ricordare per tutto il resto dell'anno questa piacevole settimana.

La ricetta di oggi, tipicamente invernale, richiama alla mente focolari e paesaggi innevati ma, in questo caso, si può fare un'eccezione perché servita a bocconcini si presta a mio avviso ad essere proposta in ogni stagione: stiamo parlando della polenta!

Ho usato una polenta bianca, dalla grana sottile e delicata che ho comprato ad Andalo ma la potete trovare in qualsiasi negozio bio della vostra zona.

Il cavolo cappuccio rosso con il suo aroma dolciastro si abbina appetitosamente con la salsiccia toscana saporita e il gratin finale con il pecorino semi-stagionato corona il tutto!

Certo che questo piatto mangiato in montagna, dopo una giornata passata nelle piste, mi farebbe venire meno sensi di colpa.....però ormai è fatta, mangio e, magari a piedi, corro al lavoro!!!

Ingredienti:

250 gr di polenta bianca

500 gr di cavolo cappuccio rosso

3 salsicce

1\2 bicchiere di vino rosso

200 gr di pecorino semi-stagionato

olio, sale, pepe

Seguite le istruzioni nella confezione di polenta e procedete alla realizzazione. Stendetela quando è pronta in una placca o in un vassoio coperti di carta da forno e fate raffreddare.

Scaldate un po' d'olio evo in una padella piuttosto grande e fate appassire il cavolo cappuccio affettato molto sottile con l'aiuto di una mandolina.

Quando il cavolo è diminuito di volume versare salare, pepare e unire il vino rosso, lasciare evaporare e spengere il fuoco.

Spezzettare le salsicce e rosolarle velocemente in una padella antiaderente senza condimenti, unire una macinata abbondante di pepe nero.

Tagliate a quadrettini la polenta ormai fredda e componetele con un ciuffetto di cavolo rosso, un po' di salsiccia, finendo con delle fettine di pecorino semi-stagionato.

Passare sotto il grill per 3 o 4 minuti e servite subito.

martedì 3 dicembre 2013

Bicchierini di pane con pecorino, prosciutto, sedano e miele

bicchierini di pane con pecorino, prosciutto, sedano e miele

Oggi voglio proporvi una sfiziosità.....

Semplicissimo da realizzare e di grande effetto scenico è un antipasto  adatto a essere preparato anche con un po' di anticipo e assemblato velocemente al momento di servire.

Diciamo che l'idea del bicchierino può essere sfruttata con qualsiasi tipo di ripieno, dalla mousse a un'insalatina, ma tenete d'occhio anche l'abbinamento che ho portato in tavola perché è veramente accattivante!

Sono partita dall'utilizzo di un miele particolare che avevo comprato nei giorni scorsi all'Agri&tour svoltasi ad Arezzo, un miele che giuro , non avevo mai assaggiato....il miele di cipolle.

Conferisce un sapore dolce ma intenso, con l'aroma latente di cipolla che sposata al prosciutto crudo, con cui l'ho saltato in padella, crea un bell'abbinamento.

La nota croccante, oltre al pane, è il sedano crudo a filetti, unito e condito insieme al pecorino semi-stagionato che io adoro.

Basta, ho detto tutto quello che potevo per stuzzicare la voglia di farli, ora vi lascio la ricetta  ...

 

Ingredienti per 6 bicchierini:

Una confezione di pane per tramezzini (rettangolare)

2 gambi di sedano puliti e sfilati

100 gr di prosciutto crudo stagionato, in una sola fetta

350 gr di pecorino semi-stagionato

3 cucchiai di miele di cipolla (se non lo trovate va bene anche di acacia)

50 gr di burro fuso

2 cucchiai di latte

Poco olio extravergine

Sale, pepe.

Stendere in un tagliere le fette di pane da tramezzini. Schiacciarli leggermente con un mattarello.

Con uno stampino tondo da biscotti, del diametro dei vostri stampi da muffins ( io uso quelli da 6 in silicone) ricavare 6 tartine dalla fetta di pane.  Spennellatele col burro fuso mescolato al latte, sia sopra che sotto.

Dividete a metà le altre fette nel senso della lunghezza e spennellatele da ambo i lati come le tartine tonde.

Posizionate prima il tondo in fondo allo stampino, poi la striscia a formare il bicchierino; pressate bene le giunture.

Mettete in forno a 200° per circa 10 minuti.

Nel frattempo tagliate a listarelle il sedano e il pecorino e conditeli con poco olio extravergine, sale e pepe; lasciate riposare.

Tagliate a listarelle anche il prosciutto; mettete a scaldare un filo d'olio in un padellino e quando è caldo unite il prosciutto e il miele facendo saltare a fuoco vivace pochi secondi, giusto il tempo di amalgamare gli ingredienti.

Togliere i bicchierini di pane dagli stampini e riempirli con sedano, pecorino e qualche pezzetto di prosciutto in maniera proporzionata.

Con un cucchiaino raccogliere il sughetto di miele dal padellino e irrorare i bicchierini.

Portare subito in tavola.

giovedì 7 marzo 2013

Tortelli di patate alla lastra

tortelli di patate alla piastra

Questi tortelli di patate cotti alla lastra sono un piatto tipico dell’Appennino tosco romagnolo, in particolare della zona del Casentino. Si dicono alla lastra perchè originariamente venivano cotti in delle lastre di pietra refrattaria poste sul camino. La ricetta tipica come per tutti i prodotti poveri non esiste, ogni famiglia ha la sua variante, spesso sono ripieni con patate e un sugo vegetale fatto con odori e pomodori. Io preferisco la versione della nonna di una mia carissima amica. In sostanza lei dice che si facevano con quello che si aveva in casa, la sua versione è molto semplice ma ricca di gusto e golosissima.

Non utilizza il pomodoro ma solo cipolla, rigatino toscano (pancetta) e cipolle con l’aggiunta di noce moscata. Il pecorino lo metteva solo se disponibile ma quei pezzettini filanti ci stanno benissimo e il mio consiglio è di aggiunge sicuramente.

Sono un piatto unico, uno street food come si direbbe oggi, delle nostre montagne. Se non li avete mai assaggiati dovete provare a prepararli rimarrete conquistati dalla loro semplice bontà.

Ingredienti per i tortelli di patate:

Impasto:

1 kg di farina 0

acqua

2 cucchiaini di sale

Ripieno:

1 kg di patate

200 gr di pancetta toscana (rigatino)

2 cipolle toscane dorate

250 gr di pecorino toscano fresco

50 gr di pecorino stagionato grattugiato

noce moscata

sale e pepe

Procedimento:

Fare una pasta con acqua farina e sale, deve essere morbida ed elastica. La quantità di acqua è variabile, dipende dalla farina e dal clima. Regolatevi su 500 ml e fatevi guidare dalla consistenza mano a mano che impastate.Lavoratela bene, chiudetela in un sacchetto da freezer e fatela riposare a temperatura ambiente per un’oretta.

Nel frattempo mettete a lessare le patate, tagliate la pancetta in cubettini piccolissimi e la cipolla a fette sottili.

In una padella mettete la pancetta appena sarà rosolata e avrà rilasciato il grasso mettetevi le cipolle e fate stufare a fuoco bassissimo per circa venti minuti.

Sbucciate le patate  lesse, fatele a tocchetti ed unitele alla cipolla. Con una forchetta schiacciatele ben e fate insaporire sul fuoco per qualche minuto. Regolate di sale e pepe e aggiungete noce moscata secondo il vostro gusto.

Togliere dal fuoco, far intiepidire ed unire il pecorino grattugiato e quello fresco a dadini.

Tirare la sfoglia sottile, ritagliare dei quadrati di circa 20 cm per lato, farcire con l’impasto di patate mettendone una generosa quantità su di un lato e ripiegare con una l’altra metà d’impasto sopra. Con i rebbi di una forchetta sigillare il raviolo. Mettere a scaldare un testo sul gas, se avete le lastre per mettere sul camino meglio ancora, in estrema alternativa ( ma credo che sarà l’opzione più gettonata) una padella antiaderente.

Quando la vostra superficie sarà calda adagiatevi i ravioli, girateli frequentemente e fateli cuocere anche sul lato esterno mettendoli in posizione verticale per un minuto. Saranno pronti quando la superficie è colorita e con macchie brune. Servire caldi o tiepidi.

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