Nel nostro blog mancava un piatto tipico come la trippa alla fiorentina, dopo il lampredotto, la ricetta la trovate qui e i grifi per la ricetta cliccate qui, la trippa è uno dei piatti che ha caratterizzato la mia infanzia.
Confesso che quando ero piccolina il nome suscitava in me non poco sgomento ma il profumo che si spargeva per tutta casa vinceva presto le mie reticenze.
La trippa è una delle frattaglie più usate nella cucina tradizionale e in particolare in quella toscana. Trattasi dello stomaco del bovino, ogni regione ha la sua ricetta tipica. In Toscana si cucina prevalentemente come vi spiegherò più avanti ma ci sono alcune eccezioni come l’aggiunta di macinato che è tipica della zona aretina.
Ingredienti per trippa alla fiorentina:
800 gr di trippa già bollita ( quella che trovate in commercio è già così)
1 carota
1 costa di sedano
1 cipolla piccola
1 spicchio di aglio
100 ml di olio extra vergine di oliva
1 scatola di pomodori pelati
sale, pepe
80 gr parmigiano
Procedimento:
Lavate bene la trippa sotto l’acqua corrente, nel frattempo tritate sedano, carota, aglio e cipolla. In un tegame mettere l’olio e le vostre verdure e far rosolare a fuoco basso per almeno 10 minuti.
Quando il soffritto sarà ben appassito aggiungete la trippa tagliata a striscioline. Fatela cuocere nel soffritto per almeno 15 minuti, deve essere quasi colorita. Infine aggiungete i pelati, lasciar cuocere per altri 30 minuti.
Regolare di sale e aggiungere un bel pizzico di pepe.
Prima di servire la trippa calda, unite il parmigiano.
La scarpetta con il pane toscano è obbligatoria!

