Dopo un periodo, in cui i miei pomeriggi sono pieni di lezioni d’igiene degli alimenti, noto che non ho più la forza di scrivere nemmeno un post decente senza che il pensiero di andarmi a lavare le mani sfiori la mia mente. Per una abbastanza ossessionata come me parlare di batteri, stafilococchi e salmonelle è piuttosto inquietante. Le uova ormai le guardo come fossero delle piccole bombe pronte ad esplodere nel mio frigo ed il tonno che sembrava tanto caruccetto e innocuo nella sua bella scatolettina mi aspetta minaccioso nella dispensa.
Insomma vi lascio veloce e corro a studiare per questo benedetto HACCP così la prossima volta potrò parlare anche a voi di tutti i pericoli che dimorano nelle nostre cucine.
In ogni casa toscana che si possa chiamar tale il crostino nero non manca mai sulla tavola domenicale! Ogni tanto però mi vien voglia di cambiare la forma e la consistenza di questa preparazione a cui sono molto legata.
Ingredienti:
700 gr di fegatini di pollo, lavati e privati della vescichetta del fiele
100 gr di burro
un porro di medie dimensioni
150 ml di marsala secco
sale nero di Cipro
pepe nero.
Procedimento:
In un pentolino sciogliere 30 gr di burro, affettare il porro finemente e farlo cuocere a fuoco dolce per circa dieci minuti. Lavare bene i fegatini, tagliarli grossolanamente ed aggiungerli ai porri ormai stufati.
Far cuocere per circa 20 minuti, quando saranno ben rosolati alzare la fiamma e sfumare con il marsala.
Far cuocere per circa altri 10 minuti. Aggiustare di sale, adoperando il sale nero di Cipro,ricordandovi che poi ne metterete alcuni granelli anche sopra e mettere una bella dose di pepe.
Far intiepidire il composto.
Porre tutto nel mixer con i restanti 70 gr di burro freddo. Frullare fino a che non avremmo la consistenza di una crema.
Foderare uno stampo con della pellicola per alimenti, mettervi l’impasto e far riposare in frigo per almeno un’ora.
Servire con dei granelli di sale nero e chicchi di uva su pane toscano appena tostato.