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lunedì 12 settembre 2016

Cheese cake al Taleggio e uva



Non riesco ancora a credere di essere di nuovo qui, davanti allo schermo del mio computer, a scrivere un post.....
Sono passati più di due mesi dall'ultima ricetta scritta......letteralmente volati, tra impegni lavorativi, vacanze, viaggi ma, soprattutto....dall'attacco acuto di pigrizia....
Ebbene sì, la "vagabondite" l'ha fatta da padrona per tutta l'estate ma adesso eccoci pronte ad affrontare un autunno al meglio della nostra forma!!!
Cosa proporre allora, per ricominciare l'anno accademico? 
Mi é venuta in mente una cheese cake salata, fatta con il Taleggio che ho riportato dal mio viaggio in montagna; un formaggio cremoso, dal sapore intenso e inimitabile, stemperato però con ricotta e caprino.
Ho amalgamato insieme ai formaggi anche del succo d'uva e alcuni acini li ho usati per la rifinitura, facendoli saltare in padella con miele e pepe.
Ho preferito disporre il tutto in bicchierini mono porzione che fanno sempre tanta figura quando ci sono degli ospiti.
Ecco quindi la nostra prima proposta della nuova stagione....semplice, veloce e gustosa come é nostra   abitudine. 
Potevamo impegnarci di più, direte voi?!?! Questo é certo!!! E non mancheremo di farlo, voi continuate a seguirci!!!!

Ingredienti per 6 coppette:

1 scatola di Ritz ( 200 gr circa ) 
100 gr di burro fuso
250 gr di Taleggio 
250 gr di ricotta di mucca
100 gr di caprino o formaggio spalmabile 
1/2 kg di uva bianca
2 cucchiai di miele di castagno 
Pepe nero macinato fresco
Sale

Pestare i cracker Ritz o frullarli nel mixer. Aggiungere il burro fuso e mescolare.
Disporre il composto nel fondo delle coppette e schiacciare bene con un cucchiaio. Disporre in frigo per compattare.
Mettere nel bicchiere del mixer il Taleggio, a cui avrete tolto la crosticina, il caprino e la ricotta.
Amalgamate tutti e tre i formaggi e aggiungete il succo di 5/6 acini di uva schiacciati.
Unire abbondante pepe nero macinato al momento e mescolare.
Togliere gli acini dal grappolo e metterli in una padella antiaderente con miele e pepe nero e un pizzico di sale.
Farli rosolare a fuoco vivace per qualche minuto.
Togliere dal frigo i bicchierini e riempirli con la farcia ai formaggi.
Disporre infine, due o tre acini di uva saltati in padella e con l'aiuto di un cucchiaio versare sopra qualche goccia del liquido di cottura a base di miele e pepe.



lunedì 23 maggio 2016

Polpettine di carne con crema allo yogurt, senape e miele.




Come far sì che il primo pranzo all'aperto della stagione sia un successo???
Per prima cosa circondarsi di persone piacevoli, poi apparecchiare con cura e sfoderare un nuovo e bellissimo servito di piatti, e per ultimo, anche se non per importanza, portare in tavola qualcosa di sfizioso che metta tutti d'accordo!!! 
Io ho cercato di centrare tutto....e la giornata è stata memorabile....
La parte culinaria, che è quella per me più divertente, mi ha gratificato sopra ogni aspettativa; è stato spazzolato tutto quanto....ed è questo il miglior segno di apprezzamento per chi cucina!!!
Tra le varie preparazioni ce n'è stata una che vi voglio proporre oggi: degli spiedini di polpette di vitello, da "pucciare" in una salsina allo yogurt, senape e miele.
Si possono preparare anche il giorno prima e cuocerle pochi minuti prima di portarle in tavola; come pure la salsa, dal sapore leggermente agrodolce che, insieme allo spiedino farà  una gran bella figura nella vostra tavola.
E proprio della tavola non mi voglio dimenticare, poiché l'apparecchiatura è per me essenziale quanto un piatto ben cucinato.
Per l'occasione ho rinnovato il mio nuovo servito di piatti in porcellana e grès di Villa d'Este, ogni posto tavola di un colore diverso, bellissimi e allegri....proprio come i miei ospiti!!!
Ho accompagnato le polpettine con una insalata a cui ho aggiunto ravanelli e noci.

Ingredienti per 6 persone:

Per le polpettine:
300 gr di macinato magro di vitello
2 fette di pane da tramezzini
4 cucchiai di latte
2 uova
Erbe aromatiche fresche a vostro piacere
( io ho usato basilico, erba cipollina e prezzemolo)
1 cucchiaio di Senape dolce
1 spicchio d'aglio
Sale e pepe

Per la salsa:
250 gr di yogurt bianco
1 cucchiaio di Senape dolce
1 cucchiaio di miele
1spicchio d'aglio
Sale e pepe

Bagnare il pane da tramezzini con il latte.
Sbriciolarlo con le mani e aggiungerlo alla carne macinata.
Unire le uova appena sbattute, il sale e il pepe, le erbe fresche sminuzzate e il cucchiaio di senape.
Mescolare bene con l'aiuto delle mani e formate delle polpettine della grandezza di una noce.
In una padella mettete l'olio, l'aglio in camicia e fatelo dorare.
Togliete lo spicchio d'aglio e disponete le polpettine, facendole dorare da tutti i lati, girandole delicatamente con l'aiuto di due cucchiai.
Tenetele in caldo e procedete con la preparazione della salsa.
Mescolate lo yogurt con la senape e il miele.
Strizzate lo spicchio d'aglio sopra il composto, salate, pepate e mescolate bene.
Disponete la salsa in una ciotolina individuale e macinate in superficie del pepe nero.
Presentate in tavola le polpettine infilate in lunghi stecchini e cosparse di un filo di salsa.
Servite con una fresca insalata.

Il bellissimo servizio di piatti della foto, ma anche tantissimi altri, li potrete trovare su: http://www.livingo.it
                     





mercoledì 18 maggio 2016

Purea di fave


Ci sono persone che quando fanno una cosa ci mettono così tanta passione ed energia che riescono ad ottenere risultati sorprendenti in qualsiasi campo si cimentino.
Questo è la descrizione super-sintetica della nostra amica Morena!!!
Sì, perché per descrivere bene tutte le sue innumerevoli sfaccettature ci vorrebbe.....altro che un semplice post!!!
Tutto questo per introdurre la preparazione di oggi che è proprio una sua creazione: una purea di fave, semplice e genuina, dal sapore forte e leggermente pungente che ti fa assaporare tutta l'energia della tarda primavera e pregustare la pienezza dell'estate.
E anche questa descrizione combacia perfettamente col suo animo!!!
Il periodo dei "baccelli", come li chiamiamo noi ad Arezzo, è proprio questo; sono buonissimi mangiati così, naturali appena sgusciati, magari accompagnati da una bruschetta di pane e olio buono e una fettina di pecorino fresco.
Per portare in tavola un antipasto diverso, per una cena veloce, o comunque per sperimentare una nuova ricetta, provate questa purea.....non ve ne pentirete!!!

Ingredienti:
500 gr di fave fresche
olio evo
sale e pepe
Qualche foglia di basilico

Sgusciare le fave e decorticare quelle più grosse, lasciando al naturale i semi più teneri.
Lavare bene e asciugare con un canovaccio.
Mettere le fave in una pentola con un po' di olio extravergine, in modo che siano tutte belle unte.
Unire le foglie di basilico, il sale e il pepe.
Lasciare cuocere a fuoco bassissimo per circa 15\20 minuti, finché non vedrete che sono diventate tenere e grinzose.
Togliere dal fuoco e lasciare raffreddare.
Mettere le fave, ormai tiepide, nel bicchiere del minipimer e frullare aggiungendo olio a filo, fino a che non diventa una bella crema densa e spumosa.
Mettere in un contenitore a chiusura ermetica e tenere in frigo fino al momento di servire.
Si accompagna bene con fettine di pane integrale tostato.
Si conserva in frigo per diversi giorni.

lunedì 16 novembre 2015

Pizzette al pesto di broccoli con salsiccia e scamorza.

pizzette al pesto di broccoli con salsiccia e scamorza

Il mio amore per la cucina ha un unico ma grande scoglio....i lievitati.

Non che non mi piaccia impastare, anzi lo trovo rilassante e creativo, ma non riesco a conciliare i tempi di lievitazione con la mia frenetica vita lavorativa.

I lievitati hanno bisogno dei loro tempi, devono essere controllati e guidati nella loro crescita come si fa con un cucciolo; devono ricevere attenzioni e amore, ma tutto questo sacrificio viene sicuramente ripagato dalla riuscita del prodotto finale..... è un po' la metafora della vita!!!

Quindi chi come me passa tante ore fuori casa, deve trovare il giusto equilibrio, lasciare da parte i sensi di colpa e provare, se non ad "arrivare a tutto" almeno ad "arrivare a poco ma bene".

Tutto questo discorso, che non riguarda solo l'ambito culinario, è per presentare il piatto di oggi: delle pizzette buonissime e golose.

Il problema dei tempi della lievitazione, da qualche mese, è stato superato grazie al lievito madre della mia amica Lucianella; infatti con l'impasto madre i tempi si allungano notevolmente, la lievitazione ha bisogno di giornate intere e io programmo le mie preparazioni in base agli impegni lavorativi.....

Le pizzette di oggi sono state fatte con il lievito madre, ma il risultato sarà sempre lo stesso con il vostro solito impasto da pizza o con la pasta di pane presa dal fornaio sotto casa.

La golosità è data soprattutto dal pesto di broccoli, una verdura tipica di questo periodo, che con questa soluzione può essere proposta anche ai bambini che solitamente non li amano.

La salsiccia e la scamorza danno la nota saporita e filante al tutto....

Ecco la ricetta:

Ingredienti:

400 gr di pasta di pane

250 gr di broccoli

20 foglie di basilico

30 gr di pinoli

2 cucchiai di Parmigiano grattugiato

olio evo

sale, pepe

100 gr di scamorza fresca

100 gr di salsiccia

Dividere la pasta di pane in 10\12 palline. Schiacciarle, con l'aiuto di un matterello, in tanti cerchietti piuttosto sottili. Spennellateli di olio e infornate a 200° per 10 minuti.

Preparate il pesto. Sbollentate i broccoli in acqua bollente e salata, per 5 minuti. Scolateli e appena sono intiepiditi frullateli nel mixer con le foglie di basilico, il Parmigiano, sale pepe e olio, che aggiungerete mano a mano.

Togliete le basi delle pizzette dal forno e guarnitele con una cucchiaiata di pesto ai broccoli, qualche fettina di scamorza e dei pezzettini di salsiccia.

Infornate sotto il grill per 5 minuti o appena la scamorza è sciolta e la salsiccia leggermente arrostita.

lunedì 2 novembre 2015

Polpettine di ceci

polpettine di ceci 011

 

Oggi vi propongo una deliziosa sfiziosità, che potrei spacciare per un nuovissimo finger-food, ma che in realtà mia nonna ci proponeva, svariati lustri fa, quando avanzavano i legumi, e il giorno dopo si trasformavano in queste buonissime palline fritte, per la gioia di noi bambine.

Non ho mai avuto un grande amore per i legumi in generale, neanche adesso;  li cucino più per dovere nei confronti di mio marito e mia figlia che ne vanno ghiotti e li mangio soltanto perché.......fanno bene!!!

Ma queste polpettine fritte e golosissime mi fanno letteralmente impazzire!!!

Sono croccanti fuori e morbide dentro, si presentano benissimo come antipasto o con gli aperitivi ma con un contorno, possono sostituire egregiamente un secondo.

Io le ho presentate accompagnate con una salsa al pomodoro, dal sapore agrodolce stile Ketchup, ma rigorosamente fatta in casa.

I ceci potete anche acquistarli già pronti di buona qualità, faranno egregiamente il loro lavoro!

Ecco dosi e procedimento:

Ingredienti:

230 gr di ceci lessati e sgocciolati

50 gr di parmigiano grattugiato

1 uovo

la scorza grattugiata di un limone bio

1 cucchiaio di pangrattato+quello per la panatura

1 cucchiaino di timo tritato (liofilizzato o fresco)

sale e pepe

1 cucchiaio di olio di oliva extravergine

olio di semi di arachide per friggere

Mettere i ceci nel bicchiere del mixer insieme all'olio extravergine  e frullate bene.

Mettete la purea di ceci in una ciotola e aggiungete l'uovo, leggermente sbattuto, il formaggio grattugiato, la scorza di limone, il timo tritato e il cucchiaio di pangrattato.

Salate e pepate a piacere e mescolate bene il tutto.

Fate scaldare abbondante olio di semi di arachide in una padella.

Preparate con l'impasto tante palline della grandezza di una noce e passatele poi nel pangrattato.

Quando l'olio è ben caldo, friggetele poche per volta finché non sono uniformemente dorate.

Tirate su le polpettine dall'olio e fatele asciugare su carta da cucina.

Servitele calde, da sole o accompagnate da una salsa al pomodoro che io ho fatto così:

Ho scaldato un filo d'olio con uno spicchio d'aglio; ho unito 250 gr di passata di pomodoro.

Ho aggiunto un cucchiaino di zucchero e un bel pizzico di sale,un po' di peperoncino in polvere, un cucchiaio di aceto di mele (o bianco) e ho fatto cuocere per circa 10 minuti.

Togliete l'aglio e servite con le polpettine.

lunedì 12 ottobre 2015

Sformatini di formaggio con pomodorini caramellati.

sformatini di formaggio con pomodorini caramellati 004

 

La ricetta di oggi è di quelle super veloci, decisamente svuota-frigo, ma soprattutto nel mio caso....svuota-orto!

Si, è proprio arrivato il momento di togliere tutte le piantine di pomodoro dal fazzoletto di orto che abbiamo, ma attaccati ai rami ormai quasi secchi, c'erano alcuni piccoli pomodorini ciliegia, non troppo belli a vedersi, un po' ammaccati e dalle forme disuguali, ma con un sapore e un profumo così intensi e golosi che ti fanno venire in mente tutto il sole potente dell'estate....

La ricetta è venuta fuori un po' così... per portare in tavola la manciata di pomodorini, troppo pochi per un sughetto, e per utilizzare alcuni formaggi in frigo, ormai prossimi alla scadenza.

Il risultato è stato gradito e apprezzato da tutti, con un entusiasmo che non mi aspettavo!!!

Sicuramente la riproporrò ancora, utilizzando i pomodorini che si trovano ormai tutto l'anno in commercio, che avranno sicuramente meno sapore, ma potremo ovviare in cottura, con un cucchiaio in più di zucchero e uno in più di aceto.

Ecco la ricetta:

 

Ingredienti:

Per i pomodorini caramellati:

15 pomodorini ciliegia

2 cucchiaio di zucchero

1 cucchiaio di aceto di mele

Origano

Per gli sformatini:

170 gr di Yogurt Greco

100 gr di formaggio spalmabile tipo Philadelphia

100 gr di Emmental o altro formaggio che avete in casa

1 uovo

Sale e pepe

Nel bicchiere del mixer frullate i formaggi cremosi e l'Emmental a pezzetti, aggiungete l'uovo, tanto pepe e il sale e frullate ancora.

Versate il composto in uno stampo per Muffin o mini Savarin e disponetelo su una teglia con un dito d'acqua.

Infornate a 180° per circa 20 minuti.

Nel frattempo mettete i pomodorini in un pentolino antiaderente con pochissimo olio, sale e l'origano, e fate andare a fiamma alta.

Aggiungete lo zucchero e l'aceto e fate caramellare i pomodorini. Se dovessero asciugarsi troppo aggiungete uno o due cucchiai di acqua, perché devono avere un po' di sughetto da spargere sopra gli sformatini.

Impiattate e servite tiepidi o freddi.

lunedì 7 settembre 2015

Frittelle di bianchetti

frittelle di bianchetti 012

 

Eccoci tornate!!!  Dopo un mese di ferie dal blog la voglia di ricominciare è tanta; mille idee ci frullano per la testa, nuovi piatti e nuovi abbinamenti da provare e, come tutte le cose che riprendo a fare dopo una pausa, mi fanno l'effetto di una novità e sento il piacevole nodo allo stomaco dell'emozione!

Questa estate non ha avuto per me lunghi periodi in riva al mare o passeggiate rinfrescanti in montagna, insomma non ho fatto ferie, però a conti fatti è stata forse l'estate che ricorderò con più intensità perché, le poche giornate sparse che mi sono potuta ritagliare, le ho vissute con così tanta allegria e felicità che mi hanno fatto più benefici di un lungo periodo di ferie.

Chi si contenta gode.....mai detto fu più azzeccato!!

Ora però vi presento la mia proposta di oggi che in verità ho preparato a ferragosto per l'aperitivo del pranzo in famiglia.

Sono delle semplici frittelline, velocissime, saporite e che sanno di mare e di estate, il cui ingrediente base sono i bianchetti, i piccoli neonati delle sardine o delle acciughe.

Si trovano freschi nelle pescherie solo in alcuni periodi dell'anno oppure come ho fatto io, in barattolo, reperibili nelle gastronomie più fornite e conservati in salamoia.

Con un piccolo quantitativo di bianchetti, vi verranno fuori un bel po' di frittelle, ma vi assicuro che non saranno mai troppe, perché sono buonissime e  come si dice..."una tira l'altra"!!!

Ecco a voi la ricetta:

 

Ingredienti:

350 gr di bianchetti

3 uova

50 gr di Parmigiano Reggiano grattugiato

un bel ciuffo di prezzemolo

150 gr di maizena

100 ml di latte (anche di soia va bene)

1 cucchiaino di lievito in polvere per salati

1 cucchiaino di scorza grattugiata di limone bio

sale e pepe

Olio si semi di arachide per friggere

 

Lavare i bianchetti in un colino, facendo attenzione a non rovinarli.

Fateli sgocciolare bene e metteteli in una ciotola.

In un'altra ciotola sbattete le uova, aggiungete il latte, la farina e il Parmigiano grattugiato e amalgamate il tutto in modo da non formare grumi.

Unite il prezzemolo tritato, la scorza del limone grattugiata, sale, abbondante pepe e il lievito.

Mescolate bene il tutto e lasciate riposare per circa 30 minuti.

Unite i bianchetti mescolando delicatamente per incorporarli.

Fate scaldare bene l'olio in una padella e quando è ben caldo versate l'impasto di bianchetti a cucchiaiate.

Girate le frittelline per dorarle dai due lati e scolatele su carta da fritti.

Servitele calde o fredde.

lunedì 20 luglio 2015

Canapè con zucchine e ricotta

canapè con zucchine e ricotta 005

 

Le giornate esageratamente afose di questo periodo, mi tolgono completamente la voglia di cucinare e...strano ma vero....di mangiare!!!!
Potrei fare i salti di gioia per questo, se non fosse che anche a marito e figlia l’appetito viene meno e, mentre io potrei sopravvivere mesi senza mangiare, attingendo dalle riserve personali, loro sono così  magri.......e vederli apatici davanti al piatto mi intristisce.
È per questo che la fantasia galoppa e cerco di inventarmi  cose leggere e sfiziose per farli venire a tavola più volentieri!
L’idea che vi propongo oggi, i canapè con zucchine e ricotta, sono quello  che ho portato in tavola ieri sera dopo una domenica da bollino rosso!!
Sono semplicissimi e veloci da realizzare, saporiti e invitanti nell’aspetto e accompagnati da una bella insalata sono una cena anti-caldo perfetta!!!


Ingredienti per 12 canapè:


1 zucchina
4 fette di pan carré
100 gr di ricotta di mucca
50 gr di formaggio spalmabile tipo Philadelphia
3 pomodorini secchi
Qualche stelo di erba cipollina fresca o 1 cucchiaino di quella secca
Un pizzico di paprica dolce
Olio, sale e pepe

Tagliate  la zucchina a fettine sottili, salate e pepate a piacere e fate cuocere in una padella antiaderente cosparsa con un velo d’olio.
Non sovrapponete le fettine e giratele dopo qualche minuto dall’altro lato.
Spolverizzate con la paprika dolce e tenete da parte.
Passate al setaccio la ricotta e mescolatela al formaggio spalmabile, regolate di sale e pepe e unite l'erba cipollina tritata finemente, lasciandone un po' per la decorazione finale.
A questo punto io metto il composto di ricotta in una sác a poche, perché poi per guarnire é un attimo!!!  Se non vi rimane comoda maneggiare la sác a poche usate un cucchiaino.
Mettete il composto in frigo fino al momento di comporre il piatto.
Spolverizzate il pan carrè con la paprika e un filo d’olio e fatelo dorare in padella antiaderente o nel tostapane.
Con l’aiuto di una formina taglia-biscotti, formate dei dischetti di pane dello stesso diametro delle zucchine o appena superiori.
Componete il canapé mettendo un po' di farcia sopra il dischetto di pane, una fetta di zucchina, altra farcia, altra zucchina e per finire un po' di farcia.
Terminate il tutto con una spolverizzata di pomodorini secchi tritati e saltati in padella con olio e l’erba cipollina rimasta tritata fine.

lunedì 13 luglio 2015

Cipolle di Tropea in agrodolce

Oggi vi proponiamo una ricetta molto semplice e sfiziosa che diventerà un  elemento indispensabile nei vostri aperitivi estivi  o un accompagnamento speciale per le vostre carni anche nei periodi più  freschi.
Io le adoro accostate ai formaggi oppure servite vicino a dei pomodorini freschi.
Ingredienti:
3 kg di cipolle di Tropea
700 gr di zucchero
1 litro di aceto bianco
100 gr di sale grosso
200 ml di olio extra vergine di oliva
Procedimento:
Lavare e sbucciare le cipolle, affettarle finemente con una mandolina  e metterle in una ciotola.
Unire il resto degli ingredienti,mescolare bene e coprire mettendo anche qualcosa di pesante sopra.
Far riposare per 24 ore, scolare con uno scolapasta e poi prendendone un pugno alla volta strizzare nuovamente  e disporre in un barattolo sterilizzato.
Coprire con olio extravergine di oliva. Tappare bene e capovolgere. Si conservano per diversi mesi,unavolta aperte tenere in frigo .

lunedì 6 luglio 2015

confettura di kiwi e peperone su coppette di pecorino

confettura di kiwi e peperone su coppettine di pecorino 009

 

 

Il caldo si fa sentire, soffocante e aggressivo, ma la voglia di cucinare ancora non si è assopita!!!

Oddio, magari il forno lo accendo il minimo indispensabile....ma se la ricetta che ho in mente lo richiede, lo accendo tanto......grado più o grado meno!!!

La ricetta che vi propongo oggi comunque, non richiede l'uso del forno, per buona pace di molti, ed è una di quelle sfiziosità che tanto adoro in estate.

Sono delle piccole coppettine di pecorino, riempite con una confettura di kiwi e peperoni, da mangiare in un sol boccone, ideali come aperitivo o antipasto fresco e veloce.

Vi consiglio di preparare un buon quantitativo di questa confettura e poi metterla in vasetti sterilizzati per poterla gustare anche nei mesi a venire.

Ricordatevi di usare dei barattolini piccoli per conservarla, perché ne basta poca per accompagnare queste coppette o qualsiasi altro formaggio, così un vasetto lo aprite e finite subito.

Ecco le dosi per circa 4 barattolini:

 

Ingredienti:

Per la confettura:

1 kg di peperoni verdi

8 kiwi maturi

500 gr di zucchero di canna

1 dl di aceto di mele

un pizzico di peperoncino

1 cucchiaino di sale

Per le coppette:

200 gr di pecorino semi-stagionato

un pizzico di pepe nero

 

Lavate bene i peperoni e togliete tutti i semi e filamenti interni; tagliateli a cubetti piccoli.

Sbucciate i kiwi e tagliateli a pezzetti.

Mettete tutti gli ingredienti insieme in una pentola dal fondo spesso e fate andare a fuoco medio.

Quando comincia a sobbollire e lo zucchero si è sciolto, abbassate la fiamma e, mescolando spesso, fate cuocere per 45 minuti.

Spengete e fate raffreddare qualche minuto, poi passate la confettura da un colino grande con le maglie non troppo fitte, in modo da togliere una buona parte di semini del kiwi, ma non tutti.

Rimettete al fuoco e fate sobbollire a fiamma bassa per altri 15 minuti.

Tenete da parte la quantità che vi serve per riempire le coppettine e mettete la restante nei barattolini sterilizzati, chiudendo bene.

Capovolgete i vasetti per creare il sottovuoto.

Preparate le coppette: grattugiate il pecorino in una ciotola e unite il pepe nero, mescolate bene.

Fate scaldare una padella antiaderente e versate il formaggio un cucchiaio alla volta.

Quando il primo si è sciolto e comincia a sfrigolare, toglietelo con l'aiuto di una spatolina e mettetelo a raffreddare sul dorso di un bicchierino o sopra il portaghiaccio del freezer ben lavato e asciugato.

Procedete con le altre coppettine.

Riempite con la composta e portate in tavola.

lunedì 25 maggio 2015

Pomodorini ripieni di orzo, erbe aromatiche e feta.

pomodorini ripirni di orzo 007

 

 

La proposta di oggi sembra fatta apposta per essere mangiata all'aperto, da piluccare con le mani, in mezzo a un prato o in spiaggia davanti al mare.....io me la sono immaginata così, anche se l'ho preparata e consumata in settimana, in una grigia e anomala giornata di maggio che ricordava più l'autunno inoltrato.

Ma con la fantasia si può fare tutto... e, aiutata da colori e sapori che sanno di sole, da erbette che cominciano a fare il suo ingresso in cucina con tutto il loro aroma naturale e non liofilizzato, la "fiction" del pic nic è andata a buon fine....

Ho portato in tavola un antipasto semplice e saporito che ci ha catapultato in un preludio d'estate che verrà!!!

L'uso di alcune erbe a discapito di altre è un gusto personale, dettato anche da quello che passa il convento, in questo caso il terrazzo.

Potete usare quelle che più si addicono al vostro palato o a quello dei vostri ospiti, quelle che in quel momento avete più a portata di mano o soprattutto fresche, perché è quello che alla fine fa la differenza nel profumo del piatto finito.

Il formaggio che ho usato è la Feta greca, che io adoro e che trovo adatta al contesto, però può anche essere perfetto un pecorino piuttosto fresco o un caprino semistagionato.

Ecco le dosi per la mia versione.

Ingredienti per 6 persone:

24 pomodorini ciliegia

200 gr di orzo perlato

1 ciuffo di prezzemolo

qualche stelo di erba cipollina

10 foglie di basilico

qualche fogliolina di maggiorana

Sale e pepe

Olio extravergine

150 gr di Feta

 

Per prima cosa lavate bene l'orzo perlato sotto l'acqua corrente e mettetelo in una pentola con 200 ml di acqua.

Portare ad ebollizione e far cuocere pe circa 25 minuti.

Io preferisco usare la pentola a pressione che, in 15 minuti dal fischio, mi cuoce perfettamente l'orzo.

Lavate e asciugate le erbette miste, mettetele nel mixer e fatele frullare.

Aggiungete sale q.b., pepe e un filo di olio extravergine e fate andare qualche secondo il mixer per amalgamare il tutto.  Assaggiate e verificate che sia giusto di sale e pepe.

Tagliate la calotta superiore ai pomodorini, salateli appena all'interno e capovolgeteli in un tagliere per far scolare i liquidi in eccesso.

Togliete l'orzo dal fuoco che dovrebbe aver assorbito tutta l'acqua di cottura, altrimenti scolate l'eccesso e mettetelo in una ciotola capiente con un filo d'olio e mescolate.

Condite con il trito di erbette aromatiche e all'occorrenza aggiustate di sale. (Io tendo sempre a salare poco, casomai aggiungo all'ultimo).

Tritate la Feta a dadini piccoli e aggiungetela all'orzo mescolando delicatamente.

Asciugate con carta da cucina l'interno dei pomodorini e riempiteli di orzo e Feta.

Rimettete la calottina a ognuno dei pomodorini e guarnite, se volete, con qualche stelo di erba cipollina.

giovedì 25 settembre 2014

Prugne sciroppate al bacon e formaggio in salamoia

prugne sciroppate al bacon e formaggio in salamoia

Memore di un antipasto vintage preparato con le prugne secche ed il bacon, ho deciso di rivisitarlo preparando delle prugne sciroppate decisamente deliziose. Ero stufa ,con la dispensa piena di marmellata di prugne, volevo qualcosa di diverso e che si prestasse a più preparazioni.

Ho pensato che le prugne secche erano al di là delle mie capacità culinarie e sicuramente non avrei avuto i mezzi per realizzarle, questa alternativa si è rivelata gustosissima ricevendo anche le lodi sperticate della suocera. Detto questo penso di non poter aggiungere niente altro per convincervi della loro bontà.

Per le prugne sciroppate:

1 kg di prugne

1 kg di zucchero

100 ml di aceto

Procedimento:

Lavare le prugne intere e metterle in un tegame senza aprirle ( con il nocciolo e tutto) unire lo zucchero e l’aceto e portare ad ebollizione. Mescolare con cautela in modo da non rompere i frutti. Fate bollire per circa 40 minuti, le vostre prugne dovranno essere morbide ma non sfarsi.

Imbarattolare caldissime e capovolgere il barattolo sino a che non saranno fredde e la capsula sarà sotto pressione, si conservano per diversi mesi.

 

Preparazione del vostro antipasto, per ogni prugna sciroppata vi occorrono:

1 fetta di bacon

1 pezzetto di formaggio in salamoia o formaggio caprino fresco

Accendete una padella antiaderente e quando sarà caldissima cuocetevi il bacon fino a che sarà croccante.

Ponetelo in un piatto, denocciolate la vostra prugna e farcitela con il formaggio fresco.

Servite subito

giovedì 10 aprile 2014

Treccia di brioche rustica pasquale

treccia di brioche senatore cappelli

Ormai ci siamo, la Pasqua è alle porte! Per noi significa soprattutto scampagnate e pic-nic all’aria aperta. Negli anni, ormai quasi quattro, vi abbiamo proposto piatti tradizionali come la panina tipica aretina ( sia in versione salata che dolce) la ricetta la potete trovare qui. La torta pasqualina ai formaggi che trovate qui, le colombine salate che trovate qui e per finire, la mia preferita: quella con noci ed uvetta che trovate qui.

Nella versione salata non poteva certo mancare questa brioche, una sorta di treccia gastronomica e sfiziosa. Noi l’abbiamo farcita con salame e formaggio ma date pure libero sfogo alla vostra fantasia e avrete un piatto sempre diverso.

A noi è piaciuta tantissimo, non vi resta che provarla e farci sapere cosa ne pensate!

Ingredienti:

300 gr di farina 0

300 gr di semolato semintegrale di grano duro Senatore Cappelli

2 tuorli di uovo

60 gr di zucchero

90 gr di burro o strutto

100 ml di latte

100 ml di yogurt magro

100 ml di acqua

5 gr di lievito di birra disidratato ( o metà cubetto di quello fresco 12,5 gr)

1 cucchiaino di sale

1 uovo e 50 ml di latte per spennellare

3 uova sode

200 gr salame

200 pecorino fresco o formaggio fresco

Procedimento:

Riattivare il lievito di birra disidratato nell’acqua frizzante alla quale avrete aggiunto un cucchiaino di zucchero circa 20 minuti prima di impastare. Qualora usaste quello fresco scioglierlo nell’acqua tiepida.

Miscelare il latte tiepido con lo yogurt.

Mettere nella planetaria o in una ciotola le farine, lo zucchero e miscelare. Unire i tuorli d’uovo,il burro o lo strutto, il lievito ed incominciare ad impastare unendo la parte liquida.

Lavorare bene l’impasto per circa dieci minuti, anche quindici se lo lavorate a mano. Aggiungere il sale ed impastare per qualche altro minuto.

Mettere a riposare in una ciotola praticando un taglio a croce , coprite e lasciate lievitare per circa 3 ore.

Dividere l’impasto in 3 parti, fare 3 cordoni lunghi circa 50 cm. Mettere la carta da forno su una placca, adagiarvi i tre filoncini e cominciare ad intrecciarli.Sistemate con le mani il principio e la fine della treccia, dandogli una forma armoniosa. Disporvi sopra le uova sode.

Sbattere un uovo con il latte e spennellatevi la treccia.

Porre la vostra treccia a lievitare sino al raddoppio, ci vorrà circa un’ora.

Circa 20 minuti prima d’infornare accendente il forno a 180°.

Infornare per circa 30 minuti.

Far raffreddare bene la treccia, apritela in senso orizzontale e farcitela con salame e formaggio.

lunedì 31 marzo 2014

Croissant sfogliato velocissimo

croissant salati velocissimi

La ricetta di questa settimana è un’idea sfiziosissima per i vostri aperitivi o per le vostre scampagnate.

Si tratta di una pasta sfoglia velocissima preparata utilizzando del formaggio fresco spalmabile, l’avevamo già preparata in versione dolce tanto tempo fa (si vede anche dalla foto) e la ricetta la potete trovare qui.

Oggi la utilizziamo in versione neutra per preparare dei gustosissimi croissant, dalla farcitura che farete potrete ottenere dei deliziosi cornetti da farcire salati o dei Rugelachs,che sono dolcetti tipici americani da farcire con una ganache al cioccolato.

Lo so ormai ho preso l’indirizzone della cucina made In USA ma questa ricetta semplice e gustosa mi ha proprio conquistata. Provare per credere!

 

pasta sfoglia rapida

Ingredienti:

570 gr di farina 0

390 di formaggio spalmabile (Philadelphia o simile)

360 gr di burro leggermente morbido

1 cucchiaino di sale fino

50 gr di burro ( per sfogliare)

50 gr di parmigiano grattugiato

30 gr di semi di sesamo

30 gr di semi di papavero

1 uovo

Procedimento:

In un robot da cucina o nella planetaria mettere la farina, il formaggio ed il burro. Azionare e non appena incomincia ad impastare unire il sale. Quando si sarà formata una palla d’impasto raccogliete il tutto e mettetelo avvolto nella pellicola o in un sacchetto da freezer a riposare in frigo per almeno tre ore.

Accendete il forno statico a 180°.

Dividere l’impasto in tre parti. Sciogliete il rimante burro. Tirate la prima parte cercando di fare una sfoglia il più rotonda possibile, dovrà essere alta pochi millimetri (inferiore al mezzo centimetro), spennellatela con il burro e cospargere con il parmigiano grattugiato. Tagliere il disco di pasta in 12 parti, arrotolate ogni spicchio partendo dalla parte più ampia sino a formare dei piccoli cornetti.

Disponeteli su di una placca rivestita con carta forno.

Sbattete l’uovo, aggiungete 50 ml di acqua e spennellate i croissant. Infornare per circa 20 minuti sino a che saranno dorati. Ripetete l’operazione con la seconda parte d’impasto, stavolta spalmate solamente un lieve strato di burro. Dopo aver spennellato con l’uovo la parte superiore guarnite con semi di sesamo o papavero.

Per la terza parte procedete come per la precedente.

giovedì 6 febbraio 2014

Sfoglie di sedano rapa con crema di formaggi

Sfoglie di sedano rapa con crema di formaggi 019

Oggi vi propongo una vera e propria sfiziosità!!!  Facile da realizzare, di grande effetto coreografico ma soprattutto deliziosa al palato.

L'ingrediente principale, il sedano rapa, non è una cosa che si trova spesso nella mia borsa della spesa, lo utilizzo sporadicamente per delle zuppe, minestroni e comunque mai fino a oggi come protagonista.

Invece, tagliato sottile e fritto, è quasi meglio delle patatine chips!!!

Mentre friggevo le mie fettine di sedano rapa per la ricetta, c'erano intorno a me ladruncoli che se le mangiavano così appena fatte, giusto con un pizzico di sale, e quindi ho dovuto nasconderle per salvarne almeno una dozzina per l'aperitivo che mi ero prefissa!!!

Il piatto finale ha visto le fettine fritte e croccanti, intervallate da crema di formaggi morbida e saporita, in un insieme adatto anche ad una cenetta romantica ed elegante.

 

Ingredienti:

1 Sedano rapa di medie dimensioni

125 gr di crescenza

100 gr di ricotta di pecora

50 gr di gorgonzola dolce

1 cucchiaio di mascarpone

Un ciuffo erba cipollina fresca

Peperoncino in polvere e per guarnire

Sale , pepe e olio per friggere.

Pulite il Sedano rapa con un coltellino affilato e tagliatelo a fette sottili con l'aiuto di una mandolina.

Scaldate bene l'olio in una capiente padella per friggere; l'olio deve essere abbondante.

Friggete le fettine di sedano finché non sono ben dorate, girandole spesso e cercando di avere pazienza perché questa operazione è un po' lunga e noiosa.

Preparate la mousse di formaggi mescolando, anche con l'aiuto di un robot, i vari tipi di formaggio cremoso. Unite un pizzico di peperoncino, il pepe e il sale a piacere e l'erba cipollina tritata finemente e mescolate bene.

Scolate le fette di sedano rapa belle dorate su carta da fritti e salatele leggermente.

Impiattate alternando una fetta di sedano con una cucchiaiata di composto di formaggi per due volte; Guarnite con fili di peperoncino o uno stelo di erba cipollina.

martedì 3 dicembre 2013

Bicchierini di pane con pecorino, prosciutto, sedano e miele

bicchierini di pane con pecorino, prosciutto, sedano e miele

Oggi voglio proporvi una sfiziosità.....

Semplicissimo da realizzare e di grande effetto scenico è un antipasto  adatto a essere preparato anche con un po' di anticipo e assemblato velocemente al momento di servire.

Diciamo che l'idea del bicchierino può essere sfruttata con qualsiasi tipo di ripieno, dalla mousse a un'insalatina, ma tenete d'occhio anche l'abbinamento che ho portato in tavola perché è veramente accattivante!

Sono partita dall'utilizzo di un miele particolare che avevo comprato nei giorni scorsi all'Agri&tour svoltasi ad Arezzo, un miele che giuro , non avevo mai assaggiato....il miele di cipolle.

Conferisce un sapore dolce ma intenso, con l'aroma latente di cipolla che sposata al prosciutto crudo, con cui l'ho saltato in padella, crea un bell'abbinamento.

La nota croccante, oltre al pane, è il sedano crudo a filetti, unito e condito insieme al pecorino semi-stagionato che io adoro.

Basta, ho detto tutto quello che potevo per stuzzicare la voglia di farli, ora vi lascio la ricetta  ...

 

Ingredienti per 6 bicchierini:

Una confezione di pane per tramezzini (rettangolare)

2 gambi di sedano puliti e sfilati

100 gr di prosciutto crudo stagionato, in una sola fetta

350 gr di pecorino semi-stagionato

3 cucchiai di miele di cipolla (se non lo trovate va bene anche di acacia)

50 gr di burro fuso

2 cucchiai di latte

Poco olio extravergine

Sale, pepe.

Stendere in un tagliere le fette di pane da tramezzini. Schiacciarli leggermente con un mattarello.

Con uno stampino tondo da biscotti, del diametro dei vostri stampi da muffins ( io uso quelli da 6 in silicone) ricavare 6 tartine dalla fetta di pane.  Spennellatele col burro fuso mescolato al latte, sia sopra che sotto.

Dividete a metà le altre fette nel senso della lunghezza e spennellatele da ambo i lati come le tartine tonde.

Posizionate prima il tondo in fondo allo stampino, poi la striscia a formare il bicchierino; pressate bene le giunture.

Mettete in forno a 200° per circa 10 minuti.

Nel frattempo tagliate a listarelle il sedano e il pecorino e conditeli con poco olio extravergine, sale e pepe; lasciate riposare.

Tagliate a listarelle anche il prosciutto; mettete a scaldare un filo d'olio in un padellino e quando è caldo unite il prosciutto e il miele facendo saltare a fuoco vivace pochi secondi, giusto il tempo di amalgamare gli ingredienti.

Togliere i bicchierini di pane dagli stampini e riempirli con sedano, pecorino e qualche pezzetto di prosciutto in maniera proporzionata.

Con un cucchiaino raccogliere il sughetto di miele dal padellino e irrorare i bicchierini.

Portare subito in tavola.

giovedì 26 settembre 2013

Reggiano con uva e frutta secca caramellati in agrodolce

reggiano con uva e frutta caramellate
Quella di oggi è una preparazione semplicissima che però, vi garantisco, vi darà grandissima soddisfazione. Quest’uva caramellata con poco aceto e frutta secca è una bomba sia a livello di sapore che a livello energetico. La potete preparare con giorni, mesi di anticipo e all’arrivo dei vostri ospiti non avrete che da servirla in accompagnamento ad un piatto di formaggi o a un dessert fresco: come un gelato o una panna cotta. In questa occasione ho usato frutta mista ma, secondo il vostro gusto, potrete usare anche solo noci. Al posto dell’uva potete fare nello stesso modo i fichi. La ricetta me l’ha data la mia carissima amica Morena, non finirò mai di ringraziarla e se non si fosse capito da questo post stringatissimo oggi siamo di corsaaaaa…..
Nel prossimo post vi sveleremo il perché, un bacio a tutti!

caramello di uva e frutta secca

Ingredienti:
500 gr di acini d’uva bianca da tavola senza semi
400 gr di zucchero
100 ml di aceto
150 gr di frutta secca mista (mandorle, noci, nocciole e volendo anche arachidi)
Procedimento:
In una padella antiaderente mettere lo zucchero e l’aceto, porre sul fuoco e far sciogliere a fuoco basso. Quando lo zucchero sarà divenuto liquido e leggermente ambrato unire i chicchi di uva precedentemente lavati ed asciugati. Far cuocere per circa un’ora a fuoco bassissimo rimestando di tanto in tanto, stando sempre attenti a non rompere gli acini. Unire la frutta secca e cuocere per altri 20 minuti.
Versare il composto bollente in barattoli di vetro, mettere il coperchio e far raffreddare a testa in giù.
Questo caramello si accompagna benissimo ai formaggi stagionati ma non scordatevi di assaggiarlo con il gelato è strepitoso!

lunedì 16 settembre 2013

Riso selvaggio croccante con salmone e fichi caramellati all’aceto balsamico

rosti di riso selvaggio con salmone e fico caramellato all'aceto balsamico

Avere un blog in due ha molti lati positivi, il primo e più importante è quello che hai sempre qualcuno con cui parlare della tua passione senza che sia travolto dalla noia. Diciamocelo noi blogger a volte con il nostro “hobby” siamo pesantucce e, se tutti i nostri amici sono contenti di assaggiare quello che prepariamo, non sono altrettanto entusiasti di sentirci parlare di cibo, foto e blog.

Per chi non ci conoscesse personalmente è arrivato il momento di dirvi che io e Claudia siamo due tipe abbastanza scanzonate, non prendiamo sul serio questa nostra passione perché appunto di hobby si tratta e non di professione. Ci sentiamo quotidianamente per aggiornarci su cosa abbiamo cucinato ed insieme decidiamo cosa posteremo sul blog.

Una delle cose che più ci fa ridere sono quelli che noi chiamiamo i “dirizzoni” ovvero cucinare più piatti partendo  dallo stesso ingrediente.

Sono famose per noi le passioni di Claudia per zucca ed arance, quando arriva la stagione di questi due ingredienti cominciamo a sghignazzare ancor prima di sapere cosa ha cucinato l’altra.

Questa volta pare che invece il “dirizzone” lo abbia preso io, come i ha fatto notare ieri la mia “socia”, son partita per la tangente dei fichi! In questo periodo li abbino a qualsiasi pietanza sia dolce che salata.

Un esperimento particolarmente riuscito è il piatto che vi propongo oggi, non saprei neanche in che categoria metterlo, se primo, secondo o antipasto..magari aumentate le dosi e mangiatelo come piatto unico, ne vale sicuramente la pena.

In attesa di proporvi ancora fichi vi auguro una buona settimana! Mi raccomando non siate maliziose non posterò foto di bei ragazzi muscolosi

 

Ingredienti per 4 persone:

200 gr di riso selvaggio

2 albumi d’uovo

la scorza di un limone

200 gr di salmone affumicato

50 ml di olio extravergine di oliva

60 gr di burro

100 gr di zucchero

4 fichi maturi

3 cucchiaini da caffè di aceto balsamico (la qualità migliore che le vostre tasche possono permettersi)

sale

Procedimento:

Mettete a bollire l’acqua, salatela e cuocete il riso selvaggio per circa 12 minuti. Scolatelo e ponetelo a raffreddare. Fate un emulsione con l’olio e un cucchiaino di aceto balsamico. Disponete le vostre fette di salmone su di un piatto e versateci sopra l’emulsione.

In una padella antiaderente mettete 30 gr burro e lo zucchero, lasciate cuocere sino a che quest’ultimo non sarà caramellato. Non fatelo imbrunire troppo. Lavate e asciugate i vostri fichi, fate un’incisione a croce sulla sommità e metteteli nel caramello. Aggiungete l’aceto balsamico e cuocere i frutti solo per pochi minuti, il fico non deve disfarsi.

Sbattete leggermente gli albumi, unite la scorza grattugiata di limone ed incorporare il riso.

In una padella far fondere il rimanente burro, versare metà del composto di riso ed appiattirlo bene con una forchetta, quando sarà croccante con l’aiuto di un piatto girate la vostra “frittata” di riso e cuocetela dall’altro lato. Ripetete l’operazione con il rimanente riso

Con un coppapasta ricavate 8 dischi dal vostro riso croccante. Mettete nel piatto di portata un disco di riso, salmone, un altro disco di riso, salmone ed infine il vostro fico caramellato aggiungendo anche un po’ del succo che si sarà formato. Ripetere il piatto per ogni commensale.

L’ideale sarebbe caramellare i fichi in contemporanea alla preparazione del riso in modo da avere entrambe caldi e croccanti.

lunedì 24 giugno 2013

Panna cotta salata al marzolino

panna cotta salata al marzolino

Per gli aperitivi estivi o per le cene con gli amici vi consigliamo queste velocissime panne cotte salate. Si preparano in pochissimo tempo, sono buonissime e coreografiche. Io ho utilizzato un formaggio marzolino fresco ma potete tranquillamente utilizzare anche altri tipi di formaggio a patto che non siano eccessivamente saporiti. Anche la decorazione è in grado di dare un sapore sempre diverso a questo sfizioso antipasto, potete metterci sopra una fragola o uno spicchio di albicocca per rendere ancora più fresco il tutto.

Un buon inizio settimana a tutti voi!

Ingredienti:

300 gr di panna fresca

300 gr di formaggio marzolino fresco o altro formaggio grattugiato

qualche pomodorino

un pizzico di sale

origano

Procedimento:

In un pentolino porre il formaggio grattugiato e la panna, scaldare mescolando sino a che il formaggio non sarà completamente sciolto. Non è necessario che la panna arrivi ad ebollizione. Fra riposare per qualche minuto e quindi filtrare con un colino a maglie fitte. Versate in contenitori monoporzione e ponete a riposare in frigo sino al momento di servire.

Tagliate i pomodorini a fette, disponeteli su di una placca ricoperta di carta da forno, conditeli con pomodoro e origano. Infornateli a 160° per circa 15 minuti sino a che non saranno ben arrostiti ma non secchi.

Quando saranno freddi disponeteli sulla panna cotta e servite.

lunedì 17 dicembre 2012

Panettoncini gastronomici homemade

panettoncino gastronomico

Tra qualche giorno cominciano le agognate vacanze natalizie. Generalmente le vedo più come una fatica che altro ma, quest’anno, ho proprio bisogno di dormire.

Il pargoletto tanto decantato nel precedente post, nonostante i suoi sei anni, continua ad alzarsi la notte per venire nel lettone con mamma e babbo.

Voi direte che noia può mai dare?? Peccato che il suo hobby notturno sia fare la scaletta con i piedi lungo la mia schiena e non sopra il pigiama ma sulla pelle nuda. Una vera tortura, ve lo garantisco!

L’unico lato che mi fa sorridere di questa faccenda sono le scuse che lui inventa, la scorsa notte è arrivato tutto di soppiatto e, quando ha sentito che ero sveglia, mi ha detto tutto giulivo:” Non ti preoccupare mamma sono passato solo per un saluto veloce!”

Un’altra notte invece è arrivato e ha detto: “ ohhh gente ho fatto un sogno…adesso non ho il tempo di raccontarvelo ma vi garantisco che era una cosa che assolutamente non mi permette di tornare nel mio letto"!”

Spesso poi non viene da solo, no!! lui si fa accompagnare da una decina di peluche che depone amorevolmente sulle nostre facce, una mattina ci siamo svegliati in 15 nel letto e non fate battute da 50 sfumature mi raccomando!

Direttamente dal mio comodoni dove ormai dormo da mesi vi  lascio a questa ricetta di sicuro impatto scenografico, veloce e molto molto gustosa!

Mini panettoncini gastronomici

Ingredienti per i panettoncini:

400 gr di farina 0

100 gr di farina multicereali

25 gr di lievito di birra

100 gr di burro a temperatura ambiente

45 gr di zucchero

250 ml di latte fresco intero

1 uovo

un cucchiaino raso di sale

Per spennellare: un uovo e 2 cucchiai di latte

40 gr s di semi di papavero

Procedimento:

Disporre le farine a fontana, unire il burro e lavorare brevemente. Porre al centro le uova e lo zucchero. Intiepidire il latte e sciogliervi il lievito di birra. Unire all’impasto e lavorare sino a che non avremmo un composto omogeneo. Unire il sale e lavorare per circa 10 minuti.

Porre a riposare coperto con un panno per un paio di ore o fino a che non ha raddoppiato di volume.

Disporre l’impasto negli appositi stampini per il panettone ( si trovano nei negozi che vendono articoli in carta).

Con questa dose ne verranno circa 10.

Far riposare altre 2 ore.

Portare il forno alla temperatura di 180°.

Spennellare e decorare con i semi di papavero.

Infornare per 15 minuti o fino a che non saranno dorati.

Fate raffreddare i panettoncini, se non li adoperate tutti li potete conservare congelati.

panettoncini

 

Ingredienti per la farcia:

Primo strato:

6 uova di quaglia sode (vanno bene anche 3 normali)

maionese (potete farla da voi con un uovo, succo di limone un pizzico di sale. Mettete tutto nel bicchiere del frullatore ad immersione, cominciate a frullate aggiungendo olio di semi di girasole a filo sino a che non monta)

aneto

Mescolate la maionese con l’aneto e spalmate uno strato, tagliate le uova a fettine sottilissime e disponetele sopra. Se utilizzate uova di gallina spezzettatele finemente e unitele alla maionese.

Secondo strato:

100 gr di pistacchi non salati

50 gr di formaggio mascarpone e gorgonzola

Frullate i pistacchi e unire il formaggio, farcire il secondo stato. Non fate una crema, i pistacchi sono più carini granellosi

Terzo strato:

100 gr di mortadella

50 gr di formaggio spalmabile

Frullare insieme fino ad avere una crema e farcite il terzo strato.

panettoncini aperti

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