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lunedì 6 giugno 2016

Torta al rabarbaro



Sono anni ormai che cerco, in tutti i negozi di frutta e verdura, supermercati e negozi di delicatessen, questo semplice e meraviglioso ortaggio!!!
Chi mi conosce lo sa.....ho sempre avuto una gran fissa per il rabarbaro!!!
Ho stressato per anni la mia dolce metà del blog Simona, con questa voglia di cucinare una torta al rabarbaro con la scusa che mi ricordava i miei viaggi Londinesi di gioventù.....invece la vera ragione della mia imperterrita ricerca era di fare una torta bella e sugosa come quelle che faceva la Signora in giallo!!!
Ebbene sì, sono stata, sono e sarò sempre una fan di Jessica Fletcher....
Le sue Rhubarb Pie mi facevano venire l'acquolina in bocca ad ogni episodio, ma del rabarbaro in commercio nella mia città...neanche l'ombra!!!
Poi la svolta inaspettata....mia cugina Laura ha un ingrosso di frutta e verdura a Firenze, specializzato in prodotti  esotici e,  parlando del più e del meno, le ho chiesto come mai fosse così raro reperirlo.
Mi ha detto che per loro è un prodotto molto comune e me ne ha portato una cassetta intera!!!
Una cassetta intera di bellissimo, profumatissimo e fresco RABARBARO....una gioia per i miei occhi.
Mi sono subito messa all'opera ed ho sfornato la mia prima torta al rabarbaro.....credetemi, vale la pena provarla...
Mi rendo conto che non è facile trovare il prodotto nelle città più piccole o nei paesi ma, se aumenta la richiesta e cominciamo ad usarlo con più frequenza, forse diventerà un ortaggio comune.
Se siete di Firenze o zone limitrofe vi suggerisco di provare a cercarlo qui e provare subito la nostra torta di cui la Signora Fletcher sarebbe orgogliosa...

Ingredienti:
Per la base:
250 gr di farina 00
220 gr di burro
2 cucchiai di zucchero
2 arance piccole
1 pizzico di sale

Per la farcia:
500 gr di Rabarbaro
la scorza grattugiata di un'arancia bio
120 gr di zucchero
50 gr di farina
2 biscotti tipo digestive

Mettere la farina nel mixer, aggiungere il burro freddissimo a pezzetti piccoli e frullare a piccoli impulsi, fino a farlo diventare un impasto granuloso.
Unire il succo delle arance filtrato, lo zucchero e il pizzico di sale e continuare ad impastare a piccoli impulsi fino ad ottenere un impasto morbido ma compatto.
Dividere l'impasto in due parti e metterne una parte in frigo, avvolto nella pellicola.
Stendere la metà dell'impasto in una sfoglia rotonda e foderate con questo una  tortiera di 28 cm di diametro.
Lavate e pulite il rabarbaro, togliendo tutti i filamenti come fareste per il sedano.
Tagliatelo a fettine di circa 1/2 cm di spessore.
Mescolate in una ciotola la farina, lo zucchero e la scorza grattugiata dell'arancia.
Disponete nel fondo della tortiera  foderata di pasta, i due biscotti sbriciolati; aggiungere due cucchiai di composto di farina e zucchero cercando di coprire tutta la base.
Disponete le fettine di rabarbaro sul fondo in modo ordinato.
Spolverate con altri due cucchiai di mix di farina e zucchero e procedete con un altro strato di rabarbaro.
Completate con rabarbaro rimasto e versate tutto il restante mix, spargendo bene.
Stendete il panetto rimasto nel frigo e coprite la farcia sigillando i bordi, formando un cordoncino con la pasta sotto e quella sopra.
Fare dei taglietti sulla superficie per fare uscire il vapore.
Infornare a 220° per i primi 10 minuti, poi abbassate a 180° e proseguite la cottura per 30 minuti.
Servite tiepida o fredda con una pallina di gelato alla vaniglia.







lunedì 1 febbraio 2016

Sgonfiotti di carnevale alle mele




Cosa preparare nel periodo di Carnevale che non sia già stato pubblicato nel blog???
Questa è una domanda retorica che, nei vari periodi dell'anno, attanaglia le nostre menti  e demolisce le richieste di familiari e amici, i quali gradirebbero assaggiare di nuovo qualcosa che è piaciuto ma, aimè, è già stato pubblicato,
Non si può, dico io, perdere tempo prezioso con qualcosa di già sperimentato, il nostro impegno con l'amato blog ci vuole sempre cariche di novità e quindi la ricerca di ricette inedite diventa quasi febbrile...
Ma di dolci tipici di Carnevale ne abbiamo già tanti, cosa inventare di nuovo?!?!
In questo caso sono stata fortunata perché, parlando del più e del meno con la mia amica e collega di lavoro Francesca, siamo entrate inevitabilmente nell'argomento cucina e visto il periodo, siamo arrivate ai fritti!!!
Mi ha raccontato che in casa sua, da sempre, nel periodo di Carnevale, la mamma  faceva delle frittelline deliziose a base di mela, che piacevano a tutti, grandi e piccini, e che loro chiamavano "sgonfiotti".
Mi si sono drizzate le antenne e sfacciatamente ho chiesto la ricetta....era proprio quello che stavo cercando per il post di Carnevale!!!
Sono delle piccole palline dolci, facilissime, con dentro dei pezzetti di mela che, a dispetto del nome, friggendo diventano gonfie e soffici.......veramente una bontà da perpetuare tutto l'anno!!!
Adesso ringraziando la gentilezza di Francesca e della sua mamma, vi passo dosi e procedimento...


Ingredienti:

2 uova
2 mele
uvetta (facoltativa)
1 bustina di lievito per dolci
4 cucchiai di zucchero
la buccia e il succo di un'arancia bio
farina q.b.
olio per friggere
zucchero a velo

Sbattete le uova con lo zucchero, incorporate la buccia dell'arancia grattugiata e il succo.
Se volete mettere l'uvetta, ammollatela qualche minuto in acqua tiepida e aggiungetela.
Unite le mele tagliate a dadini, il lievito e la farina quanto basta per farlo diventare un impasto omogeneo e morbido.
In una casseruola a bordi alti scaldate abbondante olio.
Quando sarà caldissimo immergete l'impasto a piccole noci, con l'aiuto di un cucchiaio.
Mi raccomando di non fare gli sgonfiotti troppo grossi perché non cuocerebbero bene all'interno.
Rigirate gli sgonfiotti ottenuti, fino a che non sono dorati in modo omogeneo.
Fate sgocciolare l'olio in eccesso su carta assorbente, spolverizzate con zucchero a velo e servite subito.

lunedì 14 settembre 2015

Torta di pere e cioccolato

torta di pere e cioccolato 001

 

Le giornate si stanno accorciando con l'inesorabile velocità tipica di questo periodo.

Sembra impossibile che fino a qualche giorno fa all'ora di cena, peraltro mai troppo presto in casa mia, il sole era ancora presente nel cielo, faceva caldo e si poteva cenare in giardino.....insomma, l'autunno sta arrivando!

Amo profondamente il susseguirsi delle stagioni, il cambiamento nella natura e dei colori che mi circondano; amo il clima che varia e di conseguenza l'abbigliamento adeguato al periodo che fa la sua comparsa nell'armadio; ma la cosa più emozionante sono i nuovi sapori in tavola e la comparsa di frutta e verdura tipica della nuova stagione.

La mia voglia di cucinare, nei mesi che si rinfrescano, diventa quasi una necessità fisica e passo volentieri ogni momento libero tra i fornelli.

Per esempio, in una domenica come è stata da noi ieri, con un susseguirsi di acquazzoni e sprazzi di sole, che hanno messo a dura prova il morale di mia figlia, già piuttosto provato dalla fine delle vacanze e dall'imminente ritorno a scuola, cosa c'è di meglio che passare un'oretta in cucina e tornare fuori con una bella torta al cioccolato e pere?

E' stato un piacevole diversivo, ce la siamo assaggiata ancora calda ed era buonissima, ma stamattina era ancora più buona!!!

Ecco a voi la ricetta.

 

 

Ingredienti:

4 pere

50 gr di farina

50 gr di cacao amaro

50 gr di zucchero semolato

50 gr di zucchero di canna

4 uova

1 bicchierino di Rum

1\2 bustina di lievito per dolci

 

Sbucciate le pere, dividetele a metà, togliete il torsolo e disponetele in un piatto. Irroratele con il bicchierino di Rum.

In un recipiente sbattete con le fruste elettriche le uova con lo zucchero fino a che non sono gonfie e spumose.

Aggiungete la farina setacciata, il cacao e il lievito e mescolate delicatamente per incorporarle senza smontare il composto.

Imburrate e infarinate una tortiera dai bordi piuttosto alti e versate la metà del composto; sgocciolate le pere e disponetele ordinatamente nel composto; coprite con il restante impasto.

Infornate a 180°per 45 minuti.

Servite la torta, spolverizzata di zucchero a velo, accompagnandola, se volete, con uno zabaione. La video ricetta dello zabaione la potete trovare qui.

lunedì 8 giugno 2015

Torta di cioccolato e ciliegie.....in stile Boero.

torta al cioccolato e ciliegie 005

L'amore profondo per il cioccolato è nato con me....da sempre ho il ricordo del piacere provato a scartare e gustare un cioccolatino; il sapore che ti avvolge e che, nell'arco dei pochi istanti in cui si scioglie in bocca, ti porta direttamente in un'altra dimensione.

Quando ero piccola, non c'era la scelta quotidiana di cioccolato e cioccolatini che può esserci oggi; il dolcetto era un premio ambito e sospirato e, forse anche per questo motivo, il ricordo è rimasto impresso così bene.

Mi ricordo perfettamente i sacchetti i di cioccolatini misti che la mia zia ci portava quando veniva a trovarci e la lotta con mia sorella per evitare di “beccare” quelli alla banana che non ci piacevano per niente!!!

Tra tutti quanti, quello che mi ha lasciato il ricordo più contraddittorio è il Boero; forse perché quando lo mangiavamo il liquore aveva un sapore forte, da grandi, ma poi arrivava la ciliegia dolcissima che finiva la sua storia avvolta nel cioccolato.....e poi era veramente il più grosso, è la voglia di cioccolato veniva appagata!!!

Tutti questi ricordi di infanzia sono tornati a galla grazie al sapore della torta che vi propongo oggi, cioccolatosissima e con le ciliegie leggermente alcoliche nascoste nella farcia che, fin dal primo morso, mi ha ricordato il mitico cioccolatino.

Le ciliegie, visto il periodo, le ho usate fresche, denocciolate e fatte cuocere con lo zucchero e il maraschino, in modo da ricordare il sapore "adulto" di quelle sotto spirito ma senza la gradazione alcolica, cosi da poterla proporre anche ai bambini; perché è vero che ai miei tempi mangiare un boero o una fetta di pane con vino e zucchero non era grave e siamo tutti cresciuti e pasciuti, ma è anche vero che a mia figlia non l'ho mai dato e non lo darei.....i tempi cambiano ed è giusto adeguarci anche noi.

Ecco la ricetta della mia torta:

 

Ingredienti:

Per la frolla:

400 gr di farina 00

280 gr di burro

180 gr di zucchero a velo

1 uovo intero e 2 tuorli

20 gr di cacao amaro

Per la farcia:

1 l di latte

100 gr di cioccolato fondente

50 gr di cioccolato al latte

80 gr di zucchero semolato

50 gr di cacao amaro

50 gr di amido di mais

50 gr di amido di riso

Per le ciliegie:

500 gr di ciliegie

1 dl di Maraschino

50 gr di zucchero

Denocciolare le ciliegie, lasciandone qualcuna intera e con il picciolo per la guarnizione.

Metterle in una pentola con lo zucchero e il Maraschino e farle andare a fuoco vivace per circa 15 minuti.

Preparare la frolla mescolando tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo. Avvolgere con la pellicola e lasciare riposare in frigorifero per almeno 1 ora.

Preparare la crema stemperando i due amidi con un bicchiere di latte freddo.

In un pentolino scaldare 200 ml di latte con lo zucchero e portarlo quasi ad ebollizione.

Togliere dal fuoco e unire il cioccolato, il cacao amaro e il latte rimanente; rimettere al fuoco e mescolare continuamente.

Unire gli amidi e continuando a mescolare lasciare che la crema si addensi.

Quando è fredda, unire le ciliegie con un po' di liquido di cottura, mescolare e mettere il frigo per una mezz'ora.

Stendere la frolla e rivestire una tortiera imburrata e infarinata.

Distribuire la crema con le ciliegie all'interno della frolla, decorate con strisce di pasta la superficie e infornate a 180° per 45 minuti.

Lasciate freddare prima di sformare la torta e decorate con le ciliegie intere.

lunedì 4 maggio 2015

coppette con crema al miele e fragole

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coppette con crema allo yogurt e fragole 008

 

Cosa c'è di più buono della frutta di stagione??? Quando poi si tratta di questo periodo dell'anno, in cui le fragole cominciano ad essere nel clou della loro maturazione, la mia golosità è alle stelle e mi devo sforzare per non farne indigestione.

Il colore vivace, la loro forma che sembra fatta apposta per essere mangiata in un boccone, il sapore fresco e dolce, la consistenza compatta e croccante, ne fanno uno dei miei frutti preferiti sia da consumare così "nature" sia per la preparazione di dolci, macedonie o confetture.

Oggi, inauguriamo il mese di maggio con un dolcetto semplice e fresco a base di fragole e miele.

Sono delle coppette monoporzione, che alternano strati di torta al cacao, fragole fresche e crema, il tutto legato dal filo conduttore del miele di acacia, che dona alla preparazione un sapore ed un profumo deliziosi.

La torta al cacao che ho usato, è la la base della nostra torta fetta al latte, che faccio spesso per la colazione o le merende in casa e, se avanza, la riutilizzo come base, dal tiramisù alle coppette con i più svariati abbinamenti.

Ecco a voi dosi e procedimento:

Ingredienti:

Per la torta base al cacao:

3 uova

150 gr farina

150 gr zucchero

1/2 bicchiere di latte

1/2 bicchiere di olio di semi (Cuore possibilmente)

3 cucchiai di cacao amaro

1/2 bustina di lievito per dolci

1 pizzico di sale

 

Procedimento:

Con uno sbattitore elettrico montare le uova con lo zucchero e con il pizzico di sale, quando sono belle gonfie unire il latte e l’olio continuando a montare.

In un contenitore mischiare la farina, il cacao ed il lievito in modo che non ci siano grumi.

Ridurre la velocità dello sbattitore al minimo ed incorporare la farina. Versare in una teglia rettangolare precedentemente imburrata ed infarinata, poi infornare a 170° per 20 minuti ( il forno basta accenderlo una decina di minuti prima).

Per la crema al miele:

3 tuorli

6 cucchiai di miele di acacia

3 cucchiai di maizena

1\2 litro di latte

150 gr di yogurt Greco

500 gr di fragole

Per la bagna:

Miele e acqua

Sbattere i tuorli con il miele, aggiungere la maizena, il latte e mescolare bene. Mettere al fuoco e lasciare rapprendere.

Fare raffreddare la crema e unire lo yogurt Greco mescolando con cura.

Lavare le fragole e ridurle a pezzetti, lasciandone 6 intere per guarnire.

Preparare una bagna facendo bollire 1 dl di acqua con 3 cucchiai di miele.

Con l'aiuto di un coppapasta o di un bicchiere tagliare dei dischi dalla torta al cacao, divideteli a metà nel senso orizzontale e posizionatene uno nel fondo della coppetta.

Bagnate con lo sciroppo al miele e disponete sopra uno strato di fragole tritate, due cucchiai di crema al miele e procedete con un secondo disco di torta al cacao, fragole e crema. Decorate con una fragola intera.

Lasciate riposare per qualche ora in frigo.

giovedì 15 gennaio 2015

Zuccotto di Pandoro e arance

zuccotto di pandoro e arance 014

La ricetta di oggi è una classica ricetta del riciclo, semplice ed economica, ma di una delicatezza e golosità che possono fare invidia alle torte più complicate.

l'idea è nata, prima di tutto per far vivere una seconda giovinezza al Pandoro che avevamo avviato per Capodanno e che poi non veniva più considerato, poi...... perché avevo voglia di un dolce con le arance.

E' nota a tutti ormai la mia passione per questo frutto con buona pace della mia dolce metà del blog che sopporta pazientemente i miei "dirizzoni".

La voglia di perpetuare la lunga serie di dolci alle arance che ho all'attivo, in questo caso è stata scatenata dal dessert, a dir poco fantastico, che un amico pasticcere ha portato a casa mia la sera di San Silvestro.

Solo chi adora i dolci come me può capirmi....è stata un'emozione!!!

Un tripudio di crema e Pan di Spagna sotto una giostra di fettine di arancia sottili e perfettamente allineate, credetemi, da provare assolutamente!!!

La mia versione è un po' diversa, al posto del Pan di Spagna ho utilizzato il Pandoro e ho dato al dolce la forma di zuccotto, ma il risultato non è stato meno goloso.

Ecco qua la ricetta:

 

Ingredienti:

1\2 Pandoro di buona qualità

3 tuorli d'uovo

6 cucchiai di zucchero per la crema

3 cucchiai di zucchero per la bagna

3 cucchiai di farina

1\2 litro di latte

4 arance bio

6 cucchiai di zucchero di canna

 

Preparare la crema mescolando in un pentolino i tuorli con lo zucchero fino a che non sono chiari e spumosi.

Aggiungete la farina, incorporate, e diluite con il latte.

Unite la scorza grattugiata di un'arancia bio e mettete al fuoco, mescolando di tanto in tanto fino a che non comincia ad addensarsi, poi mescolando continuamente. Lasciate raffreddare.

Preparate la bagna facendo bollire 3 cucchiai di zucchero con 6 cucchiai di acqua. Aggiungete il succo dell'arancia a cui avete grattato la scorza.

Tagliate a fette di circa 2 cm il Pandoro, togliete la parte esterna più scura e sistematele ordinatamente a coprire il fondo di una ciotola semisferica di 20 cm circa di diametro, foderata di pellicola trasparente.

Spennellate la bagna sullo strato di pandoro, aggiungete un po' di crema sul fondo e stendete sopra altre fette di Pandoro a formare uno strato.

Spennellate con la bagna e proseguite con crema per altri due strati, finendo con il Pandoro.

Coprite con la pellicola, mettete un piatto sopra in modo che faccia peso sulla preparazione e lasciate freddare in frigo per almeno 4 ore.

Nel frattempo tagliate le arance a fette sottili e mettetele in una larga padella cosparse di zucchero di canna.

Lasciate caramellare a fuoco vivace per qualche minuto.

Al momento di servire, sformate lo zuccotto su un piatto e ricopritelo con le fette di arancia candita sovrapponendole a spirale.

lunedì 10 novembre 2014

Crema di riso integrale con salsa di cachi e crumble alle mandorle

crema di riso con salsa di cachi 011

Oggi vi propongo un dessert dal nome lunghissimo ma dalla velocissima esecuzione.

La domenica, specie se è una di quelle che non lavoro, in tavola deve esserci un dolcino....è un obbligatorio, tacito accordo di famiglia: lo preparo, lo fotografo e, se la severa giuria di figlia e marito mi da la sua approvazione, lo pubblico!!!

Ieri avevo voglia di preparare qualcosa di cremoso; mi erano maturati diversi cachi, che avevo messo in una pentola con le mele e sapevo per certo che sarebbe stata dura mangiarli tutti.

Un bel dolce, con frutta di stagione, sarebbe stato d'aiuto.....

La scelta è stata di abbinare una crema di riso, dolce e delicata, alla crema di cachi; semplicemente frullando i frutti con un po' di zucchero a velo.

Mancava la parte croccante, indispensabile per le mie papille: un crumble alle mandorle, fragrante e profumato.

Ecco il dessert che ha superato ieri il "controllo qualità" in casa mia, provatelo anche voi....

Ingredienti per 6 coppette:

100 gr di riso integrale

1\2l di latte

2 cucchiai di zucchero

1 cucchiaio di miele

2 cachi maturi

2 cucchiai di zucchero a velo

Per il crumble:

1 uovo

200 gr di farina

80 gr di zucchero

50 gr di burro

1\2 bustina di lievito

2 cucchiai di mandorle

Cominciate con il crumble alle mandorle: Tritate nel mixer le mandorle; in una ciotola riunite tutti gli ingredienti e mescolate con le mani velocemente in modo da ottenere un impasto grumoso.

Disponetelo in una teglia ricoperta di carta da forno e cuocete in forno caldo a 180° per 25/30 minuti circa. ( Quando è di un bel colore dorato toglietelo dal forno).

Passate il riso nel mixer in modo da ridurlo a granelli fini e mettetelo in un pentolino con il latte e lo zucchero.

Cuocete a fiamma bassa per 20 minuti da quando bolle, aggiungendo, se dovesse asciugarsi troppo, qualche cucchiaio di acqua calda.

Appena il riso sarà stracotto frullatelo con il frullatore ad immersione. Aggiungete il miele, mescolate bene e lasciate raffreddare.

Mettete la polpa dei cachi nel bicchiere del frullatore ad immersione, aggiungete lo zucchero a velo e riducete tutto a una crema.

Preparate le coppette mettendo in fondo il crumble sbriciolato; proseguite con la crema di riso e completate con la crema di cachi.

lunedì 22 settembre 2014

Pizzette dolci alla frutta

Pizzette dolci alla frutta 003

Alzi la mano chi non ha mai avuto una cena improvvisata, salvata da una pizza???

Penso siano poche le manine alzate......per quel che mi riguarda, la pizza fa parte della famiglia: non solo mi ha risolto serate organizzate all'ultimo minuto, ma risolve spesso la cena serale in famiglia.

In casa mia fanno festa a tutte: surgelate, lievitate lentamente con pasta madre, istantanee e quelle a tranci, purché sia pizza!!!

Spesso, per conciliare il "fatto in casa" con i miei orari di lavoro, prendo dal panettiere un po' di pasta da pane e anche in questo caso la cena è graditissima.

Tutto questo antefatto è per introdurre la ricetta di oggi che, come base è una pizza, ma per il resto ha tutte le caratteristiche di un dolce....e anche molto buono!!!

Potete fare un po' di impasto in più quando avete programmato di mettere in tavola la pizza e cimentarvi con questo ghiotto dessert, sano, sfizioso e coreografico.

Ingredienti per 6 persone:

600 gr di pasta per la pizza

80 gr di zucchero di canna

30 gr di cocco grattugiato

Per la crema:

1 tuorlo

2 cucchiai di zucchero

300 ml di latte

1 cucchiaio di farina 00

una stecca di vaniglia

Per guarnire:

2 kiwi

1 mango

1 pesca

1 banana

zucchero a velo q.b.

Qualsiasi altra frutta vi proponga la stagione.

Scaldate il forno a 220°, stendete sul piano di lavoro la pasta per pizza e spolverizzatela con lo zucchero di canna, quindi rimpastatela.

Dividetela in sei panetti e stendeteli formando dei cerchi sottili.

Preparate la crema sbattendo il tuorlo con due cucchiai di zucchero, aggiungete la farina e per ultimo il latte; unite un po' dei semi della bacca di vaniglia e mettete al fuoco dolce.

Quando la crema si è addensata, lasciatela raffreddare.

Lavate e sbucciate la frutta che avete deciso di utilizzare, tagliatela a fette sottili o a cubetti.

Unite alla crema ormai tiepida, il cocco grattugiato, mescolate bene e distribuite a cucchiaiate la crema sui dischi di pizza dolce. Spargete bene la crema sulla superficie lasciando libero il bordo.

Infornate le pizze, sulle teglie coperte di carta da forno, per circa 15 minuti.

Sfornate le pizzette alla crema e guarnitele di frutta disposta a vostro piacere.

Spolverizzate ogni pizzetta con zucchero a velo e servite.

lunedì 8 settembre 2014

Torta rovesciata di albicocche

torta rovesciata di albicocche 005

Siamo rientrate da poco più di una settimana e già abbiamo all'attivo ben tre dolci!!!

Per noi non è un record perché, come sapete, è il nostro punto debole, la nostra più grande passione; cucinare i dolci è qualcosa che va al di là della normale routine quotidiana del mettere a tavola la famiglia, è come una coccola o una carezza inaspettata e noi siamo molto....coccolose!!!

La proposta di oggi è ancora una volta una torta a base di frutta e perdonateci la ripetitività, ma in questo scorcio di fine estate si trovano ancora tante varietà che poi, fra qualche mese o anche qualche settimana, ce le sogniamo!!!

Oggi è la volta di un dolce semplicissimo ma dal successo assicurato, una tarte-tatin con le albicocche, croccante, dolce e profumata.

Correte a farla prima che finiscano tutte la albicocche fresche, ma non disperate se vi viene voglia di provarla in inverno....utilizzate quelle secche fatte rinvenire in succo di frutta all'albicocca!!!

Ingredienti:

1 kg di albicocche

250 gr di farina 00

150 gr di burro

50 gr di farina di mandorle

2 uova

180 gr di zucchero

1 limone

un pizzico di sale

1 bicchierino di Brandy

4 o 5 biscotti secchi

4 cucchiai di marmellata di albicocche

Preparate la pasta frolla impastando il burro con 100 gr di zucchero, unite un uovo intero e un tuorlo, un pizzico di sale,la scorza grattugiata dl limone, la farina 00 e la farina di mandorle meno un cucchiaio che terrete da parte.

Formate un panetto, avvolgetelo nella pellicola e mettetelo in frigo a riposare per almeno 1 ora.

Lavate e asciugate le albicocche, dividetele a metà togliendo il nocciolo.

Sbriciolate i biscotti, unite il cucchiaio di farina di mandorle tenuto da parte e la marmellata, formando un impasto ben amalgamato.

Riempite con un cucchiaino di questo impasto la parte concava delle mezze albicocche.

In una padella antiaderente versate lo zucchero, il brandy e un cucchiaio di succo di limone e fate caramellare a fuoco dolce fino che non si è formato uno sciroppo dolce e dal color ambrato.

Rivestite una tortiera con carta da forno e versate il caramello sul fondo.

Disponete le mezze albicocche ripiene con il dorso rivolto verso il fondo.

Stendete la pasta in uno strato non troppo sottile su di un foglio di carta da forno e aiutandovi con questo, coprire con la pasta la tortiera.

Togliere la carta da forno e rincalzare i bordi dentro la tortiera cercando di coprire tutte le albicocche.

Infornate a 180° per 35 minuti.

Lasciate raffreddare prima di rovesciare la torta in un vassoio.

lunedì 1 settembre 2014

Crostata di pesche e mele

Crostata di pesche e mele 010

Eccoci di nuovo in pista!!! 

Ricaricate da quasi un mese di pausa, rilassate da viaggi e vacanze, possiamo cominciare una nuova stagione da "Pellegrine Artusi" con più entusiasmo di prima!!!

Il periodo di pausa coincide con uno dei momenti dell'anno più proficui per quanto riguarda la produzione e la varietà di frutta e verdura ed è stato per me naturale sperimentare nuove ricette partendo da prodotti freschi e a chilometro 0.....quelli dell'orto di mia suocera!!!

Non voglio annoiare parlando dell'estate che non c'è stata o delle stagioni che non sono più affidabili, ma solo spendere due parole per tutti gli agricoltori che in un'estate cosi hanno dovuto affrontare spese,  disagi e perdite di denaro.

Ogni volta che raccoglievo le mele o le pesche da terra dopo un temporale o le staccavo dall'albero ammaccate e storte, non potevo evitare di pensare a chi con quell'attività ci mangia......

La proposta con cui riapriamo il blog è ovviamente un dolce, il nostro punto debole, una crostata coperta ripiena di pesche e mele, veramente buona e fatta utilizzando la frutta più bruttina e un po' ammaccata ma dolcissima.....

Provatela, e se non avete questo tipo di frutta usate altri abbinamenti di vostro gusto e fateci sapere!!!

Ingredienti:

2 pesche mature

2 mele

300 gr di farina 00

5 tuorli

180 gr di burro

150 gr di zucchero

40 gr di maizena

1 limone bio

400 ml di succo di frutta alla pesca

30 gr di nocciole

50 gr di zucchero a velo

2/3 biscotti secchi

un pizzico di sale

Nel mixer frullate le nocciole con lo zucchero a velo.

Nel robot o nella planetaria impastate il burro morbido con la farina fino a che non si formano delle grosse briciole.

Unite le nocciole ridotte in polvere,un pizzico di sale, 50 gr di zucchero, 3 tuorli e la scorza del limone grattugiata.

Formate una palla e avvolgetela nella pellicola. Mettere in frigo per 1 ora.

In un pentolino sbattere i due tuorli rimasti con 80 gr di zucchero, unite la maizena, il succo di frutta e mescolate. Mettete sul fuoco dolce e lasciate addensare. Deve diventare una crema.

Sbucciate la frutta e tagliatela a dadini medi. mettetela in una ciotola e spolverizzatela con lo zucchero rimasto.

Togliete la pasta dal frigo e dividetela in due parti.

Stendete la prima e ricoprite il fondo e i bordi di una tortiera imburrata e infarinata.

Sbriciolate sul fondo i biscotti secchi e sopra mettete la frutta a dadini.

Disponete la crema a cucchiaiate sopra la frutta.

Stendete la restante pasta aiutandovi con un foglio di carta da forno e praticate dei fori con un piccolo stampino per biscotti. Con l'aiuto della carta da forno ricoprite la torta, togliete la carta e sigillate i bordi schiacciandoli bene con i rebbi della forchetta.

Infornate a 180° per circa 40 minuti. Sfornate, fate raffreddare e servite tiepida o fredda.

giovedì 24 luglio 2014

Tiramisù alle pesche

Tiramisù alle pesche 006

Eccoci arrivate alla nostra pausa estiva!!!

Come succede con la fine dell'anno solare, anche questa tappa mi porta a tirare le somme, a visualizzare un periodo di tempo dall'esterno, come in un film e valutare le cose che ho fatto da un'altra prospettiva e con un po' di senso critico.

Non è che serva a molto tutto ciò per quanto riguarda gli errori...li individuo, me ne rendo conto, ma poi li ripeto comunque; invece è un toccasana per le cose che ritengo positive, quelle che mi hanno fatto sentire bene, quelle che malgrado la fatica di portarle a termine, hanno poi lasciato un po' di orgoglio nell'animo.

Una di queste, l'avrete capito è il nostro " Blogghettino " !!!

La fatica durante l'anno, il ritagliare spazi al tempo libero che è sempre troppo poco, cucinare anche quando la voglia non c'è...ma è giorno di pubblicazione, sono tutte cose che a vederle adesso, invece di stressarmi mi caricano.

Il piacere poi di condividere con una persona speciale, un'amica da sempre, tutto ciò....non ha prezzo!!!

La ricetta di oggi è l'ultima prima della pausa estiva e non poteva che essere un dolce a chiudere il bilancio in bellezza!!!

Con la proposta di oggi, questo Tiramisù alle pesche, facilissimo, veloce e golosissimo vi auguriamo una bellissima estate e vi aspettiamo fra qualche settimana con altre ricette!!!

Buone Vacanze!!!

 

Ingredienti per 4 persone:

250 gr di mascarpone

2 uova

8 cucchiai di zucchero

un pizzico di sale

4 pesche grosse e mature

10/12 biscotti Savoiardi

1 limone

50 gr di cioccolato bianco

 

Separare i tuorli dalle chiare e metterli in due contenitori. Sciogliere al fuoco in un pentolino 4 cucchiai colmi di zucchero con un cucchiaio di acqua.

Con lo sbattitore elettrico montare i tuorli con lo zucchero sciolto e bollente,versandolo a filo.

Quando sono gonfi e chiarissimi unire il mascarpone mescolando delicatamente.

Montare a neve le chiare con un pizzico di sale.

Unire le chiare a neve alla crema di mascarpone e mettere in frigo.

Sbucciare le pesche e farle a pezzettini, metterle in una pentola con il succo di mezzo limone e la scorza grattugiata; unire lo zucchero rimasto ( 4 cucchiai colmi ) e fare andare a fuoco vivace per circa 5 minuti, finche le pesche non sono leggermente sfatte e avranno lasciato un bel po' di liquido.

Con un colino separate il liquido dalla frutta e mettete quest'ultima in frigo.

Mettete il succo delle pesche in un piatto fondo e rigirateci i biscotti velocemente da tutti i lati.

Disponete i biscotti opportunamente spezzati, nel fondo di 4 ciotoline monoporzione, coprite con la crema di mascarpone e con un paio di cucchiaiate di frutta.

Spolverizzate con il cioccolato bianco grattugiato.

Procedete ad un secondo strato se le coppette lo consentono.

Guarnite con un po' di composto di pesche e cioccolato bianco a scagliette.

lunedì 26 maggio 2014

Crostata alla crema di ricotta e ananas

crostata alla crema di ricotta e ananas 002

Adoro sfogliare le vecchie riviste di cucina che ho comprato negli anni; certo, ne compro anche di nuove, ma quelle "vintage" mi attraggono irresistibilmente.

Ne ho veramente tante, tutte divise per stagione:  una piccola collezione di poco valore che però mi regala sempre dei momenti di relax.

La moda cambia negli anni, sia nell'armadio che in tavola e i vari accostamenti di sapori o le foto dei piatti rivelano inequivocabilmente la data della pubblicazione.

Nello sfogliarne una in questi giorni, mi ha catturato la proposta dell'ananas in scatola che fino a qualche lustro fa non mancava mai nella mia dispensa ed era una base di partenza per moltissimi dolci che giravano in casa;  aveva uno scaffale di tutto rispetto al supermercato, mentre adesso, quando l'ho cercata per questa preparazione, era relegata in un angolino dell'ultimo scaffale.

E' un vero peccato, e lo direte più forte dopo aver assaggiato questa torta che ha una personalità da vendere malgrado qualche annetto alle spalle!!!

Ingredienti:

Per la frolla:

300 gr di farina

170 gr di burro

130 gr di zucchero

1 uovo intero e 1 tuorlo

Per la farcia:

1 tuorlo

50 gr di zucchero

30 gr di farina

1 bicchiere di latte

la scorza di un'arancia bio

100 gr di ricotta di mucca

4 grossi savoiardi

10/12 fette di ananas al naturale

100 gr di zucchero di canna

un pizzico di sale

Preparate la frolla mescolando velocemente con la punta delle dita la farina con il burro.

Unite lo zucchero, l'uovo intero, il tuorlo e un pizzico di sale.

Formate una palla, avvolgetela nella pellicola e mettetela in frigo per circa mezz'ora.

Preparate una crema mescolando il tuorlo con lo zucchero finché non è chiaro e spumoso, unire la farina, la scorza dell'arancia grattugiata e il bicchiere di latte.  Mettete al fuoco e fate addensare la crema pasticciera.

Passate la ricotta al setaccio e unitela, amalgamando con cura, alla crema ormai fredda.

Fate caramellare lo zucchero di canna con 4 o 5 cucchiai di succo dell'ananas e passatevi le fette di ananas sgocciolate e divise a metà.

Stendete la pasta frolla e foderate con questa una tortiera imburrata e infarinata.

Foratela con i rebbi di una forchetta, copritela con carta da forno e riempitela di fagioli o delle apposite sferette. Fate cuocere a 180° per 20'.

Eliminate la carta e i fagioli e rimettete in forno per 10 minuti; lasciate raffreddare.

Tagliate a metà i savoiardi nel senso della lunghezza e disponeteli nel fondo del guscio di frolla.

Versate sopra la crema di ricotta e livellate.

Sistemate le fette di ananas sopra la crema sovrapponendole leggermente.

Rimettete in frigo per una mezz'ora.

lunedì 12 maggio 2014

Torta alle banane caramellate

 

Torta alle banane caramellate 006

La passione per i dolci è seconda per me a quella della frutta.

Mi capita spesso di pranzare o cenare con qualche frutto di stagione proprio perché mi piace e ne sono ghiotta.....e non solo quando sono vicina alla temutissima prova bikini!!!

I dolci con la frutta fresca sono per me il connubio ideale, se poi il dolce è al cioccolato...beh allora tocco il cielo con un dito e la prova bikini.....vedremo di prenotare la montagna!!!

La torta di oggi ha tutte le caratteristiche per essere la mia passione, frutta fresca, in questo caso banane, cioccolato e una glassa colante e croccante che la rende irresistibile ai miei occhi.

Le banane le ho leggermente caramellate e sfumate con il rum e nell'impasto della torta ho sostituito parte della farina con biscotti macinati.

A questo punto, se vi ho incuriosito a sufficienza, provate a farla e non resterete delusi.

Ingredienti:

3 banane sode

150 gr di biscotti secchi

180 gr di burro

150 gr di cioccolato fondente

70 gr di zucchero

5 uova

50 gr di zucchero di canna

120 gr di farina 00

1\2 limone

1 bicchierino di rum

1 bustina di lievito per dolci

1 pizzico di sale

Mettere lo zucchero di canna in un pentolino con qualche cucchiaio di acqua e fatelo andare a fuoco vivace finché non diventa dorato.

Aggiungete qualche goccia di limone e le banane sbucciate, tagliate nel senso della lunghezza e poi a tocchetti di circa 3 cm.

Saltatele nel caramello qualche istante, sfumando con metà del rum e mescolando con delicatezza per avvolgerle bene con il caramello.

Frullate i biscotti nel mixer.

In una ciotola capiente sbattete i tuorli con lo zucchero fino a farli diventare chiari e spumosi.

Unite il cioccolato sciolto a bagnomaria e mescolate bene, poi aggiungete il burro fuso e fatelo incorporare bene al composto, infine unite i biscotti polverizzati, il rum rimasto e la farina setacciata e mescolate bene il tutto.

A questo punto unite le banane caramellate mescolando con molta delicatezza.

Montate gli albumi a neve ben ferma con un pizzico di sale e uniteli al composto delicatamente.

Versate l'impasto in uno stampo a cerniera foderato con carta da forno bagnata e strizzata, sbattete due volte lo stampo su un piano per fare livellare il composto.

Cuocete in forno caldo a 180° per 50 minuti ( controllate la cottura e se necessario fatela cuocere ancora qualche minuto ).

Togliete la torta dal forno e fatela freddare completamente su una gratella.

Stemperate 80 gr di zucchero a velo con due cucchiai di acqua e qualche goccia di limone, formate una pastella e versatela al centro della torta.

Con l'aiuto di una spatolina, spargete la glassa su tutta la parte sopra della torta, lasciando che coli un po' anche ai lati.

Lasciate raffreddare sulla gratella e trasferite la torta su di un piatto per dolci.

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