lunedì 14 dicembre 2015

Biscotti con pistacchi e cioccolato



Nel mio immaginario, il periodo prenatalizio è fatto di cene tra amici, mercatini tipici, gioia, bontà e spirito Natalizio a iosa.....
Adoro questa parte di anno, quando si tirano le somme dei mesi passati e, se anche qualcosa è andato storto o non abbiamo completato tutto quello che ci eravamo preposti, c'è sempre vicinissimo l'anno nuovo con tanti buoni propositi da perseguire.
La realtà però, almeno nel mio caso, è fatta di domeniche lavorative, sveglia all'alba, corse affannose per riuscire a conciliare tutto....ovviamente con scarsi risultati!!!
Ma da inguaribile romantica non mi faccio abbattere dalla quotidianità, ne a Natale ne mai, e con il mio motto preferito " meglio poco ma buono", cerco di ottimizzare al massimo tempo e energie per me e per i miei cari.
Oggi vi presento dei biscottini buonissimi che ho fatto in settimana: sono dei frollini con pistacchi e cioccolato.
La frolla, che più riposa e meglio è, ben si presta a chi va di fretta e può essere fatta il giorno prima o addirittura congelata.
La decorazione in glassa è facoltativa, ma è facilissima e divertente e sono sicura che, se provate a cimentarvi con sac a poche e beccucci, vi divertirete come bambini!!!
E anche questo è spirito Natalizio....

Ingredienti:
250 gr di farina 00
50 gr di cioccolato fondente
50 gr di pistacchi spellati e tritati
100 gr di zucchero
130 gr di burro
1 uovo e 1 tuorlo
Per la glassa:
1 albume
150 gr di zucchero a velo
1 cucchiaio di succo di limone
1 pizzico di sale

Nel bicchiere del mixer mettete la farina, il cioccolato fondente grattugiato, i pistacchi tritati e lo zucchero.
Frullate qualche secondo, poi unite il burro a pezzetti e l'uovo intero e il tuorlo leggermente sbattuti.
Fate andare il mixer ancora qualche istante, finché l'impasto non è ben amalgamato.
Formate una palla con l'impasto e fatela riposare in frigo, avvolta dalla pellicola, per almeno 20 minuti.
Potete preparare l'impasto anche un giorno prima.
Stendete la frolla in uno strato non troppo sottile e, con l'aiuto delle formine che più vi piacciono, ritagliate tanti biscotti.
Disponeteli in una teglia coperta di carta da forno e infornate a 180°per 10 minuti.
Sfornate e fate raffreddare i biscotti.
Intanto preparate la glassa.
Con l'aiuto delle fruste elettriche, montate leggermente l'albume con un pizzico di sale.
Unite lo zucchero a velo un po' alla volta sempre continuando a frullare.
Aggiungete un cucchiaio di succo di limone per renderla bianca e lucida.
La glassa deve risultare consistente e liscia, se occorre aggiungete altro zucchero a velo.
Mettete la glassa nella sac a poche e lasciate sbizzarrire la vostra fantasia!!!

Lasciate asciugare la glassa per qualche ora e servite.

lunedì 30 novembre 2015

Lampredotto alla puttanesca

lampredotto alla puttanesca

Il lampredotto è uno dei miei cibi della tradizione preferiti, non amo prenderlo dai banchini preferisco quello preparato in casa da me o dalla mia mamma.

Se siete curiosi di sapere cos’ è il lampredotto vi rimando al post che avevo scritto qualche tempo fa, lo trovate qui,  dove potrete trovare fra l’altro la ricetta “classica” .

La preparazione che vi presento oggi è per me nuova, ho trovato la ricetta nel libro “Le ricette di unti e bisunti” la collana  di volumi dedicate al cibo di strada con le ricette di chef Rubio che io adoro e seguo nella sua trasmissione che era in onda su DMAX.

Da brava toscana sono partita scettica e prevenuta nei confronti di una ricetta che era diversa da quella più conosciuta e tradizionale ma devo dire che sono rimasta piacevolmente sorpresa  se non addirittura entusiasta del risultato, ho ottenuto una pietanza dal sapore robusto e corroborante proprio come piace a me.

Ingredienti:

500 gr di lampredotto già bollito qui trovate le istruzioni

1 barattolo di pomodori pelati

4 acciughe sotto sale

50 gr di capperi sotto sale

100 gr di olive denocciolate

2 spicchi di aglio

1 peperoncino piccante ( da dosare secondo il vostro gusto)

olio extra vergine di oliva

Procedimento:

Sgocciolare il lampredotto dal brodo e tagliarlo a strisce sottili come fareste con la trippa.

Lavare e dissalare le acciughe ed i capperi.

In una padella far scaldare l’olio, unire l’aglio a fette il peperoncino e le acciughe. Quando l’aglio sarà rosolato unire i pomodori pelati e far sobbollire per circa 10 minuti.

Unire il lampredotto e far cuocere per altri 10 minuti, nel frattempo tagliate a fettine le olive e strizzate bene i capperi che avete dissalato. Aggiungere questi due ultimi ingredienti alla preparazione, prolungare di altri cinque minuti la cottura ed aggiustare di sale.

E’ buono mangiato molto caldo!

lunedì 23 novembre 2015

Passatelli in brodo

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I passatelli sono un primo piatto della tradizione italiana e in special modo dell’Emila Romagna che viene comunemente usato anche in molte altre regioni, la ricetta è semplicissima ma ho notato che mi viene spesso chiesta e per questo motivo ho deciso di dedicargli un post.

Possono essere serviti in brodo oppure asciutti, io prediligo la tradizione e li gusto con un buon brodo di carni miste di pollo e manzo.

Ingredienti per 4 persone :

3 uova piccole

100 gr di pangrattato ( meglio se fatto in casa e comunque non con pane che contenga grassi perchè l’impasto rischia di rompersi in cottura)

100 gr di parmigiano reggiano grattugiato

un pizzico di sale

1 pizzico di noce moscata grattugiata

poca scorza di limone grattugiata

1litro di brodo di carne

Procedimento:

Miscelare il pangrattato con il parmigiano, il sale, la noce moscata e la scorza di limone. Unire le uova e formare un impasto, formare una palla, avvolgerlo nella pellicola e mettere a riposare in frigo per un paio di ore.

Suddividere in due parti l’impasto e con l’aiuto di uno schiacciapatate ( io preferisco il primo perchè i passatelli vengono più “rustici”)

schiacciapatate 2 (1)        schiacciapatate 2 (2)

 

formare i passatelli ed adagiarli su un vassoio, potete anche farli cadere direttamente nel brodo ma io preferisco fare così perchè posso farli cuocere tuti insieme e non rischio che cadendo nel brodo si disfino.

Far cuocere per circa tre minuti nel brodo bollente e far riposare altri 5 minuti a fuoco spento prima di servire.

lunedì 16 novembre 2015

Pizzette al pesto di broccoli con salsiccia e scamorza.

pizzette al pesto di broccoli con salsiccia e scamorza

Il mio amore per la cucina ha un unico ma grande scoglio....i lievitati.

Non che non mi piaccia impastare, anzi lo trovo rilassante e creativo, ma non riesco a conciliare i tempi di lievitazione con la mia frenetica vita lavorativa.

I lievitati hanno bisogno dei loro tempi, devono essere controllati e guidati nella loro crescita come si fa con un cucciolo; devono ricevere attenzioni e amore, ma tutto questo sacrificio viene sicuramente ripagato dalla riuscita del prodotto finale..... è un po' la metafora della vita!!!

Quindi chi come me passa tante ore fuori casa, deve trovare il giusto equilibrio, lasciare da parte i sensi di colpa e provare, se non ad "arrivare a tutto" almeno ad "arrivare a poco ma bene".

Tutto questo discorso, che non riguarda solo l'ambito culinario, è per presentare il piatto di oggi: delle pizzette buonissime e golose.

Il problema dei tempi della lievitazione, da qualche mese, è stato superato grazie al lievito madre della mia amica Lucianella; infatti con l'impasto madre i tempi si allungano notevolmente, la lievitazione ha bisogno di giornate intere e io programmo le mie preparazioni in base agli impegni lavorativi.....

Le pizzette di oggi sono state fatte con il lievito madre, ma il risultato sarà sempre lo stesso con il vostro solito impasto da pizza o con la pasta di pane presa dal fornaio sotto casa.

La golosità è data soprattutto dal pesto di broccoli, una verdura tipica di questo periodo, che con questa soluzione può essere proposta anche ai bambini che solitamente non li amano.

La salsiccia e la scamorza danno la nota saporita e filante al tutto....

Ecco la ricetta:

Ingredienti:

400 gr di pasta di pane

250 gr di broccoli

20 foglie di basilico

30 gr di pinoli

2 cucchiai di Parmigiano grattugiato

olio evo

sale, pepe

100 gr di scamorza fresca

100 gr di salsiccia

Dividere la pasta di pane in 10\12 palline. Schiacciarle, con l'aiuto di un matterello, in tanti cerchietti piuttosto sottili. Spennellateli di olio e infornate a 200° per 10 minuti.

Preparate il pesto. Sbollentate i broccoli in acqua bollente e salata, per 5 minuti. Scolateli e appena sono intiepiditi frullateli nel mixer con le foglie di basilico, il Parmigiano, sale pepe e olio, che aggiungerete mano a mano.

Togliete le basi delle pizzette dal forno e guarnitele con una cucchiaiata di pesto ai broccoli, qualche fettina di scamorza e dei pezzettini di salsiccia.

Infornate sotto il grill per 5 minuti o appena la scamorza è sciolta e la salsiccia leggermente arrostita.

lunedì 9 novembre 2015

Torta cookies ripiena al mascarpone e cioccolato

torta cookies con ripieno di cioccolata e mascarpone

Un mega biscotto ripieno al cioccolato e mascarpone! Questo era il io pensiero ricorrente in questo ultimo periodo, avevo voglia di una torta super golosa che accontentasse tutta la famiglia.

Ho usato come base la frolla della torta sbriciolata con ricotta e mandorle e da qui sono partita per avere un coookies croccante, per il ripieno ho impiegato  la combo perfetta del goloso : cioccolato e mascarpone.

Sono sicura che una volta provata non potrete non riprovarla più e più volte!

torta cookies ripiena al mascarpone e cioccolato

 

Ingredienti per la frolla:

300 gr di farina 00

150 gr di zucchero

1 uovo

100 gr di burro

100 gr di gocce di cioccolato fondenti

1 pizzico di sale

Procedimento per la frolla:

Impastare velocemente tutti gli ingredienti, aggiungendo le gocce di cioccolato per ultime. Non appena l’impasto raggiunge una consistenza da poter fare una pallina avvolgetelo nella pellicola e mettetelo a riposare in frigo per almeno trenta minuti

Ingredienti per la farcia:

500 gr di mascarpone freschissimo

100 gr di cioccolato fondente

50 gr di zucchero di canna

Procedimento per la realizzazione della torta:

Accendere il forno a 170° statico, foderare una teglia rotonda da 24 cm con carta da forno.

Tagliare il cioccolato fondente a scaglie, vi consiglio di farlo con il coltello perchè l’irregolarità dei pezzi è la parte golosa della torta.

Mescolare il mascarpone con la cioccolata e lo zucchero di canna.

Dividere in due la frolla e distribuirne metà sul fondo della tortiera. Versare la farcia e sbriciolare il resto dell’impasto sopra. Infornare per 30 minuti ( controllate il forno e quando la frolla sarà dorata è pronta) e servire una volta raffreddato.

lunedì 2 novembre 2015

Polpettine di ceci

polpettine di ceci 011

 

Oggi vi propongo una deliziosa sfiziosità, che potrei spacciare per un nuovissimo finger-food, ma che in realtà mia nonna ci proponeva, svariati lustri fa, quando avanzavano i legumi, e il giorno dopo si trasformavano in queste buonissime palline fritte, per la gioia di noi bambine.

Non ho mai avuto un grande amore per i legumi in generale, neanche adesso;  li cucino più per dovere nei confronti di mio marito e mia figlia che ne vanno ghiotti e li mangio soltanto perché.......fanno bene!!!

Ma queste polpettine fritte e golosissime mi fanno letteralmente impazzire!!!

Sono croccanti fuori e morbide dentro, si presentano benissimo come antipasto o con gli aperitivi ma con un contorno, possono sostituire egregiamente un secondo.

Io le ho presentate accompagnate con una salsa al pomodoro, dal sapore agrodolce stile Ketchup, ma rigorosamente fatta in casa.

I ceci potete anche acquistarli già pronti di buona qualità, faranno egregiamente il loro lavoro!

Ecco dosi e procedimento:

Ingredienti:

230 gr di ceci lessati e sgocciolati

50 gr di parmigiano grattugiato

1 uovo

la scorza grattugiata di un limone bio

1 cucchiaio di pangrattato+quello per la panatura

1 cucchiaino di timo tritato (liofilizzato o fresco)

sale e pepe

1 cucchiaio di olio di oliva extravergine

olio di semi di arachide per friggere

Mettere i ceci nel bicchiere del mixer insieme all'olio extravergine  e frullate bene.

Mettete la purea di ceci in una ciotola e aggiungete l'uovo, leggermente sbattuto, il formaggio grattugiato, la scorza di limone, il timo tritato e il cucchiaio di pangrattato.

Salate e pepate a piacere e mescolate bene il tutto.

Fate scaldare abbondante olio di semi di arachide in una padella.

Preparate con l'impasto tante palline della grandezza di una noce e passatele poi nel pangrattato.

Quando l'olio è ben caldo, friggetele poche per volta finché non sono uniformemente dorate.

Tirate su le polpettine dall'olio e fatele asciugare su carta da cucina.

Servitele calde, da sole o accompagnate da una salsa al pomodoro che io ho fatto così:

Ho scaldato un filo d'olio con uno spicchio d'aglio; ho unito 250 gr di passata di pomodoro.

Ho aggiunto un cucchiaino di zucchero e un bel pizzico di sale,un po' di peperoncino in polvere, un cucchiaio di aceto di mele (o bianco) e ho fatto cuocere per circa 10 minuti.

Togliete l'aglio e servite con le polpettine.

lunedì 26 ottobre 2015

Crema di sedano rapa con cialde di parmigiano e mais

crema di sedano rapa con cialde al parmigiano e farina di mais

Alzi la mano chi in autunno non ha voglia di mangiare una bella crema calda di verdure!! Ok, chi ha alzato la mano può anche smettere di leggere il post perchè è appunto di una zuppa di sedano rapa che vi darò la ricetta.

Gusto leggermente salino e profumo irresistibile sono le qualità di crema semplicissima da realizzare, le cialdine donano un tono croccante dato dal parmigiano e dalla farina di mais.

L’unica accortezza che dovete avere è la proporzione fra la farina di mais e il parmigiano, non superate le dosi di farina perchè rischiereste che le cialde non stiano insieme.

 

Ingredienti per 4 persone:

1 cipolla rossa piccola

800 gr di sedano rapa

2 coste di sedano

1 cucchiaio raso di maizena

30 gr di burro

70 ml di olio extra vergine di oliva

100 ml di latte

sale – pepe nero

40 gr di parmigiano reggiano grattugiato

20 gr di farina di mais ( va bene anche quella precotta che si usa per la polenta istantanea)

Procedimento:

Pulire il sedano rapa togliendo la scorza e le radici, ridurlo a cubetti regolari.

In una pentola capiente mettere il burro e l’olio, affettare la cipolla e il sedano a coste e far rosolare dolcemente. Unire la maizena mescolando bene.

Aggiungere il sedano rapa e acqua sino a coprire le verdure.

Far bollire per 40 minuti, aggiustare di sale e di pepe e frullare tutto con il frullatore ad immersione.

Porre nuovamente sul fuoco, unire il latte e far bollire per qualche altro minuto.

Per preparare le cialde al parmigiano : mescolare il formaggio con la farina di mais, tagliare un un quadrato di carta da forno e disporre sopra un mucchietto d’impasto e porre nel forno a microonde per 1 minuto, appena sfornato arrotolare su se stesso.  Dopo pochi secondi la cialda diventa dura , deve essere arrotolata immediatamente! Procedere fino alla fine del mix di formaggio e farina.

Nel caso non aveste il forno a microonde usate un padellino antiaderente.

Servire la crema calda ed aggiungere le cialde solo all’ultimo secondo.

lunedì 19 ottobre 2015

Crostata con marmellata di pere e ganache di cioccolato

crostata con marmellata di pere e ganache di cioccolato 011

 

In settimana, la mia amica Lucianella mi ha portato ad assaggiare un barattolo di marmellata di pere appena fatta.

Come avete avuto modo di sapere da altri post, che via via l'hanno nominata, lei è un vero portento in fatto di marmellate e composte.....e di dolci e di formaggi fatti in casa e di salumi.....insomma fa bene tutto!!!

Io mi sono assurta, ben volentieri, al ruolo di cavia....e questo privilegio mi porta ad assaggiare cose particolari ed esperimenti sempre ben riusciti, oltre che a trarne idee e spunti per il blog!!!

L'ultima creazione, questa marmellata di pere, e la cenetta improvvisata e informale per festeggiare il compleanno di mia suocera, mi hanno  ispirato la torta che vi propongo oggi: una crostata con la frolla al cacao, per smorzare il dolce della marmellata, ma con una "intercapedine" di ganache al cioccolato fondente per trasformare la crostata in una torta di compleanno.

Il risultato è veramente goloso e raffinato, sicuramente da provare....

Ingredienti:

Per la frolla:

300 gr di farina 00

50 gr di cacao amaro

100 gr di zucchero

200 gr di burro

1 uovo intero e 2 tuorli

scorza di arancia bio

un pizzico di sale

Per la farcia:

300 gr di marmellata di pere

150 gr di cioccolato fondente

100 gr di panna fresca

 

Impastare il burro con lo zucchero, aggiungere l'uovo e i tuorli, la scorza di arancia grattugiata, un pizzico di sale e per ultima la farina.

Amalgamare bene e formare una palla, avvolgerla nella pellicola e metterla in frigo e lasciarla riposare per 30 minuti.

Intanto fate scaldare la panna e prima che raggiunga il bollore versatela nel cioccolato fondente spezzettato, amalgamando bene fino a formare una crema morbida.

Prendete la frolla dal frigo e stendetene 2\3.

Foderate una tortiera imburrata e infarinata con la frolla stesa, infornate a 180° per circa 15 minuti.

Togliete la tortiera dal forno e stendete sopra la ganache al cioccolato, livellate e lasciate raffreddare 15 minuti in frigo.

A questo punto stendete sopra la ganache, leggermente solidificata, la marmellata di pere.

Con la pasta lasciata da parte formate delle strisce con cui decorerete la crostata.

Infornate di nuovo a 180° per 10\15 minuti.

Lasciate raffreddare bene e servite.

lunedì 12 ottobre 2015

Sformatini di formaggio con pomodorini caramellati.

sformatini di formaggio con pomodorini caramellati 004

 

La ricetta di oggi è di quelle super veloci, decisamente svuota-frigo, ma soprattutto nel mio caso....svuota-orto!

Si, è proprio arrivato il momento di togliere tutte le piantine di pomodoro dal fazzoletto di orto che abbiamo, ma attaccati ai rami ormai quasi secchi, c'erano alcuni piccoli pomodorini ciliegia, non troppo belli a vedersi, un po' ammaccati e dalle forme disuguali, ma con un sapore e un profumo così intensi e golosi che ti fanno venire in mente tutto il sole potente dell'estate....

La ricetta è venuta fuori un po' così... per portare in tavola la manciata di pomodorini, troppo pochi per un sughetto, e per utilizzare alcuni formaggi in frigo, ormai prossimi alla scadenza.

Il risultato è stato gradito e apprezzato da tutti, con un entusiasmo che non mi aspettavo!!!

Sicuramente la riproporrò ancora, utilizzando i pomodorini che si trovano ormai tutto l'anno in commercio, che avranno sicuramente meno sapore, ma potremo ovviare in cottura, con un cucchiaio in più di zucchero e uno in più di aceto.

Ecco la ricetta:

 

Ingredienti:

Per i pomodorini caramellati:

15 pomodorini ciliegia

2 cucchiaio di zucchero

1 cucchiaio di aceto di mele

Origano

Per gli sformatini:

170 gr di Yogurt Greco

100 gr di formaggio spalmabile tipo Philadelphia

100 gr di Emmental o altro formaggio che avete in casa

1 uovo

Sale e pepe

Nel bicchiere del mixer frullate i formaggi cremosi e l'Emmental a pezzetti, aggiungete l'uovo, tanto pepe e il sale e frullate ancora.

Versate il composto in uno stampo per Muffin o mini Savarin e disponetelo su una teglia con un dito d'acqua.

Infornate a 180° per circa 20 minuti.

Nel frattempo mettete i pomodorini in un pentolino antiaderente con pochissimo olio, sale e l'origano, e fate andare a fiamma alta.

Aggiungete lo zucchero e l'aceto e fate caramellare i pomodorini. Se dovessero asciugarsi troppo aggiungete uno o due cucchiai di acqua, perché devono avere un po' di sughetto da spargere sopra gli sformatini.

Impiattate e servite tiepidi o freddi.

lunedì 28 settembre 2015

Crumble salato di zucca e feta

crumble salato di zucca 001

 

Questo è il momento che aspetto da un anno all'altro e che, con ansia e terrore, aspetta anche la mia carissima metà del blog Simona.....l'arrivo della zucca!!!

Chi mi conosce sa che adoro questo ortaggio, non tanto per il sapore che, si mi piace ma come mi piacciono tante altre verdure,  ma amo la consistenza, la fragranza e soprattutto il colore!!!

Mi riempie gli occhi preparare piatti con alimenti arancioni, mi mette allegria, mi danno energia ed è per questo che poi mi faccio prendere la mano e dalle due o tre ricette promesse, finisco con il classico tormentone....e qui interviene la saggia Simona che mi fa tornare coi piedi per terra!!!

Questa che vi propongo stamani è la mia prima ricetta in arancione ed ho voluto giocarmi subito una carta furba, golosa e facile facile: un crumble di zucca!

L'esecuzione è semplicissima, posso tranquillamente affermare che la parte più noiosa e difficile è quella di togliere la scorza alla zucca, il resto è una vera passeggiata che vi farà portare in tavola un piatto sfizioso e gustoso.

Intanto circolano nella mia testa tante altre idee da potervi suggerire nei prossimi appuntamenti in arancione, senza considerare l'arrivo delle arance!!! Sono sicura che dovrò trovare un compromesso con Simona  per poter sforare il limite......;))

Ecco a voi la ricetta:

 

Ingredienti:

1 kg di zucca

200 gr di formaggio Feta

1 cipolla

2 foglie di salvia

50 gr di panna da cucina

Per il crumble:

50 gr di farina 00

100 gr di farina integrale

80 gr di burro

 

Sbucciare la zucca e tagliarla a tocchetti.

Affettare le cipolle molto sottili, tritare la salvia e disporre zucca, cipolle e salvia in una pirofila capiente.

Versare 1\2 bicchiere d'acqua, mescolare il tutto e infornare a 180° per circa 30 minuti.

Quando la zucca è morbida ( potrebbero volerci altri 10 minuti di forno) toglietela dal forno e lasciate raffreddare.

Nel frattempo preparate la pasta sbriciolata: in una ciotola unite le due farine, il burro e un pizzico di sale, amalgamate il tutto con la punta delle dita, unite 80 gr di feta sbriciolata in modo da formare un impasto granuloso.

Schiacciate la zucca nella pirofila con l'aiuto di una forchetta, unite la panna da cucina e la feta sbriciolata.

Salate pochissimo perché il formaggio è molto sapido.

Coprire il composto di zucca con la pasta sbriciolata, facendo attenzione a coprire bene tutta la superficie.

Infornare a 180° per 20 minuti, finchè non si forma la crosticina dorata.

Servire caldo, ma è buono anche freddo.

lunedì 21 settembre 2015

Torta tipo Barozzi

Torta Barozzi

La storia della torta Barozzi è molto complessa ed articolata , questo dolce antico affonda le sue radici nel paese di Vignola nella provincia modenese, se siete interessati a conoscerne le varie sfaccettature  che uniscono mito e leggenda vi consiglio di leggere questo articolo.

Per ciò che concerne il mio legame personale con questa torta squisita temo di dovervi esporre una storia molto più prosaica e che ha dei trascorsi molto recenti.

La ricetta che vi propongo mi è stata data da un’amica che mi ha raccontato essere in possesso della famiglia da molti decenni, non so quanto possa essere vicina all’originale ma vi posso garantire che otterrete un dolce assolutamente divino: cioccolatoso, intenso e con un fondo lievemente amaro dato dal caffè.

So che i puristi a questo punto storceranno il naso, forse pensando alle invettive da lanciarmi, ma trovo che con le arachidi salate si ottenga anche un risultato migliore.

 

Ingredienti:

140 gr di burrro

250 gr di zucchero

90 gr di cacao amaro

3 cucchiaini rasi di caffè in polvere ( la ricetta prevede fondi di caffè)

50 gr di mandorle

50 gr di arachidi sgusciate e pelate ( in alternativa le arachidi salate ci stanno benissimo!)

4 uova

200 gr di cioccolato fondente tritato

100 ml di Rhum

Procedimento:

Imburrare una teglia rettangolare delle dimensioni di     , accendere il forno statico a 160°. Tritare le mandorle e le arachidi.

Tirare fuori il burro dal frigorifero almeno una mezz’ora prima e montarlo con lo zucchero, unire le uova e quando saranno incorporate il cacao e la frutta secca tritata. Infine il Rhum ed il cioccolato fondente sciolto a bagnomaria o nel microonde .

Versare tutto nella teglia ed infornare per 50 minuti.

lunedì 14 settembre 2015

Torta di pere e cioccolato

torta di pere e cioccolato 001

 

Le giornate si stanno accorciando con l'inesorabile velocità tipica di questo periodo.

Sembra impossibile che fino a qualche giorno fa all'ora di cena, peraltro mai troppo presto in casa mia, il sole era ancora presente nel cielo, faceva caldo e si poteva cenare in giardino.....insomma, l'autunno sta arrivando!

Amo profondamente il susseguirsi delle stagioni, il cambiamento nella natura e dei colori che mi circondano; amo il clima che varia e di conseguenza l'abbigliamento adeguato al periodo che fa la sua comparsa nell'armadio; ma la cosa più emozionante sono i nuovi sapori in tavola e la comparsa di frutta e verdura tipica della nuova stagione.

La mia voglia di cucinare, nei mesi che si rinfrescano, diventa quasi una necessità fisica e passo volentieri ogni momento libero tra i fornelli.

Per esempio, in una domenica come è stata da noi ieri, con un susseguirsi di acquazzoni e sprazzi di sole, che hanno messo a dura prova il morale di mia figlia, già piuttosto provato dalla fine delle vacanze e dall'imminente ritorno a scuola, cosa c'è di meglio che passare un'oretta in cucina e tornare fuori con una bella torta al cioccolato e pere?

E' stato un piacevole diversivo, ce la siamo assaggiata ancora calda ed era buonissima, ma stamattina era ancora più buona!!!

Ecco a voi la ricetta.

 

 

Ingredienti:

4 pere

50 gr di farina

50 gr di cacao amaro

50 gr di zucchero semolato

50 gr di zucchero di canna

4 uova

1 bicchierino di Rum

1\2 bustina di lievito per dolci

 

Sbucciate le pere, dividetele a metà, togliete il torsolo e disponetele in un piatto. Irroratele con il bicchierino di Rum.

In un recipiente sbattete con le fruste elettriche le uova con lo zucchero fino a che non sono gonfie e spumose.

Aggiungete la farina setacciata, il cacao e il lievito e mescolate delicatamente per incorporarle senza smontare il composto.

Imburrate e infarinate una tortiera dai bordi piuttosto alti e versate la metà del composto; sgocciolate le pere e disponetele ordinatamente nel composto; coprite con il restante impasto.

Infornate a 180°per 45 minuti.

Servite la torta, spolverizzata di zucchero a velo, accompagnandola, se volete, con uno zabaione. La video ricetta dello zabaione la potete trovare qui.

lunedì 7 settembre 2015

Frittelle di bianchetti

frittelle di bianchetti 012

 

Eccoci tornate!!!  Dopo un mese di ferie dal blog la voglia di ricominciare è tanta; mille idee ci frullano per la testa, nuovi piatti e nuovi abbinamenti da provare e, come tutte le cose che riprendo a fare dopo una pausa, mi fanno l'effetto di una novità e sento il piacevole nodo allo stomaco dell'emozione!

Questa estate non ha avuto per me lunghi periodi in riva al mare o passeggiate rinfrescanti in montagna, insomma non ho fatto ferie, però a conti fatti è stata forse l'estate che ricorderò con più intensità perché, le poche giornate sparse che mi sono potuta ritagliare, le ho vissute con così tanta allegria e felicità che mi hanno fatto più benefici di un lungo periodo di ferie.

Chi si contenta gode.....mai detto fu più azzeccato!!

Ora però vi presento la mia proposta di oggi che in verità ho preparato a ferragosto per l'aperitivo del pranzo in famiglia.

Sono delle semplici frittelline, velocissime, saporite e che sanno di mare e di estate, il cui ingrediente base sono i bianchetti, i piccoli neonati delle sardine o delle acciughe.

Si trovano freschi nelle pescherie solo in alcuni periodi dell'anno oppure come ho fatto io, in barattolo, reperibili nelle gastronomie più fornite e conservati in salamoia.

Con un piccolo quantitativo di bianchetti, vi verranno fuori un bel po' di frittelle, ma vi assicuro che non saranno mai troppe, perché sono buonissime e  come si dice..."una tira l'altra"!!!

Ecco a voi la ricetta:

 

Ingredienti:

350 gr di bianchetti

3 uova

50 gr di Parmigiano Reggiano grattugiato

un bel ciuffo di prezzemolo

150 gr di maizena

100 ml di latte (anche di soia va bene)

1 cucchiaino di lievito in polvere per salati

1 cucchiaino di scorza grattugiata di limone bio

sale e pepe

Olio si semi di arachide per friggere

 

Lavare i bianchetti in un colino, facendo attenzione a non rovinarli.

Fateli sgocciolare bene e metteteli in una ciotola.

In un'altra ciotola sbattete le uova, aggiungete il latte, la farina e il Parmigiano grattugiato e amalgamate il tutto in modo da non formare grumi.

Unite il prezzemolo tritato, la scorza del limone grattugiata, sale, abbondante pepe e il lievito.

Mescolate bene il tutto e lasciate riposare per circa 30 minuti.

Unite i bianchetti mescolando delicatamente per incorporarli.

Fate scaldare bene l'olio in una padella e quando è ben caldo versate l'impasto di bianchetti a cucchiaiate.

Girate le frittelline per dorarle dai due lati e scolatele su carta da fritti.

Servitele calde o fredde.

lunedì 27 luglio 2015

Bignè alla crema di cocco e cioccolato bianco

bignè alla crema di cocco e cioccolato bianco 018

 

Mi capita spesso, soprattutto in estate, quando il frigo è pieno di bottiglie di acqua e succhi, frutta e verdura, di non avere lo stretto necessario per preparare un dolce così.....su due piedi!!!

E' quello che mi è capitato ieri, avevo diverse idee di dolci in testa ma, o mi mancava un ingrediente o me ne mancava un altro...

Che fare? Desistere dalla preparazione? Mai!!!

Ho preso le distanze dalle idee che avevo, ho frugato bene in dispensa e ho tirato fuori alcuni ingredienti che non ricordavo neppure di possedere: latte di cocco in brick e una busta di bignè pronti.

Con meno fretta e in un periodo meno torrido, i bignè li avrei anche fatti da me, ma a mia discolpa posso dire che in commercio ne esistono anche di buona qualità, fragranti come quelli appena sfornati.

Se però avete voglia di farli home-made, la ricetta la trovate qui.

La proposta di oggi quindi, sono dei bignè ripieni di crema al cocco glassati di cioccolato bianco, deliziosi, profumati e freschi!

Nel preparare la crema, per smorzare un po' il sapore intenso del latte di cocco,  l'ho diluito con un po' di latte intero, avendo paura che il sapore risultasse troppo intenso;  se però il gusto particolare del cocco sapete già che piace a tutti i commensali, non diluitelo, sarà fantastico!!!

 

Ingredienti per 20 bignè:

20 bignè già pronti

400 ml di latte di cocco ( 2 brick)

100 ml di latte intero

2 tuorli

4 cucchiai di zucchero

2 cucchiai di amido di maisqui

un pizzico di sale

100 gr di cioccolato bianco

1 cucchiaio di cocco grattugiato per guarnire

 

In una pentola, sbattete i tuorli con lo zucchero finché non sono chiari e spumosi; aggiungete l'amido di mais e mescolate.

Unite il latte di cocco e il latte intero e amalgamate bene; ponete la pentola nel fuoco e mescolando, lasciate addensare.

Mettete la crema a raffreddare, mescolando di tanto in tanto.

Disponete i bignè in un piano di lavoro e riempiteli con la crema ormai fredda.

Potete tagliare la calotta e riempirli aiutandovi con un cucchiaino o se come me amate la sac à poche, praticare un buchino nel fondo e riempirli con il beccuccio apposito.

Fate sciogliere a bagnomaria il cioccolato bianco e appena è cremoso, con l'aiuto di un cucchiaio, cospargete un po' di cioccolata sulla parte superiore dei bignè, completando con un pizzico di cocco grattugiato.

Tenete in frigo fino al momento di servire.

lunedì 20 luglio 2015

Canapè con zucchine e ricotta

canapè con zucchine e ricotta 005

 

Le giornate esageratamente afose di questo periodo, mi tolgono completamente la voglia di cucinare e...strano ma vero....di mangiare!!!!
Potrei fare i salti di gioia per questo, se non fosse che anche a marito e figlia l’appetito viene meno e, mentre io potrei sopravvivere mesi senza mangiare, attingendo dalle riserve personali, loro sono così  magri.......e vederli apatici davanti al piatto mi intristisce.
È per questo che la fantasia galoppa e cerco di inventarmi  cose leggere e sfiziose per farli venire a tavola più volentieri!
L’idea che vi propongo oggi, i canapè con zucchine e ricotta, sono quello  che ho portato in tavola ieri sera dopo una domenica da bollino rosso!!
Sono semplicissimi e veloci da realizzare, saporiti e invitanti nell’aspetto e accompagnati da una bella insalata sono una cena anti-caldo perfetta!!!


Ingredienti per 12 canapè:


1 zucchina
4 fette di pan carré
100 gr di ricotta di mucca
50 gr di formaggio spalmabile tipo Philadelphia
3 pomodorini secchi
Qualche stelo di erba cipollina fresca o 1 cucchiaino di quella secca
Un pizzico di paprica dolce
Olio, sale e pepe

Tagliate  la zucchina a fettine sottili, salate e pepate a piacere e fate cuocere in una padella antiaderente cosparsa con un velo d’olio.
Non sovrapponete le fettine e giratele dopo qualche minuto dall’altro lato.
Spolverizzate con la paprika dolce e tenete da parte.
Passate al setaccio la ricotta e mescolatela al formaggio spalmabile, regolate di sale e pepe e unite l'erba cipollina tritata finemente, lasciandone un po' per la decorazione finale.
A questo punto io metto il composto di ricotta in una sác a poche, perché poi per guarnire é un attimo!!!  Se non vi rimane comoda maneggiare la sác a poche usate un cucchiaino.
Mettete il composto in frigo fino al momento di comporre il piatto.
Spolverizzate il pan carrè con la paprika e un filo d’olio e fatelo dorare in padella antiaderente o nel tostapane.
Con l’aiuto di una formina taglia-biscotti, formate dei dischetti di pane dello stesso diametro delle zucchine o appena superiori.
Componete il canapé mettendo un po' di farcia sopra il dischetto di pane, una fetta di zucchina, altra farcia, altra zucchina e per finire un po' di farcia.
Terminate il tutto con una spolverizzata di pomodorini secchi tritati e saltati in padella con olio e l’erba cipollina rimasta tritata fine.

lunedì 13 luglio 2015

Cipolle di Tropea in agrodolce

Oggi vi proponiamo una ricetta molto semplice e sfiziosa che diventerà un  elemento indispensabile nei vostri aperitivi estivi  o un accompagnamento speciale per le vostre carni anche nei periodi più  freschi.
Io le adoro accostate ai formaggi oppure servite vicino a dei pomodorini freschi.
Ingredienti:
3 kg di cipolle di Tropea
700 gr di zucchero
1 litro di aceto bianco
100 gr di sale grosso
200 ml di olio extra vergine di oliva
Procedimento:
Lavare e sbucciare le cipolle, affettarle finemente con una mandolina  e metterle in una ciotola.
Unire il resto degli ingredienti,mescolare bene e coprire mettendo anche qualcosa di pesante sopra.
Far riposare per 24 ore, scolare con uno scolapasta e poi prendendone un pugno alla volta strizzare nuovamente  e disporre in un barattolo sterilizzato.
Coprire con olio extravergine di oliva. Tappare bene e capovolgere. Si conservano per diversi mesi,unavolta aperte tenere in frigo .

lunedì 6 luglio 2015

confettura di kiwi e peperone su coppette di pecorino

confettura di kiwi e peperone su coppettine di pecorino 009

 

 

Il caldo si fa sentire, soffocante e aggressivo, ma la voglia di cucinare ancora non si è assopita!!!

Oddio, magari il forno lo accendo il minimo indispensabile....ma se la ricetta che ho in mente lo richiede, lo accendo tanto......grado più o grado meno!!!

La ricetta che vi propongo oggi comunque, non richiede l'uso del forno, per buona pace di molti, ed è una di quelle sfiziosità che tanto adoro in estate.

Sono delle piccole coppettine di pecorino, riempite con una confettura di kiwi e peperoni, da mangiare in un sol boccone, ideali come aperitivo o antipasto fresco e veloce.

Vi consiglio di preparare un buon quantitativo di questa confettura e poi metterla in vasetti sterilizzati per poterla gustare anche nei mesi a venire.

Ricordatevi di usare dei barattolini piccoli per conservarla, perché ne basta poca per accompagnare queste coppette o qualsiasi altro formaggio, così un vasetto lo aprite e finite subito.

Ecco le dosi per circa 4 barattolini:

 

Ingredienti:

Per la confettura:

1 kg di peperoni verdi

8 kiwi maturi

500 gr di zucchero di canna

1 dl di aceto di mele

un pizzico di peperoncino

1 cucchiaino di sale

Per le coppette:

200 gr di pecorino semi-stagionato

un pizzico di pepe nero

 

Lavate bene i peperoni e togliete tutti i semi e filamenti interni; tagliateli a cubetti piccoli.

Sbucciate i kiwi e tagliateli a pezzetti.

Mettete tutti gli ingredienti insieme in una pentola dal fondo spesso e fate andare a fuoco medio.

Quando comincia a sobbollire e lo zucchero si è sciolto, abbassate la fiamma e, mescolando spesso, fate cuocere per 45 minuti.

Spengete e fate raffreddare qualche minuto, poi passate la confettura da un colino grande con le maglie non troppo fitte, in modo da togliere una buona parte di semini del kiwi, ma non tutti.

Rimettete al fuoco e fate sobbollire a fiamma bassa per altri 15 minuti.

Tenete da parte la quantità che vi serve per riempire le coppettine e mettete la restante nei barattolini sterilizzati, chiudendo bene.

Capovolgete i vasetti per creare il sottovuoto.

Preparate le coppette: grattugiate il pecorino in una ciotola e unite il pepe nero, mescolate bene.

Fate scaldare una padella antiaderente e versate il formaggio un cucchiaio alla volta.

Quando il primo si è sciolto e comincia a sfrigolare, toglietelo con l'aiuto di una spatolina e mettetelo a raffreddare sul dorso di un bicchierino o sopra il portaghiaccio del freezer ben lavato e asciugato.

Procedete con le altre coppettine.

Riempite con la composta e portate in tavola.

domenica 28 giugno 2015

Confettura di ciliegie


La confettura di ciliegie è  una delle delizie casalinghe a cui è  difficile rinunciare.  Ogni  anno in questo periodo faccio scorta di questa bontà che i  miei figli adorano sia sul pane che su delle golosossime crostate o torte ripiene. 
Ingredienti:
1 kg di ciliegie nostrali
1 kg di zucchero 
100  ml di acqua 
1 bustina di pectina1:1
Procedimento :
Lavare, togliere i piccioli e snocciolate le ciliegie. Mettere in una pentola , aggiungere l'acqua e far cuocere fino a riduzione  dell'acqua stessa. Lasciar raffreddare,   unire la pectina sciogliendo bene, rimettere al fuoco ed unire piano piano lo zucchero. Portare ad ebollizione  e lasciar cuocere per circa 30 minuti sempre mescolando.  L'uso della pectina è consigliato  per ridurre  i tempi di cottura e lasciare il più  intatto possibile il sapore delle ciliegie. Usare barattoli sterilizzati con l'ebollizione,   mettetevi la marmellata calda, tappatela e rovesciate i barattoli sino al raffreddamento

lunedì 22 giugno 2015

Fiori di zucca ripieni

fiori di zucca ripieni 004

 

La proposta odierna, vede come base di partenza una delle verdure che preferisco e che mangerei tutti i giorni, a dispetto della loro ridotta stagionalità: i fiori di zucca.

Li adoro in tutte le versioni possibili e immaginabili, pastellati e fritti, nella frittata, negli sformati e soprattutto...ripieni!!!

Ed ecco la mia idea di oggi, fiori di zucca ripieni, facilissimi, gustosi e perfetti per un piatto unico estivo.

Il ripieno che ho realizzato è a base di prosciutto cotto e formaggio spalmabile che si sposano benissimo con la delicatezza del fiore.

Si presentano bene e sono buoni caldi e freddi, insomma....se vi ho convinto continuate a leggere e correte a prepararli!!!

Ah dimenticavo, la parte più delicata è quella del riempimento del fiore, che renderete una "passeggiata" aiutandovi con una sac à poche.


Ingredienti:

12 fiori di zucca
80 gr di prosciutto cotto
100 gr di formaggio fresco spalmabile
1 uovo
2 cucchiai di Parmigiano grattugiato
1 cucchiaio di prezzemolo tritato
1 cucchiaio di erba cipollina tritata
2 fette di pancarrè o da tramezzini
2/3 cucchiai di latte
Sale, pepe q.b.
2 cucchiai di olio extravergine


Pulire bene e delicatamente i fiori di zucca, togliendo il pistillo interno, le escrescenze alla base e  il gambo.
Nel bicchiere del mixer mettete il prosciutto cotto, il formaggio spalmabile, le erbe aromatiche e l’uovo.
Bagnate il pancarrè, a cui avrete tolto la crosta, con 2/3 cucchiai di latte e sbriciolatelo nel mixer.
Aggiungete un cucchiaio di Parmigiano grattugiato, il sale e il pepe e frullate tutto per pochi secondi.
Per poter farcire i fiori senza romperli, versate il composto in una sac á poche usa e getta e con estrema delicatezza, riempite i fiori lasciando libera la parte alta del petalo.
Ungete con olio extravergine di oliva una pirofila e disponete in fila i fiori ripieni.
Cuocete in forno caldo a 180* per 20 minuti.

lunedì 15 giugno 2015

Cantucci al burro di arachidi e noci

cantucci burro di arachidi e noci

 

Questi cantucci dagli ingredienti non classici sono un esperimento che ha riscosso un enorme successo. Li ho fatti pensando ai miei figli e dando per scontato che mio marito, integralista culinario, non li apprezzasse e invece sono stati un successo e dovranno essere annoverati tra le ricettine da rifare più volte.

Si preparano in pochissimi minuti e sono superlativi come accompagnamento per il gelato.

Potete sostituire le noci con altra frutta secca a vostro piacimento anche se le noci per sono l’abbinamento perfetto con la nota leggermente salata del burro di arachidi.

Ingredienti:

350 gr di farina ( ottima anche quella multi cereali che io ho usato in questa occasione )

100 gr di burro di arachidi

100 ml di panna fresca

1 uovo e un tuorlo

200 gr di zucchero

250 gr di noci sgusciate

1 pizzico di sale

1 cucchiaino da caffe colmo di lievito vanigliato per dolci

Procedimento:

Accendere il forno statico a 170°, rivestire una placca  con carta da forno.

Montare le uova con lo zucchero ed un pizzico di sale per circa cinque minuti. Unire la panna fresca ( non montata) e il burro di arachidi, infine aggiungere poco a poco la farina. Quando l’impasto si sarà formato e sarà maneggiabile aggiungere i gherigli di noce tritati grossolanamente con le mani.

Fare tre filoncini e disporli sulla teglia; infornare per circa 20 minuti.

Una volta intiepiditi tagliare i biscotti a cantucci, io non li ho ripassati dal forno perchè li preferivo meno croccanti.

lunedì 8 giugno 2015

Torta di cioccolato e ciliegie.....in stile Boero.

torta al cioccolato e ciliegie 005

L'amore profondo per il cioccolato è nato con me....da sempre ho il ricordo del piacere provato a scartare e gustare un cioccolatino; il sapore che ti avvolge e che, nell'arco dei pochi istanti in cui si scioglie in bocca, ti porta direttamente in un'altra dimensione.

Quando ero piccola, non c'era la scelta quotidiana di cioccolato e cioccolatini che può esserci oggi; il dolcetto era un premio ambito e sospirato e, forse anche per questo motivo, il ricordo è rimasto impresso così bene.

Mi ricordo perfettamente i sacchetti i di cioccolatini misti che la mia zia ci portava quando veniva a trovarci e la lotta con mia sorella per evitare di “beccare” quelli alla banana che non ci piacevano per niente!!!

Tra tutti quanti, quello che mi ha lasciato il ricordo più contraddittorio è il Boero; forse perché quando lo mangiavamo il liquore aveva un sapore forte, da grandi, ma poi arrivava la ciliegia dolcissima che finiva la sua storia avvolta nel cioccolato.....e poi era veramente il più grosso, è la voglia di cioccolato veniva appagata!!!

Tutti questi ricordi di infanzia sono tornati a galla grazie al sapore della torta che vi propongo oggi, cioccolatosissima e con le ciliegie leggermente alcoliche nascoste nella farcia che, fin dal primo morso, mi ha ricordato il mitico cioccolatino.

Le ciliegie, visto il periodo, le ho usate fresche, denocciolate e fatte cuocere con lo zucchero e il maraschino, in modo da ricordare il sapore "adulto" di quelle sotto spirito ma senza la gradazione alcolica, cosi da poterla proporre anche ai bambini; perché è vero che ai miei tempi mangiare un boero o una fetta di pane con vino e zucchero non era grave e siamo tutti cresciuti e pasciuti, ma è anche vero che a mia figlia non l'ho mai dato e non lo darei.....i tempi cambiano ed è giusto adeguarci anche noi.

Ecco la ricetta della mia torta:

 

Ingredienti:

Per la frolla:

400 gr di farina 00

280 gr di burro

180 gr di zucchero a velo

1 uovo intero e 2 tuorli

20 gr di cacao amaro

Per la farcia:

1 l di latte

100 gr di cioccolato fondente

50 gr di cioccolato al latte

80 gr di zucchero semolato

50 gr di cacao amaro

50 gr di amido di mais

50 gr di amido di riso

Per le ciliegie:

500 gr di ciliegie

1 dl di Maraschino

50 gr di zucchero

Denocciolare le ciliegie, lasciandone qualcuna intera e con il picciolo per la guarnizione.

Metterle in una pentola con lo zucchero e il Maraschino e farle andare a fuoco vivace per circa 15 minuti.

Preparare la frolla mescolando tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo. Avvolgere con la pellicola e lasciare riposare in frigorifero per almeno 1 ora.

Preparare la crema stemperando i due amidi con un bicchiere di latte freddo.

In un pentolino scaldare 200 ml di latte con lo zucchero e portarlo quasi ad ebollizione.

Togliere dal fuoco e unire il cioccolato, il cacao amaro e il latte rimanente; rimettere al fuoco e mescolare continuamente.

Unire gli amidi e continuando a mescolare lasciare che la crema si addensi.

Quando è fredda, unire le ciliegie con un po' di liquido di cottura, mescolare e mettere il frigo per una mezz'ora.

Stendere la frolla e rivestire una tortiera imburrata e infarinata.

Distribuire la crema con le ciliegie all'interno della frolla, decorate con strisce di pasta la superficie e infornate a 180° per 45 minuti.

Lasciate freddare prima di sformare la torta e decorate con le ciliegie intere.

lunedì 25 maggio 2015

Pomodorini ripieni di orzo, erbe aromatiche e feta.

pomodorini ripirni di orzo 007

 

 

La proposta di oggi sembra fatta apposta per essere mangiata all'aperto, da piluccare con le mani, in mezzo a un prato o in spiaggia davanti al mare.....io me la sono immaginata così, anche se l'ho preparata e consumata in settimana, in una grigia e anomala giornata di maggio che ricordava più l'autunno inoltrato.

Ma con la fantasia si può fare tutto... e, aiutata da colori e sapori che sanno di sole, da erbette che cominciano a fare il suo ingresso in cucina con tutto il loro aroma naturale e non liofilizzato, la "fiction" del pic nic è andata a buon fine....

Ho portato in tavola un antipasto semplice e saporito che ci ha catapultato in un preludio d'estate che verrà!!!

L'uso di alcune erbe a discapito di altre è un gusto personale, dettato anche da quello che passa il convento, in questo caso il terrazzo.

Potete usare quelle che più si addicono al vostro palato o a quello dei vostri ospiti, quelle che in quel momento avete più a portata di mano o soprattutto fresche, perché è quello che alla fine fa la differenza nel profumo del piatto finito.

Il formaggio che ho usato è la Feta greca, che io adoro e che trovo adatta al contesto, però può anche essere perfetto un pecorino piuttosto fresco o un caprino semistagionato.

Ecco le dosi per la mia versione.

Ingredienti per 6 persone:

24 pomodorini ciliegia

200 gr di orzo perlato

1 ciuffo di prezzemolo

qualche stelo di erba cipollina

10 foglie di basilico

qualche fogliolina di maggiorana

Sale e pepe

Olio extravergine

150 gr di Feta

 

Per prima cosa lavate bene l'orzo perlato sotto l'acqua corrente e mettetelo in una pentola con 200 ml di acqua.

Portare ad ebollizione e far cuocere pe circa 25 minuti.

Io preferisco usare la pentola a pressione che, in 15 minuti dal fischio, mi cuoce perfettamente l'orzo.

Lavate e asciugate le erbette miste, mettetele nel mixer e fatele frullare.

Aggiungete sale q.b., pepe e un filo di olio extravergine e fate andare qualche secondo il mixer per amalgamare il tutto.  Assaggiate e verificate che sia giusto di sale e pepe.

Tagliate la calotta superiore ai pomodorini, salateli appena all'interno e capovolgeteli in un tagliere per far scolare i liquidi in eccesso.

Togliete l'orzo dal fuoco che dovrebbe aver assorbito tutta l'acqua di cottura, altrimenti scolate l'eccesso e mettetelo in una ciotola capiente con un filo d'olio e mescolate.

Condite con il trito di erbette aromatiche e all'occorrenza aggiustate di sale. (Io tendo sempre a salare poco, casomai aggiungo all'ultimo).

Tritate la Feta a dadini piccoli e aggiungetela all'orzo mescolando delicatamente.

Asciugate con carta da cucina l'interno dei pomodorini e riempiteli di orzo e Feta.

Rimettete la calottina a ognuno dei pomodorini e guarnite, se volete, con qualche stelo di erba cipollina.

lunedì 18 maggio 2015

Oreo cheese cake

oreocheesecake

La prova bikini si avvicina e come ogni anno io mi preparo a mio modo! Cioè sarei anche bravina in teoria, vado in piscina a saltellare come una pazza se non fosse che….ho un’amica,cuoca sopraffina di nome Francesca, che mi contagia parlando di ricette succulente.

Mentre tutte le altre pedalano sbuffando noi elaboriamo ricette ipercaloriche, lei suggerisce spesso l’utilizzo di frutta ma in casa mia tali articoli hanno ben poco successo e quindi io, dove lei mette le fragole, aggiungo cioccolato fondente.

Il risultato di tanto confabulare è questo strepitoso dolce a base di biscotti Oreo, vi assicuro che è buonissimo e farà contenti tutti i ghiottoni a cui lo proporrete .

Per la prova bikini vi cosiglio di optare per un sobrio pareo come penso farò io ! Sorriso

 

Ingredienti:

Per la base:

200 gr di biscotti Oreo

100 gr di burro

Per la farcia e copertura:

500 gr di mascarpone

700 ml di panna

160 gr di zucchero a velo

200 gr di cioccolato fondente

12 gr di colla di pesce

100 ml di crema di whiskey

Procedimento:

Per prima cosa dobbiamo mettere in ammollo in acqua fredda la colla di pesce,  poi occorre preparare la base: togliamo la crema del ripieno ai biscotti Oreo e frulliamoli insieme al burro a temperatura ambiente. Disporre l’impasto ottenuto in una tortiera a cerniera leggermente imburrata. Mettere il tutto in frigo.

Montare 500 ml panna con 60 gr di zucchero , in un contenitore a parte montare il mascarpone ( vi consiglio di farlo a mano con una frusta) con i rimanenti 100 gr di zucchero a velo.

Scaldare la crema di whiskey , strizzare la colla di pesce e metterla a sciogliere nel liquore. Unire il tutto al mascarpone ed amalgamare bene.

Infine aggiungere la panna facendo attenzione a non smontare troppo il tutto.

Versare sopra la base e porre in freezer per almeno 3 ore.

Sciogliere nel microonde la cioccolata fondente con 200 ml di panna, il segreto è scaldare poco e sciogliere il cioccolato mescolando sempre. Otterrete una ganache lucida e dal sapore squisito.

Versatela sulla torta che avrete tolto dal freezer e mettete in frigo per altre due ore.

A vostro gusto potrete aggiungere della salsa di fragole per servire.

lunedì 11 maggio 2015

Fusilloni con cicoria, ricotta salata e briciole di pane speziato.

fusilloni con cicoria e ricotta salata 005

 

Finalmente sono arrivate le belle giornate, il sole, il caldo e la voglia di cucinare comincia a voler andare in vacanza!!!

Ma i doveri casalinghi continuano con la bella e la cattiva stagione.....

Pranzi e cene si susseguono ininterrotti e, se magari qualche volta io potrei cavarmela con un frutto o poco più, marito e figlia si meritano di meglio, quindi anche se la voglia di fare viene meno, l'istinto materno prende il sopravvento e....qualcosa di buono riesco a metterlo in tavola.

La ricetta che vi propongo oggi è un primo piatto semplice, dal sapore particolare ma gustosissimo.

L'idea del gusto amaro della cicoria può far storcere il naso a quelli che non la amano ma, credetemi, in questo caso è in armonia con gli altri sapori e anzi, si valorizzano a vicenda.

La pasta che ho usato poi, i fusilloni, rende giocoso e allegro il piatto e l'allegria è un ingrediente che a tavola non deve mai mancare....

Ecco il procedimento e le dosi:

 

Ingredienti per 4 persone:

320 gr di Fusilloni pasta Panarese della Val D'Orcia

120 gr di cicoria

2 spicchi di aglio

150 gr di ricotta salata

4 fette di pane

erba cipollina, prezzemolo, timo e peperoncino.

olio extravergine

 

Lavate e togliete i gambi più duri alle foglie di cicoria.

Mettetele in una casseruola con mezzo bicchiere di acqua, un pizzico di sale e fate cuocere per circa 10 minuti. Deve risultare morbida ma non sfatta. Scolate la cicoria e strizzatela leggermente.

Nel bicchiere del minipimer mettete la cicoria con lo spicchio di aglio sbucciato e a cui avrete tolto l'anima centrale e due o tre cucchiai di acqua di cottura della cicoria.

Frullate e aggiungete piano piano l'olio extravergine, finché non diventa una crema dalla consistenza vellutata.

Portate ad ebollizione una capiente pentola con acqua salata e fate cuocere i fusilloni.

Intanto che la pasta cuoce prendete le fette di pane, meglio se Toscano, togliete la crosta e sbriciolatelo con le mani.

Tritate finemente le erbe aromatiche con l'aglio e un pizzico di peperoncino ( questo se disponete di erbe fresche, altrimenti usatele liofilizzate), scaldate poco olio in un padellino e mettete il trito di erbe e le briciole di pane mescolando bene.

Scolate i fusilloni al dente, conditeli con la crema di cicoria e impiattate distribuendo sopra le briciole di pane alle erbe e una generosissima grattugiata di ricotta salata.

lunedì 4 maggio 2015

coppette con crema al miele e fragole

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coppette con crema allo yogurt e fragole 008

 

Cosa c'è di più buono della frutta di stagione??? Quando poi si tratta di questo periodo dell'anno, in cui le fragole cominciano ad essere nel clou della loro maturazione, la mia golosità è alle stelle e mi devo sforzare per non farne indigestione.

Il colore vivace, la loro forma che sembra fatta apposta per essere mangiata in un boccone, il sapore fresco e dolce, la consistenza compatta e croccante, ne fanno uno dei miei frutti preferiti sia da consumare così "nature" sia per la preparazione di dolci, macedonie o confetture.

Oggi, inauguriamo il mese di maggio con un dolcetto semplice e fresco a base di fragole e miele.

Sono delle coppette monoporzione, che alternano strati di torta al cacao, fragole fresche e crema, il tutto legato dal filo conduttore del miele di acacia, che dona alla preparazione un sapore ed un profumo deliziosi.

La torta al cacao che ho usato, è la la base della nostra torta fetta al latte, che faccio spesso per la colazione o le merende in casa e, se avanza, la riutilizzo come base, dal tiramisù alle coppette con i più svariati abbinamenti.

Ecco a voi dosi e procedimento:

Ingredienti:

Per la torta base al cacao:

3 uova

150 gr farina

150 gr zucchero

1/2 bicchiere di latte

1/2 bicchiere di olio di semi (Cuore possibilmente)

3 cucchiai di cacao amaro

1/2 bustina di lievito per dolci

1 pizzico di sale

 

Procedimento:

Con uno sbattitore elettrico montare le uova con lo zucchero e con il pizzico di sale, quando sono belle gonfie unire il latte e l’olio continuando a montare.

In un contenitore mischiare la farina, il cacao ed il lievito in modo che non ci siano grumi.

Ridurre la velocità dello sbattitore al minimo ed incorporare la farina. Versare in una teglia rettangolare precedentemente imburrata ed infarinata, poi infornare a 170° per 20 minuti ( il forno basta accenderlo una decina di minuti prima).

Per la crema al miele:

3 tuorli

6 cucchiai di miele di acacia

3 cucchiai di maizena

1\2 litro di latte

150 gr di yogurt Greco

500 gr di fragole

Per la bagna:

Miele e acqua

Sbattere i tuorli con il miele, aggiungere la maizena, il latte e mescolare bene. Mettere al fuoco e lasciare rapprendere.

Fare raffreddare la crema e unire lo yogurt Greco mescolando con cura.

Lavare le fragole e ridurle a pezzetti, lasciandone 6 intere per guarnire.

Preparare una bagna facendo bollire 1 dl di acqua con 3 cucchiai di miele.

Con l'aiuto di un coppapasta o di un bicchiere tagliare dei dischi dalla torta al cacao, divideteli a metà nel senso orizzontale e posizionatene uno nel fondo della coppetta.

Bagnate con lo sciroppo al miele e disponete sopra uno strato di fragole tritate, due cucchiai di crema al miele e procedete con un secondo disco di torta al cacao, fragole e crema. Decorate con una fragola intera.

Lasciate riposare per qualche ora in frigo.

lunedì 27 aprile 2015

Tagliatelle con pesto di erba cipollina, zucchine saltate e crema di zafferano.

tagliatelle integrali con pesto di erba cipollina, zucchine 003

 

 

Non mi sono mai piaciuti i titoli lunghi per le mie preparazioni, possono mettere a disagio chi si appresta a rifare una ricetta; si può pensare che tante parole vogliano dire " difficile da realizzare" e quindi ti viene subito voglia di girare pagina o in questo caso cliccare oltre......

Invece no, tutto quello che viene pubblicato nel nostro blog è prima di tutto una cosa che abbiamo preparato in prima persona, con più o meno tempo a disposizione, un lavoro e una famiglia da mandare avanti, le difficoltà di qualsiasi donna che si cimenta in cucina  e sono tutte cose estremamente semplici e realizzabili in poco tempo.

La proposta di oggi, a dispetto di un titolo un po' prolisso, è di una bontà e semplicità che vi sorprenderanno.

La parte con più dispendio di energie è la prima fase, quella della realizzazione delle tagliatelle fatte in casa;  grazie però all'aiuto dell'impastatrice prima e dell'"imperia" poi, in men che non si dica avevo già la pasta pronta e credetemi...è una vera soddisfazione!!!

Il condimento con cui le ho portate in tavola è un pesto di erba cipollina, che ha ricominciato a germogliare nella mia terrazza, zucchine appena saltate e una cremina allo zafferano semplice e profumata.

Per le tagliatelle ho utilizzato una parte di farina 0 e una parte di farina di grano Verna, una varietà di grano antica, messa in disparte e quasi dimenticata per tanti anni perché meno produttiva delle varietà moderne, ma che oggi è stata riscoperta e rivalutata.

Ecco gli ingredienti per un primo piatto da leccarsi i baffi....

Ingredienti per 6 persone:

Per la pasta:

300 gr di farina di grano Verna macinata a pietra

200 gr di farina 0

5 uova

Un pizzico di sale

Poca acqua se occorre

Mettere le farine miscelate a fontana sulla spianatoia e nella ciotola della planetaria, mettere al centro le uova, un pizzico di sale e cominciare ad impastare partendo dal centro e incorporando piano piano tutta la farina. Se l'impasto dovesse risultare troppo asciutto, aggiungere qualche cucchiaio di acqua.

Lasciare riposare coperta da un canovaccio inumidito per 20 minuti.

Per il condimento:

Un bel ciuffo di erba cipollina

20 foglie di basilico

due cucchiai di parmigiano grattugiato

20 gr di pinoli

olio extravergine

sale e pepe

4 zucchine freschissime

125 gr di panna fresca

1\2 cucchiaino di zafferano in polvere

qualche cucchiaio di latte

sale e pepe

Cominciate a tirare la sfoglia e a preparare le tagliatelle che metterete ad asciugare ben stese sulla spianatoia, infarinate e coperte da un canovaccio.

Nel bicchiere del mixer triturate finemente l'erba cipollina e il basilico. Unire a filo l'olio e continuare a frullare.

Aggiungere i pinoli, il parmigiano e il sale e dare un ultimo giro veloce.

Con l'aiuto di un pelapatate  affettate sottilmente le zucchine e poi con il coltello formate una julienne.

Scaldate un po' d'olio in una padella antiaderente e fate saltare velocemente le zucchine, salate pepate e appena cominciano a diventare trasparenti ma ancora croccanti, spengere e mettere da parte.

Stemperare lo zafferano nel latte. Portare ad ebollizione la panna e aggiungere lo zafferano diluito. Salare e pepare a piacere.

Portare ad ebollizione abbondante acqua salata e cuocere le tagliatelle per 4\5 minuti. Scolare e condire con il pesto di erba cipollina e le zucchine saltate.

Impiattate distribuendo nel fondo del piatto qualche cucchiaio di crema allo zafferano e adagiando sopra una porzione di tagliatelle condite.

giovedì 23 aprile 2015

Irish coffee semifreddo con cialda croccante al caffe

 

irish coffee semifreddo

Una delle mie passioni irrinunciabili è il caffè; non esiste risveglio senza questa bevanda paradisiaca.

Quando ero giovane e abitavo con i miei genitori, era il mio babbo a farmi trovare una bella tazza fumante di caffè; adesso sono io a prepararla per me e mio marito.

Diciamo cha appena sveglia non sono propriamente socievole e posso dirmi effettivamente attiva solo dopo la colazione; per fortuna hanno inventato il caffè in cialde che mi permette di avere un ottimo caffè in pochissimo tempo e senza dovermi impegnare in preparazioni che spesso finivano per sporcare ovunque ottenendo un pessimo risultato.

Cialdamia è il mio shopping online  preferito, scelgo comodamente dal  pc il caffè ed in pochissimo tempo arriva direttamente a casa mia.

Questa grandissima comodità ha trasformato il caffè da bevanda mattutina e dopo pasto a ingrediente da adoperare in mille preparazioni, grazie alla varietà di prodotti e alla possibilità di avere un caffè decaffeinato da usare anche nei dolci per i bambini.

Oggi vi voglio proporre la rivisitazione di un grande classico della tradizione anglosassone che soventemente allieta le mie serate in compagnia di amici e, essendo ormai nella bella stagione, ho pensato di “rinfrescare” questa preparazione senza però togliere il gusto caffettoso e leggermente alcolico tipico dell’originale. Per dare un tocco personale ho aggiunto una lingua di gatto al caffè croccantissima.

Ingredienti per la crema al caffè:

1 tazzina di caffè ristretto

60 gr di maizena

750 ml di latte fresco

80 gr di zucchero

100 ml di crema di whiskey

20 gr di cacao amaro

1 pizzico di sale

2 dl panna fresca

30 gr di zucchero a velo per la dolcificare la panna

 

Procedimento :

In una pentolina miscelare il cacao con la maizena e diluire con pochissimo latte, porre sul fuoco ed aggiungere il rimanente latte. Portare ad ebollizione ed unire il caffè e la crema di whiskey, far sobbollire per circa due minuti. Distribuire il composto nei bicchieri e far raffreddare. Montare la panna con lo zucchero a velo e metterla sopra alla crema ormai fredda.

Cialde al caffè:

2 albumi

100 gr di farina

100 gr di zucchero

2 cucchiaini di caffè ristretto

1 pizzico di sale

Procedimento:

Con una forchetta sbattere leggermente gli albumi con il caffè, unire lo zucchero, il sale e la farina. Fare una pastella morbida. Accendere il forno a 200° statico, quando il forno è caldo spalmare una piccola porzione d’impasto su di una placca rivestita di carta forno. Infornare sino a che non si bruniranno leggermente i bordi , ci vorranno circa 3 minuti circa. Sfornare ed arrotolare immediatamente le cialde intorno al manico di un mestolo.

Sfilare e far raffreddare, da morbide diventeranno croccantissime, il trucco è stendere l’impasto il più sottile possibile.

lunedì 20 aprile 2015

Bignè con crema al caramello

bignè con crema al caramello 014

Era un po' di tempo che avevo voglia di rifarli, davo la colpa al poco tempo a disposizione, ma in realtà era la pigrizia a farla da padrona perché per preparare i bignè in casa, ci vuole proprio poco.....

E la soddisfazione di vederli crescere in forno, belli e rotondi...non ha prezzo!!!

Mentre preparavo l'ultima infornata dei miei bignè, pensavo a come avrei fatto il ripieno e mi è venuta voglia di provare a variare la solita crema con una versione un po' più particolare, con il caramello.

E' stata una buona idea, perché ne è uscito un dessert da leccarsi i baffi!!!

In realtà le creme sono due, mescolate poi insieme per un risultato delicato e golosissimo.

Velocissime entrambe, la prima è un caramello stemperato con panna e poco burro che diventa una crema mou deliziosa anche da usare così, per farcire un pan di Spagna o da mangiare con dei biscottini; la seconda è la classica crema pasticcera che faccio da sempre, tutti gli ingredienti a freddo, con l'unica variante del latte di mandorla, anziché il latte vaccino, che le dona un sapore vagamente esotico....buonissima!!!

La preparazione della crema vi porterà via poche decine di minuti e, se siete strette con i tempi potete optare per la decisione di riempire dei bignè già pronti, purché di buona qualità; se invece avete un po' più di tempo a disposizione, provate a farli in casa...ci vuole veramente poco con la nostra ricetta e il risultato è assicurato!

Ecco la ricetta per la crema al caramello, i bignè li trovate qui.

 

Ingredienti:

Per la crema al caramello:

Caramello:

80 gr di zucchero

1 cucchiaio di acqua

125 ml di panna fresca

20 gr di burro

Crema:

3 tuorli

6 cucchiai di zucchero

3 cucchiai di farina

1\2 l di latte di mandorla

un pizzico di sale

20 bignè medi

Per la guarnizione finale:

50 gr di zucchero

1 cucchiaio di acqua

 

Per prima cosa, se volete fare i bignè da voi, facilissimi, seguite la ricetta qui.

Poi preparate il caramello per la crema, versando lo zucchero in una pentola antiaderente con un cucchiaio di acqua, a fuoco vivo, finché non si scioglie e non diventa di un colore ambrato.

Toglierlo dal fuoco e unire, poco a poco la panna, mescolando bene e poi il burro.

Rimettere al fuoco pochi secondi, sempre mescolando, per fare addensare.

A questo punto preparate la crema: sbattete i tuorli con lo zucchero, fino a farli diventare chiari e spumosi; aggiungete la farina,  il latte di mandorla, un pizzico di sale e mettete al fuoco.

Mescolate e lasciate addensare.

Unite la crema al caramello e mescolate bene. Fate raffreddare.

Con l'aiuto di una sac à poche con il beccuccio liscio, riempite i bignè di crema al caramello, disponeteli in un vassoio e mettete in frigo.

Preparate il caramello per la rifinitura, facendo sciogliere in un pentolino lo zucchero con il cucchiaio di acqua e lasciando imbiondire. Appena raggiunge il colore ambrato togliere dal fuoco e mescolare fin quando non si abbassa la temperatura e tirandolo su con una forchetta comincia a formare dei filamenti fluidi.

Passare la forchetta, immersa nello zucchero caramellato, sopra i bignè con movimenti rapidi, così da formare dei filamenti che si solidificheranno immediatamente, donando ai vostri bignè ripieni una croccantezza golosissima!!!  

giovedì 16 aprile 2015

Risate & Risotti: il contest del riso e della risata

Come ogni anno abbiamo la fortuna di partecipare in qualità di giurate al contest Risate & Risotti, trovo che sia una delle manifestazioni per food blogger più divertenti e che danno maggior risalto ai partecipanti.  Vi invito a preparare delle ricette per noi ed inviarle alla pagina di Risate & Risotti su facebook come messaggio oppure alla mail risateerisotti@gmail.com, oltre ai meravigliosi premi ci sarà una super sorpresa per il vincitore.

Un grazie al super mega direttore Luca Puzzuoli che ogni anno ci permette di partecipare a questo fantastico evento, se mandate una ricetta non mancate di condividerla anche con lui

Vi aspettiamo numerosi!! Sotto troverete tutte le regole ( semplicissime) per partecipare

Anche quest'anno si svolge il contest di Risate & Risotti dedicato alla nostra compianta amica Giuseppina Carboni. Per partecipare occorre condividere una ricetta

1) Tema del CONTEST Rice Blogger 2015:
Creazione di una ricetta a base di Riso e suoi derivati, a scelta tra antipasti, primi, secondi piatti o dolci.

Il contest inizierà il 28 marzo 2015 e terminerà il 20 maggio alle ore 00,00.......perciò scaldatevi i primi 5 finalisti stanno arrivando.

2) Possono partecipare tutti i food blogger che entro i termini prescelti inseriranno la ricetta completa degli ingredienti scritti con procedimento chiaro e le foto del piatto che più lo rappresentano sia in fase di preparazione e soprattutto in fase finale. Siete voi gli artisti.....lasciamo a voi la possibilità di raccontare un piatto anche attraverso la fotografia.

3) Chi partecipa dovrà inserire, nel proprio blog, prima o dopo la ricetta "Questa ricetta partecipa al contest Rice Blogger 2015" e includere il logo di Risate e Risotti con direct link sul proprio blog.

Si consiglia di tenere presente per la valutazione i seguenti parametri:
• presentazione del piatto,
• difficoltà di esecuzione,
• qualità della foto,
• gradimento della ricetta,
• economicità degli ingredienti,
• salubrità.

Una qualificata giuria, formata da cuochi, giornalisti e blogger, selezionerà i cinque blogger finalisti che verranno invitati a cucinare la propria ricetta nel pomeriggio prima della cena di gala prevista per il mese di maggio.

I premi sono quelli che vedete allegati al post in più una fornitura di Pasta Panarese e una fornitura di Riso Maremma. Ci sarà inoltre una sorpresa per il food blogger arrivato in prima posizione...che gli darà visibilità su tutto il territorio nazionale.

 

 

 

 

 

 

lunedì 13 aprile 2015

Ravioli con patate, ricotta e bottarga.

ravioli con patate, ricotta e bottarga 007

La pasta fresca fatta in casa è una delle tradizioni che nella mia famiglia si tramandano da generazioni.

Vi ho già ampiamente messo al corrente dei miei ricordi di bambina, quando la pasta fresca era un classico della Domenica che, sapientemente e con apparente poco sforzo, veniva  creato dalle mani della nonna.

Non aveva bisogno di misurare le dosi, ormai le mani le andavano da sole a miscelare, impastare e poi stendere, rigorosamente con il mattarello, fino a trasformarla in una sfoglia quasi trasparente ma consistente e porosa.

Io sono un po' più pigra della nonna, e per mettermi a fare la pasta fresca devo, prima di tutto essere ispirata....e non succede spesso come vorrei; poi il mattarello mi fa tanta fatica....e spesso ricorro alla mia fidata sfogliatrice Imperia, che rende il lavoro veloce e perfetto!

Il sapore però è sempre quello di una volta, rassicurante e genuino, proprio come era lei....

La ricetta di oggi è venuta fuori quasi per caso, avendo comprato della bottarga di muggine e non volendo fare la solita spaghettata, che comunque adoro.

Ho pensato quindi di proporla con un raviolo dal ripieno delicato, in modo da esaltare appieno il sapore della bottarga.

L'esperimento è piaciuto in casa e, come sempre quando ripercorro con la mente gli insegnamenti di mia nonna, sono sicura che lei ne sarebbe orgogliosa.

 

Ingredienti per 4 persone:

 

400 gr di farina di grano tenero

4 uova

2 patate

300 gr di ricotta freschissima

(io preferisco quella di pecora, ma va bene anche di mucca)

50 gr di Parmigiano grattugiato

30 gr di bottarga di muggine

Sale e pepe

Olio extravergine di oliva

Lavate le patate e mettetele a lessare con la buccia.

Preparate la pasta, disponendo la farina a fontana sulla spianatoia; rompete le uova e mettetele al centro con poco sale e cominciate a mescolare con l'aiuto di una forchetta.

Quando l'impasto diventa più solido, continuate a lavorarlo con le mani per almeno 10 minuti.

Se avete l'impastatrice la cosa diventa molto più semplice e meno faticosa.

Formate una palla e lasciatela riposare per 20 minuti coperta da un canovaccio.

Intanto sbucciate le patate e schiacciatele, salate e pepate e mescolatele alla ricotta.

Unite il parmigiano grattugiato e 1\2 cucchiaio di bottarga di muggine; mescolate bene in modo da amalgamare il composto.

Cominciate a tirare la sfoglia con l'aiuto dell' "Imperia" e formate due strisce (sfogliate fino alla penultima tacca, perché altrimenti è troppo sottile).o

Ponete un cucchiaino di ripieno distanziato dall'altro di circa 3/4 cm. e posizionate sopra l'altra striscia di sfoglia.

Sigillate con le mani, facendo in modo che esca tutta l'aria e tagliate i ravioli con l'aiuto dell'apposita rotellina o di un coppapasta.

Cuocete i ravioli in abbondante acqua salata.

Scolateli e saltateli velocemente in una larga padella dove avrete fatto scaldare l'olio con la restante bottarga.

Servite subito.

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