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lunedì 14 dicembre 2015

Biscotti con pistacchi e cioccolato



Nel mio immaginario, il periodo prenatalizio è fatto di cene tra amici, mercatini tipici, gioia, bontà e spirito Natalizio a iosa.....
Adoro questa parte di anno, quando si tirano le somme dei mesi passati e, se anche qualcosa è andato storto o non abbiamo completato tutto quello che ci eravamo preposti, c'è sempre vicinissimo l'anno nuovo con tanti buoni propositi da perseguire.
La realtà però, almeno nel mio caso, è fatta di domeniche lavorative, sveglia all'alba, corse affannose per riuscire a conciliare tutto....ovviamente con scarsi risultati!!!
Ma da inguaribile romantica non mi faccio abbattere dalla quotidianità, ne a Natale ne mai, e con il mio motto preferito " meglio poco ma buono", cerco di ottimizzare al massimo tempo e energie per me e per i miei cari.
Oggi vi presento dei biscottini buonissimi che ho fatto in settimana: sono dei frollini con pistacchi e cioccolato.
La frolla, che più riposa e meglio è, ben si presta a chi va di fretta e può essere fatta il giorno prima o addirittura congelata.
La decorazione in glassa è facoltativa, ma è facilissima e divertente e sono sicura che, se provate a cimentarvi con sac a poche e beccucci, vi divertirete come bambini!!!
E anche questo è spirito Natalizio....

Ingredienti:
250 gr di farina 00
50 gr di cioccolato fondente
50 gr di pistacchi spellati e tritati
100 gr di zucchero
130 gr di burro
1 uovo e 1 tuorlo
Per la glassa:
1 albume
150 gr di zucchero a velo
1 cucchiaio di succo di limone
1 pizzico di sale

Nel bicchiere del mixer mettete la farina, il cioccolato fondente grattugiato, i pistacchi tritati e lo zucchero.
Frullate qualche secondo, poi unite il burro a pezzetti e l'uovo intero e il tuorlo leggermente sbattuti.
Fate andare il mixer ancora qualche istante, finché l'impasto non è ben amalgamato.
Formate una palla con l'impasto e fatela riposare in frigo, avvolta dalla pellicola, per almeno 20 minuti.
Potete preparare l'impasto anche un giorno prima.
Stendete la frolla in uno strato non troppo sottile e, con l'aiuto delle formine che più vi piacciono, ritagliate tanti biscotti.
Disponeteli in una teglia coperta di carta da forno e infornate a 180°per 10 minuti.
Sfornate e fate raffreddare i biscotti.
Intanto preparate la glassa.
Con l'aiuto delle fruste elettriche, montate leggermente l'albume con un pizzico di sale.
Unite lo zucchero a velo un po' alla volta sempre continuando a frullare.
Aggiungete un cucchiaio di succo di limone per renderla bianca e lucida.
La glassa deve risultare consistente e liscia, se occorre aggiungete altro zucchero a velo.
Mettete la glassa nella sac a poche e lasciate sbizzarrire la vostra fantasia!!!

Lasciate asciugare la glassa per qualche ora e servite.

lunedì 2 dicembre 2013

Gnocchi di patate dal cuore filante

gnocchi di patata dal cuore filante

Siamo nel mese del Natale, non so se rallegrarmene od incominciare in quella che, non so come mai, alla fine si trasforma sempre in una corsa contro il tempo.

Sembra che tutto debba concentrarsi in questi giorni: cene, appuntamenti e anche i colloqui scolastici dei due pargoli.

Tutto congiura affinché non abbia tempo per cucinare. Proprio adesso che vorrei dedicarmi a tutte le ricette tradizionali. Scarto a priori i panettoni che con i tempi di lievitazione mi impegnano troppo ma di sicuro non mancherò di fare quello che per me è più tipico come panforte, ricciarelli e cavallucci.

Intanto vi lascio alla ricetta di questi deliziosi gnocchi dal cuore filante, sono veloci da preparare e riscuotono sempre un gran successo. All’interno potete mettere un formaggio che si scioglie che più vi aggrada, qui potrete trovare anche una versione fatta con i topinambur.

Se avete dei bambini o se avete un spirito estroso non lasciatavi sfuggire come antipasto questo simpatico pupazzo di neve.

 

pupazzo di neve di formaggio

Gnocchi di patate dal cuore filante

Ingredienti:

1kg di patate preferibilmente  a pasta bianca

100 gr di farina circa ( dipende molto dal tipo di patata e dal metodo di cottura di quest’ultima)

1 uovo

sale

300 gr di pecorino fresco o altro formaggio fresco e filante ( noi adoperiamo una mozzarella più asciutta)

100 gr di pan grattato fatto in casa mi raccomando e tritato grossolanamente

100 gr di burro

1 ciuffo di salvia

1 cucchiaio di miele di arancia ( facoltativo)

Procedimento:

Lessare le patate intere e con la buccia in acqua salata, il tempo dipende dalle dimensione delle patate, con una forchetta sentite se sono tenere dopo circa 30 minuti. Ancora calde sbucciatele e schiacciatele con uno schiaccia patate. Fate raffreddare unite, l’uovo, il sale e la farina. La farina come ho già detto è una quantità indicativa che dipende da molti fattori. Aggiungetene tanta quanto basta affinché l’impasto non si attacchi più alle mani ma che rimanga comunque morbido. Dividetelo in quattro parti, fate dei filoncini spessi circa due centimetri e tagliateli della lunghezza di uno.

Tagliate il formaggio a cubetti piccoli. Prendete lo gnocco, infilate al centro il pezzetto di formaggio e richiudetelo dando la forma di piccole palline.

Bolliteli in acqua salata sino a che non vengono a galla.

In una padella già calda fate fondere il burro, unite la salvia ed il pane grattugiato. fate rosolare per qualche minuto. Unite gli gnocchi e fateli saltare nel sughetto. Infine se gradite unite un cucchiaio di miele.

Servire subito in tavola.

Finger food pupazzo di neve:

200 gr di ricotta

100 gr di formaggio caprino

1 cucchiaio di miele di girasole + altro miele per la decorazione

70 gr di parmigiano reggiano grattugiato

pepe nero in grani

pepe rosa in grani

pistacchi salati

un pezzetto di carota

sticks salati per le braccia

Impastate i formaggi con il miele, fate delle palline e mettetele una sopra l’atra usando un salatino stick centrale per tenerle insieme.

Decorate come nella foto.

sabato 1 giugno 2013

Tozzetti con aringa, peperoni e cialda di pistacchi e fiori di zucca.

tozzetti con fiori di zucca, aringa e peperoni Ponti 019
Una sfida non può che essere gradita quando si tratta di cucinare!!!
Chi ama star dietro ai fornelli mi darà sicuramente ragione........e quindi eccoci pronte per il secondo round di "Tutti cuochi per te", la sfida culinaria indetta da Cuoco di fulmine in collaborazione con Ponti.
Il tema di questa volta è: "Tutti a casa da me il sabato sera".
Un titolo non poteva essere più azzeccato per me, poiché spesso e volentieri, non potendo preparare troppo in anticipo per problemi di lavoro, mi ritrovo ad organizzare le serate con amici da un'ora per l'altra, optando nella stagione invernale per un primo caldo e l'immancabile dolce!
In estate, pensando ad una serata così, ho immaginato di apparecchiare in giardino e servire i miei panini o tozzetti, di cui ho sempre una buona scorta, farciti con aringa marinata e peperoni alla Peperlizia Ponti.
I fiori di zucca li ho saltati giusto un attimo in padella con i pistacchi tritati, aggiungendo poi una cucchiaiata di Parmigiano e ricavandone una cialdina croccante.
La nota cremosa non poteva mancare grazie alla maionese fatta in casa con il condimento DolceAgro Ponti che ha reso questo panino ancora più ghiotto!
Ecco quindi quello che vi aspetta se farete un'improvvisata a casa mia!!!
Ingredienti:
Per 10/12 panini:
1 kg di farina 0
15 gr di lievito
10 dl di acqua
Sale
Sciogliere il lievito nell'acqua tiepida, formare con la farina una fontana e versarlo al centro, lavorando bene il tutto. Aggiungere un bel pizzico di sale e continuare a lavorare fino ad avere un impasto morbido ed elastico. Cospargere di farina e coprire con un canovaccio, lasciando lievitare per 1 ora.
Formate con la pasta lievitata dei panini "tozzi" e grandi come un pugno, allungandoli leggermente; fateli lievitare coperti per 30/40 minuti. Cuocete a 220° per 20 minuti.
Per il ripieno:
2 filetti di aringa
100 ml di DolceAgro Ponti
Olio extravergine di oliva
Prezzemolo
1 barattolo di peperoni Peperlizia Ponti
8 fiori di zucca
100 gr di pistacchi sgusciati
150 gr di Parmigiano grattugiato
1 cucchiaino di senape
Sale e pepe
Affettare l'aringa a pezzetti di circa 1 cm e metterla in un recipiente a chiusura ermetica coperta da un'emulsione fatta con 100 ml di olio d'oliva e 100 ml di DolceAgro Ponti, il prezzemolo tritato e una generosa macinata di pepe.
Fate marinare in frigo per un'ora circa.
Lavate e asciugate i fiori di zucca e tagliateli a pezzetti. Tritate grossolanamente i pistacchi. Fate scaldare una padella antiaderente e versate un pizzico di fiori di zucca con un cucchiaino di pistacchi.
Lasciate cuocere un minuto e versate sopra un cucchiaio di parmigiano grattugiato, formando una cialdina rotonda. Quando il formaggio comincia a sfrigolare, togliete la cialdina con una spatola e ponetela a raffreddare in un piatto.
Procedete così fino alla fine degli ingredienti tenendo conto che le cialdine dovranno essere almeno una per panino.
Nel bicchiere del frullatore a immersione mettere un uovo a temperatura ambiente, un cucchiaio di DolceAgro Ponti, sale, pepe, il cucchiaino di senape e un po' d'olio d'oliva. Immergere il frullatore alla massima potenza e mano mano aggiungere olio a filo.
Appena vedete che la maionese si addensa, smettere di frullare.
Tagliare i peperoni Peperlizia Ponti a listarelle.
Guarnire i tozzetti con una generosa spalmata di maionese, qualche fettina di aringa, striscioline di peperoni e una cialdina croccante.

lunedì 3 settembre 2012

Petto d’anatra con pancetta e pistacchi

IMG_0175Ormai lo sapete tutti, non sono una grande fan delle carni in generale o meglio, le cucino raramente e in maniera molto semplice per cui non vale la pena fotografarle e pubblicarle per condividerle con voi.

In famiglia poi, quando porto in tavola la carne, vedo sempre facce scontente e la prima cosa che mi dice mia figlia è: “ma stasera mamma farai qualcosa di buono vero?” e senza neanche aver assaggiato!!! Meno male che non sono una troppo permalosa!!!

Questa volta però, posso dire con orgoglio che ho ricevuto i complimenti dai due critici che temo di più, e la ricetta in questione è semplice ma fantastica, delicata, raffinata e sono sicura che potrà accontentare anche i palati più esigenti.

Ingredienti:

1 petto d’anatra

1 etto di pancetta arrotolata

60 gr di pistacchi

2 cucchiai di olio evo

20 gr di burro

1 bicchierino di Cognac

1 bicchiere di vino bianco

Allargate il petto d’anatra nel piano di lavoro, salatelo, pepatelo e stendete sopra le fette di pancetta.

Tritate i pistacchi con il coltello, un po’ grossolanamente e disponeteli sopra la pancetta, arrotolate il petto d’anatra e legatelo con lo spago.

Fate rosolare in padella con l’olio finché non prende colore, poi trasferitelo in una teglia imburrata e infornate a 200°.

Dopo dieci minuti di cottura bagnate con il Cognac e poi con il vino bianco, continuate a farlo a più riprese man mano che l’alcol evapora.

Dopo circa 40 minuti, togliere dal forno, lasciare raffreddare un po’ e affettare.

Servite il petto d’anatra accompagnato da un’insalatina condita con olio, pistacchi e buccia di limone grattugiata, servendo a parte il fondo di cottura come salsina.

giovedì 3 maggio 2012

Blinis di avena con code di gambero al pesto di pistacchi e cipollotti

blinisgamberonipestopistacchi

Questo piatto nasce dalla voglia di utilizzare della farina di fiocchi di avena. L’avevo acquistata con l’intento di farci dei biscottini per la colazione ma sentivo che dovevo farci anche qualcosa di diverso dal solito, qualcosa che fosse sfizioso e adatto all’arrivo della bella stagione.

Ho pensato di fare dei blinis, li trovo molto buoni e sapevo che si sarebbero prestati per creare un antipastino sfizioso. L’utilizzo della panna acida è imprescindibile nella mia testa dal blinis e la coda di gambero, in assenza di caviale, è una soluzione ottimale. Il pesto di pistacchi e cipollotto completa il tutto donando un tocco di sapore in più.

La parte precedente del post è quella diciamo seria, adesso vi confesso che almeno una ventina di blinis (con questa dose ne vengono molti) sono stati mangiati  subitissimo,i miei figli ed un loro amico aspettavano l’uscita dal padellino armati di crema di cioccolato.

Per finire vedete questi della foto? Anche loro sono stati mangiati per merenda, dopo la cioccolata…beata adolescenza!

Ingredienti per i blinis:

100 gr di farina 00

100 gr di farina di fiocchi di avena

60 gr di burro fuso

200 ml di latte fresco

200 ml di panna fresca

3 uova piccole

5 gr di lievito di birra fresco

un pizzico di sale.

Procedimento:

Miscelare le due farine, aggiungere il sale e i tuorli di uovo. In un bricco miscelare la panna, il burro fuso ed il latte. Incominciare a diluire il composto di farina ed uova, unire il lievito sbriciolato e continuare ad impastare aggiungendo pian piano tutta la parte liquida. Lavorare il composto fino a che la consistenza non sarà liscia e setosa. Montare a neve gli albumi, incorporarli con un movimento dall’alto verso il basso al composto precedentemente preparato. Coprire il tutto con una pellicola e far riposare per un paio di ore. Imburrare un padellino antiaderente e cuocere il composto come delle piccole frittelline. Rigiratele quando si formano le bollicine.Se volete che la forma si perfetta usate un coppapasta rotondo anch’esso imburrato.

Pesto di pistacchi e cipollotti:

50 gr di pistacchi sgusciati non salati

50 gr di mandorle spellate

un cipollotto fresco ( la quantità dipende molto dai vostri gusti)

olio evo

un pizzico di sale

un pizzico di pepe

In un mortaio o in un mixer triturare i pistacchi e le mandorle, unire il cipollotto tritato fine, il sale, il pepe e mescolare con olio evo fino ad avere una consistenza cremosa.

Le code di gambero vanno saltate in una padella antiaderente e salate leggermente

Assemblaggio:

porre su ogni blinis un cucchiaino di panna acida, una coda di gambero ed un bel cucchiaino di pesto. Servire subito.

lunedì 12 dicembre 2011

Meringata al cioccolato salato, pistacchi di Bronte e lamponi

meringatapistacchi

Visto che ci stiamo avvicinando alle feste ho pensato di preparare un dolcetto semplice e poco impegnativo dal punto di vista manuale ma che una serie di materie prime eccellenti lo rende a dir poco sublime.

Il cioccolato salato in special modo è  una nota assolutamente piacevole, io ho usato quello della cioccolateria artigianale dei fratelli Gardini. Vi voglio raccontare anche della prima volta che l’ho assaggiato poiché  è stata veramente una bella esperienza. Ero al Taste di Firenze con altre blogger e giravamo per gli stand quando ci siamo fermati in “paradiso”, ovvero allo stand del cioccolato dei fratelli Gardini. Il simpaticissimo Marzio della suddetta azienda ci ha presentato i vari prodotti e ci ha proposto degli assaggi; io ero sempre più in visibilio anche perchè fanno il cremino più buono che abbia sentito in vita in mia, quando, ad un certo punto, ci viene proposto l’assaggio del cioccolato al sale dolce di Cervia ed io, palesemente scettica, ho pensato :”Ma anche no!!!!”

Dalle mie parti  si dice che in compagnia prese moglie il frate e dunque, una volta fattami coraggio, mi sono appropinquata all’assaggio. Vi basta se vi dico che ne sono stata stregata??? Dal qual momento è diventato il mio cioccolato preferito e nel tempo l’ho abbinato anche a varie pietanze sia dolci che salate ottenendo sempre risultati strepitosi.

 

Ricetta per la meringa:

200 gr di albume

200 gr di zucchero a velo

1 un pizzico di sale

Montare a neve gli albumi con metà dello zucchero e dopo aggiungere gradatamente l’altra metà fino ad avere un composto ben gonfio.

Con una sacca poche con la bocchetta liscia fare due dischi o due rettangoli sulla placca da forno. infornare a 100° per almeno 3 ore ( se vedete che la meringa tende a scurirsi abbassate subito il forno), vi consiglio anche di tenere il forno con lo sportello leggermente aperto, io metto metto un mestolo a contrasto dello sportello ma sono convinta che esistono metodi molto più tecnologici.

Per il ripieno e la guarnizione:

500 gr di panna liquida freschissima

150 gr di pistacchi di Bronte tritati con un coltello

150 gr di cioccolato fondente al 54% con sale dolce di Cervia dei Fratelli

100 gr di lamponi

Montare il dolce in uno stampo di vostro gradimento, per fare questo ho usato uno da plum-cake ma potete fare tranquillamente delle monoporzioni o uno stampo rotondo.

La meringa la potete ritagliare della misura del vostro stampo oppure metterla fatta a pezzetti tanto ci penserà la panna e una passata dal freezer a rendere tutto compatto.

Dunque passiamo al montaggio vero e proprio: mettete uno strato di meringa, cospargete con del pistacchio di Bronte tritato, mettete uno strato di panna,fato uno strato con cioccolato salato tagliato a scagliette con il coltello. Mettete un altro stato di meringa e procedete come prima concludete con uno strato di meringa con sopra poca panna. Coprire con la pellicola e passare i freezer per almeno un paio di ore.

Mettere la meringata su un piatto da portata guarnite con la panna ed i lamponi.

lunedì 19 settembre 2011

Maccheroncini con orata pistacchi e zafferano

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Posso affermare, senza ombra di dubbio, che i miei compleanni mi mettono un’ansia spaventosa….posso passare anche….un’ora intera a pensare al tempo che passa!

Non di più però, perché le cose da fare sono sempre tante, e poi….. c’è la parte bella: i regali!

Quest’anno, le mie più care amiche, mi hanno fatto un regalo davvero gradito, un accessorio per il mio Kenwood con trafila in bronzo, con cui posso fare la pasta fatta in casa in modo più veloce e quasi professionale.

L’ho messa subito al lavoro, ed il risultato è stato veramente gratificante!!!

Ingredienti per 4 persone:

400 gr di pasta fresca corta ( maccheroncini o garganelli)

400 gr di polpa di orata

80 gr di pistacchi sgusciati e tritati

1 dl di panna fresca

1 limone

1 bustina di zafferano

1 spicchio d’aglio

olio, sale e pepe.

Sfilettate le orate e mettete la polpa a pezzetti in una larga padella, dove avrete fatto imbiondire lo spicchio d’aglio con qualche cucchiaio di olio, fate cuocere a fuoco vivace per pochi minuti, salate e pepate e quando il fuoco sarà spento, unite la scorza di limone grattugiata e i pistacchi tritati.

Sciogliete lo zafferano con la panna in una ciotola capiente; lessate la pasta e versatela nella ciotola, amalgamando bene.

Disponete la pasta allo zafferano in un vassoio da portata e versateci sopra il sughetto di orata e pistacchi.

Servite subito.

martedì 3 agosto 2010

Zuccotto al pistacchio

zuccottointero
Voglia di pasticciare, voglia di mettere all’opera la planetaria appena acquistata, quale miglior occasione per fare un bel pan di spagna. Non mi sembra vero, in venti minuti l’avevo già messo nel forno e senza durar fatica a montare!!! Poi però me lo sono ritrovato tra le mani…che ci faccio?! Dopo una lunga ed estenuante riunione di famiglia il verdetto è stato: zuccotto alla crema di pistacchio!!
Cosa vi occorre:

Per il pan di spagna:
6 uova
160 gr di farina 00
80 gr di fecola di patate
190 gr di zucchero
1 pizzico di sale
Per la crema al pistacchio:
3 tuorli di uovo
6 dl di latte intero
120 gr zucchero
50 gr farina
1 barattolo di crema al pistacchio (300 gr)
1 pizzico di sale
2 fogli di colla di pesce
Per la farcia alla panna:
500 gr di panna fresca da montare
100 gr di gocce al cioccolato
Per la bagna:
4 dl di acqua
6 cucchiai di zucchero
2 dl liquore al mandarino ( fatto da nonna Alda, stesso procedimento del limoncello de la maison )
Procedimento:
Preparare il pan di spagna:
mettere le uova intere e con il guscio in una ciotola con acqua calda per almeno 30 minuti.
Versare lo zucchero nella planetaria con il sale (o in un recipiente a bagnomaria che non deve mai bollire) unire le uova ad una a una, non incorporare la successiva fino a che la precedente non sia perfettamente amalgamata. Montare il composto fino a quando non “scrive” (cioè tirando su la frusta l’impasto cade in maniera continua). Ci vogliono all’incirca 15/20 minuti. Togliere la frusta e incorporare la farina e la fecola, precedentemente mischiate, con un movimento dal basso verso l’alto. Infornare in uno stampo rettangolare a 180° per circa 20 minuti. Togliere dallo stampo e far raffreddare a temperatura ambiente. E’ opportuno preparare il pan di spagna il giorno precedente a quello in cui deve essere farcito.
Per la crema al pistacchio:
Mettere a mollo in acqua fredda la colla di pesce. Preparare una crema pasticcera: mettere in un tegame lo zucchero con i tuorli di uovo e il sale ed amalgamare bene. Unire la farina, rendere il composto omogeneo, accendere il gas ed unire il latte a filo. Portare ad ebollizione sempre mescolando, appena si addensa spegnere ed incorporare la colla di pesce ben strizzata. Quando la crema è fredda unire la crema di pistacchio .
Per la farcia alla panna:
Montare la panna, toglierne un po’ per la decorazione ed incorporare alla rimanente le gocce di cioccolato.
Per la bagna:
Mettere a bollire in un pentolino l’acqua e lo zucchero e far cuocere 10 minuti dal momento dell’ebollizione. Quando lo sciroppo è freddo unire il liquore.
Costruzione del dolce:
Togliere al pan di spagna la parte superiore, farlo a fette alte circa 0,5 cm, disporle in uno stampo da zuccotto o in una ciotola, spruzzare bene con la bagna, versare il composto alla panna. Fare un altro strato di pan di spagna bagnandolo. Mettere la crema al pistacchio, lasciandone da parte qualche cucchiaio per la decorazione, concludere con uno strato di pan di spagna naturalmente…bagnato con la bagna!! Mettere il tutto nel freezer per qualche ora.
Rovesciare su un piatto da portata, aspettare che si scongeli, decorare e servire .
zuccotto
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