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lunedì 11 maggio 2015

Fusilloni con cicoria, ricotta salata e briciole di pane speziato.

fusilloni con cicoria e ricotta salata 005

 

Finalmente sono arrivate le belle giornate, il sole, il caldo e la voglia di cucinare comincia a voler andare in vacanza!!!

Ma i doveri casalinghi continuano con la bella e la cattiva stagione.....

Pranzi e cene si susseguono ininterrotti e, se magari qualche volta io potrei cavarmela con un frutto o poco più, marito e figlia si meritano di meglio, quindi anche se la voglia di fare viene meno, l'istinto materno prende il sopravvento e....qualcosa di buono riesco a metterlo in tavola.

La ricetta che vi propongo oggi è un primo piatto semplice, dal sapore particolare ma gustosissimo.

L'idea del gusto amaro della cicoria può far storcere il naso a quelli che non la amano ma, credetemi, in questo caso è in armonia con gli altri sapori e anzi, si valorizzano a vicenda.

La pasta che ho usato poi, i fusilloni, rende giocoso e allegro il piatto e l'allegria è un ingrediente che a tavola non deve mai mancare....

Ecco il procedimento e le dosi:

 

Ingredienti per 4 persone:

320 gr di Fusilloni pasta Panarese della Val D'Orcia

120 gr di cicoria

2 spicchi di aglio

150 gr di ricotta salata

4 fette di pane

erba cipollina, prezzemolo, timo e peperoncino.

olio extravergine

 

Lavate e togliete i gambi più duri alle foglie di cicoria.

Mettetele in una casseruola con mezzo bicchiere di acqua, un pizzico di sale e fate cuocere per circa 10 minuti. Deve risultare morbida ma non sfatta. Scolate la cicoria e strizzatela leggermente.

Nel bicchiere del minipimer mettete la cicoria con lo spicchio di aglio sbucciato e a cui avrete tolto l'anima centrale e due o tre cucchiai di acqua di cottura della cicoria.

Frullate e aggiungete piano piano l'olio extravergine, finché non diventa una crema dalla consistenza vellutata.

Portate ad ebollizione una capiente pentola con acqua salata e fate cuocere i fusilloni.

Intanto che la pasta cuoce prendete le fette di pane, meglio se Toscano, togliete la crosta e sbriciolatelo con le mani.

Tritate finemente le erbe aromatiche con l'aglio e un pizzico di peperoncino ( questo se disponete di erbe fresche, altrimenti usatele liofilizzate), scaldate poco olio in un padellino e mettete il trito di erbe e le briciole di pane mescolando bene.

Scolate i fusilloni al dente, conditeli con la crema di cicoria e impiattate distribuendo sopra le briciole di pane alle erbe e una generosissima grattugiata di ricotta salata.

sabato 1 giugno 2013

Tozzetti con aringa, peperoni e cialda di pistacchi e fiori di zucca.

tozzetti con fiori di zucca, aringa e peperoni Ponti 019
Una sfida non può che essere gradita quando si tratta di cucinare!!!
Chi ama star dietro ai fornelli mi darà sicuramente ragione........e quindi eccoci pronte per il secondo round di "Tutti cuochi per te", la sfida culinaria indetta da Cuoco di fulmine in collaborazione con Ponti.
Il tema di questa volta è: "Tutti a casa da me il sabato sera".
Un titolo non poteva essere più azzeccato per me, poiché spesso e volentieri, non potendo preparare troppo in anticipo per problemi di lavoro, mi ritrovo ad organizzare le serate con amici da un'ora per l'altra, optando nella stagione invernale per un primo caldo e l'immancabile dolce!
In estate, pensando ad una serata così, ho immaginato di apparecchiare in giardino e servire i miei panini o tozzetti, di cui ho sempre una buona scorta, farciti con aringa marinata e peperoni alla Peperlizia Ponti.
I fiori di zucca li ho saltati giusto un attimo in padella con i pistacchi tritati, aggiungendo poi una cucchiaiata di Parmigiano e ricavandone una cialdina croccante.
La nota cremosa non poteva mancare grazie alla maionese fatta in casa con il condimento DolceAgro Ponti che ha reso questo panino ancora più ghiotto!
Ecco quindi quello che vi aspetta se farete un'improvvisata a casa mia!!!
Ingredienti:
Per 10/12 panini:
1 kg di farina 0
15 gr di lievito
10 dl di acqua
Sale
Sciogliere il lievito nell'acqua tiepida, formare con la farina una fontana e versarlo al centro, lavorando bene il tutto. Aggiungere un bel pizzico di sale e continuare a lavorare fino ad avere un impasto morbido ed elastico. Cospargere di farina e coprire con un canovaccio, lasciando lievitare per 1 ora.
Formate con la pasta lievitata dei panini "tozzi" e grandi come un pugno, allungandoli leggermente; fateli lievitare coperti per 30/40 minuti. Cuocete a 220° per 20 minuti.
Per il ripieno:
2 filetti di aringa
100 ml di DolceAgro Ponti
Olio extravergine di oliva
Prezzemolo
1 barattolo di peperoni Peperlizia Ponti
8 fiori di zucca
100 gr di pistacchi sgusciati
150 gr di Parmigiano grattugiato
1 cucchiaino di senape
Sale e pepe
Affettare l'aringa a pezzetti di circa 1 cm e metterla in un recipiente a chiusura ermetica coperta da un'emulsione fatta con 100 ml di olio d'oliva e 100 ml di DolceAgro Ponti, il prezzemolo tritato e una generosa macinata di pepe.
Fate marinare in frigo per un'ora circa.
Lavate e asciugate i fiori di zucca e tagliateli a pezzetti. Tritate grossolanamente i pistacchi. Fate scaldare una padella antiaderente e versate un pizzico di fiori di zucca con un cucchiaino di pistacchi.
Lasciate cuocere un minuto e versate sopra un cucchiaio di parmigiano grattugiato, formando una cialdina rotonda. Quando il formaggio comincia a sfrigolare, togliete la cialdina con una spatola e ponetela a raffreddare in un piatto.
Procedete così fino alla fine degli ingredienti tenendo conto che le cialdine dovranno essere almeno una per panino.
Nel bicchiere del frullatore a immersione mettere un uovo a temperatura ambiente, un cucchiaio di DolceAgro Ponti, sale, pepe, il cucchiaino di senape e un po' d'olio d'oliva. Immergere il frullatore alla massima potenza e mano mano aggiungere olio a filo.
Appena vedete che la maionese si addensa, smettere di frullare.
Tagliare i peperoni Peperlizia Ponti a listarelle.
Guarnire i tozzetti con una generosa spalmata di maionese, qualche fettina di aringa, striscioline di peperoni e una cialdina croccante.

lunedì 17 dicembre 2012

Panettoncini gastronomici homemade

panettoncino gastronomico

Tra qualche giorno cominciano le agognate vacanze natalizie. Generalmente le vedo più come una fatica che altro ma, quest’anno, ho proprio bisogno di dormire.

Il pargoletto tanto decantato nel precedente post, nonostante i suoi sei anni, continua ad alzarsi la notte per venire nel lettone con mamma e babbo.

Voi direte che noia può mai dare?? Peccato che il suo hobby notturno sia fare la scaletta con i piedi lungo la mia schiena e non sopra il pigiama ma sulla pelle nuda. Una vera tortura, ve lo garantisco!

L’unico lato che mi fa sorridere di questa faccenda sono le scuse che lui inventa, la scorsa notte è arrivato tutto di soppiatto e, quando ha sentito che ero sveglia, mi ha detto tutto giulivo:” Non ti preoccupare mamma sono passato solo per un saluto veloce!”

Un’altra notte invece è arrivato e ha detto: “ ohhh gente ho fatto un sogno…adesso non ho il tempo di raccontarvelo ma vi garantisco che era una cosa che assolutamente non mi permette di tornare nel mio letto"!”

Spesso poi non viene da solo, no!! lui si fa accompagnare da una decina di peluche che depone amorevolmente sulle nostre facce, una mattina ci siamo svegliati in 15 nel letto e non fate battute da 50 sfumature mi raccomando!

Direttamente dal mio comodoni dove ormai dormo da mesi vi  lascio a questa ricetta di sicuro impatto scenografico, veloce e molto molto gustosa!

Mini panettoncini gastronomici

Ingredienti per i panettoncini:

400 gr di farina 0

100 gr di farina multicereali

25 gr di lievito di birra

100 gr di burro a temperatura ambiente

45 gr di zucchero

250 ml di latte fresco intero

1 uovo

un cucchiaino raso di sale

Per spennellare: un uovo e 2 cucchiai di latte

40 gr s di semi di papavero

Procedimento:

Disporre le farine a fontana, unire il burro e lavorare brevemente. Porre al centro le uova e lo zucchero. Intiepidire il latte e sciogliervi il lievito di birra. Unire all’impasto e lavorare sino a che non avremmo un composto omogeneo. Unire il sale e lavorare per circa 10 minuti.

Porre a riposare coperto con un panno per un paio di ore o fino a che non ha raddoppiato di volume.

Disporre l’impasto negli appositi stampini per il panettone ( si trovano nei negozi che vendono articoli in carta).

Con questa dose ne verranno circa 10.

Far riposare altre 2 ore.

Portare il forno alla temperatura di 180°.

Spennellare e decorare con i semi di papavero.

Infornare per 15 minuti o fino a che non saranno dorati.

Fate raffreddare i panettoncini, se non li adoperate tutti li potete conservare congelati.

panettoncini

 

Ingredienti per la farcia:

Primo strato:

6 uova di quaglia sode (vanno bene anche 3 normali)

maionese (potete farla da voi con un uovo, succo di limone un pizzico di sale. Mettete tutto nel bicchiere del frullatore ad immersione, cominciate a frullate aggiungendo olio di semi di girasole a filo sino a che non monta)

aneto

Mescolate la maionese con l’aneto e spalmate uno strato, tagliate le uova a fettine sottilissime e disponetele sopra. Se utilizzate uova di gallina spezzettatele finemente e unitele alla maionese.

Secondo strato:

100 gr di pistacchi non salati

50 gr di formaggio mascarpone e gorgonzola

Frullate i pistacchi e unire il formaggio, farcire il secondo stato. Non fate una crema, i pistacchi sono più carini granellosi

Terzo strato:

100 gr di mortadella

50 gr di formaggio spalmabile

Frullare insieme fino ad avere una crema e farcite il terzo strato.

panettoncini aperti

giovedì 3 novembre 2011

Pancotto e uno sguardo dalla finestra

arno

Il fiumiciattolo che vedete in questa foto è l’Arno così come si vede dalla mia casa natale, per tantissimi anni lo scorrere di questo fiume ha scandito il passare della mia vita. Le lunghe estati quando il greto del fiume era quasi completamente asciutto tanto da poterci scorrazzare, gli impetuosi autunni fatti di pieni improvvise che mi facevano andare a letto con l’ansia che potesse straripare, le nebbie perenni che affliggono costantemente il mio paese costringendoti  a procedere quasi alla cieca.

L’Arno per me è casa e quando Cran Berry di Cappuccino e cornetto per il suo contest Oltre il vetro ci ha chiesto di farle vedere cosa vedevamo quando guardavamo fuori dal vetro ho voluto renderla partecipe di ciò che hanno visto i miei occhi di bambina.

Candy

Gli anni sono passati e da ormai quasi 20 vivo in un’altra città non più da figlia ma da madre di famiglia e allora anche un simbolo della mia attuale visuale mi pareva doveroso, quello che vedete qui sotto è l’ulivo che ho regalato al mio bambino quando è nato in modo che uno possa seguire la vita dell’altro nelle loro varie stagioni

ulivo

Infine la ricetta di questo post sentimentale non poteva che essere una delle ricette più semplici e antiche della mia famiglia il pancotto, quello che la mia nonna preparava nelle fredde serate d’inverno quando doveva sfamare i figli e lei giovane sarta era già vedova:

pancotto

Il pancotto altro non è che un antenato della pappa al pomodoro o più prosaicamente quello che si cucinava la sera quando in casa c’era ben poco o come in questo caso quando arrivava l’olio nuovo e questa zuppa dava la possibilità di assaporarlo benissimo.

Ingredienti:

le dosi sono a occhio come una vera ricetta della tradizione richiede

pane raffermo

olio evo

aglio

rosmarino

Procedimento:

in un tegame mettere un po’ di olio nel quale faremo soffriggere l’aglio e il rosmarino, appena l’aglio è dorato uniremo il pane raffermo fatto a piccoli tocchettini, infine aggiungeremo dell’acqua fino a coprire.

La mia nonna a volte aggiungeva anche del latte o, se lo aveva, usava del brodo. Fate cuocere fino a che il pane non è disfatto e sul fondo del tegame non si forma una specie di pellicola.

Impiattate e versate un giro di olio sopra e del parmigiano se volete rendere il tutto più saporito.

Io ci metto anche una bella spolverata di pepe, provate e ditemi se questo piatto antichissimo vi è piaciuto!

lunedì 11 aprile 2011

Panini al latticello e burro

p

Mi capita di vedere delle ricette e di innamorarmene all’istante, quando ho visto questi panini nel libro di Laurel Evans  Buon appetito America! non ho potuto resistere ed ho dovuto rifarli. A mio discapito devo dire di aver fatto una modifica sostanziale, perché mentre nel libro e nel blog sono fatti con il lievito chimico, io ho adoperato il lievito di birra che preferisco di gran lunga. Non contenta li ho anche “impreziositi” in parte con delle noci, in parte con dei semi di zucca e alcuni semplicemente con semi di sesamo e papavero.  Il risultato è stato strepitoso e la mia mamma, mia più agguerrita critica, ha apprezzato tantissimo dicendo che erano soffici come nuvole e delicati come brioche.

Vi consiglio, se li preparate, di non dimezzare le dosi, anzi se avete spazio nel freezer di raddoppiarle perché si conservano benissimo e vi assicuro che vi faranno fare un figurone con i vostri ospiti.

Infine vi volevo rendere partecipi della nostra collaborazione con il Molino Chiavazza che gentilmente ci ha omaggiato di una serie di prodotti meravigliosi, siamo particolarmente felici di collaborare con questa azienda perché  le loro farine erano già tra quelle che abitualmente adoperiamo ritenendole tra le migliori sul mercato.

Ingredienti:

500 gr farina 00 del Molino Chiavazza

500 gr farina manitoba del Molino Chiavazza

800 gr di latticello ( se non lo trovate preparatelo mescolando 3 parti di yogurt al naturale con una parte di latte e un cucchiaino di succo di limone facendo riposare il tutto per 5 minuti) si trova nei negozi bio

200 gr di burro

60 gr di zucchero

2 cucchiaini di sale

50 gr di lievito di birra

150 gr di noci

100 gr di semi di zucca sgusciati non salati

semi di sesamo

semi di papavero

un uovo

3 cucchiai di latte

Procedimento:

Mettere nella planetaria o sul piano di lavoro la farina ed incorporare il burro freddo a pezzetti fino ad ottenere un composto bricioloso, a questo punto unire il lievito e lo zucchero ed incominciare ad impastare unendo il latticello. Mettere il sale e lavorare fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.  Io ho diviso la pasta in 3 parti. Una parte l’ho messa subito a lievitare. Una parte l’ho impastata con 150 gr di noci tritate  e l’altra con 100 gr di semi di zucca sgusciati non salati. Ho messo a lievitare anche quest’ ultime. Dopo circa due ore ho steso gli impasti e li ho ritagliati con una formina rotonda. Li ho disposti su delle teglie ricoperte di carta forno e li ho messi nuovamente a lievitare per circa 50 minuti. Ho sbattuto un uovo con 3 cucchiai di latte e vi ho spennellato i panini. Ho decorato quelli semplici con semi di sesamo e di papavero. Infornare a 200°( forno caldo)  per circa 15 minuti.

Far raffreddare su delle griglie.

giovedì 14 ottobre 2010

I panini più buoni del mondo ovvero i panini semidolci delle sorelle Simili (con lievito madre)

IMG_1287

Dovete sapere che nel mio frigo vive un mostro di lievito madre, nel suo bello scatolone prende un intero ripiano del frigo!!
Quando apriamo lo sportello ci guarda di sottecchi e dice: “ Oicchè vu volete, chiudete che vu mi fate prende cardo!” (toscano pure lui e arzillo cinquantenne).
Insomma questo essere richiede molte cure, anzi molti rinfreschi ed inevitabili panificazioni.
Sono arrivata a sentirmi come la signora Pina, moglie di Fantozzi, che quando si era innamorata del fornaio aveva pane ovunque.
Ecco, il mio freezer straborda di pizze, schiacciate e panini, i miei pensili sono un inno al lievitato e i miei fianchi…beh quelli lasciamo stare!!!
Uno degli esperimenti che hanno riscosso maggior successo sono questi panini delle sorelle Simili, loro danno la ricetta con il lievitino e successivamente lo uniscono all’impasto.
Io ho semplicemente usato lo stesso peso del lievitino di pasta madre.
Cosa vi occorre:

Per il lievitino:
330 gr di farina di forza
150 gr acqua
75 gr di lievito di birra
Io ho usato lo stesso peso di lievito madre e quindi questo lievitino non l’ho fatto!!

Per l’impasto:
670 gr di farina di forza
250 gr di acqua
150 gr di burro
50 gr di strutto
15 gr di sale
150 gr di noci
   1 uovo
     semi di papavero
     semi di sesamo

Procedimento:

Se avete fatto il lievitino impastare tutti gli ingredienti in una ciotola e lasciar lievitare fino al raddoppio.
Fare una fontana, amalgamare tutti gli ingredienti facendo un impasto omogeneo, unire il lievitino o la pasta madre e lavorare energicamente per 10-12 minuti fino a che i due impasti si sono perfettamente amalgamati.
L’impasto  non deve risultare appiccicoso, dividere in due palle e porre a lievitare a campana per un’oretta. Formate due rotoli ad uno di essi ho aggiunto 150 gr di noci spezzettate. Tagliare a pezzetti e formare delle palline. Disporre le palline ben distanziate su una teglia, pennellare con l’uovo sbattuto e far lievitare per un’altra ora.
Alcuni li ho cosparsi di semi di papavero ed altri di semi di sesamo. infornare a 200° per 10- 12 minuti. Devono essere dorati sopra e bianchi ai lati.
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