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lunedì 6 giugno 2016

Torta al rabarbaro



Sono anni ormai che cerco, in tutti i negozi di frutta e verdura, supermercati e negozi di delicatessen, questo semplice e meraviglioso ortaggio!!!
Chi mi conosce lo sa.....ho sempre avuto una gran fissa per il rabarbaro!!!
Ho stressato per anni la mia dolce metà del blog Simona, con questa voglia di cucinare una torta al rabarbaro con la scusa che mi ricordava i miei viaggi Londinesi di gioventù.....invece la vera ragione della mia imperterrita ricerca era di fare una torta bella e sugosa come quelle che faceva la Signora in giallo!!!
Ebbene sì, sono stata, sono e sarò sempre una fan di Jessica Fletcher....
Le sue Rhubarb Pie mi facevano venire l'acquolina in bocca ad ogni episodio, ma del rabarbaro in commercio nella mia città...neanche l'ombra!!!
Poi la svolta inaspettata....mia cugina Laura ha un ingrosso di frutta e verdura a Firenze, specializzato in prodotti  esotici e,  parlando del più e del meno, le ho chiesto come mai fosse così raro reperirlo.
Mi ha detto che per loro è un prodotto molto comune e me ne ha portato una cassetta intera!!!
Una cassetta intera di bellissimo, profumatissimo e fresco RABARBARO....una gioia per i miei occhi.
Mi sono subito messa all'opera ed ho sfornato la mia prima torta al rabarbaro.....credetemi, vale la pena provarla...
Mi rendo conto che non è facile trovare il prodotto nelle città più piccole o nei paesi ma, se aumenta la richiesta e cominciamo ad usarlo con più frequenza, forse diventerà un ortaggio comune.
Se siete di Firenze o zone limitrofe vi suggerisco di provare a cercarlo qui e provare subito la nostra torta di cui la Signora Fletcher sarebbe orgogliosa...

Ingredienti:
Per la base:
250 gr di farina 00
220 gr di burro
2 cucchiai di zucchero
2 arance piccole
1 pizzico di sale

Per la farcia:
500 gr di Rabarbaro
la scorza grattugiata di un'arancia bio
120 gr di zucchero
50 gr di farina
2 biscotti tipo digestive

Mettere la farina nel mixer, aggiungere il burro freddissimo a pezzetti piccoli e frullare a piccoli impulsi, fino a farlo diventare un impasto granuloso.
Unire il succo delle arance filtrato, lo zucchero e il pizzico di sale e continuare ad impastare a piccoli impulsi fino ad ottenere un impasto morbido ma compatto.
Dividere l'impasto in due parti e metterne una parte in frigo, avvolto nella pellicola.
Stendere la metà dell'impasto in una sfoglia rotonda e foderate con questo una  tortiera di 28 cm di diametro.
Lavate e pulite il rabarbaro, togliendo tutti i filamenti come fareste per il sedano.
Tagliatelo a fettine di circa 1/2 cm di spessore.
Mescolate in una ciotola la farina, lo zucchero e la scorza grattugiata dell'arancia.
Disponete nel fondo della tortiera  foderata di pasta, i due biscotti sbriciolati; aggiungere due cucchiai di composto di farina e zucchero cercando di coprire tutta la base.
Disponete le fettine di rabarbaro sul fondo in modo ordinato.
Spolverate con altri due cucchiai di mix di farina e zucchero e procedete con un altro strato di rabarbaro.
Completate con rabarbaro rimasto e versate tutto il restante mix, spargendo bene.
Stendete il panetto rimasto nel frigo e coprite la farcia sigillando i bordi, formando un cordoncino con la pasta sotto e quella sopra.
Fare dei taglietti sulla superficie per fare uscire il vapore.
Infornare a 220° per i primi 10 minuti, poi abbassate a 180° e proseguite la cottura per 30 minuti.
Servite tiepida o fredda con una pallina di gelato alla vaniglia.







lunedì 4 aprile 2016

Torta con ricotta e nocciole



La bella stagione dovrebbe farmi desistere dalla preparazione di dolci....
L'idea di abitini leggeri e soprattutto la prova costume, mi fanno da deterrente per le preparazioni più golose.
E in effetti mi ero riproposta di evitarli per almeno un paio di mesi, fino all'inizio dell'estate, quando, una fila di compleanni in famiglia, mi avrebbero obbligato piacevolmente a una deroga.
Avevo da tempo in mente di riordinare la dispensa, piena fino all'inverosimile di cose che non sapevo neanche di avere, ed è proprio in questo frangente che mi sono ritrovata in mano due sacchetti di nocciole bellissime, che non sarebbero potute arrivare all'estate e.......l'economa padrona di casa è venuta fuori!!!
Non potevo rischiare di buttare quelle meravigliose nocciole e non mi venivano in mente altro che preparazioni dolci, quindi, con enorme sacrificio.......ho preparato questa torta, ma il vero sacrificio è stato mangiarne una sola, piccola fettina.....


Ingredienti:
Per la base:

220 gr di farina 00
3 cucchiai di latte
2 uova
120 gr di zucchero a velo
120 gr di burro
70 gr di nocciole spellate
un pizzico di sale
Per la farcia:
250 gr di ricotta
120 gr di zucchero
4 dl di latte
30 gr di amido di mais
3 tuorli
3 cucchiai di crema spalmabile alla nocciola
30 gr di nocciole intere

Tostate qualche minuto in forno le nocciole.
Frullatele nel mixer con un cucchiaio di zucchero a velo.
Unite nel bicchiere del mixer il restante zucchero, il burro freddo a pezzetti, la farina e un pizzico di sale.
Frullate velocemente a più riprese in modo da ottenere un composto sbriciolato.
Aggiungete le uova e il latte freddo e frullate ancora fino ad ottenere un composto ben amalgamato.
Formate un panetto ed avvolgetelo nella pellicola; mettete in frigo a riposare per 1 ora circa.
Procedete con la preparazione della crema: montate i tuorli con lo zucchero fino a farli spumosi e chiari.
Unite l'amido di mais e la ricotta ed aggiungete il latte, mescolando bene.
Togliete la pasta dal frigo e stendetela a uno spessore di circa 5 mm.
Foderate con la pasta una tortiera, imburrata e infarinata, facendo in modo che la pasta debordi.
Con un coltello, rifinite il bordo della tortiera.
Bucherellate il fondo con la forchetta, stendete la crema di nocciole su tutta la superficie e disponete sopra le nocciole intere.
Versate la crema di ricotta e cuocete a forno preriscaldato a 180° per circa 40\45 minuti, finchè la superficie non è dorata.
Togliete dal forno e fate raffreddare.



lunedì 14 marzo 2016

Torta Diplomatica




Uno dei miei ricordi indelebili dell'infanzia è legato alla domenica mattina.
Mi svegliavo sempre presto, pimpante e allegra come non lo ero mai nei giorni di scuola, con i rumori familiari e rassicuranti della nonna in cucina.
L'odore del soffritto, che ad alcuni può sembrare disgustoso di prima mattina, a me faceva pregustare una giornata lenta e felice, circondata dalla mia famiglia che nel resto della settimana vedevo in maniera frettolosa.
Noi bambine, avevamo un solo compito, uscire di casa per la Messa e, prima di tornare a casa, fermarsi a comprare le "paste" per il dessert.
Vi immaginate due bambine golose, davanti al bancone della pasticceria con il compito di scegliere non più di sei paste???  Un vero supplizio....le avremmo prese tutte!!!
Se su alcune poteva esserci differenza di gusti tra me e mia sorella, su una non c'erano dubbi di scelta: la "zuppetta" era la preferita da entrambe.
Queste dolcissime paste, con uno strato alto di crema pasticcera e uno di pan di spagna bagnato di Alchermes, racchiusi tra due sfoglie di friabile pasta sfoglia, con tanto di quello zucchero a velo sopra da lasciare nelle nostre bocche dei baffetti deliziosi, di cui andavamo pazze, altro non sono che dei tranci di Torta Diplomatica.
La ricetta è semplice e veloce se comprerete pasta sfoglia e pan di spagna già pronti ma, se volete cimentarvi almeno sul pan di Spagna fatto da voi, seguite i nostri consigli qui.


Ingredienti:

2 rotoli di pasta sfoglia rettangolare
1 Pan di Spagna già pronto o fatto in casa
2 cucchiai di zucchero
Per la bagna:
1 bicchierino di Alchermes
1 cucchiaio di zucchero
acqua qb
Per la crema pasticcera:
5 tuorli
150 gr di zucchero
400 ml di latte intero
100 ml di panna fresca
20 gr di amido di mais
20 gr di amido di riso

Unire lo zucchero ai tuorli, aggiungere i due amidi e frullare bene con le fruste elettriche.
Portare al punto di ebollizione la panna con il latte, aggiungere le uova montate con gli amidi.
Il composto di uova formerà un tappo sul latte, aspettate che venga bucato dal latte in ebollizione ed a questo punto spegnete il fuoco e cominciate a mescolare energicamente con una frusta.
La crema sarà subito pronta, mettetela in una ciotola, copritela con la pellicola e mettetela  in frigo a raffreddare.
Disponete i due rettangoli di pasta sfoglia in due teglie da forno, bucherellate con i rebbi di una forchetta e cospargete la sfoglia di zucchero.
Infornate a 180° per 15/20 minuti.
Quando anche la pasta sfoglia si è raffreddata procedete con l'assemblaggio della torta.
Posizionate su un vassoio il primo rettangolo di pasta sfoglia, cospargetelo con un generoso strato di crema.
Disponete sopra uno strato di pan di Spagna di circa 2 cm, della stessa misura della pasta sfoglia.
Bagnate il pan di Spagna con l'Alchermes mescolato all'acqua e zucchero, diluendo più o meno a seconda dei gusti e se ci sono bambini in casa.
Continuate disponendo la crema sopra il pan di Spagna e poi l'ultimo strato di sfoglia.
Spolverizzate con tanto zucchero a velo.








                                                                                                                                                                                        










lunedì 19 ottobre 2015

Crostata con marmellata di pere e ganache di cioccolato

crostata con marmellata di pere e ganache di cioccolato 011

 

In settimana, la mia amica Lucianella mi ha portato ad assaggiare un barattolo di marmellata di pere appena fatta.

Come avete avuto modo di sapere da altri post, che via via l'hanno nominata, lei è un vero portento in fatto di marmellate e composte.....e di dolci e di formaggi fatti in casa e di salumi.....insomma fa bene tutto!!!

Io mi sono assurta, ben volentieri, al ruolo di cavia....e questo privilegio mi porta ad assaggiare cose particolari ed esperimenti sempre ben riusciti, oltre che a trarne idee e spunti per il blog!!!

L'ultima creazione, questa marmellata di pere, e la cenetta improvvisata e informale per festeggiare il compleanno di mia suocera, mi hanno  ispirato la torta che vi propongo oggi: una crostata con la frolla al cacao, per smorzare il dolce della marmellata, ma con una "intercapedine" di ganache al cioccolato fondente per trasformare la crostata in una torta di compleanno.

Il risultato è veramente goloso e raffinato, sicuramente da provare....

Ingredienti:

Per la frolla:

300 gr di farina 00

50 gr di cacao amaro

100 gr di zucchero

200 gr di burro

1 uovo intero e 2 tuorli

scorza di arancia bio

un pizzico di sale

Per la farcia:

300 gr di marmellata di pere

150 gr di cioccolato fondente

100 gr di panna fresca

 

Impastare il burro con lo zucchero, aggiungere l'uovo e i tuorli, la scorza di arancia grattugiata, un pizzico di sale e per ultima la farina.

Amalgamare bene e formare una palla, avvolgerla nella pellicola e metterla in frigo e lasciarla riposare per 30 minuti.

Intanto fate scaldare la panna e prima che raggiunga il bollore versatela nel cioccolato fondente spezzettato, amalgamando bene fino a formare una crema morbida.

Prendete la frolla dal frigo e stendetene 2\3.

Foderate una tortiera imburrata e infarinata con la frolla stesa, infornate a 180° per circa 15 minuti.

Togliete la tortiera dal forno e stendete sopra la ganache al cioccolato, livellate e lasciate raffreddare 15 minuti in frigo.

A questo punto stendete sopra la ganache, leggermente solidificata, la marmellata di pere.

Con la pasta lasciata da parte formate delle strisce con cui decorerete la crostata.

Infornate di nuovo a 180° per 10\15 minuti.

Lasciate raffreddare bene e servite.

lunedì 14 settembre 2015

Torta di pere e cioccolato

torta di pere e cioccolato 001

 

Le giornate si stanno accorciando con l'inesorabile velocità tipica di questo periodo.

Sembra impossibile che fino a qualche giorno fa all'ora di cena, peraltro mai troppo presto in casa mia, il sole era ancora presente nel cielo, faceva caldo e si poteva cenare in giardino.....insomma, l'autunno sta arrivando!

Amo profondamente il susseguirsi delle stagioni, il cambiamento nella natura e dei colori che mi circondano; amo il clima che varia e di conseguenza l'abbigliamento adeguato al periodo che fa la sua comparsa nell'armadio; ma la cosa più emozionante sono i nuovi sapori in tavola e la comparsa di frutta e verdura tipica della nuova stagione.

La mia voglia di cucinare, nei mesi che si rinfrescano, diventa quasi una necessità fisica e passo volentieri ogni momento libero tra i fornelli.

Per esempio, in una domenica come è stata da noi ieri, con un susseguirsi di acquazzoni e sprazzi di sole, che hanno messo a dura prova il morale di mia figlia, già piuttosto provato dalla fine delle vacanze e dall'imminente ritorno a scuola, cosa c'è di meglio che passare un'oretta in cucina e tornare fuori con una bella torta al cioccolato e pere?

E' stato un piacevole diversivo, ce la siamo assaggiata ancora calda ed era buonissima, ma stamattina era ancora più buona!!!

Ecco a voi la ricetta.

 

 

Ingredienti:

4 pere

50 gr di farina

50 gr di cacao amaro

50 gr di zucchero semolato

50 gr di zucchero di canna

4 uova

1 bicchierino di Rum

1\2 bustina di lievito per dolci

 

Sbucciate le pere, dividetele a metà, togliete il torsolo e disponetele in un piatto. Irroratele con il bicchierino di Rum.

In un recipiente sbattete con le fruste elettriche le uova con lo zucchero fino a che non sono gonfie e spumose.

Aggiungete la farina setacciata, il cacao e il lievito e mescolate delicatamente per incorporarle senza smontare il composto.

Imburrate e infarinate una tortiera dai bordi piuttosto alti e versate la metà del composto; sgocciolate le pere e disponetele ordinatamente nel composto; coprite con il restante impasto.

Infornate a 180°per 45 minuti.

Servite la torta, spolverizzata di zucchero a velo, accompagnandola, se volete, con uno zabaione. La video ricetta dello zabaione la potete trovare qui.

lunedì 27 luglio 2015

Bignè alla crema di cocco e cioccolato bianco

bignè alla crema di cocco e cioccolato bianco 018

 

Mi capita spesso, soprattutto in estate, quando il frigo è pieno di bottiglie di acqua e succhi, frutta e verdura, di non avere lo stretto necessario per preparare un dolce così.....su due piedi!!!

E' quello che mi è capitato ieri, avevo diverse idee di dolci in testa ma, o mi mancava un ingrediente o me ne mancava un altro...

Che fare? Desistere dalla preparazione? Mai!!!

Ho preso le distanze dalle idee che avevo, ho frugato bene in dispensa e ho tirato fuori alcuni ingredienti che non ricordavo neppure di possedere: latte di cocco in brick e una busta di bignè pronti.

Con meno fretta e in un periodo meno torrido, i bignè li avrei anche fatti da me, ma a mia discolpa posso dire che in commercio ne esistono anche di buona qualità, fragranti come quelli appena sfornati.

Se però avete voglia di farli home-made, la ricetta la trovate qui.

La proposta di oggi quindi, sono dei bignè ripieni di crema al cocco glassati di cioccolato bianco, deliziosi, profumati e freschi!

Nel preparare la crema, per smorzare un po' il sapore intenso del latte di cocco,  l'ho diluito con un po' di latte intero, avendo paura che il sapore risultasse troppo intenso;  se però il gusto particolare del cocco sapete già che piace a tutti i commensali, non diluitelo, sarà fantastico!!!

 

Ingredienti per 20 bignè:

20 bignè già pronti

400 ml di latte di cocco ( 2 brick)

100 ml di latte intero

2 tuorli

4 cucchiai di zucchero

2 cucchiai di amido di maisqui

un pizzico di sale

100 gr di cioccolato bianco

1 cucchiaio di cocco grattugiato per guarnire

 

In una pentola, sbattete i tuorli con lo zucchero finché non sono chiari e spumosi; aggiungete l'amido di mais e mescolate.

Unite il latte di cocco e il latte intero e amalgamate bene; ponete la pentola nel fuoco e mescolando, lasciate addensare.

Mettete la crema a raffreddare, mescolando di tanto in tanto.

Disponete i bignè in un piano di lavoro e riempiteli con la crema ormai fredda.

Potete tagliare la calotta e riempirli aiutandovi con un cucchiaino o se come me amate la sac à poche, praticare un buchino nel fondo e riempirli con il beccuccio apposito.

Fate sciogliere a bagnomaria il cioccolato bianco e appena è cremoso, con l'aiuto di un cucchiaio, cospargete un po' di cioccolata sulla parte superiore dei bignè, completando con un pizzico di cocco grattugiato.

Tenete in frigo fino al momento di servire.

lunedì 15 giugno 2015

Cantucci al burro di arachidi e noci

cantucci burro di arachidi e noci

 

Questi cantucci dagli ingredienti non classici sono un esperimento che ha riscosso un enorme successo. Li ho fatti pensando ai miei figli e dando per scontato che mio marito, integralista culinario, non li apprezzasse e invece sono stati un successo e dovranno essere annoverati tra le ricettine da rifare più volte.

Si preparano in pochissimi minuti e sono superlativi come accompagnamento per il gelato.

Potete sostituire le noci con altra frutta secca a vostro piacimento anche se le noci per sono l’abbinamento perfetto con la nota leggermente salata del burro di arachidi.

Ingredienti:

350 gr di farina ( ottima anche quella multi cereali che io ho usato in questa occasione )

100 gr di burro di arachidi

100 ml di panna fresca

1 uovo e un tuorlo

200 gr di zucchero

250 gr di noci sgusciate

1 pizzico di sale

1 cucchiaino da caffe colmo di lievito vanigliato per dolci

Procedimento:

Accendere il forno statico a 170°, rivestire una placca  con carta da forno.

Montare le uova con lo zucchero ed un pizzico di sale per circa cinque minuti. Unire la panna fresca ( non montata) e il burro di arachidi, infine aggiungere poco a poco la farina. Quando l’impasto si sarà formato e sarà maneggiabile aggiungere i gherigli di noce tritati grossolanamente con le mani.

Fare tre filoncini e disporli sulla teglia; infornare per circa 20 minuti.

Una volta intiepiditi tagliare i biscotti a cantucci, io non li ho ripassati dal forno perchè li preferivo meno croccanti.

lunedì 8 giugno 2015

Torta di cioccolato e ciliegie.....in stile Boero.

torta al cioccolato e ciliegie 005

L'amore profondo per il cioccolato è nato con me....da sempre ho il ricordo del piacere provato a scartare e gustare un cioccolatino; il sapore che ti avvolge e che, nell'arco dei pochi istanti in cui si scioglie in bocca, ti porta direttamente in un'altra dimensione.

Quando ero piccola, non c'era la scelta quotidiana di cioccolato e cioccolatini che può esserci oggi; il dolcetto era un premio ambito e sospirato e, forse anche per questo motivo, il ricordo è rimasto impresso così bene.

Mi ricordo perfettamente i sacchetti i di cioccolatini misti che la mia zia ci portava quando veniva a trovarci e la lotta con mia sorella per evitare di “beccare” quelli alla banana che non ci piacevano per niente!!!

Tra tutti quanti, quello che mi ha lasciato il ricordo più contraddittorio è il Boero; forse perché quando lo mangiavamo il liquore aveva un sapore forte, da grandi, ma poi arrivava la ciliegia dolcissima che finiva la sua storia avvolta nel cioccolato.....e poi era veramente il più grosso, è la voglia di cioccolato veniva appagata!!!

Tutti questi ricordi di infanzia sono tornati a galla grazie al sapore della torta che vi propongo oggi, cioccolatosissima e con le ciliegie leggermente alcoliche nascoste nella farcia che, fin dal primo morso, mi ha ricordato il mitico cioccolatino.

Le ciliegie, visto il periodo, le ho usate fresche, denocciolate e fatte cuocere con lo zucchero e il maraschino, in modo da ricordare il sapore "adulto" di quelle sotto spirito ma senza la gradazione alcolica, cosi da poterla proporre anche ai bambini; perché è vero che ai miei tempi mangiare un boero o una fetta di pane con vino e zucchero non era grave e siamo tutti cresciuti e pasciuti, ma è anche vero che a mia figlia non l'ho mai dato e non lo darei.....i tempi cambiano ed è giusto adeguarci anche noi.

Ecco la ricetta della mia torta:

 

Ingredienti:

Per la frolla:

400 gr di farina 00

280 gr di burro

180 gr di zucchero a velo

1 uovo intero e 2 tuorli

20 gr di cacao amaro

Per la farcia:

1 l di latte

100 gr di cioccolato fondente

50 gr di cioccolato al latte

80 gr di zucchero semolato

50 gr di cacao amaro

50 gr di amido di mais

50 gr di amido di riso

Per le ciliegie:

500 gr di ciliegie

1 dl di Maraschino

50 gr di zucchero

Denocciolare le ciliegie, lasciandone qualcuna intera e con il picciolo per la guarnizione.

Metterle in una pentola con lo zucchero e il Maraschino e farle andare a fuoco vivace per circa 15 minuti.

Preparare la frolla mescolando tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo. Avvolgere con la pellicola e lasciare riposare in frigorifero per almeno 1 ora.

Preparare la crema stemperando i due amidi con un bicchiere di latte freddo.

In un pentolino scaldare 200 ml di latte con lo zucchero e portarlo quasi ad ebollizione.

Togliere dal fuoco e unire il cioccolato, il cacao amaro e il latte rimanente; rimettere al fuoco e mescolare continuamente.

Unire gli amidi e continuando a mescolare lasciare che la crema si addensi.

Quando è fredda, unire le ciliegie con un po' di liquido di cottura, mescolare e mettere il frigo per una mezz'ora.

Stendere la frolla e rivestire una tortiera imburrata e infarinata.

Distribuire la crema con le ciliegie all'interno della frolla, decorate con strisce di pasta la superficie e infornate a 180° per 45 minuti.

Lasciate freddare prima di sformare la torta e decorate con le ciliegie intere.

lunedì 4 maggio 2015

coppette con crema al miele e fragole

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coppette con crema allo yogurt e fragole 008

 

Cosa c'è di più buono della frutta di stagione??? Quando poi si tratta di questo periodo dell'anno, in cui le fragole cominciano ad essere nel clou della loro maturazione, la mia golosità è alle stelle e mi devo sforzare per non farne indigestione.

Il colore vivace, la loro forma che sembra fatta apposta per essere mangiata in un boccone, il sapore fresco e dolce, la consistenza compatta e croccante, ne fanno uno dei miei frutti preferiti sia da consumare così "nature" sia per la preparazione di dolci, macedonie o confetture.

Oggi, inauguriamo il mese di maggio con un dolcetto semplice e fresco a base di fragole e miele.

Sono delle coppette monoporzione, che alternano strati di torta al cacao, fragole fresche e crema, il tutto legato dal filo conduttore del miele di acacia, che dona alla preparazione un sapore ed un profumo deliziosi.

La torta al cacao che ho usato, è la la base della nostra torta fetta al latte, che faccio spesso per la colazione o le merende in casa e, se avanza, la riutilizzo come base, dal tiramisù alle coppette con i più svariati abbinamenti.

Ecco a voi dosi e procedimento:

Ingredienti:

Per la torta base al cacao:

3 uova

150 gr farina

150 gr zucchero

1/2 bicchiere di latte

1/2 bicchiere di olio di semi (Cuore possibilmente)

3 cucchiai di cacao amaro

1/2 bustina di lievito per dolci

1 pizzico di sale

 

Procedimento:

Con uno sbattitore elettrico montare le uova con lo zucchero e con il pizzico di sale, quando sono belle gonfie unire il latte e l’olio continuando a montare.

In un contenitore mischiare la farina, il cacao ed il lievito in modo che non ci siano grumi.

Ridurre la velocità dello sbattitore al minimo ed incorporare la farina. Versare in una teglia rettangolare precedentemente imburrata ed infarinata, poi infornare a 170° per 20 minuti ( il forno basta accenderlo una decina di minuti prima).

Per la crema al miele:

3 tuorli

6 cucchiai di miele di acacia

3 cucchiai di maizena

1\2 litro di latte

150 gr di yogurt Greco

500 gr di fragole

Per la bagna:

Miele e acqua

Sbattere i tuorli con il miele, aggiungere la maizena, il latte e mescolare bene. Mettere al fuoco e lasciare rapprendere.

Fare raffreddare la crema e unire lo yogurt Greco mescolando con cura.

Lavare le fragole e ridurle a pezzetti, lasciandone 6 intere per guarnire.

Preparare una bagna facendo bollire 1 dl di acqua con 3 cucchiai di miele.

Con l'aiuto di un coppapasta o di un bicchiere tagliare dei dischi dalla torta al cacao, divideteli a metà nel senso orizzontale e posizionatene uno nel fondo della coppetta.

Bagnate con lo sciroppo al miele e disponete sopra uno strato di fragole tritate, due cucchiai di crema al miele e procedete con un secondo disco di torta al cacao, fragole e crema. Decorate con una fragola intera.

Lasciate riposare per qualche ora in frigo.

lunedì 23 marzo 2015

Budino di pere e pan brioche

budino di pere e pan brioche 002

 

 

Ieri ero un po' di fretta, con poca voglia di indugiare tra i fornelli e soprattutto senza troppe idee....

Forse sentirò la primavera....

Quindi alla richiesta di mia figlia di un dolcetto per finire il pranzo domenicale, non ho fatto i salti di gioia.

Il senso del dovere però, alla fine ha prevalso sulla pigrizia e, come capita sempre quando metto mano alla preparazione di un dolce, mi ha caricato di energia positiva!!!

Il dessert in questione è semplicissimo, delle cocottine monoporzione veloci e golose, con pere e pan brioche che possono essere servite calde, anche accompagnate da una pallina di gelato, ma sono buonissime anche fredde.

Che altro dire, la pigrizia primaverile si fa sentire anche sulla mia, già sintetica, "vena letteraria", per cui vi lascio le dosi e il procedimento, certa però di consigliarvi un dolcetto, sì veloce, ma buonissimo!!!

 

 

Ingredienti per 8 persone:

 

12 fette di pan brioche

3 pere

400 gr di latte

350 gr di panna

3 uova

80 gr di zucchero

1 cucchiaino di cannella in polvere

4 cucchiai di zucchero di canna

Imburrate 8 stampini e disponete sul fondo le fette di pan brioche.

Sbucciate e tagliate a dadini le pere, e disponetele sopra le fette di pan brioche negli stampini.

In una ciotola mettete il latte, la panna, le uova leggermente sbattute, lo zucchero, la cannella e mescolate bene con una frusta.

Versate il composto negli stampini e spolverizzate con lo zucchero di canna.

Cuocete gli stampini in forno a bagnomaria per 20 minuti a 180°. Servite subito.

lunedì 16 marzo 2015

Latte fritto

latte fritto 003

 

Giovedì prossimo sarà la festa di San Giuseppe, la festa del Papà, e fin da quando riesco a ricordare, questo giorno lo associo a piccoli regalini e bigliettini fatti con le nostre manine da me e mia sorella per il nostro babbo, ma soprattutto mi riporta alla mente i buonissimi dolci fritti che faceva la nonna per tutti noi.

Le frittelle di riso erano d'obbligo, ma venivano riproposti anche i nostri dolci preferiti del carnevale appena passato, in una deroga al periodo di Quaresima che veniva altrimenti saldamente rispettato dalla nonna.

C'era un dolcetto in particolare, che non era così spesso presentato, anche se a noi bambine piaceva da matti e dovevamo supplicare per farcelo fare: il latte fritto.

E' buonissimo, delicato e dolce al punto giusto, croccante fuori e morbido dentro, di facilissima esecuzione, insomma aveva tutte le carte in regola per essere fatto, quindi suppongo che forse non acchiappava il gusto della nonna che, proprio come capita a me adesso, preferiva spendere del tempo in cucina con le cose a lei più congeniali

Dopo tanti anni trascorsi senza riassaggiarle, mi sono tornate in mente, le ho rifatte e mi hanno trasportato come solo odori e sapori sanno fare, al magico periodo dell'infanzia.

L'assaggio di prova è andato benissimo, sono piaciute a tutti in famiglia e quindi....fuoco alle padelle e per la festa del papà, latte fritto e frittelle per il mio babbo!!!

 

Ingredienti:

1 litro di latte

250 gr di farina

4 cucchiai di zucchero

1 limone bio

Olio di semi di arachide

Per la panatura:

2 uova

50 gr di farina

50 gr di pangrattato

3 o 4 cucchiai di zucchero

 

 

Lavorate la farina con il latte in una casseruola, aiutandovi con una frusta in modo che si mescoli tutto bene e non ci siano grumi.

Unite 4 cucchiai di zucchero e la scorza grattugiata del limone.

Mettete a fuoco medio il composto, continuando a mescolare in modo che si addensi lentamente.

Ci vorranno circa 10 minuti.

Quando sarà abbastanza denso, spengete il fuoco e lasciate raffreddare qualche minuto.

Versate la crema su di un piano, in modo che mantenga lo spessore piuttosto alto, circa 2 cm, e lasciate solidificare.

Quando sarà completamente raffreddata, tagliatela a quadrettoni.

Sbattete le uova in un piatto, disponete la farina in un altro e il pangrattato in un altro ancora.

Mettete in una padella abbondante olio di semi di arachide e fate scaldare bene.

Prelevate i quadretti uno alla volta e passateli prima nella farina, poi nelle uova sbattute, infine rotolatele nel pangrattato.

Friggete nell'olio ben caldo fino a completa doratura, rigirando delicatamente.

Scolate i quadretti su carta da cucina, spolverizzate con lo zucchero e servite caldi.

lunedì 23 febbraio 2015

Torta Muu Muu

torta muu muu 009

 

La torta che vi propongo oggi è nata da una richiesta di collaborazione con la ditta Cameo.

I prodotti pronti, come creme o budini, sono creati per essere utilizzati nella loro versione più semplice e immediata: una merenda pratica e veloce o un dessert goloso, pronto in pochi istanti.

Il budino pronto Muu Muu Cameo lo conoscevo bene da anni: è stato svariate volte la merenda rapida di mia figlia, aperto, gustato e stop!!!  E lì finiva la sua funzione.

In questa versione invece, si trasforma in una bella torta, che promuove il budino con le macchie da prodotto per bambini a dessert per tutta la famiglia e quindi apprezzato anche dai "grandi".

La mia torta Muu Muu ha una base di frolla molto friabile, che si scioglie in bocca, e che viene cotta a parte in modo da formare un guscio.

Sopra la base di frolla ho spalmato un piccolo strato di ganache al fondente che si lega benissimo alla farcia finale fatta di budino pronto Cameo vaniglia e cioccolato.

Poteva essere perfetta anche così,  messa in frigo un'oretta e mangiata, ma continuava a frullarmi nella mente una nota croccante.

Allora che fare??? Cospargere di zucchero di canna e caramellare....una sorta di Crema  Catalana marmorizzata...ecco la risposta!!!

 

 

Ingredienti:

200 gr di farina

75 gr di burro

150 gr di zucchero

1\2 bustina di lievito per dolci

1 uovo

un pizzico di sale

50 gr di panna fresca

100 gr di cioccolato fondente

3 vasetti di Muu Muu Cameo da 125 gr

4 cucchiai di zucchero di canna

Impastate la farina setacciata con l'uovo e il burro morbido, il lievito e lo zucchero.

Avvolgete la pasta in pellicola trasparente e mettete a riposare in frigo per 30 minuti.

Portate fino al punto di ebollizione la panna e poi versatela sul cioccolato fondente spezzettato.

Mescolate bene fino a che il cioccolato non si è sciolto formando una crema.

Togliete la pasta dal frigo e stendetela sul fondo di una tortiera imburrata o coperta di carta da forno.

Infornare a 180°per 25 minuti.

Togliete dal forno e lasciate raffreddare, poi spalmate il fondo della base con la ganache di cioccolato fondente.

Togliete dalle confezioni il budino Muu Muu Cameo cercando, con l'aiuto di un cucchiaino, di formare un motivo marmorizzato.

Cospargere la superficie con lo zucchero di canna e mettere sotto il grill alla massima potenza per 5 minuti.

Se avete a disposizione il cannello per la crème brulé l'operazione sarà ancora più veloce.

lunedì 9 febbraio 2015

Dolcetti di ricotta, cocco e cioccolato bianco.

dolcetti di ricotta, cocco e cioccolato bianco 007
I dolcetti di oggi, sono di quelli che, li preparate in pochissimo tempo e altrettanto velocemente spariranno.....proprio "uno tira l'altro"!!!
Gli ingredienti e la preparazione sono semplici, quasi banali, ma ne verranno fuori dei bon-bon squisiti e raffinati.
La mia predilezione per il cioccolato bianco me li ha fatti rifinire così come li vedete, ma potete scegliere di rotolarli anche con il cioccolato al latte o fondente, secondo i vostri gusti, oppure, se volete una versione più light, passateli direttamente nel cocco.
Insomma, non avete scuse per non provarli....

Ingredienti:
250 gr di ricotta vaccina fresca
150 gr di cocco disidratato grattugiato
75 gr di zucchero a velo
200 gr di cioccolato bianco
In una ciotola mescolare la ricotta con lo zucchero a velo e 125 gr di cocco disidratato.
Mettere il composto a raffreddare in frigo per almeno mezz'ora.
Prelevate con un cucchiaino una piccola quantità di composto e, aiutandovi con le mani leggermente umide, formate tante palline.
Fate sciogliere a bagnomaria il cioccolato bianco e preparate una ciotolina con il restante cocco disidratato.
Rotolate le palline prima nel cioccolato bianco fuso, poi nel cocco avvolgendole bene.
Fate solidificare qualche minuto e servite.
Si conservano in frigo per diversi giorni.

lunedì 26 gennaio 2015

Coppette di crema al formaggio, biscotto alle mandorle e melagrana.

crema al formaggio, biscotto allle mandorle e melagrana 010

Oggi vi propongo un dessert semplice e goloso, che si presenta bene ma che non vi impegnerà troppo nell'esecuzione.

Io l'ho portato in tavola spacciandolo per una ricetta studiata a tavolino per il pranzo domenicale, in realtà è nata da un mio errore.

Volevo fare dei biscottini per la colazione della settimana e mi sono cimentata con una ricetta trovata per caso in un libricino.

Purtroppo le palline che si dovevano trasformare in biscotti si sono allargate in una chiazza informe ma croccante, dall'aspetto poco gradevole ma dal sapore delizioso....che fare???

E' stato così, che i miei biscotti si sono trasformati nella parte croccante delle coppette donando nel complesso una deliziosa fragranza di mandorla.

Insomma...è proprio vero che non bisogna mai scoraggiarsi e soprattutto trarre qualcosa di positivo dagli errori...;))

La ricetta dei biscotti l'ho riprovata e leggermente modificata, in modo che rimangano carini senza però alterarne il gusto.

 

Ingredienti per 6/8 coppette:

Per il biscotto:

120 gr di farina00

100 gr di burro

120 gr di zucchero

100 gr di mandorle spellate

Per la crema:

150 gr di ricotta freschissima

150 gr di Formaggio Philadelphia

1 tubetto di latte condensato zuccherato (130 gr circa)

1 melagrana

2 cucchiai di zucchero

1 foglio di colla di pesce

 

Amalgamate il burro a temperatura ambiente con la farina, unite lo zucchero e le mandorle tritate finemente col mixer.

Lavorate bene la pasta e formate dei filoncini sulla teglia coperta di carta da forno.

Infornate a 190° per 15/20 minuti. Sfornate e fate raffreddare.

Nel frattempo preparate la crema mescolando insieme la ricotta passata al setaccio con il formaggio Philadelphia e il latte condensato; la crema deve risultare liscia per cui potete aiutarvi anche con le fruste elettriche.

Mettete in frigo.

Dividete a metà la melagrana e togliete qualche chicco che terrete da parte per guarnire le coppette.

Mettete a bagno in acqua fredda il foglio di colla di pesce.

Spremete il succo della melagrana con l'aiuto di uno spremiagrumi e mettetelo al fuoco in un pentolino con i due cucchiai di zucchero.

Quando arriva ad ebollizione togliete dal fuoco e unite la colla di pesce ben strizzata. Amalgamate e fate raffreddare.

Componete ora le coppette, sbriciolando sul fondo i biscotti ormai freddi; aggiungete la crema di formaggio e completate con la gelatina di melagrana.

Mettete le coppette in frigo almeno due ore. Prima di servire guarnite con chicchi di melagrana tenuti da parte.

giovedì 22 gennaio 2015

Ciambelle fritte super soffici

ciambelle fritte soffici

Com’è, come non è appena sono passate le feste natalizie, a tutti vien voglia di diete detossinanti, a me vien voglia di dolci fritti. Tanto si sa, fra poco arriva il carnevale e quindi meglio essere previdenti e portarsi avanti.

Le ciambelle fritte poi per me rappresentano la merenda preparata dalla mamma quando venivano a trovarci le amiche, mica le volevamo mandare a casa troppo profumate! Non appena qualche disgraziata ragazzina varcava il nostro uscio* sotto la padella si accendeva il gas.

Battute a parte, le ciambelle per me saranno sempre legate alla mia famiglia ed in particolare a mia sorella che, come me, ne va matta. Anche stavolta si è dovuta accontentare della foto, ma ogni promessa è debito, la prossima volta che viene a trovarmi le preparo nuovamente.

Sabry rimarrai stupita da quanto sono leggere, soffici e per niente untuose, ti aspetto e ti voglio bene!

* uscio significa porta in dialetto toscano

ciambelle fritte super soffici

Nel blog trovate anche la versione delle ciambelle fritte con le patate lesse nell’impasto

Ingredienti per tantissime ciambelle super soffici:

1kg di farina ( io ho usato la Garofalo 370)

120 gr di zucchero ( in più lo zucchero dove rotolare le ciambelle una volta fritte ce ne vorranno altri 200 gr)

14 gr di lievito di birra disidratato

150 gr di burro ( tiratelo fuori dal frigo circa 30 minuti prima)

3 uova

350 ml di latte tiepido ( circa)

100 ml di acqua tiepida

1 cucchiaino da caffè di sale

la scorza grattugiata di un’arancia biologica

1 1/2 l di olio di semi di arachide per friggere

Procedimento:

Per prima cosa dobbiamo riattivare il lievito di birra: nell’acqua tiepida mettete  20 gr di zucchero ed il lievito, mescolate ed attendete circa 20 minuti.

In una ciotola mettete la farina , lo zucchero , le uova e la scorza grattugiata dell’arancia. Unite il composto con il lievito e poi piano, piano il latte. Dovrete ottenere un composto morbido e che non si attacca alle mani, se usate un’impastatrice aspettate che incordi, a questo punto unite il burro a pezzetti poco per volta e lavorate sino a che l’impasto sarà bello lucido. Infine aggiungete il sale.

Ponete a riposare coperto da un panno ( io metto anche una copertina) per circa 3 ore, dividete l’impasto in 4 parti e, con l’aiuto di due coppa pasta di dimensioni diverse, formate le ciambelle.

Mettetele a lievitare su vassoi rivestiti di carta forno, coperti con il solito canovaccio sino a che non saranno raddoppiate, ci vorranno circa un paio di ora.

Scaldate un tegame alto con l’olio, fate una prova con un pezzetto d’impasto per vedere quando sarà caldo giusto.

Friggete max due o tre per volta, girandole un paio di volte.

Ponete su carta e poi rotolatele nello zucchero semolato.

con questo impasto vengono benissimo anche i bomboloni

giovedì 15 gennaio 2015

Zuccotto di Pandoro e arance

zuccotto di pandoro e arance 014

La ricetta di oggi è una classica ricetta del riciclo, semplice ed economica, ma di una delicatezza e golosità che possono fare invidia alle torte più complicate.

l'idea è nata, prima di tutto per far vivere una seconda giovinezza al Pandoro che avevamo avviato per Capodanno e che poi non veniva più considerato, poi...... perché avevo voglia di un dolce con le arance.

E' nota a tutti ormai la mia passione per questo frutto con buona pace della mia dolce metà del blog che sopporta pazientemente i miei "dirizzoni".

La voglia di perpetuare la lunga serie di dolci alle arance che ho all'attivo, in questo caso è stata scatenata dal dessert, a dir poco fantastico, che un amico pasticcere ha portato a casa mia la sera di San Silvestro.

Solo chi adora i dolci come me può capirmi....è stata un'emozione!!!

Un tripudio di crema e Pan di Spagna sotto una giostra di fettine di arancia sottili e perfettamente allineate, credetemi, da provare assolutamente!!!

La mia versione è un po' diversa, al posto del Pan di Spagna ho utilizzato il Pandoro e ho dato al dolce la forma di zuccotto, ma il risultato non è stato meno goloso.

Ecco qua la ricetta:

 

Ingredienti:

1\2 Pandoro di buona qualità

3 tuorli d'uovo

6 cucchiai di zucchero per la crema

3 cucchiai di zucchero per la bagna

3 cucchiai di farina

1\2 litro di latte

4 arance bio

6 cucchiai di zucchero di canna

 

Preparare la crema mescolando in un pentolino i tuorli con lo zucchero fino a che non sono chiari e spumosi.

Aggiungete la farina, incorporate, e diluite con il latte.

Unite la scorza grattugiata di un'arancia bio e mettete al fuoco, mescolando di tanto in tanto fino a che non comincia ad addensarsi, poi mescolando continuamente. Lasciate raffreddare.

Preparate la bagna facendo bollire 3 cucchiai di zucchero con 6 cucchiai di acqua. Aggiungete il succo dell'arancia a cui avete grattato la scorza.

Tagliate a fette di circa 2 cm il Pandoro, togliete la parte esterna più scura e sistematele ordinatamente a coprire il fondo di una ciotola semisferica di 20 cm circa di diametro, foderata di pellicola trasparente.

Spennellate la bagna sullo strato di pandoro, aggiungete un po' di crema sul fondo e stendete sopra altre fette di Pandoro a formare uno strato.

Spennellate con la bagna e proseguite con crema per altri due strati, finendo con il Pandoro.

Coprite con la pellicola, mettete un piatto sopra in modo che faccia peso sulla preparazione e lasciate freddare in frigo per almeno 4 ore.

Nel frattempo tagliate le arance a fette sottili e mettetele in una larga padella cosparse di zucchero di canna.

Lasciate caramellare a fuoco vivace per qualche minuto.

Al momento di servire, sformate lo zuccotto su un piatto e ricopritelo con le fette di arancia candita sovrapponendole a spirale.

lunedì 12 gennaio 2015

Torta mantovana

torta mantovana

Quando è nato questo blog abbiamo deciso di chiamarlo le pellegrine Artusi giocando con le parole sul fatto che Pellegrino Artusi era stato un mentore per le nostre mamme e per noi che, ormai diventate adulte, ci accingevamo a seguire le sue ricette come delle vere pellegrine.

Una delle preparazioni che ha caratterizzato la mia infanzia è senz’altro la torta mantovana,un super classico di Pellegrino Artusi. Questo dolce semplice e casalingo era immancabile per la colazione mattutina.

I miei genitori non sono mai stati parchi nelle porzioni ed il mio ricordo è un tazzone di latte bollente (direi ustionante) con un mattone di mantovana, uscivo per andare a scuola barcollante e satolla. Inutile dire che le mie capacità cognitive si attivavano solo dopo un bel pezzo.

Come potrete ben capire negli anni a venire mi sono sempre rifiutata di rimangiare questa torta, solo diventando adulta ho avuto la voglia di sentire quel sapore e quel profumo carico di ricordi.

La torta mantovana è in realtà un dolce squisito, adatto all’inzuppo o ad una merenda sana e genuina.

I bambini , se la servirete in porzioni “ragionevoli”, l’adoreranno!

Per il latte caldo purtroppo non c’è stato niente da fare, continuo vivamente a detestarlo!

 

Ingredienti:

170 gr di farina

170 gr di zucchero

150 gr di burro l

1 uovo intero

4 tuorli d’uovo

la scorza di un limone

50 gr fra pinoli e mandorle pelate

un pizzico di sale

Procedimento:

Accendere il forno ventilato a 170°. Sciogliere il burro a bagnomaria o nel microonde facendo attenzione che non frigga. Imburrare ed infarinare una teglia rotonda da 24 cm. Tritare le mandorle ed i pinoli grossolanamente.

Montare bene le uova con lo zucchero ed il sale, le uova monteranno meglio se non saranno fredde di frigo. Unire la farina setacciata con un movimento dal basso vero l’alto in modo da non smontare il composto. Aggiungere il burro fuso a filo mescolando piano. Quando l’impasto sarà omogeneo versatelo nella tortiera e cospargete con i pinoli e le mandorle. Infornare per 45 minuti circa, fate la prova stecchino ( se esce asciutto il vostro dolce è pronto). Si serve freddo meglio se il giorno seguente.

lunedì 15 dicembre 2014

Biscotti ripieni al cioccolato

biscotti ripieni al cioccolato 003

Avrei potuto sorprendervi con "effetti speciali", proporvi dolci elaborati e molto Natalizi, invece oggi mi presento con dei biscotti....ma che biscotti!!!

La ricetta mi è stata data dalla mia amica Lucianella  le cui doti culinarie, soprattutto per dolci e marmellate vi ho già decantato; si è presentata da me al lavoro con un vassoio di questi bocconcini al cioccolato ed è stato......godimento allo stato puro!!!

Non sto neanche a dirvi che li abbiamo assaggiati subito e che a casa ne sono arrivati pochi, lo immaginate.

Li ho rifatti subito e...sono durati poco anche a casa!!!

La preparazione è semplice e con queste dosi potrete preparare  circa una trentina di biscotti  che, se li per li vi sembreranno troppi, provate ad assaggiarli.....

 

Ingredienti:

150 gr di burro

150 gr di zucchero

3 uova

390 gr di farina 00

1 cucchiaino scarso di lievito per dolci

75 gr di cacao amaro + 2 cucchiai

Nutella per il ripieno

2 cucchiai di zucchero a velo

 

Amalgamare il burro ammorbidito con lo zucchero, aggiungere le uova, una alla volta, avendo cura di non aggiungere la successiva finché la precedente non è incorporata. Unire la farina, il lievito setacciato con i 75 gr di cacao e impastare tutto molto bene.

Quando il composto è amalgamato e uniforme avvolgere con pellicola e mettere in frigo per 1h.

Infarinare una spianatoia e. prendendo un po' di pasta per volta, formare delle strisce piuttosto sottili.

Con un cucchiaino, posizionare la nutella nella striscia di pasta, distanziandola come quando si fanno i ravioli.

Coprire con un'altra striscia di pasta e con l'aiuto di un bicchierino o di un coppapasta del diametro di circa 5 cm, tagliare i biscotti sigillando il ripieno dentro.

Posizionarli ben distanziati in una teglia coperta di carta da forno.

Cuocere a forno caldo a 170° per 8 minuti.

Spolverizzare, con l'aiuto di un colino a maglie strette, prima con lo zucchero a velo e poi con il cacao amaro.

lunedì 1 dicembre 2014

Torta di zucca e pasta di mandorle

 

torta di zucca con pasta di mandorle 014

 

Ancora zucca?!?! Direte voi...ebbene si, dovete perdonarmi ma la mia passione per questo vegetale di stagione mi porta a esagerare!!!

Il recente Thanksgiving day Americano ha fatto fiorire nel web ricette di torte con la zucca strepitose, tipiche o meno, e tutte da provare.

Oggi voglio anch'io proporvi la mia versione di torta alla zucca, e che torta!!! Vi assicuro che è di una bontà fuori dal comune e potrà far capitolare anche quelli che la zucca non la amano.

La versione originale, è tratta da un libro di ricette degli anni '70 della nonna di Simona, la mia dolce metà del blog. Sfogliandolo, Simona si è imbattuta in questa ricetta e, poiché lei non ama troppo la zucca, un po' per prendermi in giro, un po' per l'originalità della preparazione, mi ha fotografato e whatsappato la pagina!!!

Per me è stato l'ennesimo colpo di fulmine culinario....l'ho letta, amata e rifatta!!!

Ho cambiato qualche passaggio per renderla più vicina ai miei gusti e spero anche ai vostri se la proverete.

E' una preparazione semplice ma un po' lunga, soprattutto la marmellata di zucca iniziale vi prenderà qualche ora di tempo; con queste dosi però, vi avanzerà della confettura con cui potrete riempire tre o quattro vasetti , sterilizzarli e utilizzarli per rifare la torta altre volte o per accompagnare formaggi stagionati.

Ecco il procedimento.

Ingredienti:

Per la frolla:

250 gr di farina

100 gr di zucchero

150 gr di burro

2 tuorli

scorza di arancia bio grattugiata

Per la confettura:

1 kg di zucca pulita

500 gr di zucchero

1 limone bio

1 arancia bio

1 bacca di vaniglia

50 gr di uva sultanina

1 bicchierino di marsala secco

Per il 2°ripieno:

150 gr di farina di mandorle

4 uova

200 gr di zucchero

2 cucchiai di panna fresca

Cominciate a fare la pasta frolla: impastare il burro morbido con lo zucchero, aggiungere i tuorli, la scorza e per ultima la farina. Fare una palla, avvolgerla nella pellicola e mettere in frigo.

La confettura:Tagliare la zucca a pezzetti piccoli e metterla in una ciotola di vetro o porcellana.

Versare sopra la zucca lo zucchero, i semi di metà bacca di vaniglia e le scorze grattugiate di arancia e limone. Lasciare macerare in figo per una giornata, ben coperto da pellicola.

Trascorso il tempo, versare la zucca con tutta la marinata in una pentola dal fondo spesso e unire il succo del limone.

Mettere a fuoco basso e mescolare di tanto in tanto.

Durante la cottura, schiumate la confettura se necessario.

Quando il composto inizierà ad ispessirsi, mescolare continuamente per non farla attaccare sul fondo.

Quando il composto avrà raggiunto la densità  delle marmellate, frullarlo con il frullatore ad immersione e continuare la cottura per 5 minuti.

A questo punto mettete da parte una tazza di marmellata per la torta e versate la rimanente in vasi di vetro sterilizzati, chiudendo subito e rovesciando per creare il sottovuoto. ( io sono un po' pignola e li rimetto a bollire coperti di acqua per 20 minuti)

Togliere la frolla dal frigo, stenderla e foderare una tortiera precedentemente imburrata e infarinata, lasciando debordare la pasta in eccesso. Rimettere la tortiera in frigo mentre preparerete il secondo ripieno.

Versate in una ciotola capiente la farina di mandorle e lo zucchero; con un cucchiaio di legno mescolate e incorporate le uova una alla volta, aggiungete i restanti semini della bacca di vaniglia e i due cucchiai di panna in modo da formare un composto morbido ma consistente.

Versare l'uva sultanina in una ciotolina con il marsala per farla rinvenire.

A questo punto si assemblare la torta : togliere la tortiera dal frigo e stendere sopra la frolla uno strato spesso 1 cm di confettura di zucca.

Strizzare l'uvetta dal marsala e disporla sopra la confettura.

Completare con la pasta di mandorle fino ad arrivare quasi al bordo della tortiera; ripiegare i bordi di pasta frolla formando un cordoncino che schiaccerete con i rebbi della forchetta.

Introdurre la torta in forno caldo a 180° per circa 50 minuti, controllando la cottura.

A cottura ultimata lasciarla raffreddare nello stampo.

lunedì 10 novembre 2014

Crema di riso integrale con salsa di cachi e crumble alle mandorle

crema di riso con salsa di cachi 011

Oggi vi propongo un dessert dal nome lunghissimo ma dalla velocissima esecuzione.

La domenica, specie se è una di quelle che non lavoro, in tavola deve esserci un dolcino....è un obbligatorio, tacito accordo di famiglia: lo preparo, lo fotografo e, se la severa giuria di figlia e marito mi da la sua approvazione, lo pubblico!!!

Ieri avevo voglia di preparare qualcosa di cremoso; mi erano maturati diversi cachi, che avevo messo in una pentola con le mele e sapevo per certo che sarebbe stata dura mangiarli tutti.

Un bel dolce, con frutta di stagione, sarebbe stato d'aiuto.....

La scelta è stata di abbinare una crema di riso, dolce e delicata, alla crema di cachi; semplicemente frullando i frutti con un po' di zucchero a velo.

Mancava la parte croccante, indispensabile per le mie papille: un crumble alle mandorle, fragrante e profumato.

Ecco il dessert che ha superato ieri il "controllo qualità" in casa mia, provatelo anche voi....

Ingredienti per 6 coppette:

100 gr di riso integrale

1\2l di latte

2 cucchiai di zucchero

1 cucchiaio di miele

2 cachi maturi

2 cucchiai di zucchero a velo

Per il crumble:

1 uovo

200 gr di farina

80 gr di zucchero

50 gr di burro

1\2 bustina di lievito

2 cucchiai di mandorle

Cominciate con il crumble alle mandorle: Tritate nel mixer le mandorle; in una ciotola riunite tutti gli ingredienti e mescolate con le mani velocemente in modo da ottenere un impasto grumoso.

Disponetelo in una teglia ricoperta di carta da forno e cuocete in forno caldo a 180° per 25/30 minuti circa. ( Quando è di un bel colore dorato toglietelo dal forno).

Passate il riso nel mixer in modo da ridurlo a granelli fini e mettetelo in un pentolino con il latte e lo zucchero.

Cuocete a fiamma bassa per 20 minuti da quando bolle, aggiungendo, se dovesse asciugarsi troppo, qualche cucchiaio di acqua calda.

Appena il riso sarà stracotto frullatelo con il frullatore ad immersione. Aggiungete il miele, mescolate bene e lasciate raffreddare.

Mettete la polpa dei cachi nel bicchiere del frullatore ad immersione, aggiungete lo zucchero a velo e riducete tutto a una crema.

Preparate le coppette mettendo in fondo il crumble sbriciolato; proseguite con la crema di riso e completate con la crema di cachi.

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