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lunedì 2 novembre 2015

Polpettine di ceci

polpettine di ceci 011

 

Oggi vi propongo una deliziosa sfiziosità, che potrei spacciare per un nuovissimo finger-food, ma che in realtà mia nonna ci proponeva, svariati lustri fa, quando avanzavano i legumi, e il giorno dopo si trasformavano in queste buonissime palline fritte, per la gioia di noi bambine.

Non ho mai avuto un grande amore per i legumi in generale, neanche adesso;  li cucino più per dovere nei confronti di mio marito e mia figlia che ne vanno ghiotti e li mangio soltanto perché.......fanno bene!!!

Ma queste polpettine fritte e golosissime mi fanno letteralmente impazzire!!!

Sono croccanti fuori e morbide dentro, si presentano benissimo come antipasto o con gli aperitivi ma con un contorno, possono sostituire egregiamente un secondo.

Io le ho presentate accompagnate con una salsa al pomodoro, dal sapore agrodolce stile Ketchup, ma rigorosamente fatta in casa.

I ceci potete anche acquistarli già pronti di buona qualità, faranno egregiamente il loro lavoro!

Ecco dosi e procedimento:

Ingredienti:

230 gr di ceci lessati e sgocciolati

50 gr di parmigiano grattugiato

1 uovo

la scorza grattugiata di un limone bio

1 cucchiaio di pangrattato+quello per la panatura

1 cucchiaino di timo tritato (liofilizzato o fresco)

sale e pepe

1 cucchiaio di olio di oliva extravergine

olio di semi di arachide per friggere

Mettere i ceci nel bicchiere del mixer insieme all'olio extravergine  e frullate bene.

Mettete la purea di ceci in una ciotola e aggiungete l'uovo, leggermente sbattuto, il formaggio grattugiato, la scorza di limone, il timo tritato e il cucchiaio di pangrattato.

Salate e pepate a piacere e mescolate bene il tutto.

Fate scaldare abbondante olio di semi di arachide in una padella.

Preparate con l'impasto tante palline della grandezza di una noce e passatele poi nel pangrattato.

Quando l'olio è ben caldo, friggetele poche per volta finché non sono uniformemente dorate.

Tirate su le polpettine dall'olio e fatele asciugare su carta da cucina.

Servitele calde, da sole o accompagnate da una salsa al pomodoro che io ho fatto così:

Ho scaldato un filo d'olio con uno spicchio d'aglio; ho unito 250 gr di passata di pomodoro.

Ho aggiunto un cucchiaino di zucchero e un bel pizzico di sale,un po' di peperoncino in polvere, un cucchiaio di aceto di mele (o bianco) e ho fatto cuocere per circa 10 minuti.

Togliete l'aglio e servite con le polpettine.

lunedì 7 settembre 2015

Frittelle di bianchetti

frittelle di bianchetti 012

 

Eccoci tornate!!!  Dopo un mese di ferie dal blog la voglia di ricominciare è tanta; mille idee ci frullano per la testa, nuovi piatti e nuovi abbinamenti da provare e, come tutte le cose che riprendo a fare dopo una pausa, mi fanno l'effetto di una novità e sento il piacevole nodo allo stomaco dell'emozione!

Questa estate non ha avuto per me lunghi periodi in riva al mare o passeggiate rinfrescanti in montagna, insomma non ho fatto ferie, però a conti fatti è stata forse l'estate che ricorderò con più intensità perché, le poche giornate sparse che mi sono potuta ritagliare, le ho vissute con così tanta allegria e felicità che mi hanno fatto più benefici di un lungo periodo di ferie.

Chi si contenta gode.....mai detto fu più azzeccato!!

Ora però vi presento la mia proposta di oggi che in verità ho preparato a ferragosto per l'aperitivo del pranzo in famiglia.

Sono delle semplici frittelline, velocissime, saporite e che sanno di mare e di estate, il cui ingrediente base sono i bianchetti, i piccoli neonati delle sardine o delle acciughe.

Si trovano freschi nelle pescherie solo in alcuni periodi dell'anno oppure come ho fatto io, in barattolo, reperibili nelle gastronomie più fornite e conservati in salamoia.

Con un piccolo quantitativo di bianchetti, vi verranno fuori un bel po' di frittelle, ma vi assicuro che non saranno mai troppe, perché sono buonissime e  come si dice..."una tira l'altra"!!!

Ecco a voi la ricetta:

 

Ingredienti:

350 gr di bianchetti

3 uova

50 gr di Parmigiano Reggiano grattugiato

un bel ciuffo di prezzemolo

150 gr di maizena

100 ml di latte (anche di soia va bene)

1 cucchiaino di lievito in polvere per salati

1 cucchiaino di scorza grattugiata di limone bio

sale e pepe

Olio si semi di arachide per friggere

 

Lavare i bianchetti in un colino, facendo attenzione a non rovinarli.

Fateli sgocciolare bene e metteteli in una ciotola.

In un'altra ciotola sbattete le uova, aggiungete il latte, la farina e il Parmigiano grattugiato e amalgamate il tutto in modo da non formare grumi.

Unite il prezzemolo tritato, la scorza del limone grattugiata, sale, abbondante pepe e il lievito.

Mescolate bene il tutto e lasciate riposare per circa 30 minuti.

Unite i bianchetti mescolando delicatamente per incorporarli.

Fate scaldare bene l'olio in una padella e quando è ben caldo versate l'impasto di bianchetti a cucchiaiate.

Girate le frittelline per dorarle dai due lati e scolatele su carta da fritti.

Servitele calde o fredde.

lunedì 16 marzo 2015

Latte fritto

latte fritto 003

 

Giovedì prossimo sarà la festa di San Giuseppe, la festa del Papà, e fin da quando riesco a ricordare, questo giorno lo associo a piccoli regalini e bigliettini fatti con le nostre manine da me e mia sorella per il nostro babbo, ma soprattutto mi riporta alla mente i buonissimi dolci fritti che faceva la nonna per tutti noi.

Le frittelle di riso erano d'obbligo, ma venivano riproposti anche i nostri dolci preferiti del carnevale appena passato, in una deroga al periodo di Quaresima che veniva altrimenti saldamente rispettato dalla nonna.

C'era un dolcetto in particolare, che non era così spesso presentato, anche se a noi bambine piaceva da matti e dovevamo supplicare per farcelo fare: il latte fritto.

E' buonissimo, delicato e dolce al punto giusto, croccante fuori e morbido dentro, di facilissima esecuzione, insomma aveva tutte le carte in regola per essere fatto, quindi suppongo che forse non acchiappava il gusto della nonna che, proprio come capita a me adesso, preferiva spendere del tempo in cucina con le cose a lei più congeniali

Dopo tanti anni trascorsi senza riassaggiarle, mi sono tornate in mente, le ho rifatte e mi hanno trasportato come solo odori e sapori sanno fare, al magico periodo dell'infanzia.

L'assaggio di prova è andato benissimo, sono piaciute a tutti in famiglia e quindi....fuoco alle padelle e per la festa del papà, latte fritto e frittelle per il mio babbo!!!

 

Ingredienti:

1 litro di latte

250 gr di farina

4 cucchiai di zucchero

1 limone bio

Olio di semi di arachide

Per la panatura:

2 uova

50 gr di farina

50 gr di pangrattato

3 o 4 cucchiai di zucchero

 

 

Lavorate la farina con il latte in una casseruola, aiutandovi con una frusta in modo che si mescoli tutto bene e non ci siano grumi.

Unite 4 cucchiai di zucchero e la scorza grattugiata del limone.

Mettete a fuoco medio il composto, continuando a mescolare in modo che si addensi lentamente.

Ci vorranno circa 10 minuti.

Quando sarà abbastanza denso, spengete il fuoco e lasciate raffreddare qualche minuto.

Versate la crema su di un piano, in modo che mantenga lo spessore piuttosto alto, circa 2 cm, e lasciate solidificare.

Quando sarà completamente raffreddata, tagliatela a quadrettoni.

Sbattete le uova in un piatto, disponete la farina in un altro e il pangrattato in un altro ancora.

Mettete in una padella abbondante olio di semi di arachide e fate scaldare bene.

Prelevate i quadretti uno alla volta e passateli prima nella farina, poi nelle uova sbattute, infine rotolatele nel pangrattato.

Friggete nell'olio ben caldo fino a completa doratura, rigirando delicatamente.

Scolate i quadretti su carta da cucina, spolverizzate con lo zucchero e servite caldi.

lunedì 17 novembre 2014

Chips di zucca piccante

chips di zucca piccanti 023

Per cominciare la settimana, oggi vi propongo una vera e propria sfiziosità!

Croccanti, saporite, deliziose, le chips di zucca mettono d'accordo grandi e piccini, con un unico noioso inconveniente.....vi relegheranno ai fornelli per un bel po' di tempo perché, appena ne portate un piatto pronto in tavola, calde e croccanti come sono, finiscono in un nanosecondo!!!

Mi è capitato di farle apprezzare anche a chi non ama la zucca e visto il loro aspetto simil-patatine fritte, anche i bambini le assaggiano e mangiano volentieri.

Per chi poi come me, ama la zucca in tutte le sue varianti dolci o salate, sono una vera ghiottoneria....

Che altro dire....vi passo la ricetta, semplicissima, economica e di grande resa!

Ingredienti per 4 persone:

400 gr di polpa di zucca

3 cucchiai di maizena

1 cucchiaino di peperoncino in polvere

1 cucchiaino di paprika

1 cucchiaino di sale

olio di semi di arachide

Decorticare la zucca e con la mandolina tagliarla a fette sottili.

Mescolare bene l'amido di mais con il sale, il peperoncino e la paprika, aumentando le dosi delle spezie a vostro piacere. Con questo dosaggio sono piaciute anche ai bambini, se però volete un gusto ancora più "pizzichino" aumentate sia peperoncino che paprika.

Scaldare abbondante olio in una pentola adatta alla frittura, le chips devono essere immerse nell'olio.

Quando l'olio è a giusta temperatura, passare velocemente le fettine di zucca nel mix di spezie e farina e friggete subito.

Scolatele quando vedete che sono rigide, perché la doratura non si nota troppo, dato il colore dorato della zucca.

Assaggiate ed eventualmente salate in superficie. Servite subito.

lunedì 3 novembre 2014

Crocchette di zucca e patata col cuore filante

crocchette di zucca e patata col cuore filante 002
E' il periodo della zucca nelle nostre tavole, troviamo innumerevoli versioni di ricette dolci o salate, tutte meravigliose per chi come me ama questo particolate ortaggio.
La proposta odierna è venuta fuori per poter finire un pezzetto di zucca avanzato dalla preparazione, in settimana, delle lasagne alla zucca, di cui mia figlia va pazza.
Ho pensato di preparare un qualcosa di sfizioso e appetitoso, da mangiare con le mani in un paio di bocconi, adatto per un antipasto, un aperitivo o un secondo veloce.
Queste crocchette hanno un guscio croccante, con un rivestimento di mandorle e nocciole tritate e un cuore morbido e filante, da mangiare calde, calde, una tira l'altra....

Ingredienti:
800 gr di patate
300 gr di zucca
2 uova
50 gr di grana grattugiato
120 gr di scamorza
2 cucchiai di pangrattato
1 cucchiaio di erba cipollina tritata
1 cucchiaino di peperoncino in polvere
150 gr di mandorle pelate
50 gr di nocciole tostate
Olio si semi di arachidi
Sale e pepe
Lessare le patate in abbondante acqua salata per circa 30/35 minuti.
Tagliare la zucca a dadini e cuocerla in una casseruola con 2 dl di acqua, fino al completo assorbimento di quest'ultima.
Salate e pepate e schiacciate con i rebbi di una forchetta la zucca ormai tenera.
Scolate le patate, lasciatele raffreddare qualche minuto o sotto l'acqua corrente e poi sbucciatele.
Schiacciatele con lo schiacciapatate e raccogliete la purea in una ciotola capiente.
Unite la zucca schiacciata, il grana, il pangrattato, l'erba cipollina e il peperoncino.
Salate e amalgamate bene.
Sbattete le uova e incorporatele con cura al composto.
Frullate nel mixer la frutta secca fino a renderla una granella.
Tagliate a dadini la scamorza; con l'impasto formate delle polpettine della dimensione di una albicocca e inserite all'interno un dadino si scamorza.
Passate le polpettine nella granella di mandorle e nocciole.
Scaldate l'olio in una padella capiente e appena sarà sufficientemente caldo immergetevi le polpettine rigirandole delicatamente con due cucchiai per farle dorare in modo uniforme.
Scolarle e adagiarle nella carta assorbente.
Servite subito.

lunedì 24 febbraio 2014

Bignole alla ricotta

bignole alla ricotta 012

Eccoci al primo dei nostri appuntamenti settimanali e come potete vedere che cosa facciamo tanto per cambiare???.....Friggiamo!!!    Ormai chi ci ferma più???

La ricetta di oggi mi è capitata tra le mani sfogliando una vecchia rivista di cucina tutta dedicata ai dolci.

La semplicità degli ingredienti e la facilità di esecuzione hanno catturato la mia attenzione et.....voilà, in poche mosse ecco pronte delle frittelle alla ricotta con il cuore morbido e cremoso.

Il procedimento iniziale è quello della pasta choux o bignè a cui si aggiunge la ricotta che, in questo caso, è indispensabile sia freschissima e di ottima qualità.

La frittura delle bignole in abbondante olio risulterà asciutta e croccante fuori, mentre dentro manterranno una morbidezza da farle sembrare ripiene di crema.

Non ho più argomenti da aggiungere per indurvi a provarle quindi, sperando di avervi convinto, passo alle dosi.....

Ingredienti:

250 gr di ricotta di mucca freschissima

200 gr di latte

200 gr di farina 00

150 gr di zucchero

50 gr di Rum

50 gr di burro

3 uova

Olio per friggere

Un pizzico di sale

In una casseruola portate ad ebollizione il latte con il burro e un pizzico di sale.

Aggiungete la farina e, sempre mescolando energicamente, tenete il composto nel fuoco finché non si stacca dalle pareti e dal fondo. ( Ci vogliono pochi istanti).

Trasferite il tutto in una ciotola e lasciate raffreddare. 

Incorporate un uovo alla volta, non aggiungendo il successivo fino a che il precedente non è ben assorbito.

Unite la ricotta, 100 gr di zucchero e il Rum, amalgamando fino ad ottenere un impasto morbido e vellutato. ( potete aiutarvi con le fruste alla minima potenza ).

Riscaldate una padella con abbondante olio e gettate la pastella a cucchiaiate della grandezza di una grossa noce.

Quando le frittele sono dorate da tutti i lati, estraetele dall'olio e fatele sgocciolare su carta da cucina o da fritti, quindi rotolatele nello zucchero rimasto, tenendole al caldo.

Servitele subito.

giovedì 6 febbraio 2014

Sfoglie di sedano rapa con crema di formaggi

Sfoglie di sedano rapa con crema di formaggi 019

Oggi vi propongo una vera e propria sfiziosità!!!  Facile da realizzare, di grande effetto coreografico ma soprattutto deliziosa al palato.

L'ingrediente principale, il sedano rapa, non è una cosa che si trova spesso nella mia borsa della spesa, lo utilizzo sporadicamente per delle zuppe, minestroni e comunque mai fino a oggi come protagonista.

Invece, tagliato sottile e fritto, è quasi meglio delle patatine chips!!!

Mentre friggevo le mie fettine di sedano rapa per la ricetta, c'erano intorno a me ladruncoli che se le mangiavano così appena fatte, giusto con un pizzico di sale, e quindi ho dovuto nasconderle per salvarne almeno una dozzina per l'aperitivo che mi ero prefissa!!!

Il piatto finale ha visto le fettine fritte e croccanti, intervallate da crema di formaggi morbida e saporita, in un insieme adatto anche ad una cenetta romantica ed elegante.

 

Ingredienti:

1 Sedano rapa di medie dimensioni

125 gr di crescenza

100 gr di ricotta di pecora

50 gr di gorgonzola dolce

1 cucchiaio di mascarpone

Un ciuffo erba cipollina fresca

Peperoncino in polvere e per guarnire

Sale , pepe e olio per friggere.

Pulite il Sedano rapa con un coltellino affilato e tagliatelo a fette sottili con l'aiuto di una mandolina.

Scaldate bene l'olio in una capiente padella per friggere; l'olio deve essere abbondante.

Friggete le fettine di sedano finché non sono ben dorate, girandole spesso e cercando di avere pazienza perché questa operazione è un po' lunga e noiosa.

Preparate la mousse di formaggi mescolando, anche con l'aiuto di un robot, i vari tipi di formaggio cremoso. Unite un pizzico di peperoncino, il pepe e il sale a piacere e l'erba cipollina tritata finemente e mescolate bene.

Scolate le fette di sedano rapa belle dorate su carta da fritti e salatele leggermente.

Impiattate alternando una fetta di sedano con una cucchiaiata di composto di formaggi per due volte; Guarnite con fili di peperoncino o uno stelo di erba cipollina.

giovedì 28 novembre 2013

Tortelli dolci fritti al formaggio

seadas ( simil)

L’ispirazione per il dolce che siamo a proporvi oggi nasce dalle famosissime seadas sarde, mi scuso subito con i miei amici sardi ed in particolare con la mia amica Alma perchè poi alla fine quello che è venuto fuori è ben lontano da questo famosissimo dolce tradizionale Mio figlio ne va matto e non trovandone qui nel cuore della Toscana ho deciso di accontentarlo  con i mezzi che avevo a disposizione. A mia discolpa posso solo dire che è davvero, davvero buonissimo!! Con la pellegrina bionda ci abbiamo fatto una colazione a dir poco golosa, peccato che dopo dieci minuti mi sia fiondata in piscina ed oggettivamente non è stata una grande idea!

Ho usato un delizioso ed aromatico miele di eucalipto in mancanza di quello di corbezzolo che proprio non sono riuscita a trovare.

Ingredienti per la pasta:

150 gr di farina 00

150 gr di farina di semola

50 gr di strutto

acqua qb

1 pizzico di sale

Procedimento:

Miscelate le due farina, stemperateci lo strutto unite il sale ed aggiungete acqua fredda sino ad avere un impasto consistente ma lavorabile ( circa 100ml). Avvolgete nella pellicola e fate riposare per circa un’ora, stendete con il matterello una sfoglia sottile.

Ingredienti per la farcia:

400 gr di caprino vaccino ( lo so solo il nome è un controsenso ma ha un gusto più delicato)

4 cucchiai di zucchero

la scorza di due arance biologiche

Procedimento:

Mischiare tutti gli ingredienti e disporre un cucchiaio di farcia in ogni raviolo che dovrà essere tagliato rettangolare.

Cottura e servizio:

Friggere i ravioli in olio extra vergine di oliva o in olio di arachidi.

Appena tolti dalla padella, vi consiglio di usarne una piccola e profonda possibilmente in ferro, asciugare i ravioli con carta assorbente e cospargerli con miele di eucalipto.

Servire immediatamente!!!!

giovedì 23 febbraio 2012

Ciambelle fritte morbidissime, con patate!

ciambelle morbide fritte

Queste ciambelle fritte con le patate sono un ricordo d’infanzia, quando avevamo voglia di una bella merenda in compagnia delle amiche la mamma ce le preparava sempre e ancora oggi continua a prepararle per i nipoti.

Inutile dire che adoro prepararle, mettono in casa una sorta di allegria, un clima di festa che contagia tutta la famiglia.

Ingredienti:

500 gr di farina 0

500 gr di farina manitoba

500 gr di patate a pasta gialla

4 uova

100 gr di burro o strutto a temperatura ambiente

150 ml di latte

40 gr di lievito di birra

120 gr di zucchero

2 cucchiaini rasi di sale

la scorza grattugiata di un’arancia biologica

zucchero semolato per cospargere le ciambelle

olio di semi di arachide per friggere

Procedimento:

Lessare le patate intere con la buccia in acqua salata, quando sono cotte spellarle e schiacciarle con lo schiacciapatate. Farle freddare e preparare gli altri ingredienti.

Su di una spianatoia mettere le farine con il sale, mettere sopra le patate, le uova, il burro , lo zucchero e la scorza di arancia. Sciogliere il lievito nel latte tiepido ed incorporare al composto. Lavorare molto bene fino a che non avremmo un bell’impasto liscio, deve essere morbido ma non appiccicoso.

Fare una palla e mettere a lievitare per almeno un’ora. Dopodiché dividere il composto in due parti, stenderlo alto circa un centimetro e con due stampi circolari, uno grande e uno piccolo, formare delle ciambelle. Ripetere l’operazione fino a che l’impasto non è finito.

Mettere nuovamente a lievitare su delle teglie con carta da forno leggermente infarinate fino a che non sono raddoppiate di volume.

Scaldare l’olio di semi di arachide ad una temperatura compresa tra i 180/190° e friggere le ciambelle girandole almeno un paio di volte per lato. Appena sono fritte metterle su della carta assorbente e quindi passarle nello zucchero semolato.

Servitele immediatamente!

lunedì 14 marzo 2011

Polpettine di mare


Devo ammettere che il fritto non è tra le cose che faccio più spesso, anche perché, non avendo  la friggitrice elettrica, odio l’odore che lascia per diverse ore in casa.
Senza parlare poi del piano cottura!!!
Però poi è così buono che sa farsi perdonare tutto il pasticcio in cucina.
Nel periodo di carnevale appena trascorso, i fritti sono “obbligatori”, e io mi sono allenata con dolciumi di ogni tipo: frittelle, brighelle, fiocchi, bomboloni etc…
Ma la ricetta che propongo oggi è salata, facile e buonissima.
Sono delle polpettine di pesce sfiziosissime, da servire calde come aperitivo o antipasto, ma adatte anche come secondo veloce.
Ingredienti:
150 gr di merluzzo (oppure altro pesce delicato)
150 gr di salmone fresco
100 gr di gamberetti
1 uovo
1/2 kg di patate lessate
Prezzemolo
Farina
2 cucchiai di latte
Olio di semi o strutto
Sale e pepe.
Saltate in una padella con poco olio, il merluzzo e i gamberetti tritati.
Schiacciate le patate con lo schiacciapatate e unitele al pesce. Sbattete l’uovo in una ciotola con due cucchiai di latte, sale, pepe e prezzemolo tritato e uniteli al composto.
Fate scaldare bene abbondante olio in una padella e formate con il composto tante palline che rotolerete nella farina.
Friggetele fino alla doratura e disponetele nella carta da fritti affinché perdano l’olio in eccesso. Servitele belle calde.
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