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giovedì 22 gennaio 2015

Ciambelle fritte super soffici

ciambelle fritte soffici

Com’è, come non è appena sono passate le feste natalizie, a tutti vien voglia di diete detossinanti, a me vien voglia di dolci fritti. Tanto si sa, fra poco arriva il carnevale e quindi meglio essere previdenti e portarsi avanti.

Le ciambelle fritte poi per me rappresentano la merenda preparata dalla mamma quando venivano a trovarci le amiche, mica le volevamo mandare a casa troppo profumate! Non appena qualche disgraziata ragazzina varcava il nostro uscio* sotto la padella si accendeva il gas.

Battute a parte, le ciambelle per me saranno sempre legate alla mia famiglia ed in particolare a mia sorella che, come me, ne va matta. Anche stavolta si è dovuta accontentare della foto, ma ogni promessa è debito, la prossima volta che viene a trovarmi le preparo nuovamente.

Sabry rimarrai stupita da quanto sono leggere, soffici e per niente untuose, ti aspetto e ti voglio bene!

* uscio significa porta in dialetto toscano

ciambelle fritte super soffici

Nel blog trovate anche la versione delle ciambelle fritte con le patate lesse nell’impasto

Ingredienti per tantissime ciambelle super soffici:

1kg di farina ( io ho usato la Garofalo 370)

120 gr di zucchero ( in più lo zucchero dove rotolare le ciambelle una volta fritte ce ne vorranno altri 200 gr)

14 gr di lievito di birra disidratato

150 gr di burro ( tiratelo fuori dal frigo circa 30 minuti prima)

3 uova

350 ml di latte tiepido ( circa)

100 ml di acqua tiepida

1 cucchiaino da caffè di sale

la scorza grattugiata di un’arancia biologica

1 1/2 l di olio di semi di arachide per friggere

Procedimento:

Per prima cosa dobbiamo riattivare il lievito di birra: nell’acqua tiepida mettete  20 gr di zucchero ed il lievito, mescolate ed attendete circa 20 minuti.

In una ciotola mettete la farina , lo zucchero , le uova e la scorza grattugiata dell’arancia. Unite il composto con il lievito e poi piano, piano il latte. Dovrete ottenere un composto morbido e che non si attacca alle mani, se usate un’impastatrice aspettate che incordi, a questo punto unite il burro a pezzetti poco per volta e lavorate sino a che l’impasto sarà bello lucido. Infine aggiungete il sale.

Ponete a riposare coperto da un panno ( io metto anche una copertina) per circa 3 ore, dividete l’impasto in 4 parti e, con l’aiuto di due coppa pasta di dimensioni diverse, formate le ciambelle.

Mettetele a lievitare su vassoi rivestiti di carta forno, coperti con il solito canovaccio sino a che non saranno raddoppiate, ci vorranno circa un paio di ora.

Scaldate un tegame alto con l’olio, fate una prova con un pezzetto d’impasto per vedere quando sarà caldo giusto.

Friggete max due o tre per volta, girandole un paio di volte.

Ponete su carta e poi rotolatele nello zucchero semolato.

con questo impasto vengono benissimo anche i bomboloni

lunedì 12 gennaio 2015

Torta mantovana

torta mantovana

Quando è nato questo blog abbiamo deciso di chiamarlo le pellegrine Artusi giocando con le parole sul fatto che Pellegrino Artusi era stato un mentore per le nostre mamme e per noi che, ormai diventate adulte, ci accingevamo a seguire le sue ricette come delle vere pellegrine.

Una delle preparazioni che ha caratterizzato la mia infanzia è senz’altro la torta mantovana,un super classico di Pellegrino Artusi. Questo dolce semplice e casalingo era immancabile per la colazione mattutina.

I miei genitori non sono mai stati parchi nelle porzioni ed il mio ricordo è un tazzone di latte bollente (direi ustionante) con un mattone di mantovana, uscivo per andare a scuola barcollante e satolla. Inutile dire che le mie capacità cognitive si attivavano solo dopo un bel pezzo.

Come potrete ben capire negli anni a venire mi sono sempre rifiutata di rimangiare questa torta, solo diventando adulta ho avuto la voglia di sentire quel sapore e quel profumo carico di ricordi.

La torta mantovana è in realtà un dolce squisito, adatto all’inzuppo o ad una merenda sana e genuina.

I bambini , se la servirete in porzioni “ragionevoli”, l’adoreranno!

Per il latte caldo purtroppo non c’è stato niente da fare, continuo vivamente a detestarlo!

 

Ingredienti:

170 gr di farina

170 gr di zucchero

150 gr di burro l

1 uovo intero

4 tuorli d’uovo

la scorza di un limone

50 gr fra pinoli e mandorle pelate

un pizzico di sale

Procedimento:

Accendere il forno ventilato a 170°. Sciogliere il burro a bagnomaria o nel microonde facendo attenzione che non frigga. Imburrare ed infarinare una teglia rotonda da 24 cm. Tritare le mandorle ed i pinoli grossolanamente.

Montare bene le uova con lo zucchero ed il sale, le uova monteranno meglio se non saranno fredde di frigo. Unire la farina setacciata con un movimento dal basso vero l’alto in modo da non smontare il composto. Aggiungere il burro fuso a filo mescolando piano. Quando l’impasto sarà omogeneo versatelo nella tortiera e cospargete con i pinoli e le mandorle. Infornare per 45 minuti circa, fate la prova stecchino ( se esce asciutto il vostro dolce è pronto). Si serve freddo meglio se il giorno seguente.

giovedì 11 dicembre 2014

Torta ripiena alle pere e mandorle

torta ripiena di pere e mandorle

Oggi vi propongo un classico della mia infanzia: la torta di pere e mandorle. La mia mamma ha sempre amato preparare le torte di frutta e questa è uno dei suoi cavalli di battaglia. Qualche volta usa la frolla ed altre la brisè, io vi propongo la seconda versione che è un po’ meno dolce ma sicuramente squisita.

Se avete la fortuna di poter reperire delle mandorle amare ( armelline) vi consiglio di aggiungerne due o tre tritate all’impasto, daranno un tocco amarognolo veramente particolare.

 

Ingredienti:

Per la pasta brisè:

300 gr di farina 00

100 gr di burro

3 cucchiai di acqua ghiacciata

un pizzico di sale

Per il ripieno:

800 gr di pere mature

100 gr di farina di mandorle

1 uovo + 1 tuorlo

150 gr di zucchero semolato

100 ml di latte

la scorza di un limone non trattato

50 gr di biscotti secchi tipo oro saiwa

Procedimento:

Preparare la pasta brisè: mescolare velocemente la farina e il sale con il burro freddo a tocchetti. Unire l’acqua ghiacciata e lavorare sino a che non si forma un impasto , la quantità di acqua non è precisa perchè le farine assorbono acqua in maniera diversa,ve ne occorreranno  da due a tre cucchiai.

Avvolgere l’impasto nella pellicola e porlo a riposare in frigo per un’ora.

Accendete il forno a 180°

Sbucciate e tagliate a fette le pere, preparate il ripieno mescolando la farina di mandorle con l’uovo, il latte,  100 gr di zucchero e la scorza di limone. Unite insieme le pere all’impasto alle mandorle.

Stendere la pasta brisè e ricavarne due dischi di dimensione superiore alla vostra tortiera ( 24 cm)

Disponete il primo disco nella tortiera e versate sul fondo i biscotti tritati,mettete sopra il composto di pere e mandorle, versate sopra i rimanenti 50 gr di zucchero e chiudete con la pasta rimasta. Spennellate con poca acqua ed infornate per 45 minuti.

Servita tiepida con del gelato alla vaniglia è deliziosa.

giovedì 29 maggio 2014

Tortino al cocco nel microonde: coccottina

tortino fatto nel microonde al cocco

E per dolce??? Questa è la domanda ricorrente in casa mia! Certo, penserete voi, è cosa nota, il tuo blog è composto all’ottanta per cento da dolci cosa vuoi pretendere dai tuoi rampolli?!

A mia discolpa posso addurre diversi elementi. Il primo, il più lampante è che la bionda mi da manforte, vorrà dire che anche a casa sua sono golosi o come dice lei dei veri licaoni.

Il secondo è che in effetti i dolci sono le pietanze che cucino più volentieri e che hanno una miglior riuscita ( il primo che lo vedo sillabare figuriamoci il resto lo faccio secco con un clic).

Il terzo è che i miei figli sono davvero dei golosoni impenitenti, non si accontentano dei gelati confezionati o delle pastine vogliono sempre qualcosa di diverso, goloso e fatto dalle sante manine della mamma fosse solo per farla smettere di spippolare con il cellulare.

Insomma se anche voi volete farli felici e non vedete l’ora di tornare a smanettare come adolescenti tardivi vi consiglio un dolcetto da preparare in soli tre minuti nel microonde, se preferite una versione al cioccolato la ricetta la trovate qui

tortino nel microonde al cocco

Ingredienti:

4 cucchiai  colmi di cocco grattugiato

4 cucchiai di zucchero

3 cucchiai di latte

60 gr di burro fuso

1 uovo

1 pizzico di sale

Procedimento:

Mescolare il cocco con lo zucchero ed il sale. Unire il latte, l’uovo ed il burro fuso. Lavorare brevemente quel tanto che basta ad amalgamare gli ingredienti.

Riempire due contenitori in ceramica, io ho usato delle piccole cocotte ma andranno bene anche delle comuni tazze per il caffellatte o anche dei bicchieri.

Ponete nel forno a microonde e cuocete alla massima potenza per 3 minuti.

Gustare caldo sia nella tazza oppure rovesciato, si accompagna bene con il cioccolato.

giovedì 15 maggio 2014

Graham crackers fatti in casa

Graham Crakers fatti in casa

Prometto!! Per un po’ mi stoppo con le ricette americane, mi sa che anche io, come la mia metà bionda, ormai prendo gli indirizzoni.

Questa ricetta però non potevo non condividerla, i Graham crakers sono biscotti molto comuni negli USA e vengono usati come base per i cheese- cake  e per altre ricette tradizionali.

Stufa di doverli sempre sostituire con i nostri biscotti, ero curiosa di provare un gusto diverso. Certo, non saranno come gli originali  prodotti industrialmente, ma non prevedendo, purtroppo, una trasferta americana mi sono affidata alla ricetta di un libro che mi piace molto e le cui ricette sono un successo garantito.

Sono deliziosi anche mangiati così e inzuppati nel latte danno il meglio di loro con quel delizioso profumo di miele.

Ricetta tratta dal libro New York le ricette di culto di Marc Grossman:

Ingredienti liquidi:

65 gr. di burro ammorbidito

115 di zucchero di canna

1 uovo

2 cucchiai di miele ( acacia o millefiori)

2 cucchiai di latte

Ingredienti secchi:

1 cucchiaino di lievito

1/2 cucchiaino di sale

250 gr di farina integrale.

Procedimento:

Montare il burro con lo zucchero in un robot da cucina o con delle fruste sino a che non otterremo un composto soffice. Sbattere l’uovo con il latte ed il miele. Amalgamare fra loro gli ingredienti secchi.

Mescolare i tre composti sino ad avere una palla di impasto. Avvolgerla nella pellicola e porla a riposare in frigo per almeno un’ora.

Accendere il forno a 170°, tirare l’impasto sopra alla carta da forno piuttosto sottile.

Bucherellarlo con la forchetta e dividerlo a rettangoli senza però staccare le parti fra loro.

Infornare per 15 minuti sino a che i biscotti saranno dorati.

Appena sfornati dividere i crakers con un coltello seguendo il taglio fatto precedentemente.

lunedì 28 aprile 2014

Salame di cioccolata con mou e mandorle! OMG!!

 

salame al cioccolato senza uova

Passata la Pasqua ci ritroviamo piene di cioccolata da smaltire..così dovrebbe cominciare un post in questo periodo! E invece no! Questo salame al cioccolato è tutta colpa di una trasmissione televisiva.

Mio figlio è ossessionato dal guardare tutti i programmi dove spiegano le cose: da come è fatta una stella fino a come è fatto il cibo.

Una sera parlavano di uno snack americano fatto con biscotti, cioccolato, mou e mandorle; come dire..per noi è stato amore a prima vista.

Erano fatti a piccole scaglie  ma noi abbiamo deciso di dargli la forma di un salamotto, il nostro mou è morbidoso e non solido il che lo rende, se possibile, ancora più godurioso.

Per chi se lo chiedesse OMG è l’acronimo inglese di Oh My God che significa O Mio Dio.

L’ispirazione passa anche da una nostra ricetta di grandissimo successo che è il salame di cioccolato bianco (lo trovate qui )

salame OMG

Ingredienti:

300 gr di cioccolato fondente

50 gr di zucchero a velo

100 gr di burro

300 gr di mou o dulce di leche qui la ricetta

150 gr di biscotti secchi ( io ho fatto i Graham crakers prossimamente posterò la ricetta ma vanno bene anche oro saiwa)

150 gr di mandorle

Procedimento:

Far sciogliere a bagnomaria o meglio ancora nel microonde il cioccolato. Il segreto, come ripeto sempre, è di sciogliere solo parzialmente il cioccolato e di fare gran parte del lavoro con il mestolo mescolando velocemente.

Montare il burro con lo zucchero. Unire a filo il cioccolato tiepido. Spezzare con le mani i biscotti in maniera grossolana e fare lo stesso con le mandorle,  non passatele dal mixer aiutatevi con un coltello. Unire tutto al composto di cioccolata ed infine aggiungere il mou. Mescolare il minimo indispensabile affinché il mou rimanga parzialmente separato dal resto dell’impasto.

Dare la forma di un salame, avvolgere con la pellicola e porre a riposare in frigo per tre ore.

Cospargere con zucchero a velo e servire.

Se volete farvi proprio tanto del male mettete sopra della panna montata e vi sembrerà di essere in paradiso!

lunedì 31 marzo 2014

Croissant sfogliato velocissimo

croissant salati velocissimi

La ricetta di questa settimana è un’idea sfiziosissima per i vostri aperitivi o per le vostre scampagnate.

Si tratta di una pasta sfoglia velocissima preparata utilizzando del formaggio fresco spalmabile, l’avevamo già preparata in versione dolce tanto tempo fa (si vede anche dalla foto) e la ricetta la potete trovare qui.

Oggi la utilizziamo in versione neutra per preparare dei gustosissimi croissant, dalla farcitura che farete potrete ottenere dei deliziosi cornetti da farcire salati o dei Rugelachs,che sono dolcetti tipici americani da farcire con una ganache al cioccolato.

Lo so ormai ho preso l’indirizzone della cucina made In USA ma questa ricetta semplice e gustosa mi ha proprio conquistata. Provare per credere!

 

pasta sfoglia rapida

Ingredienti:

570 gr di farina 0

390 di formaggio spalmabile (Philadelphia o simile)

360 gr di burro leggermente morbido

1 cucchiaino di sale fino

50 gr di burro ( per sfogliare)

50 gr di parmigiano grattugiato

30 gr di semi di sesamo

30 gr di semi di papavero

1 uovo

Procedimento:

In un robot da cucina o nella planetaria mettere la farina, il formaggio ed il burro. Azionare e non appena incomincia ad impastare unire il sale. Quando si sarà formata una palla d’impasto raccogliete il tutto e mettetelo avvolto nella pellicola o in un sacchetto da freezer a riposare in frigo per almeno tre ore.

Accendete il forno statico a 180°.

Dividere l’impasto in tre parti. Sciogliete il rimante burro. Tirate la prima parte cercando di fare una sfoglia il più rotonda possibile, dovrà essere alta pochi millimetri (inferiore al mezzo centimetro), spennellatela con il burro e cospargere con il parmigiano grattugiato. Tagliere il disco di pasta in 12 parti, arrotolate ogni spicchio partendo dalla parte più ampia sino a formare dei piccoli cornetti.

Disponeteli su di una placca rivestita con carta forno.

Sbattete l’uovo, aggiungete 50 ml di acqua e spennellate i croissant. Infornare per circa 20 minuti sino a che saranno dorati. Ripetete l’operazione con la seconda parte d’impasto, stavolta spalmate solamente un lieve strato di burro. Dopo aver spennellato con l’uovo la parte superiore guarnite con semi di sesamo o papavero.

Per la terza parte procedete come per la precedente.

giovedì 27 marzo 2014

Torta di noci rovesciata con impasto brioche:fantastica!

tatin di noci briosciata

Mi sono innamorata! Arriva la primavera ed è sbocciato l’amore per…questa torta!! cosa avevate pensato? Anzi anche mio marito è rimasto folgorato e abbiamo dovuto litigarcela fino all’ultima briciola!

Racchiude tutto quello che io cerco in una torta: la frutta secca che è una delle mie passioni, il sapore di burro che nonostante sia forse meno salutare dell’olio a me piace molto di più (confessione di una foodblogger) ed infine l’impasto brioche l’apoteosi del piacere gustativo.

E’ bella, buona e neanche troppo difficile, non vi rimane che azionare la stampante e prepararvi a replicare questa meraviglia! Poi ovviamente mi farete sapere se anche per voi è arrivato un cupido della ghiottoneria a colpirvi e affondarvi!

P.S: potete stampare la ricetta non la torta! (Stamani sono spiritosa!)

 

walnut rolls

La ricetta è tratta ( e leggermente modificata) dal libro di Marc Grossman “Le ricette di culto di New York” si tratta praticamente della ricetta  e del procedimento dei cinnamon rolls ma senza cannella.

Ingredienti per le brioche:

500 gr di farina 0 (più un poca per la spianatoia)

10 gr di lievito di birra

100 ml latte tiepido

100 ml di acqua tiepida

60 gr di burro morbido

1 uovo

1/2 cucchiaino di sale

40 gr di zucchero

Ingredienti per la farcia:

130 gr di burro morbido

70 gr di zucchero

Ingredienti per la copertura :

250 gr di noci ( la ricetta originale prevede le pecan)

150 gr di zucchero di canna

2 cucchiai di sciroppo di acero

60 gr di burro fuso

Preparazione :

Miscelare l’acqua ed il latte e sciogliervi il lievito. Porre in una ciotola o nella planetaria la farina con lo zucchero. Cominciare ad impastare unendo la parte liquida. Quando l’impasto si sarà formato unire il burro morbido e lavorare sino a che non si sarà assorbito. Lavorate il tutto per almeno 5/ 10 minuti. Infine aggiungere il sale. Formare una palla di pasta e mettetela a riposare coperta per un paio di ore o fino a quando non si sarà raddoppiata di volume.

Quando sarà trascorso detto tempo incominciate a preparare la copertura. Tostate leggermente in forno le noci, mescolate il burro fuso con lo zucchero di canna e lo sciroppo di acero. Versate questo composto in una teglia imburrata ed infarinata e versate sopra le noci.

 

Impastate il burro per la farcia con lo zucchero sino ad avere un composto cremoso.

Stendete la pasta brioche cercando di dargli una forma rettangolare.

Spalmatevi sopra l’impasto di burro e zucchero ed arrotolate mantenendo la parte più lunga.

Tagliate il vostro “salame” d’impasto in 10 parti e disponeteli nella teglia sopra la copertura.

Non vi preoccupate se ci stanno larghi nella teglia devono ancora rilievitare.

Fate lievitare per un’altra ora sino a che i rotoli saranno ben gonfi.

Infornate a forno caldo a 180° per 20 minuti.

Sformate il dolce ancora caldo,

lunedì 10 febbraio 2014

Torta cioccolato e burro di arachidi con frutta secca

torta al cioccolato e burro di arachidi

Si avvicina San Valentino e se devo pensare ad una torta che rispecchi l’amore mi verrebbe sicuramente in mente questa.

Adoro il cioccolato, trovo che sia un alimento indispensabile nella  vita.  Dà calore, conforto, energia e sicuramente il fatto di essere particolarmente ricco di calorie lo rende peccaminoso, nella misura in cui lo sono tutte le cose proibite. Viene quindi spontaneo paragonarlo all’amore se poi a tutto ciò aggiungiamo il burro di noccioline che rappresenta la libidine quella più terrena direi che siamo al completo nella rappresentazione dell’amore in tutti i suoi molteplici aspetti.

Dopo aver preparato una torta così, che è ottima anche mangiata da sola, non potevo certo essere parca nella farcia. Ho scelto sia la panna che la crema di formaggio abbinate a della frutta secca.

Che dire… è venuta fuori una bomba: di sapore, di gusto e “forse” anche di calorie. Mio marito, che ha un linguaggio molto più ricco e articolato del mio, l’ha definita “un crogiuolo di sapori dalle mille sfaccettature”. Mia suocera invece alla seconda fetta, dietro richiesta di un giudizio, ha sentenziato:”E’ un dolce!”

 

Ingredienti per la torta cioccolato e burro di arachidi

200 gr di cioccolato fondente

75 gr di burro di arachidi (meglio la versione senza pezzetti)

100 gr di burro

4 uova

20 gr di farina 00

130 gr di zucchero

1 pizzico di sale

Procedimento:

Accendere il forno statico a 160°.Sciogliere a bagnomaria o nel microonde (se avete questa possibilità sceglietela senza ombra di dubbio) il cioccolato con il burro. Il trucco per non rovinare tutto sta nel non aspettare che il cioccolato sia sciolto completamente. Quando vedete che incomincia ad ammorbidirsi toglietelo e giratelo con una spatola sino a che sarà completamente sciolto. Montare a neve le chiare con un pizzico di sale

Lasciar intiepidire il coccolato con il burro, unire il burro di noccioline (arachidi), lo zucchero ed amalgamare il composto. Aggiungere i tuorli e quando saranno incorporati la farina. Infine le chiare montate a neve molto delicatamente.

Mettere in una tortiera imburrata del diametro di cm. 22 e far cuocere per 20 minuti. L’interno della torta deve rimanere morbido.

Farcitura della torta

300 ml di panna in alternativa

250 gr di formaggio fresco spalmabile (Philadelphia)

160 gr di zucchero a velo

100 gr di cioccolato fondente

300gr di frutta secca assortita (occhio a non comprare i mix salati!)

Montare la panna con 70gr di zucchero a velo e lavorate il formaggio con i restanti 90 gr di zucchero, per la crema di formaggio vi consiglio di assaggiare e regolarvi anche secondo il vostro gusto per la quantità di zucchero.

Aprite la torta e farcitela con la crema di formaggio.

Decorate la superficie  con la panna, versatevi la frutta secca ed il cioccolato sciolto.

lunedì 11 novembre 2013

Torta sofficissima di mele e marzapane

torta di marzapane e mele

La torta di mele è un must in casa mia, viene apprezzata in tutte le sue versioni. Altra grande passione sono le mandorle e tutti i suoi derivati, avevamo già provato a fare un abbinamento perfettamente riuscito che potete trovare qui, quella di oggi è una versione più burrosa ed avvolgente.

Ha una consistenza molto morbida, tanto da rendere indispensabile il cucchiaino per mangiarla. La potete servire tiepida oppure fredda.

torta di mele marzapane

Ingredienti:

500 gr di mele ( sono circa 3 mele medie)

150 gr di burro  morbido + 20 gr per la teglia

250 gr di farina

100 gr di zucchero

3 uova

200 gr di marzapane

140 gr di scorza di arancia candita

50 ml di latte

40 gr di amaretti

2 cucchiaini di lievito per dolci

1 cucchiaino di sale

1 cucchiaino di aroma di mandorla amara

1 pizzico di sale

Procedimento:

Accendere il forno a 170°. Spalmate 20 gr di burro su di un foglio di carta da forno, mettetela in una teglia e sbriciolate sul fondo gli amaretti.

Sbucciare ed affettare le mele. Con una planetaria o con uno sbattitore elettrico montare il burro con lo zucchero ed un pizzico di sale, sbriciolate con le mani il marzapane ed incorporate al composto. Quando sarà ben amalgamato unire un uovo per volta sempre continuando a montare. Aggiungere il latte e l’aroma di mandorla.

Setacciate la farina con il lievito ed aggiungetela all’impasto. Non appena sarà incorporata, adoperando un mestolo unite le mele e la scorza di arancia candita. Non adoperate lo sbattitore elettrico vi frantumerebbe le mele.

Versare il tutto nella tortiera ed infornare per 45 minuti, aspettare almeno 15 minuti prima di sformare il dolce.

giovedì 12 settembre 2013

Brioche con granella di zucchero

brioche con granella di zucchero

La pasta brioche è da sempre una delle mie preferite. Mi piace sperimentare ricette sempre nuove, spesso senza neanche pesare gli ingredienti. Diciamo che è una di quelle preparazioni che mi riesce sempre bene. Oddio magari qualche volta mi rendo conto che su alcuni punti devo aggiustare il tiro: sono troppo dolci o viceversa sono troppo neutre, magari la cottura è stata fatta ad una temperatura troppo alta od infine non sono sufficientemente soffici.  La ricetta che voglio proporvi oggi è diversa da altre per il metodo con cui l’ho lavorata. Sono partita dai liquidi e ho aggiunto mano a mano gli ingredienti solidi. Me lo ho consigliato una mia amica medico che sostiene che l’uso del lievito di birra secco sia meno nocivo per la nostra salute rispetto a quello fresco. Oltre a lei anche il mio amico, nonché famoso blogger Nuccio Gatto del Blog di Max, sostiene che questo tipo di lavorazione, che lui chiama alla muratora, dia ottimi risultati. Per quanto riguarda le dosi con questa ricetta ho ottenuto delle brioche squisite, le abbiamo mangiate sia al naturale che farcite di gelato. Se volete adoperare questo impasto per una preparazione salata dimezzate la dose dello zucchero. Potrete farcirle con affettati e formaggi.

Ingredienti:

1kg di farina 0

200 gr di burro a temperatura ambiente

200 gr di zucchero

3 uova

250 ml di latte intero fresco

300 ml di acqua circa

10 gr di lievito di birra disidratato o 25 gr di lievito di birra fresco

1 cucchiaino da caffè di sale

1 uovo e granella di zucchero per la decorazione

Procedimento:

Mettere l’acqua tiepida in una ciotola insieme a due cucchiai di zucchero, aggiungere il lievito disidratato, mescolare e lasciarlo riposare per circa 15 minuti dandogli così modo di attivarsi. Unire il latte tiepido, mescolare ed incominciare ad incorporare la farina poca alla volta. Quando avremo un impasto liscio, unire lo zucchero e le uova incorporandole all’impasto una per volta. Tagliare il burro a pezzetti ed aggiungetelo al vostro impasto poco per volta . Se usate una planetaria non appena l’impasto sarà incordato è pronto. A mano lavoratelo sino a che non sarà tutto liscio ed omogeneo. Infine unite il sale e lavorate sino a che non sarà perfettamente disciolto nella pasta delle vostre brioche.

Fare una palla e metterla riposare coperta da un panno in un luogo riparato per almeno due ore o sino a che l’impasto non sarà raddoppiato di volume.

Trascorso questo tempo dividete il vostro composto in tanti pezzetti grossi  quanto una pallina da tennis e disponeteli su una placca ricoperta di carta da forno, fate anche delle palline più piccole, grosse circa come una noce e mettetele sopra ad ognuna delle vostre brioche.

Coprite e fate riposare per un’altra ora. Sbattete l’uovo con 100ml di acqua, spennellate ogni brioche e mettetevi sopra lo zucchero in granella.

Infornare a 180° forno statico ( il forno accendetelo circa 20 minuti prima) per 15 minuti. Ovviamente non tutti i forni cuociono allo stesso modo, fidatevi anche dei vostri occhi! Se le vedete belle dorate sfornatele, allo stesso modo se dopo 15 minuti sono ancora palliducce prolungate i tempi di cottura.

lunedì 27 maggio 2013

Barrette ghiotte senza forno e senza uova

brarrette senza forno e senza uovo

Il titolo giusto per questo post sarebbe stato “brutti ma buoni”, perchè questi biscottini brutti lo sono davvero, al punto che eravamo indecisi se postarli o meno. Il loro sapore e la loro semplicità ci hanno fatto però decidere che un piccolo posto nel blog lo meritassero pure loro.

Sono la classica preparazione svuota dispensa, che riesce a tutte anche alle più impedite persino a quelle che si vedono costrette a cucinare un dolcetto per la fine della scuola. Quelle che vorrebbero comprare una bella crostatina già fatta all’esselunga ma non possono, perchè il loro  dolce pargoletto ha deciso che vuol vederle cucinare!

Qui non occorre accendere il forno, non si utilizzano uova crude, che potrebbero creare un caso di salmonella che proprio non vogliamo e l’abilità più grossa richiesta è accendere un mixer.

Le potete servire semplici o, se volete stupire i vostri bambini farcite di burro di arachidi,  meglio ancora di panna montata,  so già che molte di quelle che faranno questa ricetta useranno quella spray, che non tiene vi avverto! !!!

barrette goloso senza forno e senza uova

Ingredienti:

200 gr di biscotti secchi

100 gr di cocco grattugiato ed essiccato

100 gr di cioccolato fondente

50 gr di noci sgusciate tritate grossolanamente

50 gr di mandorle tritate grossolanamente

80 gr di burro di arachidi

100 gr di burro

30 gr di cacao amaro in polvere

Procedimento:

Schiacciare i biscotti fra due fogli di carta da forno o nel mixer, unire il cocco e la frutta secca tritata.

A bagnomaria o nel microonde sciogliere il cioccolato con il burro, unirlo al composto precedente insieme al burro arachidi. Impastare tutto sino a che non avrete un composto omogeneo. Distribuire il composto su di una teglia rivestita con pellicola, schiacciare bene e porre a riposare in frigo per almeno un paio di ore. Tagliare in piccole porzioni, spolverare con il cacao amaro o con del cocco grattugiato. In alternativa, se siete dei super ghiotti come noi, potrete servirli farciti con burro di arachidi o con panna montata.

lunedì 17 dicembre 2012

Panettoncini gastronomici homemade

panettoncino gastronomico

Tra qualche giorno cominciano le agognate vacanze natalizie. Generalmente le vedo più come una fatica che altro ma, quest’anno, ho proprio bisogno di dormire.

Il pargoletto tanto decantato nel precedente post, nonostante i suoi sei anni, continua ad alzarsi la notte per venire nel lettone con mamma e babbo.

Voi direte che noia può mai dare?? Peccato che il suo hobby notturno sia fare la scaletta con i piedi lungo la mia schiena e non sopra il pigiama ma sulla pelle nuda. Una vera tortura, ve lo garantisco!

L’unico lato che mi fa sorridere di questa faccenda sono le scuse che lui inventa, la scorsa notte è arrivato tutto di soppiatto e, quando ha sentito che ero sveglia, mi ha detto tutto giulivo:” Non ti preoccupare mamma sono passato solo per un saluto veloce!”

Un’altra notte invece è arrivato e ha detto: “ ohhh gente ho fatto un sogno…adesso non ho il tempo di raccontarvelo ma vi garantisco che era una cosa che assolutamente non mi permette di tornare nel mio letto"!”

Spesso poi non viene da solo, no!! lui si fa accompagnare da una decina di peluche che depone amorevolmente sulle nostre facce, una mattina ci siamo svegliati in 15 nel letto e non fate battute da 50 sfumature mi raccomando!

Direttamente dal mio comodoni dove ormai dormo da mesi vi  lascio a questa ricetta di sicuro impatto scenografico, veloce e molto molto gustosa!

Mini panettoncini gastronomici

Ingredienti per i panettoncini:

400 gr di farina 0

100 gr di farina multicereali

25 gr di lievito di birra

100 gr di burro a temperatura ambiente

45 gr di zucchero

250 ml di latte fresco intero

1 uovo

un cucchiaino raso di sale

Per spennellare: un uovo e 2 cucchiai di latte

40 gr s di semi di papavero

Procedimento:

Disporre le farine a fontana, unire il burro e lavorare brevemente. Porre al centro le uova e lo zucchero. Intiepidire il latte e sciogliervi il lievito di birra. Unire all’impasto e lavorare sino a che non avremmo un composto omogeneo. Unire il sale e lavorare per circa 10 minuti.

Porre a riposare coperto con un panno per un paio di ore o fino a che non ha raddoppiato di volume.

Disporre l’impasto negli appositi stampini per il panettone ( si trovano nei negozi che vendono articoli in carta).

Con questa dose ne verranno circa 10.

Far riposare altre 2 ore.

Portare il forno alla temperatura di 180°.

Spennellare e decorare con i semi di papavero.

Infornare per 15 minuti o fino a che non saranno dorati.

Fate raffreddare i panettoncini, se non li adoperate tutti li potete conservare congelati.

panettoncini

 

Ingredienti per la farcia:

Primo strato:

6 uova di quaglia sode (vanno bene anche 3 normali)

maionese (potete farla da voi con un uovo, succo di limone un pizzico di sale. Mettete tutto nel bicchiere del frullatore ad immersione, cominciate a frullate aggiungendo olio di semi di girasole a filo sino a che non monta)

aneto

Mescolate la maionese con l’aneto e spalmate uno strato, tagliate le uova a fettine sottilissime e disponetele sopra. Se utilizzate uova di gallina spezzettatele finemente e unitele alla maionese.

Secondo strato:

100 gr di pistacchi non salati

50 gr di formaggio mascarpone e gorgonzola

Frullate i pistacchi e unire il formaggio, farcire il secondo stato. Non fate una crema, i pistacchi sono più carini granellosi

Terzo strato:

100 gr di mortadella

50 gr di formaggio spalmabile

Frullare insieme fino ad avere una crema e farcite il terzo strato.

panettoncini aperti

lunedì 10 dicembre 2012

Gingerbread boys..gli omini di pandizenzero!

gingerbread

Si avvicina il periodo del Natale e con il mio piccolino abbiamo pensato di realizzare dei biscottini di pan di zenzero che tanto ci ricordano il nostro viaggio a Rovaniemi.

Quando questa estate siamo andati a trovare Babbo Natale nella sua casa gli elfi hanno insegnato al mio cucciolo a decorare i biscotti conferendogli anche il diploma di elfo.

Potevo non mettere a frutto la sua abilità si seienne con la sacca poche?

Armati di una ricetta infallibile e di tanta pazienza da parte mia ci siamo messi all’opera, abbiamo fatto anche le pellegrine in versione biscotto

DSC_0020

Vi lascio subito a questa ricettina facile e veloce, buon divertimento!!

 

Ingredienti:

420 gr di farina 00

1 cucchiaino colmo di lievito per dolci

1 pizzico di sale

1 cucchiaino di zenzero macinato

1 cucchiaino di cannella in polvere

1 cucchiaino di chiodi di garofano macinati

100 gr di burro morbido

200 gr di zucchero

50 gr di melassa ( si trova nei negozi di prodotti biologici)

2 uova

la scorza di un limone

 

Procedimento:

In una ciotola mettere la farina, il lievito, le spezie e miscelarli. Con uno sbattitore montare il burro con le uova ed il sale. Dopo qualche minuto incorporare lo zucchero e la melassa. Infine unire la miscela di spezie e farina. Non appena l’impasto forma una palla avvolgerlo nella pellicola e porlo in frigo a riposare per almeno un’ora. Stendere l’impasto e ritagliare con gli appositi stampini gli omini di pan di zenzero.

Se non avete lo stampo potete realizzarlo voi stessi con del cartoncino e ritagliare la pasta con l’aiuto di un coltello.

Infornare a 170° forno già caldo,  per circa 10 minuti

Ghiaccia per la decorazione:

Ingredienti:

2 cucchiai di albume

1 cucchiaino raso di cremor tartaro

zucchero a velo

coloranti alimentari

Procedimento:

Montare leggermente la chiara d’uovo con il cremor tartaro ed incominciare ad incorporare lo zucchero a velo. La vostra ghiaccia sarà pronta quando, alzando la forchetta lo zucchero non scende più e forma solo una stalattite. Dividetela in più parti e coloratela con del colorante alimentare, date sfogo alla vostra fantasia!

giovedì 8 novembre 2012

Terrina di fegatini al marsala e sale nero di Cipro

terrina al marsala

 

Dopo un periodo, in cui i miei pomeriggi sono pieni di lezioni d’igiene degli alimenti, noto che non ho più la forza di scrivere nemmeno un post decente senza che il pensiero di andarmi a lavare le mani sfiori la mia mente. Per una abbastanza ossessionata come me parlare di batteri, stafilococchi e salmonelle è piuttosto inquietante. Le uova ormai le guardo come fossero delle piccole bombe pronte ad esplodere nel mio frigo ed il tonno che sembrava tanto caruccetto e innocuo nella sua bella scatolettina mi aspetta minaccioso nella dispensa.

Insomma vi lascio veloce e corro a studiare per questo benedetto HACCP così la prossima volta potrò parlare anche a voi di tutti i pericoli che dimorano nelle nostre cucine.

In ogni casa toscana che si possa chiamar tale il crostino nero non manca mai sulla tavola domenicale! Ogni tanto però mi vien voglia di cambiare la forma e la consistenza di questa preparazione a cui sono molto legata.

Ingredienti:

700 gr di fegatini di pollo, lavati e privati della vescichetta del fiele

100 gr di burro

un porro di medie dimensioni

150 ml di marsala secco

sale nero di Cipro

pepe nero.

Procedimento:

In un pentolino sciogliere 30 gr di burro, affettare il porro finemente e farlo cuocere a fuoco dolce per circa dieci minuti. Lavare bene i fegatini, tagliarli grossolanamente ed aggiungerli ai porri ormai stufati.

Far cuocere per circa 20 minuti, quando saranno ben rosolati alzare la fiamma e sfumare con il marsala.

Far cuocere per circa altri 10 minuti. Aggiustare di sale, adoperando il sale nero di Cipro,ricordandovi che poi ne metterete alcuni granelli anche sopra e mettere una bella dose di pepe.

Far intiepidire il composto.

Porre tutto nel mixer con i restanti 70 gr di burro freddo. Frullare fino a che non avremmo la consistenza di una crema.

Foderare uno stampo con della pellicola per alimenti, mettervi l’impasto e far riposare in frigo per almeno un’ora.

Servire con dei granelli di sale nero e chicchi di uva su pane toscano appena tostato.

giovedì 13 settembre 2012

Focaccine morbidissime al kefir

focaccine kefirRecentemente la mia pellegrina bionda mi ha portato dei fermenti per fare lo yogurt, il loro nome è kefir ma in casa mia vengono più volgarmente chiamati bachi da yogurt.

Questi fermenti danno origine ad uno yogurt squisito che si presta a molteplici usi oltre, naturalmente, al consumo al naturale.

L’uso nella panificazione da origine ad un impasto sofficissimo e profumato.

In caso non abbiate i fermenti vi consiglio di utilizzare dello yogurt magro.

Vi lascio con un invito per venerdì, se avete piacere di conoscerci noi saremo qui insieme ad altre bravissime e bellissime blogger! VI ASPETTIAMO!!!

Vallè

Ingredienti:

500 gr di farina 0

500 gr di farina manitoba

10 gr di lievito di birra

125 gr di burro

300 ml di yogurt di kefir

200 ml di latte

90 gr di zucchero

1 uovo

un pizzico abbondante di sale

Procedimento:

Su di una spianatoia o in una planetaria miscelare le due farine, porre al centro lo zucchero, il burro a pezzettini e il lievito. Mescolare il latte con lo yogurt , stiepidite il composto. Incominciare ad impastare aggiungendo il liquido, unire l’uovo e continuare a lavorare l’impasto fino a che non si presenta bello elastico. In caso usiate la planetaria fino a che non si stacca dalle pareti della ciotola.

Unire il sale e continuare a lavorare per altri dieci minuti.

Porre a lievitare in un luogo riparato per  2 ore o fino a che l’impasto non avrà raddoppiato il suo volume.

Formare delle focaccine e disporle su di una teglia infarinata, far lievitare ancora un’ora.

Spennellarle con del latte.

Infornare a forno statico caldo a 180° per 10/15 minuti fino a che le focaccine non saranno dorate.

Con questo impasto potete fare anche delle deliziose focacce..

pizza e fichi

giovedì 30 agosto 2012

Tartellette al doppio cioccolato

tartellette al doppio cioccolato

L’estate è il momento dei dolci freschi, magari a base di frutta e possibilmente poco calorici…ecco io avevo voglia esattamente dell’opposto di tutto ciò!! Avevo voglia di un dolcetto cioccolatoso e ipercalorico che dal primo morso mi desse quasi un senso di stordimento, una leccornia che una volta finita mi lasciasse satolla e appagata!

Anche con un po’ di sensi di colpa per la linea ma ritengo che questo, in alcuni casi, sia secondario.

Ho pensato a delle tartellette con due creme a base di cioccolato: una bianca molto dolce e cremosa ed una  più intensa a base di cioccolato extra fondente che equilibrasse e stemperasse la precedente compensandola.

Per la base sono partita da una brisè alla quale ho aggiunto del latte in polvere e dello zucchero di canna, il risultato ottenuto è sensazionale: una pasta friabilissima con un deciso sapore lattoso ed un leggero retrogusto di zucchero di canna. Penso che diventerà una delle basi preferite per le mie crostate e affini.

Se come me siete

Per la pasta delle tartellette:

200 gr di farina 00

30 gr di latte in polvere

50 gr di zucchero di canna

150 gr di burro freddo

2 cucchiai di acqua fredda

1 pizzico di sale

In una planetaria o su una spianatoia mettere tutti gli ingredienti secchi: farina, latte, zucchero e sale.

Aggiungere il burro tagliato a piccoli pezzi ed incominciare ad impastare velocemente. Aggiungere l’acqua ed impastare fino a che non si forma una palla.

Avvolgere l’impasto nella pellicola e porre a riposare in frigo per almeno mezz’ora.

Stendere l’impasto su una spianatoia appena infarinata e ritagliare dei cerchi un po’ più grandi dello stampo. Porre l’impasto negli stampi e cuocere in bianco per 15 minuti a 170° ( sarà sufficiente accendere il forno una decina di minuti prima).

Io non ho messo le sfere di ceramica per non far crescere l’impasto ma, se volete che rimanga un incavo maggiore, fatelo pure.

Far raffreddare i gusci appena preparati:

Crema al mascarpone e cioccolato bianco:

Ingredienti:

300 gr di cioccolato bianco

250 gr di mascarpone

50 gr di burro

Sciogliere il cioccolato bianco a bagnomaria o nel forno a microonde, il cioccolato bianco ha un punto di fusione molto basso, appena si ammorbidisce toglietelo dalla fonte di calore e fatelo finire di sciogliere semplicemente rimestandolo.

Versare il cioccolato in una planetaria, unire il mascarpone ed il burro a pezzetti. Montare il composto fino a che non avremmo una bella crema soffice.

Riempire le tartellette e porre a riposare in frigo per un’oretta.

Creme ganache al cioccolato extra fondente:

300 gr di cioccolato extra fondente di ottima qualità

300 ml di panna fresca

Porre in un contenitore la panna ed il cioccolato spezzettato e sciogliere il composto fino ad avere una crema lucida e soffice.

Versare la crema sulle tartellette raffreddate e servire quando il cioccolato non è ancora completamente raffreddato.

giovedì 5 aprile 2012

Colombe pasquali salate

colomba pasquale salata

Una delle tradizioni pasquali toscane ed in particolare della zona aretina è la colazione di Pasqua. Diversamente dalle abitudinali colazioni è prevalentemente a base salata.  Ad Arezzo troverete sulla maggior parte delle tavole la panina unta e la panina gialla, le cui ricette potrete trovare qui.

Esse saranno accompagnate dalle uova sode e dal salame.

Quest’anno, per distaccarmi leggermente dalla tradizione, ho deciso di fare un misto tra la nostra panina unta e la torta al formaggio tipica umbra. Essendo la nostra città al confine con questa regione sentiamo molto l’influenza delle loro tradizioni gastronomiche.

Non mi sono basata su nessuna ricetta, ho seguito il mio istinto, non volevo un pane ricco ma una vera e propria colomba salata dove i cubetti di pancetta e il cubetti pecorino sostituissero i canditi. Al posto dello zucchero ho messo nell’impasto del pecorino grattugiato e ho adoperato il burro e non lo strutto poiché quest’ultimo avrebbe conferito un sapore troppo rustico.

La mia ricetta è con il lievito madre ma non vi scoraggiate se non lo avete potrete tranquillamente usare il lievito di birra.

Con questo post vi faccio i nostri migliori auguri di Pasqua, spero che questi giorni siano favorevoli anche a livello climatico in modo da permetterci di fare anche delle belle scampagnate.

Ingredienti:

500 gr di lievito madre già rinfrescato il giorno precedente ( se il vostro lievito non è particolarmente arzillo fate un paio di rinfreschi prima di utilizzarlo per questa ricetta)

In alternativa al lm madre per chi non lo avesse 15 gr di lievito di birra, 300 gr di farina 0, 200ml di acqua

1 kg di farina 0

4 uova a temperatura ambiente

300 gr di burro fuso portato a temperature ambiente

250 ml di latte intero fresco

300 gr di pancetta ( io ho adoperato un rigatino toscano artigianale)

350 gr di pecorino ( io ho usato un pecorino di Pienza di media stagionatura ne troppo sapido ma nemmeno insipido)

1 cucchiaino di sale

Per la glassa:

3 uova

60 gr di farina

50 gr di parmigiano grattugiato

50 gr di pecorino

Procedimento:

Se non avete il lievito madre: la sera precedente fare un impasto con il lievito di birra, i 300 gr di farina e i 200 ml di acqua e mettere a lievitare coperto da un panno.

In una ciotola capiente mettere la farina, 100 gr di pecorino grattugiato, il sale, le uova, il burro fuso e mescolare il tutto.

Aggiungere il lievito madre o l’impasto fatto con lievito di birra e lavorare bene fino a che i due composti non sono perfettamente amalgamati. Continuare ad impastare fino a che non avremmo un impasto liscio ed omogeneo. Vi ci vorranno circa  10 minuti di lavoro energico o con l’impastatrice lavorate fino a che l’impasto non incorda. Quando si stacca dalle pareti è pronto e a questo punto potete aggiungere il rimanente pecorino tagliato a cubetti e la pancetta anch’essa fatta a cubetti.

Quando si saranno ben incorporati fare una palla e mettere l’impasto a lievitare per circa 3 ore, il volume deve essere raddoppiato.

A questo punto prendete degli stampi per colomba usa e getta e riempitili facendo un bastoncino centrale e due palline ai lati, nel posto delle ali per intenderci, rimettete a lievitare per almeno altre quattro ore.

Portate il forno a 200 gr e nel frattempo fate la “glassa” da mettere sopra: sbattete le uova, incorporate il formaggio parmigiano e la farina.

Disponete un po’ di impasto sopra ogni colomba e grattugiateci con una grattugia a fori larghi una spolverata di pecorino.

Infornate per circa 20 minuti se usate stampi piccoli come ho fatto io, altrimenti il tempo sale fino ad un’ora per uno stampo grande.

giovedì 22 marzo 2012

Biscotti di farro al doppio cioccolato

 

biscotti di farro al doppio cioccolato

Finalmente è arrivata la primavera, le giornate sono diventate tiepide, gli alberi sono in fiore.

La mattina quando mi alzo e vedo il sole risplendere sul mio terrazzo mi sento rinvigorita. Mille idee mi balenano nella testa, vorrei prendere la macchina fotografica e immortalare ogni singolo, meraviglioso fiore che incontro.

In realtà poi il mio romanticismo subisce molto presto una battuta di arresto, purtroppo per me, primavera vuol dire allergia.  In questi giorni sto battendo il guinness dei primati degli starnuti, ho gli occhi sempre rossi e il mio trucco è  uno smoky eyes involontario! Fortunatamente hanno inventato questo termine fichissimo, prima dicevo sempre che mi venivano gli occhi da panda…ma vuoi mettere!

Non paga di passare le giornate con il fazzoletto in mano e la faccia distrutta come una prefica di altri tempi mi faccio trascinare da idee balzane: tipo staccare le tende, mettere fuori materassi e lavare tutto quello che mi passa sottomano. Non che tutto ciò sia deplorevole ma dopo mezza giornata mi rendo conto di avere la casa al pari di un campo di battaglia e assolutamente nessuna voglia di rimettere in ordine.

Per prendere tempo mi metto allora a cucinare qualcosa. Nella speranza,che dei golosissimi biscotti li rendano ciechi al caos imperante, decido di preparare questi deliziosi cookies al farro e cioccolato. Sono veloci, gustosi e buonissimi.

Il cioccolato potete anche decidere di non metterlo se volete eliminare un po’ di calorie, certo l’effetto accecante in questo caso non è garantito!

Ingredienti:

300 gr di farina di farro

200 gr di farina 00

200 gr burro

2 uova

1 tuorlo

180 gr di zucchero

1 bustina di lievito per dolci

un pizzico di sale

150 gr di gocce di cioccolato fondente

150 gr di gocce di cioccolato bianco

Procedimento:

Mischiare i due tipi di farina, mettere il sale, lo zucchero e spezzettarvi sopra il burro freddo a dadini. Impastare fino a che non si hanno delle briciole, incorporare a questo punto le uova ed il tuorlo. Unire il lievito, le gocce di cioccolato e lavorare brevemente. Fare una palla con l’impasto, avvolgerla nella pellicola e metterla a riposare in frigo per almeno un’ora.

Tirare la pasta con un matterello dello spessore di circa 1/2 cm e ritagliarla con un coppa pasta rotondo. Gli scarti non li rimpastate ma avvicinateli semplicemente  fino ad avere nuovamente la sfoglia,

La pasta frolla va lavorata il meno possibile!

Infornate a 170° per circa 15 minuti, devono essere solamente coloriti ai lati.

Si conservano bene per diversi giorni.

lunedì 13 febbraio 2012

Brioche con la crema cotta o polacchine

polacchine

Queste semplici brioche con la crema cotta sopra da noi si chiamano polacchine. Sono sia un prodotto da bar che da forno.

Le polacchine dei miei ricordi sono quelle sfornate verso le cinque del pomeriggio dai forni del paese, ci venivano vendute sopra un quadratino di carta oleata mentre erano ancora tiepide. Il connubio tra la morbidezza della pasta brioche e la golosa consistenza della crema erano capaci, ora come allora, di farmi sospirare di piacere.

Per non parlare del profumo, trovo che i lievitati  ed in particolare le brioche abbiamo un profumo delizioso con il quale anche le tristi e nevose giornate invernali posso diventare luminossime.

Io preparo sempre una bella quantità di queste brioche e ne surgelo una parte mettendole in sacchetti da freezer divise da un pezzetto di carta forno. La mattina vi basterà metterle nel forno per qualche minuto per avere delle brioche fragranti come appena sfornate.

Ingredienti:

Per la pasta brioche:

1 kg di farina 0

300 gr di burro

2,5 dl di latte

4 uova (meglio se pesate e mettete 200 gr)

150 gr di zucchero

20 gr di sale

la zeste di limone grattugiata

50 gr di lievito  di birra fresco

1 uovo sbattuto per spennellare

Procedimento:

Sciogliete il lievito di birra in metà del latte fatto intiepidire e lasciar riposare affinché si formi una leggera schiuma in superficie. Nel frattempo disponete a fontana o nella planetaria la farina miscelata con lo zucchero e la scorza di limone. Mettete al centro le uova che devono essere a temperatura ambiente e il burro fuso tiepido. Coprite quest’ultimi con un po’ di farina e unite il latte ed il lievito.

Se lavorate a mano impastate vigorosamente per almeno quindici minuti, fino a che non avreste un impasto liscio ed elastico.

Se usate  una planetaria adoperate  il gancio a foglia e lavorate l’impasto fino a che si stacchi dalle pareti fate girare il composto per almeno altri cinque minuti da quel momento.

Mettere l’impasto a lievitare in un luogo al riparo da fonti di calore per almeno un paio di ore o comunque fino a che non è raddoppiato.

Stendere l’impasto e dare la forma che volete facendo attenzione però che le pezzature siano tutte uguali altrimenti in cottura avranno tempi diversi, considerate che con queste dosi vi verranno diverse teglie.

Mettere di nuovo a lievitare per due ore, spennellatele con un uovo sbattuto e mettete su ogni brioche un cucchiaio di crema.

Infornare a 180° ( il forno deve essere già caldo) per circa 8 minuti.

Ricetta della crema pasticcera:

3 tuorli di uovo

120 gr di zucchero

1 cucchiaino di estratto di vaniglia

80 gr di farina 00

1/2 litro di latte fresco intero.

1 pizzico di sale

Mescolare le uova con lo zucchero, il sale e la vaniglia. Unire la farina e mettere il composto sul fuoco. Unire il latte a filo e sempre mescolando, far raggiungere il bollore al composto,dopo due minuti spengere.

Far raffreddare bene la crema prima di adoperarla per le brioche, vi consiglio di prepararla per prima cosa.

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