Ci sono dei dolci che più di altri rappresentano qualcosa, a volte per il loro sapore, a volte perchè rappresentano un momento della tua vita.
Questo dolce rappresenta per me le giornate passate a Firenze con mio marito quando ancora eravamo fidanzati. Quasi tutti i week end andavamo a farci un giro in centro a Firenze e non mancavo mai di mangiare una fetta di questo dolce squisito, inutile dire che appena mi sono sposata ho subito provato a rifarlo e devo dire che i risultati sono stati davvero soddisfacenti. Dopo anni e anni di prove penso di aver trovato una ricetta ottimale.
Se non l’avete mai assaggiata fatela, vi sorprenderà positivamente.
Grazie allo zio del web che mi illumina!!
Ingredienti:
per la crema di semolino:
600 gr di latte
60 gr di semolino
70 gr di zucchero
50 gr di mandorle (aggiungetene 2 amare se le avete)
20 gr di burro
3 uova
la scorza di un limone
un pizzico di sale
Tritare le mandorle con lo zucchero,portare il latte ad ebollizione con la scorza di limone, unire il semolino ed il sale cuocerlo per qualche minuto, togliere dal fuoco ed unire il composto di mandorle e zucchero insieme al burro. Quando la crema si sarà intiepidita unire le uova sbattute a parte.
( questa crema è ripresa dall’Artusi)
Per la frolla:
340 gr di farina
200 gr di burro
3 tuorli d’uovo
130 gr di zucchero
un pizzico di sale
Mescolare la farina con il burro, unire lo zucchero, il sale ed infine le uova. Per la frolla vale sempre la solita raccomandazione lavoratela meno possibile!
Fare una pallina e metterla a riposare in frigo per 30 minuti.
Imburrare uno stampo a cerniera e rivestirlo con la frolla, versarvi dentro la crema di semolino ed infornare a 170° per 30 minuti.
Quando la torta si sarà raffreddata preparare una ganache al cioccolato:
300 gr di cioccolato fondente di ottima qualità
300 gr panna freschissima
50 gr di zucchero a velo
Far sciogliere insieme a bagnomaria o nel microonde i tre ingredienti fino ad ottenere una crema lucida e omogenea. Versare la crema sulla torta quando è ancora nello stampo e mettere in frigo a raffreddare per qualche ora prima si sformare.