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lunedì 13 giugno 2016

Torta sbriciolata di fragole, yogurt e ricotta




Oggi vi propongo una torta che è nata così, senza troppa convinzione, con quel che c'è in frigo, aggiungendo ingredienti disponibili in questo periodo ma che, con piccole modifiche, potrebbe essere sfruttata in qualsiasi periodo dell'anno.
Avevo bisogno di portare in tavola un dolce veloce e goloso, per sollevare il morale a mia figlia che è alle prese con il primo esame scolastico importante della sua vita: quello di terza media!
La paura e l'apprensione non sono passate, ma la torta è piaciuta tantissimo....e anche questo è un bel risultato!!!
In questa versione ho usato le fragole che tra maggio e giugno sono buonissime, ma potrete variare con pesche, albicocche, ciliegie e con tutto quello che tende a maturare troppo in fretta nella vostra fruttiera.
Adesso, augurando tantissimi "in bocca al lupo" a mia figlia Elena, al mio "nipote" Gianmarco e a  tutti quegli studenti che si trovano in questi giorni ad affrontare gli esami, vi lascio con la ricetta e....corro a risentire storia!!!

Ingredienti:
Per la pasta:
300 gr di farina 00
80 gr di zucchero
1 uovo
120 gr di burro
un pizzico di sale

Per il ripieno
300 gr di fragole
1 vasetto di yogurt alle fragole
150 gr di ricotta fresca
50 gr di zucchero
1 limone bio

In una ciotola disponete tutti gli ingredienti secchi e mescolate bene.
Aggiungete il burro a temperatura ambiente e l'uovo leggermente sbattuto e mescolate con le dita fino a che non risulta un impasto bel amalgamato ma sbriciolato.
Con un po' più di metà impasto, foderate una tortiera imburrata e infarinata.
Mettete il resto della pasta in frigo.
Mescolate la ricotta setacciata con lo zucchero e lo yogurt; aggiungete le fragole lavate, asciugate e spezzettate e la scorza grattugiata di mezzo limone.
Disponete il composto nella tortiera foderata di pasta, facendo attenzione a non arrivare troppo vicino al bordo.
Togliete la rimanente pasta dal frigo e sbriciolatela sopra la farcia di ricotta e fragole, distribuendo in modo uniforme.
Infornate a 180° (forno già caldo) per circa 40 minuti.
Fate raffreddare e servite.

lunedì 4 aprile 2016

Torta con ricotta e nocciole



La bella stagione dovrebbe farmi desistere dalla preparazione di dolci....
L'idea di abitini leggeri e soprattutto la prova costume, mi fanno da deterrente per le preparazioni più golose.
E in effetti mi ero riproposta di evitarli per almeno un paio di mesi, fino all'inizio dell'estate, quando, una fila di compleanni in famiglia, mi avrebbero obbligato piacevolmente a una deroga.
Avevo da tempo in mente di riordinare la dispensa, piena fino all'inverosimile di cose che non sapevo neanche di avere, ed è proprio in questo frangente che mi sono ritrovata in mano due sacchetti di nocciole bellissime, che non sarebbero potute arrivare all'estate e.......l'economa padrona di casa è venuta fuori!!!
Non potevo rischiare di buttare quelle meravigliose nocciole e non mi venivano in mente altro che preparazioni dolci, quindi, con enorme sacrificio.......ho preparato questa torta, ma il vero sacrificio è stato mangiarne una sola, piccola fettina.....


Ingredienti:
Per la base:

220 gr di farina 00
3 cucchiai di latte
2 uova
120 gr di zucchero a velo
120 gr di burro
70 gr di nocciole spellate
un pizzico di sale
Per la farcia:
250 gr di ricotta
120 gr di zucchero
4 dl di latte
30 gr di amido di mais
3 tuorli
3 cucchiai di crema spalmabile alla nocciola
30 gr di nocciole intere

Tostate qualche minuto in forno le nocciole.
Frullatele nel mixer con un cucchiaio di zucchero a velo.
Unite nel bicchiere del mixer il restante zucchero, il burro freddo a pezzetti, la farina e un pizzico di sale.
Frullate velocemente a più riprese in modo da ottenere un composto sbriciolato.
Aggiungete le uova e il latte freddo e frullate ancora fino ad ottenere un composto ben amalgamato.
Formate un panetto ed avvolgetelo nella pellicola; mettete in frigo a riposare per 1 ora circa.
Procedete con la preparazione della crema: montate i tuorli con lo zucchero fino a farli spumosi e chiari.
Unite l'amido di mais e la ricotta ed aggiungete il latte, mescolando bene.
Togliete la pasta dal frigo e stendetela a uno spessore di circa 5 mm.
Foderate con la pasta una tortiera, imburrata e infarinata, facendo in modo che la pasta debordi.
Con un coltello, rifinite il bordo della tortiera.
Bucherellate il fondo con la forchetta, stendete la crema di nocciole su tutta la superficie e disponete sopra le nocciole intere.
Versate la crema di ricotta e cuocete a forno preriscaldato a 180° per circa 40\45 minuti, finchè la superficie non è dorata.
Togliete dal forno e fate raffreddare.



lunedì 15 febbraio 2016

Torta di riso e ricotta





La torta di riso è un dolce che in monoporzione è facile trovare in tutti i bar della nostra zona, io amo prepararlo abitualmente nella versione riportata sul libro dell'Artusi e la cui ricetta potrete trovare qui.
In questa occasione ho voluto leggermente modificarlo racchiudendolo in un guscio di frolla e aggiungendo della ricotta freschissima che avevo appena acquistato. 




Ingredienti e procedimento:

Per il ripieno:

1 bicchiere da cucina colmo di riso originario
1 bicchiere ( il solito di quello del riso) di acqua
1 bicchiere            "          "                    di latte intero
3 uova
200 gr zucchero
300 gr di ricotta di mucca freschissima
1 pizzico di sale
la scorza di un limone biologico

Mettere il riso, l'acqua, il latte, 100 gr di  zucchero, la scorza di limone e il sale in una pentola e porre sul fuoco. Dal momento dell'ebollizione far cuocere per 12 minuti, il liquido deve essere assorbito e dovrete avere un composto cremoso. Unire le uova e mescolare bene. Aggiungere la ricotta precedentemente lavorata con il rimanente zucchero ed amalgamare delicatamente.

Per la frolla:

350 gr di farina
1 uovo intero + 1 tuorlo
120 gr di zucchero
la scorza di un limone biologico
200 gr di burro ( tiratelo fuori dal frigo almeno 30 minuti prima)

In una ciotola mettete la farina, il sale e la scorza di limone, disporre sopra il burro e lo zucchero. Lavorare brevemente questi ultimi due ingredienti ed aggiungere l'uovo ed il tuorlo incorporando anche gli ingredienti secchi sottostanti. Non appena si forma una palla smettete di lavorarla, avvolgetela nella pellicola e ponete a riposare in frigo per 30 minuti.
Accendete il forno ventilato a 180°
Stendere la frolla e disporla in una teglia di 28 cm di diametro avendo l'accortezza di lasciare da parte poca pasta che servirà per la decorazione. Versate all'interno il ripieno e rifinite con le strisce di frolla.
Infornare per 45 minuti







lunedì 20 luglio 2015

Canapè con zucchine e ricotta

canapè con zucchine e ricotta 005

 

Le giornate esageratamente afose di questo periodo, mi tolgono completamente la voglia di cucinare e...strano ma vero....di mangiare!!!!
Potrei fare i salti di gioia per questo, se non fosse che anche a marito e figlia l’appetito viene meno e, mentre io potrei sopravvivere mesi senza mangiare, attingendo dalle riserve personali, loro sono così  magri.......e vederli apatici davanti al piatto mi intristisce.
È per questo che la fantasia galoppa e cerco di inventarmi  cose leggere e sfiziose per farli venire a tavola più volentieri!
L’idea che vi propongo oggi, i canapè con zucchine e ricotta, sono quello  che ho portato in tavola ieri sera dopo una domenica da bollino rosso!!
Sono semplicissimi e veloci da realizzare, saporiti e invitanti nell’aspetto e accompagnati da una bella insalata sono una cena anti-caldo perfetta!!!


Ingredienti per 12 canapè:


1 zucchina
4 fette di pan carré
100 gr di ricotta di mucca
50 gr di formaggio spalmabile tipo Philadelphia
3 pomodorini secchi
Qualche stelo di erba cipollina fresca o 1 cucchiaino di quella secca
Un pizzico di paprica dolce
Olio, sale e pepe

Tagliate  la zucchina a fettine sottili, salate e pepate a piacere e fate cuocere in una padella antiaderente cosparsa con un velo d’olio.
Non sovrapponete le fettine e giratele dopo qualche minuto dall’altro lato.
Spolverizzate con la paprika dolce e tenete da parte.
Passate al setaccio la ricotta e mescolatela al formaggio spalmabile, regolate di sale e pepe e unite l'erba cipollina tritata finemente, lasciandone un po' per la decorazione finale.
A questo punto io metto il composto di ricotta in una sác a poche, perché poi per guarnire é un attimo!!!  Se non vi rimane comoda maneggiare la sác a poche usate un cucchiaino.
Mettete il composto in frigo fino al momento di comporre il piatto.
Spolverizzate il pan carrè con la paprika e un filo d’olio e fatelo dorare in padella antiaderente o nel tostapane.
Con l’aiuto di una formina taglia-biscotti, formate dei dischetti di pane dello stesso diametro delle zucchine o appena superiori.
Componete il canapé mettendo un po' di farcia sopra il dischetto di pane, una fetta di zucchina, altra farcia, altra zucchina e per finire un po' di farcia.
Terminate il tutto con una spolverizzata di pomodorini secchi tritati e saltati in padella con olio e l’erba cipollina rimasta tritata fine.

lunedì 13 aprile 2015

Ravioli con patate, ricotta e bottarga.

ravioli con patate, ricotta e bottarga 007

La pasta fresca fatta in casa è una delle tradizioni che nella mia famiglia si tramandano da generazioni.

Vi ho già ampiamente messo al corrente dei miei ricordi di bambina, quando la pasta fresca era un classico della Domenica che, sapientemente e con apparente poco sforzo, veniva  creato dalle mani della nonna.

Non aveva bisogno di misurare le dosi, ormai le mani le andavano da sole a miscelare, impastare e poi stendere, rigorosamente con il mattarello, fino a trasformarla in una sfoglia quasi trasparente ma consistente e porosa.

Io sono un po' più pigra della nonna, e per mettermi a fare la pasta fresca devo, prima di tutto essere ispirata....e non succede spesso come vorrei; poi il mattarello mi fa tanta fatica....e spesso ricorro alla mia fidata sfogliatrice Imperia, che rende il lavoro veloce e perfetto!

Il sapore però è sempre quello di una volta, rassicurante e genuino, proprio come era lei....

La ricetta di oggi è venuta fuori quasi per caso, avendo comprato della bottarga di muggine e non volendo fare la solita spaghettata, che comunque adoro.

Ho pensato quindi di proporla con un raviolo dal ripieno delicato, in modo da esaltare appieno il sapore della bottarga.

L'esperimento è piaciuto in casa e, come sempre quando ripercorro con la mente gli insegnamenti di mia nonna, sono sicura che lei ne sarebbe orgogliosa.

 

Ingredienti per 4 persone:

 

400 gr di farina di grano tenero

4 uova

2 patate

300 gr di ricotta freschissima

(io preferisco quella di pecora, ma va bene anche di mucca)

50 gr di Parmigiano grattugiato

30 gr di bottarga di muggine

Sale e pepe

Olio extravergine di oliva

Lavate le patate e mettetele a lessare con la buccia.

Preparate la pasta, disponendo la farina a fontana sulla spianatoia; rompete le uova e mettetele al centro con poco sale e cominciate a mescolare con l'aiuto di una forchetta.

Quando l'impasto diventa più solido, continuate a lavorarlo con le mani per almeno 10 minuti.

Se avete l'impastatrice la cosa diventa molto più semplice e meno faticosa.

Formate una palla e lasciatela riposare per 20 minuti coperta da un canovaccio.

Intanto sbucciate le patate e schiacciatele, salate e pepate e mescolatele alla ricotta.

Unite il parmigiano grattugiato e 1\2 cucchiaio di bottarga di muggine; mescolate bene in modo da amalgamare il composto.

Cominciate a tirare la sfoglia con l'aiuto dell' "Imperia" e formate due strisce (sfogliate fino alla penultima tacca, perché altrimenti è troppo sottile).o

Ponete un cucchiaino di ripieno distanziato dall'altro di circa 3/4 cm. e posizionate sopra l'altra striscia di sfoglia.

Sigillate con le mani, facendo in modo che esca tutta l'aria e tagliate i ravioli con l'aiuto dell'apposita rotellina o di un coppapasta.

Cuocete i ravioli in abbondante acqua salata.

Scolateli e saltateli velocemente in una larga padella dove avrete fatto scaldare l'olio con la restante bottarga.

Servite subito.

giovedì 5 marzo 2015

Torta di mele alla ricotta e mandorle

torta di mele ricotta e mandorle

Ci sarà un motivo se le torte messe incautamente a raffreddare sul davanzale da Nonna Papera, scompaiono immediatamente!
La proverbiale golosità di Ciccio è sicuramente un fattore determinante, ma ancora di più lo è la bontà del dolce in questione, un intramontabile classico dal gusto unico : la torta di mele

torta di mele ricotta e mandorle fetta

Alle torte di mele non sappiamo proprio resistere, nel nostro blog alla sezione dolci potrete trovarne molteplici varianti: ci sono quelle nate da un esperimento e quelle più classiche, ci sono le torte di mele e marzapane, ci sono le torte di mele gluten free, fino ad arrivare a quella melosissima. La torta che vi proponiamo oggi è particolarmente gustosa perchè è un connubio fra una torta di mele e una crostata alla ricotta, il risultato è davvero squisito e non vi resta che provarla.

Ingredienti per la base di frolla:

200 gr di burro

330 di farina

1 uovo intero + un tuorlo

120 gr di zucchero

1 pizzico di sale

Procedimento per il guscio di frolla:

Lavorare il burro con lo zucchero, unire la farina ed il sale e lavorare molto velocemente sino a che non si forma l’impasto. Fare una pallina, avvolgerla nella pellicola e metterla a riposare in frigo per un’ora.

Stenderla  e disporla in una teglia imburrata ed infarinata preferibilmente a cerniera del diametro di 26 cm.

 

Ingredienti per la farcia alla mele e ricotta e mandorle:

300 gr di ricotta freschissima ( io preferisco quella di pecora ma potete usare anche quella di mucca)

150 gr di zucchero

2 tuorli d’uovo

100 gr di mandorle tritate grossolanamente ( io preferisco quelle con la pelle marrone a quelle pelate)

3 mele di media grandezza preferibilmente renette

la scorza grattugiata di un limone bio

30 gr di burro

Procedimento per la farcia e la cottura:

Accendere il forno ventilato a 180°

Preparare la farcia mischiando la ricotta con 100 gr di zucchero, le uova , la scorza di limone e le mandorle.

Mettere il composto all’interno del guscio di frolla ( non occorre precottura in bianco), sbucciare ed affettare sottilmente le mele. Disporle a raggiera sulla torta, cospargere con i rimanenti 50 gr di zucchero e mettervi sopra il burro a fiocchetti.

Infornare per 45/ 50 minuti, tiepida è strepitosa!

lunedì 9 febbraio 2015

Dolcetti di ricotta, cocco e cioccolato bianco.

dolcetti di ricotta, cocco e cioccolato bianco 007
I dolcetti di oggi, sono di quelli che, li preparate in pochissimo tempo e altrettanto velocemente spariranno.....proprio "uno tira l'altro"!!!
Gli ingredienti e la preparazione sono semplici, quasi banali, ma ne verranno fuori dei bon-bon squisiti e raffinati.
La mia predilezione per il cioccolato bianco me li ha fatti rifinire così come li vedete, ma potete scegliere di rotolarli anche con il cioccolato al latte o fondente, secondo i vostri gusti, oppure, se volete una versione più light, passateli direttamente nel cocco.
Insomma, non avete scuse per non provarli....

Ingredienti:
250 gr di ricotta vaccina fresca
150 gr di cocco disidratato grattugiato
75 gr di zucchero a velo
200 gr di cioccolato bianco
In una ciotola mescolare la ricotta con lo zucchero a velo e 125 gr di cocco disidratato.
Mettere il composto a raffreddare in frigo per almeno mezz'ora.
Prelevate con un cucchiaino una piccola quantità di composto e, aiutandovi con le mani leggermente umide, formate tante palline.
Fate sciogliere a bagnomaria il cioccolato bianco e preparate una ciotolina con il restante cocco disidratato.
Rotolate le palline prima nel cioccolato bianco fuso, poi nel cocco avvolgendole bene.
Fate solidificare qualche minuto e servite.
Si conservano in frigo per diversi giorni.

lunedì 26 gennaio 2015

Coppette di crema al formaggio, biscotto alle mandorle e melagrana.

crema al formaggio, biscotto allle mandorle e melagrana 010

Oggi vi propongo un dessert semplice e goloso, che si presenta bene ma che non vi impegnerà troppo nell'esecuzione.

Io l'ho portato in tavola spacciandolo per una ricetta studiata a tavolino per il pranzo domenicale, in realtà è nata da un mio errore.

Volevo fare dei biscottini per la colazione della settimana e mi sono cimentata con una ricetta trovata per caso in un libricino.

Purtroppo le palline che si dovevano trasformare in biscotti si sono allargate in una chiazza informe ma croccante, dall'aspetto poco gradevole ma dal sapore delizioso....che fare???

E' stato così, che i miei biscotti si sono trasformati nella parte croccante delle coppette donando nel complesso una deliziosa fragranza di mandorla.

Insomma...è proprio vero che non bisogna mai scoraggiarsi e soprattutto trarre qualcosa di positivo dagli errori...;))

La ricetta dei biscotti l'ho riprovata e leggermente modificata, in modo che rimangano carini senza però alterarne il gusto.

 

Ingredienti per 6/8 coppette:

Per il biscotto:

120 gr di farina00

100 gr di burro

120 gr di zucchero

100 gr di mandorle spellate

Per la crema:

150 gr di ricotta freschissima

150 gr di Formaggio Philadelphia

1 tubetto di latte condensato zuccherato (130 gr circa)

1 melagrana

2 cucchiai di zucchero

1 foglio di colla di pesce

 

Amalgamate il burro a temperatura ambiente con la farina, unite lo zucchero e le mandorle tritate finemente col mixer.

Lavorate bene la pasta e formate dei filoncini sulla teglia coperta di carta da forno.

Infornate a 190° per 15/20 minuti. Sfornate e fate raffreddare.

Nel frattempo preparate la crema mescolando insieme la ricotta passata al setaccio con il formaggio Philadelphia e il latte condensato; la crema deve risultare liscia per cui potete aiutarvi anche con le fruste elettriche.

Mettete in frigo.

Dividete a metà la melagrana e togliete qualche chicco che terrete da parte per guarnire le coppette.

Mettete a bagno in acqua fredda il foglio di colla di pesce.

Spremete il succo della melagrana con l'aiuto di uno spremiagrumi e mettetelo al fuoco in un pentolino con i due cucchiai di zucchero.

Quando arriva ad ebollizione togliete dal fuoco e unite la colla di pesce ben strizzata. Amalgamate e fate raffreddare.

Componete ora le coppette, sbriciolando sul fondo i biscotti ormai freddi; aggiungete la crema di formaggio e completate con la gelatina di melagrana.

Mettete le coppette in frigo almeno due ore. Prima di servire guarnite con chicchi di melagrana tenuti da parte.

lunedì 6 ottobre 2014

Peperoncini dolci ripieni

peperoncini ripieni piccanti

Questa impennata di ricette con il peperoncino ha un suo perché e lo scoprirete nei prossimi giorni. Nel frattempo godetevi questa ricetta sfiziosa e molto veloce. I peperoncini ripieni sono una vera delizia da proporre come antipasto o come secondo piatto.

Ingredienti per 1 kg di peperoncini dolci:

1 kg di peperoncini freschi dolci

qualche peperoncino fresco piccante ( dipende dalla vostra sensibilità al piccante)

500 gr di ricotta fresca vaccina

150 di pecorino grattugiato

1 uovo

1 pizzico di sale ( assaggiate il composto dopo aver messo il pecorino e regolatevi di conseguenza)

Procedimento:

Accendete il forno a 180°. Lavate i peperoncini, togliete una striscia di peperone in modo che possa essere farcito. Togliete tutti i semi dall’interno e lavate. Mettete a scolare rivolti verso il basso. Non buttate la striscia che avete tolto!!

Lavate i peperoncini freschi e tritateli insieme alle strisce verdi rimaste.

Mescolate la ricotta con il pecorino, l’uovo e aggiustate di sale. Unite i peperoni ed utilizzate la farcia per riempire i vostri peperoncini.

Disponete su carta da forno ed infornate per circa 20 minuti.

lunedì 26 maggio 2014

Crostata alla crema di ricotta e ananas

crostata alla crema di ricotta e ananas 002

Adoro sfogliare le vecchie riviste di cucina che ho comprato negli anni; certo, ne compro anche di nuove, ma quelle "vintage" mi attraggono irresistibilmente.

Ne ho veramente tante, tutte divise per stagione:  una piccola collezione di poco valore che però mi regala sempre dei momenti di relax.

La moda cambia negli anni, sia nell'armadio che in tavola e i vari accostamenti di sapori o le foto dei piatti rivelano inequivocabilmente la data della pubblicazione.

Nello sfogliarne una in questi giorni, mi ha catturato la proposta dell'ananas in scatola che fino a qualche lustro fa non mancava mai nella mia dispensa ed era una base di partenza per moltissimi dolci che giravano in casa;  aveva uno scaffale di tutto rispetto al supermercato, mentre adesso, quando l'ho cercata per questa preparazione, era relegata in un angolino dell'ultimo scaffale.

E' un vero peccato, e lo direte più forte dopo aver assaggiato questa torta che ha una personalità da vendere malgrado qualche annetto alle spalle!!!

Ingredienti:

Per la frolla:

300 gr di farina

170 gr di burro

130 gr di zucchero

1 uovo intero e 1 tuorlo

Per la farcia:

1 tuorlo

50 gr di zucchero

30 gr di farina

1 bicchiere di latte

la scorza di un'arancia bio

100 gr di ricotta di mucca

4 grossi savoiardi

10/12 fette di ananas al naturale

100 gr di zucchero di canna

un pizzico di sale

Preparate la frolla mescolando velocemente con la punta delle dita la farina con il burro.

Unite lo zucchero, l'uovo intero, il tuorlo e un pizzico di sale.

Formate una palla, avvolgetela nella pellicola e mettetela in frigo per circa mezz'ora.

Preparate una crema mescolando il tuorlo con lo zucchero finché non è chiaro e spumoso, unire la farina, la scorza dell'arancia grattugiata e il bicchiere di latte.  Mettete al fuoco e fate addensare la crema pasticciera.

Passate la ricotta al setaccio e unitela, amalgamando con cura, alla crema ormai fredda.

Fate caramellare lo zucchero di canna con 4 o 5 cucchiai di succo dell'ananas e passatevi le fette di ananas sgocciolate e divise a metà.

Stendete la pasta frolla e foderate con questa una tortiera imburrata e infarinata.

Foratela con i rebbi di una forchetta, copritela con carta da forno e riempitela di fagioli o delle apposite sferette. Fate cuocere a 180° per 20'.

Eliminate la carta e i fagioli e rimettete in forno per 10 minuti; lasciate raffreddare.

Tagliate a metà i savoiardi nel senso della lunghezza e disponeteli nel fondo del guscio di frolla.

Versate sopra la crema di ricotta e livellate.

Sistemate le fette di ananas sopra la crema sovrapponendole leggermente.

Rimettete in frigo per una mezz'ora.

lunedì 24 febbraio 2014

Bignole alla ricotta

bignole alla ricotta 012

Eccoci al primo dei nostri appuntamenti settimanali e come potete vedere che cosa facciamo tanto per cambiare???.....Friggiamo!!!    Ormai chi ci ferma più???

La ricetta di oggi mi è capitata tra le mani sfogliando una vecchia rivista di cucina tutta dedicata ai dolci.

La semplicità degli ingredienti e la facilità di esecuzione hanno catturato la mia attenzione et.....voilà, in poche mosse ecco pronte delle frittelle alla ricotta con il cuore morbido e cremoso.

Il procedimento iniziale è quello della pasta choux o bignè a cui si aggiunge la ricotta che, in questo caso, è indispensabile sia freschissima e di ottima qualità.

La frittura delle bignole in abbondante olio risulterà asciutta e croccante fuori, mentre dentro manterranno una morbidezza da farle sembrare ripiene di crema.

Non ho più argomenti da aggiungere per indurvi a provarle quindi, sperando di avervi convinto, passo alle dosi.....

Ingredienti:

250 gr di ricotta di mucca freschissima

200 gr di latte

200 gr di farina 00

150 gr di zucchero

50 gr di Rum

50 gr di burro

3 uova

Olio per friggere

Un pizzico di sale

In una casseruola portate ad ebollizione il latte con il burro e un pizzico di sale.

Aggiungete la farina e, sempre mescolando energicamente, tenete il composto nel fuoco finché non si stacca dalle pareti e dal fondo. ( Ci vogliono pochi istanti).

Trasferite il tutto in una ciotola e lasciate raffreddare. 

Incorporate un uovo alla volta, non aggiungendo il successivo fino a che il precedente non è ben assorbito.

Unite la ricotta, 100 gr di zucchero e il Rum, amalgamando fino ad ottenere un impasto morbido e vellutato. ( potete aiutarvi con le fruste alla minima potenza ).

Riscaldate una padella con abbondante olio e gettate la pastella a cucchiaiate della grandezza di una grossa noce.

Quando le frittele sono dorate da tutti i lati, estraetele dall'olio e fatele sgocciolare su carta da cucina o da fritti, quindi rotolatele nello zucchero rimasto, tenendole al caldo.

Servitele subito.

giovedì 16 gennaio 2014

Tortine salate di pasta fillo con yogurt e ricotta.

 

Tortine di pasta fillo 004

 

La ricetta di oggi è una di quelle che di solito si creano per svuotare il frigo ma una volta portate in tavola, riscuotono più successo delle ricette super-studiate.

A me capita spesso, specialmente dopo un periodo di inviti o feste in cui la smania di riempire il frigo diventa quasi patologica, di ritrovarmi con tante cose da smaltire, ma guai a me portarle in tavola così....me le ritroverei ancora in frigo il giorno dopo.

Allora che si fa????  Come altre volte vi ho detto, la quiche è l'ideale!!!

Questa volta ho deciso di usare la pasta fillo e creare dei piccoli sformatini da mangiare proprio in due morsi.
Lo scrigno di pasta fillo, sottile e croccante, lascia spazio al sapore della farcia in cui ho utilizzato ricotta e yogurt greco, che io adoro, mescolate a prezzemolo e pepe rosa.
Sono ottime mangiate così o abbinate a dei salumi; per questa post le ho unite a delle fettine di tonno affumicato che ho marinato in olio e arancia e vi garantisco che l'abbinamento è da provare!!

Ingredienti per 8 tortine:

4 fogli di pasta fillo

250 gr di yogurt greco

250 gr di ricotta di mucca

1 uovo

un cucchiaino di pepe rosa

un ciuffo di prezzemolo

50 gr di tonno affumicato

1 arancia bio

olio extravergine

Mescolare lo yogurt con la ricotta passata al setaccio in modo che siano fluidi ed amalgamati (se dovesse risultare poco fluido unire 1 o 2 cucchiai di latte).

Unire l'uovo, il prezzemolo tritato e il pepe rosa in grani appena schiacciati con una forchetta.

Mescolare bene, salare e pepare a piacere.

Scaldare il forno a 180°.

Stendere i fogli di pasta fillo due a due, tagliarli in 4 quadrati uguali e disporli su degli stampi da muffin ruotando il foglio superiore in modo da formare una stella e infossando la parte centrale.

Riempire con un ramaiolo piccolo cercando di piegare in fuori le punte della pasta fillo e infornare per circa 15/20 minuti.

Nel frattempo stendere in un piatto le fette di tonno affumicato, irrorarle di olio extravergine di oliva e cospargerle di scorza di arancia grattugiata.

Quando i tortini sono pronti, sfornarli, lasciarli intiepidire e guarnire con striscioline di tonno affumicato.

lunedì 30 settembre 2013

Cocotte alle pesche

cocotte alle pesche 005

Ormai l'autunno è arrivato anche se a volte il clima, ancora piacevolmente caldo in alcune ore del giorno, ricorda le belle giornate di inizio estate.

La natura però si è già evoluta, i colori delle piante si stanno spegnendo e gli alberi da frutto del giardino non lasciano spazio ai dubbi....la frutta estiva sta finendo!!

Con grande tristezza ho colto le ultime pesche dall'albero, bruttine e un po' ammaccate, poco adatte a essere portate in tavola così al naturale; ho pensato quindi, di ovviare alla solita macedonia, preparando delle cocottine veloci e golose.

L'idea ha riscosso il solito successo che mi riservano i miei familiari quando faccio un dolcetto nuovo....facce sorridenti, apprezzamenti e..... "spazzolare" fino all'ultima briciola!!!

Il mio buonumore, vedendo le loro facce, si è riattivato e il pensiero delle nuove primizie autunnali che presto faranno la loro comparsa nelle prossime ricette, mi ha appagato.

Quindi, aspettando di scrivere i miei nuovi post con cachi, zucca, arance e tutto ciò che porterà l'autunno sulla mia tavola, vi lascio con l'ultima ricetta estiva della stagione, alla quale volendo, potrete sostituire nel corso dell'anno, altra frutta a vostro piacere.

Ingredienti:

4 pesche mature non troppo grosse

180 gr di ricotta fresca

125 gr di yogurt bianco intero

80 gr di zucchero

3 uova

1\2 limone

1\2 bustina di lievito per dolci

20 gr di burro

zucchero a velo

Ungete 6 stampini da soufflè con il burro e spolverizzateli di zucchero. Grattugiate la scorza di limone, sbucciate le pesche e riducetele a pezzetti.

Separate i tuorli dagli albumi. Montate i rossi con lo zucchero fino a ottenere un composto soffice e cremoso; incorporate la ricotta passata al setaccio, lo yogurt e la scorza di limone precedentemente grattugiata. Unite il lievito e mescolate.

Scaldate il forno a 180.

Montate gli albumi a neve fermissima e amalgamateli alla crema mescolando dal basso verso l'alto dolcemente.  Unite anche le pesche a pezzetti e versate il composto negli stampini avendo cura di riempirli poco oltre la metà.

Metteteli in forno e cuocete per circa 20 minuti.

Togliete gli stampini dal forno, spolverizzateli con lo zucchero a velo e serviteli tiepidi.

giovedì 18 luglio 2013

Torta ai semi di papavero

Torta ai semi di papavero

Vi devo confessare che l'idea per la torta di oggi non è tutta farina del mio sacco....

Infatti lo spunto mi è venuto da un piccolo ricettario ricevuto in omaggio con i semi e cereali che ho comprato.

Solitamente questi opuscoli finiscono in un cassetto o nella mia vecchia scatola dove tengo appunti e ritagli di cucina, ma questa volta, sfogliandolo, mi sono letteralmente infatuata di questa torta!!!

Dalla ricetta originale ho un po' rielaborato gli ingredienti di base, per esigenze di frigo e per togliere qualche caloria, ma vi garantisco che il risultato è degno di nota.

Un consiglio: mangiatela fredda di frigo e non lesinate con la bagna con cui la zupperete, dove, se volete, potete aggiungere qualche cucchiaio di liquore tipo limoncello.

Ingredienti:

190 gr di farina 00

190 gr di burro ammorbidito

180 gr di zucchero

3 uova

1 cucchiaino di lievito per dolci

4 cucchiai di semi di papavero

un pizzico di sale

1 limone bio

30 ml di latte

80 gr di yogurt greco magro o intero

Per la copertura:

200 gr di cioccolato bianco

50 gr di burro

30 gr di zucchero a velo

250 gr di ricotta di mucca

50 gr di yogurt greco magro o intero

Frullare il burro ammorbidito con lo zucchero, aggiungere un uovo alla volta e amalgamare bene.

Setacciare la farina con il sale e il lievito. Mescolare e aggiungere i semi di papavero e la scorza grattugiata del limone.

Aggiungere il tutto all'impasto di uova e burro e incorporare bene mescolando.

Unire il latte e lo yogurt e mescolare.

Versare in uno stampo imburrato e infarinato e cuocere in forno caldo a 170°per 40 minuti. (fate la prova dello stuzzicadenti e casomai allungate i minuti di cottura)

Preparate la glassa fondendo il cioccolato bianco e il burro a bagnomaria, mescolando bene.

Togliere dal fuoco e lasciare intiepidire; aggiungere lo zucchero a velo e frullare con le fruste al massimo per qualche secondo. Unire lo yogurt e la ricotta, mescolare bene e riporre in frigo per solidificare.

Togliere la torta dal forno e fare raffreddare 15 minuti.

Mettere al fuoco un pentolino con 20 ml di acqua e 2 cucchiai di zucchero; quando si scioglie unire il succo di 1/2 limone filtrato. Con questo sciroppo bagnate la torta a cui avrete praticato, sulla sommità, tanti buchini con uno stuzzicadenti, in modo che la bagna penetri bene all'interno.

Quando la torta è raffreddata, spalmare la glassa con una spatola e rimettere in frigo per qualche ora.

lunedì 17 giugno 2013

Ravioli con melanzane, ricotta, crescenza e menta

ravioli con melanzane e ricotta

Qualsiasi temperatura ci sia fuori, la pasta fresca ripiena è per me una irresistibile attrazione.

Estate e inverno, impasto e stendo con la consapevolezza che quando in tavola c'è un succulento fagottino, il successo è assicurato. 

In casa mia, tra i ripieni preferiti ci sono gli intramontabili ricotta e spinaci, con qualsiasi forma di pasta intorno ma, poiché la routine è insopportabile anche in cucina, spesso e volentieri per variare sapore, colore o semplicemente per una nuova ricetta per il "blog", aggiungo qualche prodotto di stagione, abbinandolo a qualsiasi altra cosa che mi ispiri o che possa avere in frigo.

Questa volta per esempio, avendo a disposizione delle melanzane bellissime, ci ho riempito dei grossi ravioli, unendo ricotta, qualche cucchiaiata di crescenza e profumando il tutto con della menta fresca, che ha subito conferito al piatto un tocco estivo.

Ho condito  i ravioloni con pomodorini saltati appena in padella e menta tritata....provateli, sono veramente buoni!!!

Ingredienti per 4 persone:

Per la sfoglia:

3 uova

100 gr di semola

200 gr di farina 0

Un pizzico di sale

Mettere sopra una spianatoia, la farina a fontana, distribuendo il sale nel bordo. Rompere al centro le uova e impastare bene fino a formare una palla elastica che farete riposare una mezz'ora coperta da uno strofinaccio.

Se usate l'impastatrice mescolate tutti gli ingredienti e fate riposare.

Per la farcia:

2 melanzane medie

150 gr di ricotta di mucca

100 gr di crescenza

Qualche foglia di menta

2 spicchi d'aglio

15 pomodorini ciliegia

Sale e pepe

Lavare le melanzane, togliere il picciolo e farle a cubetti piccoli. Io ho usato delle melanzane molto fresche e per niente amare, quindi non ho avuto bisogno di salarle e lasciarle scolare dal liquido.

In una padella scaldare 2 cucchiai di olio evo con l'aglio, unire le melanzane e lasciarle cuocere 10 minuti. Gli ultimi 2 minuti, salare, pepare e unire la menta tritata con le mani. Togliere l'aglio e aggiungere la ricotta passata al setaccio a cui avrete unito la crescenza.

Non preoccupatevi se il composto è un po' grumoso, con la cottura dei ravioli diventerà una crema.

Stendere la pasta in sfoglie sottili e formare dei ravioli piuttosto grossi con abbondante ripieno.

Dividere a metà i pomodorini e saltarli in padella con olio, aglio e qualche foglia di menta. Sale e pepe a piacere.

Portare a ebollizione una capiente pentola con acqua salata e un cucchiaio di olio, cuocere i ravioli per 5 minuti, scolarli e saltarli velocemente in padella con i pomodorini.  Servire subito.

lunedì 10 giugno 2013

Ravioli crema di crescenza e fiori di zucca

ravioli crema di crescenza e fiori di zucca

La pasta fresca ed in particolare la pasta ripiena sono insieme ai dolci una delle cose che cucino con più piacere.

Mi piace stupire i miei ospiti e la mia famiglia con dei ripieni sempre diversi, la verdura di stagione è sempre e comunque una delle basi.

Non avevo mai provato a farcirli con i fiori di zucca, credevo che essendo molto delicati nel gusto si sarebbero “persi”. Ad un certo punto però ho pensato di abbinarli ad una crema di crescenza leggermente sapida in modo da esaltare la loro nota dolce.

Il risultato è veramente delizioso, vi consiglio di provarli!

 

Ingredienti per 4 persone:

Per la sfoglia:

200 gr di farina 00

2 uova

1 cucchiaino di olio extra vergine di oliva

1 pizzico di sale

Procedimento:

Fare una fontana con la farina, rompere al centro le uova, unire il pizzico di sale ed il cucchiaino di olio.

Fare una pasta e lavorarla sino a che sarà bella liscia e non si attacca alle mani. Avvolgerla nella pellicola e farla riposare per un’oretta.

Per il ripieno:

500 gr di fiori di zucca

200 gr di ricotta di mucca freschissima

2 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato

300 gr di crescenza fresca

2 cipollotti rossi freschi

olio extra vergine di oliva

sale, pepe

Procedimento:

Lavare velocemente i fiori di zucca, togliere il pistillo e scuoterli bene per togliere l’acqua in eccesso. In una padella mettere qualche cucchiaio di olio, affettare finemente i cipollotti freschi e farli appassire lentamente nell’olio per qualche minuto. Unire i fiori zucca tagliati grossolanamente e cuocere per un paio di minuti. Aggiustare di sale e pepe.

Impastare la ricotta con la crescenza ed il parmigiano fino ad ottenere un composto omogeneo.

Condimento:

100 gr di burro artigianale freschissimo

timo fresco

Preparazione dei ravioli:

ravioli stesi a mano crema di crescenza e fiori di zucca

Tirate la sfoglia con il matterello secondo il vostro gusto, per questi ravioli io ho preferito non farla sottilissima.

Con un coppapasta ritagliare dei grandi cerchi e disporre uno strato di fiori di zucca e sopra uno strato di crema di crescenza. Inumidire i bordi con dell’acqua, appoggiarvi sopra un altro cerchio di pasta e sigillare con una forchetta. Procedere in tal modo si no a che non avrete finito la pasta.

Porre a bollire dell’acqua con un cucchiaio di olio e salata, far cuocere i ravioli per circa un paio di minuti. Scolarli e condirli con il burro fatto sciogliere in padella insieme al timo.

Decorate con una piccola ciocca di timo e servire in tavola immediatamente.

giovedì 16 maggio 2013

Cheese-cake con asparagina, yogurt e Marzolino

Panina di pasqua 101

La ricetta che vi propongo oggi, è ormai un classico in casa mia. Variano via via gli accostamenti a seconda del periodo in cui la cucino, e proprio per questo motivo spesso capita di fare paragoni con la volta precedente che, per qualcuno, è sempre quella migliore.

Oggi, avendo trovato dell'asparagina bellissima, che è molto più saporita degli asparagi, ho voluto provare una nuova versione, aggiungendo poi il mio amato yogurt e un pecorino fresco Toscano, tipico di questo periodo: il Marzolino.

Il risultato è veramente buono, fresco e saporito tutto da provare!

Ingredienti:

200 gr di grissini

80 gr di burro

2 cucchiai di Parmigiano grattugiato

300 gr di asparagina

125 gr di yogurt intero

200 gr di ricotta di pecora

200 gr di Marzolino o altro pecorino fresco

2 uova

Qualche foglia di timo e basilico tritata

Nel mixer tritare i grissini, unire il burro fuso e il parmigiano e mescolare bene; con questo composto creare la base in uno stampo a cerniera foderato di carta da forno bagnata e strizzata bene.

Sbollentare l'asparagina e tritarla nel mixer, aggiungendo le erbette. Unire la ricotta, lo yogurt e il Marzolino a dadini, per ultimo aggiungere le uova sbattute.

Salare e pepare a piacere e versare il composto nella teglia con la base di grissini.

Infornare in forno caldo a 180°per 20/25 minuti. Lasciare raffreddare e servire.

lunedì 29 aprile 2013

Cannelloni con ricotta, carciofi e menta

cannelloni con carciofi 019

La stagione dei carciofi sta per terminare, ma ancora se ne trovano di belli nei banchi del mercato. Dovevo quindi sfruttare questi ultimi giorni per preparare qualcosa con questo ortaggio fresco, che adoro!

Il carciofo si adatta in mille modi in cucina, dall’antipasto, ai primi, ai secondi, per non parlare dei contorni o torte salate in cui veramente raggiunge il “top”.

L’idea di oggi non è altro che una rivisitazione dei cannelloni ripieni classici, dove al posto degli spinaci ho aggiunto i carciofi tritati, qualche foglia di menta e un pizzico di zafferano nella besciamella.

La pasta fresca potete farla velocemente da voi, se avete voglia, la ricetta la trovate qui; altrimenti se siete di fretta ma non volete rinunciare a un primo piatto particolare, usate delle sfoglie già pronte, di buona qualità.

Una cosa importante invece è la qualità della ricotta che deve essere freschissima e di mucca.

Il risultato, vi assicuro, è veramente gustoso  e tutto da provare!!!

Ingredienti:

8 sfoglie di pasta fresca

5 carciofi

350 gr di ricotta di mucca freschissima

qualche fogliolina di menta

3 cucchiai di Parmigiano grattugiato

1 spicchio d’aglio

1\2 litro di latte

2 cucchiai di farina

100 gr di burro

qualche pistillo di zafferano

Pulite e lavate i carciofi, gettateli in acqua e limone perché non anneriscano. In una padella capiente fate scaldare qualche cucchiaio di olio con lo spicchio d’aglio e, quando è caldo unite i carciofi a fette piuttosto grosse. Salate, pepate e fate andare per qualche minuto, aggiungendo qualche cucchiaio di acqua se si dovessero asciugare troppo.

Spengete e unite le foglioline di menta spezzettate con le mani.

Passate la ricotta da un colino a maglie fini, aiutandovi con una spatolina.

Mettete i carciofi ormai tiepidi nel mixer e fate andare a velocità media solo qualche secondo, in modo che risulti un composto tritato, ma non troppo fine.

Mescolate il tutto alla ricotta e aggiustate di sale se necessario.

Adesso procedete con la besciamella: in un pentolino fate sciogliere il burro, unite la farina, il latte e mescolate bene per non formare grumi. Unite pochissimo zafferano sciolto in un cucchiaio di latte.  Appena si addensa togliere dal fuoco e unire due cucchiai di Parmigiano grattugiato.

Stendete la sfoglia in rettangoli uguali e disponeteli in un piano infarinato.

Disponete un bel po’ di impasto nella parte alta del rettangolo e avvolgete formando il cannellone.

Imburrate una pirofila, mettete sul fondo un paio di cucchiai di besciamella e disponete i cannelloni in file ordinate. Coprite con la besciamella e spolverizzate con l’ultimo cucchiaio di Parmigiano.

Infornate a 180° coprendo la pirofila con carta di alluminio per circa 20 minuti, poi togliete la carta e lasciate ancora per 5 minuti.

giovedì 18 aprile 2013

Torta fondente di cioccolato e ricotta

torta di ricotta alcioccolato fondente
Questa torta al cioccolato fondente appaga il gusto due volte, la prima per l’intenso sapore di cioccolato, la seconda per quella consistenza morbida data dalla ricotta che lo rende cremosissimo.
La mancanza di farina ne fa inoltre un dolce adatto anche per le persone che soffrono di celiachia.
Noi lo abbiamo preparato per merenda e alla cena non ci è arrivato!
Se siete dei super golosi, come me, vi consiglio di servirlo accompagnato da panna fresca montata al momento.
Ingredienti per torta fondente di cioccolato e ricotta :
500 gr di ricotta freschissima
200 gr di cioccolato fondente di ottima qualità
100 ml di latte
130 gr di zucchero
3 uova
1 pizzico di sale
burro per lo stampo
cacao amaro in polvere per decorare
Procedimento:
Accendere il forno statico a 160°, sciogliere il cioccolato con il latte a bagnomaria o nel forno a microonde.
Lavorare i tuorli d’uovo con lo zucchero per almeno dieci minuti sino a che non sono belli gonfi. Setacciare la ricotta ed aggiungerla alle uova. Unire il cioccolato e amalgamare bene il tutto. Montare le chiare a neve ben ferma con il pizzico di sale, aggiungerle all’impasto con un movimento dal basso verso l’alto per far in modo che le chiare non smontino. Versare il composto in uno stampo a cerniera imburrato o in una teglia rivestita con carta da forno. Infornare per 30 minuti, valutate se prolungare la cottura per ulteriori 10 minuti qualora l'impasto fosse particolarmente molle. La ricotta è un ingrediente particolare e può avere diversi gradi di umidità.. L’impasto non ha lievito e quindi non deve crescere, dovrà avere una consistenza cremosa. Sformate tiepido e decorate con cacao amaro in polvere.

lunedì 15 aprile 2013

Gnocchi di ricotta e zafferano con orata e pinoli

frittelline e gnocchi 035

Il clima finalmente sta cambiando, la primavera si affaccia prepotente alla porta ed io comincio ad avere voglia di pietanze fresche, leggere e poco impegnative.

Gli gnocchetti che vi propongo oggi, sono la risposta alle mie esigenze.

Profumano di mare grazie alla delicata orata, hanno il colore del sole dato dallo zafferano e il sapore di vacanze perché i pinoli mi ricordano le giornate al mare in pineta!

Nell’impasto ho messo pari dosi di ricotta e patate, e questo dona alla preparazione una consistenza morbida che si scioglie in bocca.

Lo zafferano, di cui io adoro l’aroma, può anche essere omesso se non piace; il piatto rimarrà una delizia!

Adesso basta! Scrivo le dosi e vado al lavoro, altrimenti, con la mente che vaga per i lidi mi è troppo difficile tornare con i piedi per terra…

Ingredienti:

Per gli gnocchi:

250 gr di patate

250 gr di ricotta

Farina q.b.

2 uova

un pizzico o qualche pistillo di zafferano

un cucchiaio di latte

sale

Per il condimento:

1 grossa orata o due piccole

Qualche foglia di salvia

Qualche stelo di erba cipollina

Un rametto di rosmarino

La buccia di un limone non trattato

2 cucchiai di pinoli

Olio evo

Lessare le patate, sbucciarle da calde e schiacciarle con l’apposito attrezzo. Lasciare raffreddare.

Passare al setaccio la ricotta, aggiungerla alle patate e mescolare. Unire le uova una per volta, incorporando bene, salare a piacere.

Stemperare con un cucchiaio di latte lo zafferano e unirlo all’impasto.

Aggiungere la farina un cucchiaio per volta, se necessario,fino a che il composto non è più appiccicoso ma ancora morbido. ( io ne ho messi due e l’ho lasciata piuttosto morbida).

Formare dei salsicciotti con l’impasto e tagliarli a gnocchetti non troppo piccoli. Infarinare e lasciarli ben separati nella spianatoia.

Sfilettare l’orata e ridurre la polpa a pezzettini.

Mettere una padella antiaderente con poco olio al fuoco e fare tostare i pinoli; aggiungere l’orata e saltare pochi minuti a fiamma vivace.

Tritare le erbe aromatiche e aggiungerle nel tegame, spengere la fiamma e unire la scorza grattugiata del limone.

Portare a bollore una casseruola con acqua salata, tuffarci gli gnocchi e appena vengono a galla toglierli con una schiumarola.

Impiattare e condire con il sughetto di orata.

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