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lunedì 12 settembre 2016

Cheese cake al Taleggio e uva



Non riesco ancora a credere di essere di nuovo qui, davanti allo schermo del mio computer, a scrivere un post.....
Sono passati più di due mesi dall'ultima ricetta scritta......letteralmente volati, tra impegni lavorativi, vacanze, viaggi ma, soprattutto....dall'attacco acuto di pigrizia....
Ebbene sì, la "vagabondite" l'ha fatta da padrona per tutta l'estate ma adesso eccoci pronte ad affrontare un autunno al meglio della nostra forma!!!
Cosa proporre allora, per ricominciare l'anno accademico? 
Mi é venuta in mente una cheese cake salata, fatta con il Taleggio che ho riportato dal mio viaggio in montagna; un formaggio cremoso, dal sapore intenso e inimitabile, stemperato però con ricotta e caprino.
Ho amalgamato insieme ai formaggi anche del succo d'uva e alcuni acini li ho usati per la rifinitura, facendoli saltare in padella con miele e pepe.
Ho preferito disporre il tutto in bicchierini mono porzione che fanno sempre tanta figura quando ci sono degli ospiti.
Ecco quindi la nostra prima proposta della nuova stagione....semplice, veloce e gustosa come é nostra   abitudine. 
Potevamo impegnarci di più, direte voi?!?! Questo é certo!!! E non mancheremo di farlo, voi continuate a seguirci!!!!

Ingredienti per 6 coppette:

1 scatola di Ritz ( 200 gr circa ) 
100 gr di burro fuso
250 gr di Taleggio 
250 gr di ricotta di mucca
100 gr di caprino o formaggio spalmabile 
1/2 kg di uva bianca
2 cucchiai di miele di castagno 
Pepe nero macinato fresco
Sale

Pestare i cracker Ritz o frullarli nel mixer. Aggiungere il burro fuso e mescolare.
Disporre il composto nel fondo delle coppette e schiacciare bene con un cucchiaio. Disporre in frigo per compattare.
Mettere nel bicchiere del mixer il Taleggio, a cui avrete tolto la crosticina, il caprino e la ricotta.
Amalgamate tutti e tre i formaggi e aggiungete il succo di 5/6 acini di uva schiacciati.
Unire abbondante pepe nero macinato al momento e mescolare.
Togliere gli acini dal grappolo e metterli in una padella antiaderente con miele e pepe nero e un pizzico di sale.
Farli rosolare a fuoco vivace per qualche minuto.
Togliere dal frigo i bicchierini e riempirli con la farcia ai formaggi.
Disporre infine, due o tre acini di uva saltati in padella e con l'aiuto di un cucchiaio versare sopra qualche goccia del liquido di cottura a base di miele e pepe.



lunedì 12 ottobre 2015

Sformatini di formaggio con pomodorini caramellati.

sformatini di formaggio con pomodorini caramellati 004

 

La ricetta di oggi è di quelle super veloci, decisamente svuota-frigo, ma soprattutto nel mio caso....svuota-orto!

Si, è proprio arrivato il momento di togliere tutte le piantine di pomodoro dal fazzoletto di orto che abbiamo, ma attaccati ai rami ormai quasi secchi, c'erano alcuni piccoli pomodorini ciliegia, non troppo belli a vedersi, un po' ammaccati e dalle forme disuguali, ma con un sapore e un profumo così intensi e golosi che ti fanno venire in mente tutto il sole potente dell'estate....

La ricetta è venuta fuori un po' così... per portare in tavola la manciata di pomodorini, troppo pochi per un sughetto, e per utilizzare alcuni formaggi in frigo, ormai prossimi alla scadenza.

Il risultato è stato gradito e apprezzato da tutti, con un entusiasmo che non mi aspettavo!!!

Sicuramente la riproporrò ancora, utilizzando i pomodorini che si trovano ormai tutto l'anno in commercio, che avranno sicuramente meno sapore, ma potremo ovviare in cottura, con un cucchiaio in più di zucchero e uno in più di aceto.

Ecco la ricetta:

 

Ingredienti:

Per i pomodorini caramellati:

15 pomodorini ciliegia

2 cucchiaio di zucchero

1 cucchiaio di aceto di mele

Origano

Per gli sformatini:

170 gr di Yogurt Greco

100 gr di formaggio spalmabile tipo Philadelphia

100 gr di Emmental o altro formaggio che avete in casa

1 uovo

Sale e pepe

Nel bicchiere del mixer frullate i formaggi cremosi e l'Emmental a pezzetti, aggiungete l'uovo, tanto pepe e il sale e frullate ancora.

Versate il composto in uno stampo per Muffin o mini Savarin e disponetelo su una teglia con un dito d'acqua.

Infornate a 180° per circa 20 minuti.

Nel frattempo mettete i pomodorini in un pentolino antiaderente con pochissimo olio, sale e l'origano, e fate andare a fiamma alta.

Aggiungete lo zucchero e l'aceto e fate caramellare i pomodorini. Se dovessero asciugarsi troppo aggiungete uno o due cucchiai di acqua, perché devono avere un po' di sughetto da spargere sopra gli sformatini.

Impiattate e servite tiepidi o freddi.

lunedì 9 marzo 2015

Formaggio spalmabile fatto in casa

formggio spalmabile fatto in casa 008

Sarà che sono appena tornata dalle montagne innevate del Trentino, sarà che ho ancora negli occhi il candore del paesaggio da fiaba e delle piste da sci, sarà che adoro questo tipo di formaggio ma, al mio rientro a casa non potevo non provare a fare questa ricetta che mi è stata suggerita proprio su: un candido e morbido formaggio spalmabile fatto in casa!!!

L'esperienza è veramente gratificante... da provare;  perché vedere un alimento semplice e puro come il latte che con poche semplici mosse si trasforma in formaggio mi lascia incredula e orgogliosa, proprio come quando da un mucchietto di farina, acqua e lievito, riesco a preparare il pane.

E' un piccolo miracolo che si ripete sotto i miei occhi e che mi commuove sempre.

Il procedimento è semplice, ci sono solo alcuni passaggi un po' delicati, ma sarete ripagati ampiamente dal risultato.

Non c'è bisogno che sottolinei l'importanza di utilizzare un latte di qualità per la migliore riuscita, se poi avete il latte crudo, non pastorizzato, il risultato sarà ancor più eccellente.

Potrete utilizzare il vostro formaggio cremoso per la preparazione di cheese cake, torte salate o semplicemente spalmato sul pane fresco.

Che altro dire....provatelo!!

 

 

Ingredienti:

1 l di latte intero fresco

50 gr di yogurt intero

2 cucchiai di succo di limone

un pizzico di sale

 

Portare il latte ad ebollizione, abbassare la fiamma e aggiungere il succo di limone.

Mescolare il latte continuamente, fino a che tutta la parte grassa e la parte acquosa non si separano ( ci vorranno circa 10 minuti).

Togliere dal fuoco e versare piano il liquido su di un colino in cui avrete appoggiato un tovagliolo di cotone.

La parte acquosa scivolerà via e nel vostro telo rimarrà a questo punto, una crema piuttosto densa che sciacquerete con acqua corrente fredda per qualche secondo.

Lasciate scolare ancora il vostro formaggio nel telo: annodate i lembi del tovagliolo, fate passare il manico di un mestolo di legno e appoggiatelo sul bordo di una ciotola in modo che il vostro il fagottino rimanga sospeso.

Lasciatelo in questa posizione per almeno 10 minuti, poi trasferitelo nel bicchiere del mixer, aggiungete lo yogurt intero, un pizzico di sale e frullate fino a che non diventa una crema morbida e omogenea.

Trasferite tutta la crema in un telo di cotone pulito e annodate di nuovo i lembi facendo passare in mezzo il mestolo. Appoggiate di nuovo il fagotto di formaggio su di una ciotola a scolare. Tenete il frigo per almeno 3 ore.

Togliere dal frigo, mescolare con una spatola e utilizzare a piacere.

Si conserva in frigo per una settimana ben chiuso in un contenitore ermetico.

lunedì 19 gennaio 2015

Gnocchi di patate e speck con cuore di fontina

gnocchi di patate e speck con cuore di fontina

Stamani vi proponiamo una ricetta per un primo piatto semplicissimo ma di una bontà che non potete immaginare. All’impasto dei classici gnocchi di patate abbiamo aggiunto dello speck e prezzemolo e, all’interno dello gnocco, un dadino di fontina che li rende gustosissimi.

Se vi chiedete come mai parlo al plurale è perchè in realtà non posso assumermi il merito di questi deliziosi gnocchi ripieni. Ho solamente aiutato il mio piccolino che li ha interamente realizzati con le sue mani.

Vi lascio alla ricetta perfetta del mio Pierpaolo

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Ingredienti per 4 persone:

800 gr di patate

100 gr di speck

150 gr di fontina

1 uovo

100 gr di parmigiano

100 gr di farina circa

30 gr di prezzemolo

100 gr di burro

timo fresco

1 pizzico di sale grosso

Procedimento:

Lessare le patate dopo averle lavate, intere e con la buccia in acqua salata, quando sono ancora calde sbucciatele e schiacciatele con uno schiacciapatate.

Far raffreddare le patate ed intanto frullare lo speck ed il prezzemolo. Fare a piccoli cubetti la fontina di circa un centimetro per un centimetro.

Unire alle patate il parmigiano, lo speck , il prezzemolo e l’uovo. Impastare bene ed incominciare ad aggiungere la farina, gli gnocchi saranno giusti quando, rimanendo comunque morbidi, non si attaccheranno alle mani.

Dividere l’impasto in 3 parti e fare dei salamotti del diametro di circa un paio di centimetri.  Tagliarli della lunghezza di due centimetri e con il pollice fare un incavo in ogni gnocco. Ponetevi dentro un pezzettino di fontina e richiudete bene rotolandovelo nelle mani come delle piccole polpettine.

Cuocete gli gnocchi in acqua salata, appena vengono a galla scolateli e metteteli in una padella dove avrete fatto fondere il burro e sminuzzato il timo.

Servite caldissimi.

giovedì 8 gennaio 2015

Sformatini di formaggio e cavolini di Bruxelles

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Eccoci qua!!! Un nuovo anno davanti, tanti buoni propositi e una gran voglia di sperimentare nuove ricette da condividere con voi!!!

La proposta di oggi è una di quelle venute fuori così, un po' per caso, grazie all'improvvisata fatta da alcuni amici per gli auguri, che poi si è trasformata in un invito a fermarsi a cena.

Mi sarei potuta anche allarmare per "l'ansia da prestazione", ma conoscendomi so che le idee migliori in cucina, mi vengono in mente nei seguenti casi: quando ho poco tempo a disposizione per preparare, oppure quando il frigo è quasi vuoto o meglio ancora quando c'è un invito improvviso.........se poi mettiamo insieme tutte e tre i fattori,  la cosa diventa ancora più stimolante.

Al contrario se devo pianificare una cena importante, sono attanagliata da una smania di fare bene e accontentare tutti, quindi compro e preparo tanta di quella roba in anticipo che mangiamo avanzi per due settimane!!!

Allora,  per godermi la piacevole serata tra vecchi amici ho dato libero sfogo all'improvvisazione e, uno dei risultati è stato questo antipasto, dei mini sformatini con sorpresa, che mi hanno fatto fare una gran bella figura!!!

Vi passo la nostra prima ricetta del 2015, augurando a tutti le cose più fantastiche per questo nuovo anno.

 

Ingredienti per 6 sformatini:

1 rotolo di pasta sfoglia pronta

200 gr di yogurt greco

200 gr di ricotta

2 cucchiai di Parmigiano grattugiato

1 uovo

5 cucchiai di latte

6 cavolini di Bruxelles

Sale e pepe

Lessate i cavolini di Bruxelles.

Stendete su un piano la pasta sfoglia e con l'aiuto di un coppapasta tagliate la base con lo stesso diametro dei pirottini che userete. Io ho usato uno stampo al silicone da muffin.

Formata la base, procedete a tagliare delle strisce per foderare le pareti del pirottino. Questa è la parte più noiosa.

Pressate leggermente con il polpastrello la pasta sfoglia,  nell'attaccatura tra  la base e la parete, in modo che cuocendo poi formi un bicchierino.

Preparate la farcia mescolando i formaggi cremosi, aggiungete l'uovo leggermente sbattuto, il latte,il Parmigiano grattugiato, sale e pepe.

Mettete un cavolino di Bruxelles dentro ogni bicchierino di pasta sfoglia e versate il composto al formaggio, aiutandovi con un ramaiolo e facendo attenzione a non riempire troppo.

Cuocete in forno caldo a 180° per 20 minuti.

Lasciate intiepidire e servite.

lunedì 7 aprile 2014

Biscotti salati al Roquefort

biscotti salati al roquefort 013

Le serate che amo di più sono quelle passate in casa, in compagnia di amici con la tavola piena di cose sfiziose, tutte già pronte per essere mangiate.

Lo stile aperi-cena infatti, oltre ad appagarmi il gusto con cose appetitose, piccole e golose, mi è di enorme aiuto a livello organizzativo.

Preparare in anticipo è fondamentale per me.... il poco tempo a disposizione durante la giornata per dedicarmi alla cucina mi obbliga a pianificare un invito a cena come se fosse una battaglia a Risiko, deve essere tutto a incastro e ovviamente niente deve essere lasciato al caso...o meglio, il meno possibile!!!

Detto così può sembrare una cosa impegnativa e faticosa ma non lo è....anzi, la fase organizzativa mi da una carica che potrei  cucinare per un battaglione!!!

Eh si, l'unico incaglio è questo...rischiare di strafare, ma qui entra in scena il mio saggio marito che depenna immancabilmente metà del menù e mi riporta a quantitativi quasi umani.

I biscotti salati che vi propongo oggi li ho provati proprio in vista di un invito a cena e debbo dire che sono stati promossi a pieni voti da marito e figlia.

Sono buonissimi mangiati cosi o accompagnati da una mousse o da un'insalatina mista, fresca e croccante, ma soprattutto si possono preparare in anticipo e, se ben chiusi in un barattolo ermetico, manterranno la loro croccantezza per diversi giorni.

Ingredienti:

200 gr di farina 00

30 gr di mandorle in polvere (potete passare al mixer quelle intere spellate)

150 gr di Roquefort

1 rametto di rosmarino

1 pizzico di peperoncino in polvere

sale e pepe

Lavate e asciugate il rosmarino, staccate le foglioline e tritatele finemente con il coltello.

Sbriciolate il formaggio in una ciotola e con l'aiuto di una forchetta schiacciatelo per ammorbidirlo.

Aggiungete la farina e le mandorle in polvere amalgamando perfettamente gli ingredienti.

Aggiungete il rosmarino, il peperoncino, il sale e il pepe e incorporateli bene al composto che deve essere uniforme e compatto.

Disponete il composto sul piano di lavoro e, con le mani inumidite, formate un rotolo.

Avvolgete il rotolo in pellicola da cucina e mettetelo in frigo per almeno 2 ore.

Scaldate il forno a 180° e foderate una placca con carta da forno leggermente unta di olio.

Togliete il rotolo dal frigo ed eliminate la pellicola delicatamente.

Formate, con l'aiuto di un coltello ben affilato, delle rondelle di circa 1 cm di spessore e disponetele sulla carta da forno ben distanziate.

Infornate 12/15 minuti fino a che non prendono un colore dorato.

Lasciateli raffreddare e serviteli.

Potete conservarli, chiusi  in un contenitore ermetico, per diversi giorni.

giovedì 6 febbraio 2014

Sfoglie di sedano rapa con crema di formaggi

Sfoglie di sedano rapa con crema di formaggi 019

Oggi vi propongo una vera e propria sfiziosità!!!  Facile da realizzare, di grande effetto coreografico ma soprattutto deliziosa al palato.

L'ingrediente principale, il sedano rapa, non è una cosa che si trova spesso nella mia borsa della spesa, lo utilizzo sporadicamente per delle zuppe, minestroni e comunque mai fino a oggi come protagonista.

Invece, tagliato sottile e fritto, è quasi meglio delle patatine chips!!!

Mentre friggevo le mie fettine di sedano rapa per la ricetta, c'erano intorno a me ladruncoli che se le mangiavano così appena fatte, giusto con un pizzico di sale, e quindi ho dovuto nasconderle per salvarne almeno una dozzina per l'aperitivo che mi ero prefissa!!!

Il piatto finale ha visto le fettine fritte e croccanti, intervallate da crema di formaggi morbida e saporita, in un insieme adatto anche ad una cenetta romantica ed elegante.

 

Ingredienti:

1 Sedano rapa di medie dimensioni

125 gr di crescenza

100 gr di ricotta di pecora

50 gr di gorgonzola dolce

1 cucchiaio di mascarpone

Un ciuffo erba cipollina fresca

Peperoncino in polvere e per guarnire

Sale , pepe e olio per friggere.

Pulite il Sedano rapa con un coltellino affilato e tagliatelo a fette sottili con l'aiuto di una mandolina.

Scaldate bene l'olio in una capiente padella per friggere; l'olio deve essere abbondante.

Friggete le fettine di sedano finché non sono ben dorate, girandole spesso e cercando di avere pazienza perché questa operazione è un po' lunga e noiosa.

Preparate la mousse di formaggi mescolando, anche con l'aiuto di un robot, i vari tipi di formaggio cremoso. Unite un pizzico di peperoncino, il pepe e il sale a piacere e l'erba cipollina tritata finemente e mescolate bene.

Scolate le fette di sedano rapa belle dorate su carta da fritti e salatele leggermente.

Impiattate alternando una fetta di sedano con una cucchiaiata di composto di formaggi per due volte; Guarnite con fili di peperoncino o uno stelo di erba cipollina.

lunedì 25 marzo 2013

Panina di Pasqua o torta al formaggio

Panina di pasqua 020
Le tradizioni del giorno di pasqua, sono varie da regione a regione e addirittura da famiglia a famiglia della stessa zona.
Qui da noi in Toscana, nella zona dell’Aretino, ci sono famiglie, come la mia, che festeggiano la Pasqua la mattina a colazione, tutti insieme, con la tavola imbandita di panine gialle, panine unte, uova sode e salame rigorosamente Toscano.
Nei miei ricordi di bambina, c’era però un altro tipo di panina dal sapore deciso e appetitoso, che compariva in tavola quando i parenti Umbri di mia mamma venivano a farci visita: una pagnottina dorata e profumata,tipica di quella regione, la famosa panina al formaggio.
Negli ultimi anni è stato facile trovarla anche in panetteria o addirittura al supermercato, ma sono rimasta sempre delusa dal sapore che non arrivava mai a darmi….come dire….il solito flash-back dell’infanzia.
Palando di ricette con un’amica, la mitica Lucianella, mi ha svelato che questa panina  è una delle sue tante specialità.
Detto e fatto: dopo qualche ora le mie reminiscenze infantili hanno avuto soddisfazione!!! Era proprio quella giusta……eccovi la ricetta.
Ingredienti:
1\2 kg di farina 0
3 uova
10 gr di lievito di birra
1 bicchiere di olio di semi biologico
100 gr di Parmigiano Reggiano grattugiato
100 gr di pecorino semistagionato grattugiato
100 gr di groviera a dadini
1 cucchiaino di pepe
1 cucchiaino di sale
Mettere nell’impastatrice ( in una ciotola se non l’avete ) la farina, il lievito sciolto in 1/2 tazza di acqua tiepida, le uova, l’olio di semi, sale e pepe. Per ultimo aggiungere i formaggi grattugiati e il groviera a dadini.
Spolverare con farina e fare lievitare coperta da un canovaccio per circa 4 ore.
Ricoprire uno stampo grande a cerniera con carta da forno e rovesciare la pasta lievitata senza toccarla troppo.
Io ho usato uno stampo usa e getta per la colomba ed è venuta carinissima.
Infornare a 175° per i primi 30 minuti e poi alzare a 200° per i seguenti 20 minuti.

giovedì 14 febbraio 2013

Cheese-cake salato con carciofi e arancia

tortino cuore 005

A torto o a ragione, capita spesso che dopo qualche lustro di vita insieme, alcune feste o anniversari cadano… come dire?….in prescrizione.

La festa si San Valentino è una di quelle; all’inizio fiori, regali e cioccolatini, poi sempre meno fino a cadere nel dimenticatoio!!!

Non è che non me ne faccio una ragione??!! Anzi, dopo tanti anni mi insospettirei se la mia dolce metà si presentasse con un regalo!!!

Ma se il mio uomo non è romantico, io lo sono anche per lui e, in questo giorno particolare, cucino sempre qualcosa di nuovo, cercando di accontentare i suoi gusti e quelli della figlia, perché ormai San Valentino lo passiamo in tre!!!

Quest’anno ho in mente questi piccoli cheese-cake salati monoporzione, a forma di cuoricino,  che sono sicura piaceranno a tutti e due i miei “amori”, e con questo gesto quotidiano fare capire loro quanto sono importanti!

Vi lascio quindi alla ricetta, augurando a tutti, un magnifico giorno degli innamorati.

Ingredienti:

100 gr di cracker non salati

6 cucchiai di Parmigiano grattugiato

50 gr di burro

2 uova

150 gr di Philadelphia

100 gr di ricotta freschissima

100 gr di robiola

1 cucchiaino di prezzemolo tritato

1 cucchiaino di erba cipollina tritata

1 cucchiaino di maggiorana tritata

1 scalogno

2 carciofi

1 arancia tarocco

sale e pepe q.b.

Frullare nel mixer i cracker con il burro morbido e 2 cucchiai di Parmigiano grattugiato.

Coprire gli stampini o lo stampo a cerniera con carta da forno, imburrata sotto perché aderisca bene.

Versare il composto di cracker e livellare bene. Mescolare in una ciotola capiente i tre formaggi,il parmigiano, le erbette aromatiche e i rossi d’uovo, se dovesse risultare un po’troppo densa aggiungere qualche cucchiaio di latte. Montare a neve le chiare e incorporarle alla crema di formaggi, versare il tutto sopra la base di cracker e infornare a 180 per 20 minuti.

Nel frattempo affettate i carciofi molto sottili e metteteli a bagno in acqua acidulata. Pelate a vivo un’arancia e staccate gli spicchi togliendo le eventuali pellicine e semi.

In una padella antiaderente fate scaldare un filo d’olio e appassite lo scalogno affettato sottile, unite i carciofi e saltate a fuoco vivace qualche minuto; a fine cottura, quando ancora i carciofi sono al dente, unire gli spicchi di arancia e spadellate un minuto.

Servite il tortino accompagnato dai carciofi all’arancia.

giovedì 26 aprile 2012

Raviggiolo fatto in casa

raviggiolo

Se mi chiedessero quali sono gli alimenti ai quali non potrei mai rinunciare sicuramente  il raviggiolo occuperebbe uno dei primi posti.  Questo formaggio freschissimo ha un sapore delicato ed una consistenza molto fresca. Si accompagna bene  a verdure come pomodori e fave. Se lo fate scolare bene lo potete usare anche per il ripieno dei famosi cappelletti dell’Artusi.

Il raviggiolo è un formaggio tipico della Toscana e dell’Emilia Romagna e generalmente viene prodotto con il latte crudo al quale viene aggiunto del caglio. Inutile dire che non ho avuto pace fino a che non sono riuscita a farmelo da sola!

Ho fatto una piccola ricerca su internet e mi sono imbattuta in questa ricetta, il risultato è stato molto buono ma, per venire incontro ad i miei gusti, ho modificato le dosi per renderlo leggermente più saporito.

La ricetta è di una semplicità sconcertante quindi non vi resta che munirvi di qualche piccolo attrezzo:

delle fuscelle, potete usare quelle della ricotta; se piccole almeno 3 o 4 altrimenti una di quelle grandi ed un termometro per alimenti. Il resto lo avete sicuramente in casa!

Ingredienti:

2 litri di latte freschissimo intero ( se avete l’opportunità di trovarlo crudo sarebbe perfetto ma in alternativa adoperate latte intero di alta qualità. Se usate il latte a lunga conservazione non otterrete niente)

2 cucchiaini di caglio liquido si compra in farmacia ( al limite lo ordinate se non c’è)

2 cucchiai di yogurt intero freschissimo

2 cucchiaini rasi di sale

Mettere in un tegame ( preferibilmente non di alluminio) il latte e portatelo ad una temperatura di 37 gradi. A questo punto spengetelo ed unite lo yogurt, mescolate ed unite il caglio e il sale sempre mescolando. Coprite con un coperchio e con una coperta e fate riposare almeno 40 minuti. Il latte si deve addensare raggiungendo una consistenza budinosa/gelatinosa.

A questo punto rompete la cagliata con un coltello. Preparate le fuscelle mettendole sopra un contenitore, io adopero un’insalatiera dove la fuscella si incastra lasciando spazio sotto per il siero.

Con un mestolo forato riempite le fuscelle, scolate via via il siero in eccesso e dopo un’ora porre in frigo. Lasciate sempre un piatto sotto la fuscella. Infine sformate e gustate. Si conserva per un massimo di tre giorni.

giovedì 5 aprile 2012

Colombe pasquali salate

colomba pasquale salata

Una delle tradizioni pasquali toscane ed in particolare della zona aretina è la colazione di Pasqua. Diversamente dalle abitudinali colazioni è prevalentemente a base salata.  Ad Arezzo troverete sulla maggior parte delle tavole la panina unta e la panina gialla, le cui ricette potrete trovare qui.

Esse saranno accompagnate dalle uova sode e dal salame.

Quest’anno, per distaccarmi leggermente dalla tradizione, ho deciso di fare un misto tra la nostra panina unta e la torta al formaggio tipica umbra. Essendo la nostra città al confine con questa regione sentiamo molto l’influenza delle loro tradizioni gastronomiche.

Non mi sono basata su nessuna ricetta, ho seguito il mio istinto, non volevo un pane ricco ma una vera e propria colomba salata dove i cubetti di pancetta e il cubetti pecorino sostituissero i canditi. Al posto dello zucchero ho messo nell’impasto del pecorino grattugiato e ho adoperato il burro e non lo strutto poiché quest’ultimo avrebbe conferito un sapore troppo rustico.

La mia ricetta è con il lievito madre ma non vi scoraggiate se non lo avete potrete tranquillamente usare il lievito di birra.

Con questo post vi faccio i nostri migliori auguri di Pasqua, spero che questi giorni siano favorevoli anche a livello climatico in modo da permetterci di fare anche delle belle scampagnate.

Ingredienti:

500 gr di lievito madre già rinfrescato il giorno precedente ( se il vostro lievito non è particolarmente arzillo fate un paio di rinfreschi prima di utilizzarlo per questa ricetta)

In alternativa al lm madre per chi non lo avesse 15 gr di lievito di birra, 300 gr di farina 0, 200ml di acqua

1 kg di farina 0

4 uova a temperatura ambiente

300 gr di burro fuso portato a temperature ambiente

250 ml di latte intero fresco

300 gr di pancetta ( io ho adoperato un rigatino toscano artigianale)

350 gr di pecorino ( io ho usato un pecorino di Pienza di media stagionatura ne troppo sapido ma nemmeno insipido)

1 cucchiaino di sale

Per la glassa:

3 uova

60 gr di farina

50 gr di parmigiano grattugiato

50 gr di pecorino

Procedimento:

Se non avete il lievito madre: la sera precedente fare un impasto con il lievito di birra, i 300 gr di farina e i 200 ml di acqua e mettere a lievitare coperto da un panno.

In una ciotola capiente mettere la farina, 100 gr di pecorino grattugiato, il sale, le uova, il burro fuso e mescolare il tutto.

Aggiungere il lievito madre o l’impasto fatto con lievito di birra e lavorare bene fino a che i due composti non sono perfettamente amalgamati. Continuare ad impastare fino a che non avremmo un impasto liscio ed omogeneo. Vi ci vorranno circa  10 minuti di lavoro energico o con l’impastatrice lavorate fino a che l’impasto non incorda. Quando si stacca dalle pareti è pronto e a questo punto potete aggiungere il rimanente pecorino tagliato a cubetti e la pancetta anch’essa fatta a cubetti.

Quando si saranno ben incorporati fare una palla e mettere l’impasto a lievitare per circa 3 ore, il volume deve essere raddoppiato.

A questo punto prendete degli stampi per colomba usa e getta e riempitili facendo un bastoncino centrale e due palline ai lati, nel posto delle ali per intenderci, rimettete a lievitare per almeno altre quattro ore.

Portate il forno a 200 gr e nel frattempo fate la “glassa” da mettere sopra: sbattete le uova, incorporate il formaggio parmigiano e la farina.

Disponete un po’ di impasto sopra ogni colomba e grattugiateci con una grattugia a fori larghi una spolverata di pecorino.

Infornate per circa 20 minuti se usate stampi piccoli come ho fatto io, altrimenti il tempo sale fino ad un’ora per uno stampo grande.

lunedì 27 febbraio 2012

Ravioli al miele di corbezzolo e pecorino con carciofi

 

raviolimielecorbezzolopecorino

Pensando al contest  Honey sweet Honey del blog Cappuccino e Cornetto ho deciso di preparare una ricetta utilizzando il pregiatissimo miele di corbezzolo regalatomi da Alma.

Ogni volta che  questa mia carissima amica amica viene a trovarmi, mi porta dalla sua bellissima Sardegna molte prelibatezze e spero con questa ricetta di rendere omaggio a lei e alla sua splendida regione.

Ho pensato di valorizzare al massimo il sapore di questo ingrediente eccezionale aggiungendo solo pochi ingredienti freschissimi e di alta qualità, questi ravioli hanno conquistato anche mio marito che da palesemente scettico è passato a super entusiasta.

Vi lascio alla ricetta con la quale partecipo al contest

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Ingredienti per 3 persone:

Per la sfoglia:

240 gr di farina 00

2 uova

1 cucchiaio di olio evo

1 cucchiaio di acqua fredda

1 pizzico di sale

Per il ripieno:

300 gr di ricotta freschissima di pecora

180 gr di pecorino sardo mediamente stagionato

miele di corbezzolo

Per il condimento:

6 carciofi morellini

olio evo

2 spicchi di aglio

sale nero delle Hawaii

burro

Procedimento per i ravioli:

Preparate la pasta mettendo la farina a fontana e gli altri ingredienti al centro, incominciate a lavorare e proseguite fino a che non avrete ottenuto un bell’impasto liscio ed elastico. Mettete la pallina a riposare per un’ora chiusa in un sacchetto da freezer.

Preparate il ripieno mescolato il pecorino grattugiato con la ricotta.

Trascorso il tempo necessario tirate una sfoglia sottile e mettere ben distanziati dei mucchietti di ripieno, sopra ad ogni pallina mettere mezzo cucchiaino di miele amaro.

ravioli aperti

Porre sopra un’altra sfoglia e ritagliare i ravioli della forma che più vi aggrada. Sigillate i ravioli con l’aiuto di una forchetta o di una pinza.

ravioli chiusi

procedimento per il condimento:

Pulire bene i carciofi togliendo le foglie dure e togliendo il gambo, metterli in acqua acidulata per una decina di minuti e indi tagliarli a fettine sottilissime.

Nel frattempo in una padella mettere l’olio evo e gli spicchi di aglio interi e con la camicia, che toglierete non appena saranno beli coloriti. A questo punto unire i carciofi e friggerli velocemente per pochi minuti.

Io ho adoperato poco olio perchè ho preferito alla fine aggiungere una noce di burro per mantecare.

Lessare i ravioli in acqua salata alla quale avrete aggiunto un cucchiaio di olio. Scolarli dopo circa 3 minuti dall’ebollizione e metterli nella padella insieme ai carciofi. Far mantecare velocemente con un bella noce di burro e a fuoco spento aggiungere il sale nero delle Hawaii.

ravioli finiti

mercoledì 21 dicembre 2011

Gelato al parmigiano con scaglie di cioccolato fondente

gelato al parmigiano
Un post con un’idea per un antipasto un po’ diverso dal solito che stupirà i vostri ospiti in modo piacevole, un gelato al parmigiano con delle scaglie di cioccolato fondente servito su un’insalatina di radicchio con arancia e noci. Noi abbiamo usato il cioccolato extra fondente al 70% della cioccolateria artigianale dei fratelli Gardini, un gusto ed un profumo irresistibile!
Con questo post vogliamo anche approfittare per farvi gli auguri per il Natale e l’anno nuovo, è stato un anno piacevole da condividere con tutti voi, abbiamo conosciuto tante persone fantastiche grazie a questo blog e molte di voi hanno un posto speciale nei nostri cuori

Ingredienti per 4 persone:
250 gr di panna fresca
200 gr di parmigiano reggiano (assaggiate via via che aggiungete il parmigiano perchè in base alla stagionatura ne potrà occorrere un po' di più o un po' di meno)
80 gr di cioccolato extra fondente 70% dei fratelli Gardini
1 cespo di radicchio rosso
noci
2 arance biologiche
olio evo
sale
Procedimento per il gelato al parmigiano :
Montare la panna e aggiungervi il parmigiano grattugiato facendo in modo che la panna non si smonti.
Tagliare con il coltello il cioccolato a scaglie e aggiungerlo al composto di panna e formaggio, porre in freezer per almeno un paio di ore.
Pulire l’insalata e condirla con olio e sale, disporla in un piatto da portata con le fettine di arancia e le noci.
Fare delle palline di gelato e porle sull’insalata….buon appetito!
A presto
Simona e Claudia

lunedì 18 aprile 2011

Ravioloni ricotta e marzolino


Purtroppo per me, come altre volte vi ho confessato, adoro qualsiasi tipo di formaggio.
In questo periodo, nei banconi della gastronomia, si trova in bella mostra un pecorino fresco e profumato: il MARZOLINO.
Che dite, sarò riuscita a resistere?….No!!! Me ne sono comprata una bella forma!
Mi è poi venuta voglia di riempirci i ravioloni fatti in casa, aggiungendo anche la ricotta fresca di pecora e il risultato è stato veramente gustoso.
Ingredienti per 4 persone:
Per la sfoglia:
400 gr di farina 00 del  Molino Chiavazza
4 uova
300gr di ricotta di pecora
200 gr di Marzolino (o altro pecorino fresco)
Per il sughetto:
3 zucchine
300 gr di pomodorini ciliegia
100 gr di Marzolino
1 spicchio d’aglio
Olio, sale e pepe.
Preparate la sfoglia con la farina, le uova e un pizzico di sale.
Lavorate bene gli ingredienti fino a formare una palla liscia ed elastica che farete riposare.
Mescolate la ricotta passata al setaccio con il Marzolino grattugiato con l grattugia a fori larghi.
Salate e pepate.
Tirate la sfoglia non troppo sottile e posizionate l’impasto per formare dei ravioli piuttosto grossi.
Affettate nel senso della lunghezza le zucchine e dividete in due i pomodorini strizzando via un po’ del liquido e dei semini.
Soffriggete lo spicchio d’aglio in abbondante olio e unitevi le zucchine e i pomodorini finché non saranno appassiti,salate e pepate.
Lessate i ravioloni in abbondante acqua salata e saltateli in padella con le verdure.
Prima di portarli in tavola spolverizzateli con abbondante Marzolino grattugiato.

venerdì 3 dicembre 2010

Filetto di maiale con fonduta di fossa e tartufo nero

filettobis
Tante volte capita di avere degli ospiti a cena e di non aver tempo il pomeriggio di preparare, questo secondo che vi propongo oltre ad essere buonissimo si prepara anche in poco tempo.
Le materie prime in questo piatto sono fondamentali ma il risultato vi posso garantire è strepitoso
Ingredienti per 4 persone
800 gr filetto di maiale
150 gr formaggio di fossa
300 ml latte
1 tuorlo d’uovo
tartufo nero
olio evo
1 spicchio di aglio
sale e pepe
Preparazione:
Grattugiate il formaggio di fossa e mettetelo nel latte. Tagliate il filetto di maiale in fette spesse circa un cm , in una padella mettete l’olio evo e fate rosolare lo spicchio d’aglio. Appena imbiondisce toglierlo e mettere le fette di filetto. Nel frattempo porre sul fuoco il latte con il pecorino di fossa e far sciogliere, appena raggiunge il bollore spegnere ed incorporare il tuorlo d’uovo.Mescolare fino ad ottenere una salsa omogenea.  Il maiale deve essere cotto bene ( non rinsecchito ma neppure al sangue) salare pepare.  Disporre sul piatto da portata le fette di carne e irrorare con la fonduta. mettere sopra il tartufo a lamelle e servire immediatamente.

giovedì 4 novembre 2010

Ravioli di stracchino ed erbe aromatiche con pachino e pinoli tostati

ravioli

Ieri  avevo voglia di preparare un po’ di pasta fresca, erano diversi giorni che mi frullava per la testa un ripieno che secondo me poteva essere buono. Ebbene, vi posso dire che, dopo aver sperimentato questi ravioli ripieni di stracchino, timo, maggiorana e rosmarino, sono fantastici!!!
Cosa vi occorre:
400 gr di farina 00
   6 uova
200 gr di stracchino
50 gr di parmigiano
70 gr di mozzarella
1 mazzetto di erbe aromatiche composto da timo , maggiorana, rosmarino
sale, pepe
farina di semola per la spianatoia
200 gr di pomodori pachino
1 spicchio di aglio
60 gr di pinoli
olio evo
Come si procede:
Preparare la sfoglia con 400 gr di farina, 4 uova e un pizzico di sale. Lavorare bene gli ingredienti fino a che non si forma un panetto liscio ed elastico. Mettere in un sacchetto di quelli da freezer e far riposare per almeno mezz’ora.
Nel frattempo preparate la farcia, mettete in un contenitore lo stracchino, 2 tuorli di uovo, il parmigiano grattugiato, la mozzarella tritata, le erbe aromatiche tritate un pizzico di sale e uno di pepe, amalgamare il tutto e riporre in frigo.
Tirate la sfoglia e formate i ravioli della forma che più vi aggrada.
Nel frattempo che l’acqua bolle preparate il sughetto: sbollentate i pachino, togliete la buccia e fateli a dadini. In una padella mettere a tostare i pinoli, dopodiché toglieteli e metteteli da parte. Mettere l’olio evo nella padella con aglio a pezzetti, quando è dorato unire i pomodori a tocchetti e far cuocere per pochi minuti.
Mettere a lessare i ravioli e quando vengono a galla metteteli nella padella con il sugo, spadellate velocemente unire i pinoli e servire.

mercoledì 27 ottobre 2010

Tortino dal cuore morbido

 tortino cuore
L’arrivo del freddo mi porta a pensare a piatti caldi e voluttuosi, dal sapore deciso, ma soprattutto, ho un richiamo speciale per i formaggi.
In questa ricetta ho usato un taleggio di latte crudo, comprato, insieme ad altre meravigliose specialità, alla fiera dei sapori che si è svolta ad Arezzo la settimana scorsa.
Ingredienti:
1 kg di patate
2 uova
1 cipolla bianca
250 gr di taleggio
2 cucchiai di pangrattato
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
Sale, pepe.
Lessate le patate, sbucciatele e schiacciatele con lo schiacciapatate. Raccoglietele in una ciotola, unite le uova , il sale il pepe e mescolate bene.
Affettate a velo le cipolle e immergetele per un’oretta in acqua fredda; poi fatele appassire in padella con poco olio, salando a piacere.
Imburrate una pirofila, versate metà del composto di patate e livellate bene.
Formate uno strato uniforme con le cipolle stufate e sopra disponete il taleggio tagliato a dadini.
Coprite con il restante composto di patate, formando dei motivi con i rebbi di una forchetta.
Cospargere la superficie con il pangrattato, il parmigiano grattugiato e fiocchetti di burro.
Infornare a 180° per 30 minuti.
Queste siamo noi al Degustibooks di Firenze, siamo insieme agli chef Alessandro Salamone ,  Sergio MariaTeutonico e al critico  Leonardo Romanelli, giornata divertentissima divisa con Cristina de Le chicche di Chicca, , una persona speciale che, con la sua solarità, ci ha molto colpite!
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