lunedì 15 dicembre 2014

Biscotti ripieni al cioccolato

biscotti ripieni al cioccolato 003

Avrei potuto sorprendervi con "effetti speciali", proporvi dolci elaborati e molto Natalizi, invece oggi mi presento con dei biscotti....ma che biscotti!!!

La ricetta mi è stata data dalla mia amica Lucianella  le cui doti culinarie, soprattutto per dolci e marmellate vi ho già decantato; si è presentata da me al lavoro con un vassoio di questi bocconcini al cioccolato ed è stato......godimento allo stato puro!!!

Non sto neanche a dirvi che li abbiamo assaggiati subito e che a casa ne sono arrivati pochi, lo immaginate.

Li ho rifatti subito e...sono durati poco anche a casa!!!

La preparazione è semplice e con queste dosi potrete preparare  circa una trentina di biscotti  che, se li per li vi sembreranno troppi, provate ad assaggiarli.....

 

Ingredienti:

150 gr di burro

150 gr di zucchero

3 uova

390 gr di farina 00

1 cucchiaino scarso di lievito per dolci

75 gr di cacao amaro + 2 cucchiai

Nutella per il ripieno

2 cucchiai di zucchero a velo

 

Amalgamare il burro ammorbidito con lo zucchero, aggiungere le uova, una alla volta, avendo cura di non aggiungere la successiva finché la precedente non è incorporata. Unire la farina, il lievito setacciato con i 75 gr di cacao e impastare tutto molto bene.

Quando il composto è amalgamato e uniforme avvolgere con pellicola e mettere in frigo per 1h.

Infarinare una spianatoia e. prendendo un po' di pasta per volta, formare delle strisce piuttosto sottili.

Con un cucchiaino, posizionare la nutella nella striscia di pasta, distanziandola come quando si fanno i ravioli.

Coprire con un'altra striscia di pasta e con l'aiuto di un bicchierino o di un coppapasta del diametro di circa 5 cm, tagliare i biscotti sigillando il ripieno dentro.

Posizionarli ben distanziati in una teglia coperta di carta da forno.

Cuocere a forno caldo a 170° per 8 minuti.

Spolverizzare, con l'aiuto di un colino a maglie strette, prima con lo zucchero a velo e poi con il cacao amaro.

giovedì 11 dicembre 2014

Torta ripiena alle pere e mandorle

torta ripiena di pere e mandorle

Oggi vi propongo un classico della mia infanzia: la torta di pere e mandorle. La mia mamma ha sempre amato preparare le torte di frutta e questa è uno dei suoi cavalli di battaglia. Qualche volta usa la frolla ed altre la brisè, io vi propongo la seconda versione che è un po’ meno dolce ma sicuramente squisita.

Se avete la fortuna di poter reperire delle mandorle amare ( armelline) vi consiglio di aggiungerne due o tre tritate all’impasto, daranno un tocco amarognolo veramente particolare.

 

Ingredienti:

Per la pasta brisè:

300 gr di farina 00

100 gr di burro

3 cucchiai di acqua ghiacciata

un pizzico di sale

Per il ripieno:

800 gr di pere mature

100 gr di farina di mandorle

1 uovo + 1 tuorlo

150 gr di zucchero semolato

100 ml di latte

la scorza di un limone non trattato

50 gr di biscotti secchi tipo oro saiwa

Procedimento:

Preparare la pasta brisè: mescolare velocemente la farina e il sale con il burro freddo a tocchetti. Unire l’acqua ghiacciata e lavorare sino a che non si forma un impasto , la quantità di acqua non è precisa perchè le farine assorbono acqua in maniera diversa,ve ne occorreranno  da due a tre cucchiai.

Avvolgere l’impasto nella pellicola e porlo a riposare in frigo per un’ora.

Accendete il forno a 180°

Sbucciate e tagliate a fette le pere, preparate il ripieno mescolando la farina di mandorle con l’uovo, il latte,  100 gr di zucchero e la scorza di limone. Unite insieme le pere all’impasto alle mandorle.

Stendere la pasta brisè e ricavarne due dischi di dimensione superiore alla vostra tortiera ( 24 cm)

Disponete il primo disco nella tortiera e versate sul fondo i biscotti tritati,mettete sopra il composto di pere e mandorle, versate sopra i rimanenti 50 gr di zucchero e chiudete con la pasta rimasta. Spennellate con poca acqua ed infornate per 45 minuti.

Servita tiepida con del gelato alla vaniglia è deliziosa.

giovedì 4 dicembre 2014

Ravioli di topinambur e crescenza

ravioli ai topinambur e crescenza

I topinambur per me sono una scoperta abbastanza recente, sino allo scorso anno non li avevo mai adoperati. La prima volta ci preparai dei deliziosi gnocchi ripieni la ricetta la trovate qui, in seguito li ho mangiati spesso preparandoci delle deliziose chips ( la ricetta è per quelle di zucca ma adopero lo stesso metodo) o semplicemente bolliti.

Stavolta, approfittando di topinambur nostrali regalatimi dal carissimo Diano, ho deciso di usarli per il ripieno dei ravioli. La dolcezza di questo tubero abbinata all’acidità della crescenza ha originato una pasta ripiena deliziosa. Ho scelto un condimento molto semplice per non togliere niente alla gustosità di questo raviolo particolare.

Ingredienti per 4 persone ravioli con topinambur e crescenza:

3 uova

300 gr di farina 00

1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva

600 gr di topinambur

100 gr di crescenza freschissima

50 gr parmigiano reggiano grattugiato

1 tuorlo

sale

Per il condimento:

100 gr di prosciutto toscano

70 gr di burro

50 gr di pinoli

Procedimento per i ravioli di topinambur e crescenza:

Lessare i topinambur, sbucciarli e passarli al passatutto. Ripassare la purea in padella per fargli perdere un po’ di umidità. Quando sarà tiepida unire il parmigiano, l’uovo ed un pizzico di sale.

Fare la sfoglia per i ravioli. Disporre la farina a fontana, rompervi le uova al centro, aggiungere l’olio ed un pizzico di sale. Lavorare l’impasto sino a che non sarà liscio e non si attaccherà alle mani. Avvolgerlo nella pellicola e porre a riposare per almeno mezz’ora.

Prendere la pasta e, con l’aiuto di un matterello o di una macchinetta sfogliatrice, tirarla sottile.

Disponete dei cucchiaini di purea ben distanziati sulla sfoglia, mettete sopra ad essa un pezzetto di crescenza, con un’altra sfoglia coprire e ritagliare nella forma desiderata.

Aiutandovi con i rebbi di una forchetta sigillate i ravioli e disponeteli su di un piano leggermente infarinato.

Per servire:

In una padella antiaderente già calda fate tostare i pinoli. nello stesso padellino, una volta tolti i pinoli, fate tostare il prosciutto tagliato a listarelle.

Lessare  i ravioli in acqua salata per un paio di minuti e ripassare in una padella dove avrete fatto sciogliere il burro. Unire i pinoli ed il prosciutto e servire immediatamente.

lunedì 1 dicembre 2014

Torta di zucca e pasta di mandorle

 

torta di zucca con pasta di mandorle 014

 

Ancora zucca?!?! Direte voi...ebbene si, dovete perdonarmi ma la mia passione per questo vegetale di stagione mi porta a esagerare!!!

Il recente Thanksgiving day Americano ha fatto fiorire nel web ricette di torte con la zucca strepitose, tipiche o meno, e tutte da provare.

Oggi voglio anch'io proporvi la mia versione di torta alla zucca, e che torta!!! Vi assicuro che è di una bontà fuori dal comune e potrà far capitolare anche quelli che la zucca non la amano.

La versione originale, è tratta da un libro di ricette degli anni '70 della nonna di Simona, la mia dolce metà del blog. Sfogliandolo, Simona si è imbattuta in questa ricetta e, poiché lei non ama troppo la zucca, un po' per prendermi in giro, un po' per l'originalità della preparazione, mi ha fotografato e whatsappato la pagina!!!

Per me è stato l'ennesimo colpo di fulmine culinario....l'ho letta, amata e rifatta!!!

Ho cambiato qualche passaggio per renderla più vicina ai miei gusti e spero anche ai vostri se la proverete.

E' una preparazione semplice ma un po' lunga, soprattutto la marmellata di zucca iniziale vi prenderà qualche ora di tempo; con queste dosi però, vi avanzerà della confettura con cui potrete riempire tre o quattro vasetti , sterilizzarli e utilizzarli per rifare la torta altre volte o per accompagnare formaggi stagionati.

Ecco il procedimento.

Ingredienti:

Per la frolla:

250 gr di farina

100 gr di zucchero

150 gr di burro

2 tuorli

scorza di arancia bio grattugiata

Per la confettura:

1 kg di zucca pulita

500 gr di zucchero

1 limone bio

1 arancia bio

1 bacca di vaniglia

50 gr di uva sultanina

1 bicchierino di marsala secco

Per il 2°ripieno:

150 gr di farina di mandorle

4 uova

200 gr di zucchero

2 cucchiai di panna fresca

Cominciate a fare la pasta frolla: impastare il burro morbido con lo zucchero, aggiungere i tuorli, la scorza e per ultima la farina. Fare una palla, avvolgerla nella pellicola e mettere in frigo.

La confettura:Tagliare la zucca a pezzetti piccoli e metterla in una ciotola di vetro o porcellana.

Versare sopra la zucca lo zucchero, i semi di metà bacca di vaniglia e le scorze grattugiate di arancia e limone. Lasciare macerare in figo per una giornata, ben coperto da pellicola.

Trascorso il tempo, versare la zucca con tutta la marinata in una pentola dal fondo spesso e unire il succo del limone.

Mettere a fuoco basso e mescolare di tanto in tanto.

Durante la cottura, schiumate la confettura se necessario.

Quando il composto inizierà ad ispessirsi, mescolare continuamente per non farla attaccare sul fondo.

Quando il composto avrà raggiunto la densità  delle marmellate, frullarlo con il frullatore ad immersione e continuare la cottura per 5 minuti.

A questo punto mettete da parte una tazza di marmellata per la torta e versate la rimanente in vasi di vetro sterilizzati, chiudendo subito e rovesciando per creare il sottovuoto. ( io sono un po' pignola e li rimetto a bollire coperti di acqua per 20 minuti)

Togliere la frolla dal frigo, stenderla e foderare una tortiera precedentemente imburrata e infarinata, lasciando debordare la pasta in eccesso. Rimettere la tortiera in frigo mentre preparerete il secondo ripieno.

Versate in una ciotola capiente la farina di mandorle e lo zucchero; con un cucchiaio di legno mescolate e incorporate le uova una alla volta, aggiungete i restanti semini della bacca di vaniglia e i due cucchiai di panna in modo da formare un composto morbido ma consistente.

Versare l'uva sultanina in una ciotolina con il marsala per farla rinvenire.

A questo punto si assemblare la torta : togliere la tortiera dal frigo e stendere sopra la frolla uno strato spesso 1 cm di confettura di zucca.

Strizzare l'uvetta dal marsala e disporla sopra la confettura.

Completare con la pasta di mandorle fino ad arrivare quasi al bordo della tortiera; ripiegare i bordi di pasta frolla formando un cordoncino che schiaccerete con i rebbi della forchetta.

Introdurre la torta in forno caldo a 180° per circa 50 minuti, controllando la cottura.

A cottura ultimata lasciarla raffreddare nello stampo.

giovedì 27 novembre 2014

Gnudi di cavolo nero alla salsiccia e pecorino di grotta

gnudi cavolo nero

Nella tradizione toscana gli gnudi , che significa nudi, sono un piatto tradizionale. Si tratta sostanzialmente del ripieno che che viene usato per i ravioli , una volta finita la pasta vengono cotti per l’appunto nudi, potrete trovare la ricetta tradizionale qui

In genere si preparano con gli spinaci ma in questo periodo è d’obbligo farli con il delizioso e saporito cavolo nero.

Li ho serviti con un condimento dal sapore deciso a base di salsicce e pecorino, vi lascio a questo primo a tutta

 

Ingredienti per gli gnudi di cavolo nero:

500 gr di cavolo nero

300 gr di ricotta freschissima

1 uovo

1 pizzico di sale

70 gr di pecorino di grotta grattugiato

farina quanto basta

Procedimento :

Lessate il cavolo nero in acqua salata, se usate un cavolo nero grande togliete le coste centrali più grandi altrimenti resteranno dure. Io ho usato un cavolo nero giovane e molto tenero.

Scolate il cavolo nero ( conservate l’acqua per bollire gli gnudi) e passatelo sotto l’acqua fredda per mantenere il colore.

Lasciate a sgocciolare dentro un colapasta, strizzandolo bene un paio di volte

Quando il cavolo sarà freddo tritatelo finemente, unite la ricotta anch’essa ben scolata, aggiungere l’uovo, il pecorino grattugiato ed aggiustare di sale.

Amalgamare bene, fare una pallina e mettere a riposare in frigo per un’ora. Infarinate una spianatoia, prendere il composto e gettare l’eventuale liquido che si fosse formato.

Dividere il composto in due parti , lavorandolo sulla spianatoia infarinata fare due piccoli salamini d’impasto. Tagliarli della lunghezza di circa due cm e disponeteli su una teglia infarinata.

Far bollire l’acqua dove avete bollito il cavolo ( va bene anche acqua salata normale), cuocetevi i vostri gnudi. Saranno cotti dopo circa un minuto che sono venuti a galla.

Ragù di salsiccia toscana in bianco:

500 gr di salsiccia toscana freschissima

1/2 cipolla rossa

2 cucchiai di olio extra vergine di oliva

1/2 bicchiere di vino bianco

un’abbondante macinata di pepe nero

pecorino di grotta  a scaglie per servire

Procedimento:

Scaldare sul fuoco una padella, mettere l’olio e la cipolla tritata finemente, far rosolare a fuoco bassissimo per circa 15 minuti. Spellare le salsicce, schiacciarle bene con una forchetta ed aggiungerle al soffritto di cipolla.

Far cuocere per circa 30 minuti, sfumare con il vino bianco e mettere un’abbondante presa di pepe nero.

Far saltare gli gnudi nel condimento ed infine mettere le scaglie di pecorino, servire subito.

lunedì 24 novembre 2014

Tartufi al rum

tartufi al rum 004

 

Natale si avvicina a passi da gigante.....tra poco più di un mese...e come sempre, nell'ultima domenica libera prima del "tour de force" di aperture lavorative a oltranza, mi metto a pensare a qualcosa che mi faccia sentire in pace col mondo.

I ricordi dell'infanzia sono i più ricorrenti, quando facevamo il conto alla rovescia alle vacanze Natalizie, e il panettone o il torrone compariva nelle tavole per la prima volta il giorno di Natale; oppure il ricordo della nonna che farciva un tacchino in previsione del grande pranzo, tutto mi riporta col pensiero a quello che è stato e non sarà più....solo un attimo, il tempo di una lacrima e via... si ritorna al presente!!!

E per allontanare tutte le malinconie, cosa c'è di meglio che passare un'oretta in cucina, magari circondata dal profumo del cioccolato?

Ecco quello che ne è uscito: i tartufi!!!  Una vera delizia del palato, di una semplicità estrema ma che possono tenere testa alle torte più succulente e complicate.

Sono....uno tira l'altro e possono diventare anche un'idea per un pensiero Natalizio, messi in una scatolina o in un barattolino!

Ingredienti:

300 gr di cioccolato fondente

90 gr di burro

2 cucchiaini di Rum

Cacao amaro in polvere

Mettete il burro in un recipiente e lasciatelo ammorbidire, a temperatura ambiente, per almeno 1h, oppure passatelo qualche secondo al microonde; deve essere morbido ma non liquefatto.

Sbattetelo con il frullatore fino a che non diventa spumoso, quindi unite il Rum e continuate a mescolare con la spatola di silicone o un cucchiaio di legno finché non sono amalgamati bene i due ingredienti.

Mettete in un recipiente il cioccolato spezzettato e fatelo sciogliere a bagnomaria su fuoco dolce, mescolando di tanto in tanto fino a che non diventa lucido e liscio.

Toglietelo dal bagnomaria e fatelo intiepidire, poi unitene due terzi al composto di burro e Rum.

Amalgamate bene il cioccolato e burro fino a che non si è ben raffreddato e trasformato in una morbida crema, con questa riempite una sac à poche con bocchetta liscia.  Io l'ho messo in una usa e getta senza bocchetta, al momento di utilizzare la crema ho tagliato l'angolino in cima.

Foderate con carta da forno un piatto grande o un vassoio e spremete tanti mucchietti di composto grossi più o meno come una noce.

Mettete a raffreddare in frigo per almeno due ore. Questo sarà il centro "scioglievole" dei tartufi.

Passato il tempo di raffreddamento, sciogliete di nuovo a bagnomaria il cioccolato fuso rimasto nel recipiente e ormai rappreso.

In un piatto fondo mettete il cacao amaro in polvere; Togliete i "cuori" dal frigo e con l'aiuto di due cucchiaini immergetene uno per volta nel cioccolato fuso e subito dopo nel cacao in polvere.

Questa operazione deve essere fatta il più rapidamente possibile per non sciogliere i "cuori" al contatto con il cioccolato fuso.

Collocate io tartufi, mano mano che sono pronti, su di un foglio di carta da forno e fateli raffreddare completamente, fuori dal frigo.

giovedì 20 novembre 2014

Tortini salati al microonde

tortini al microonde salati

Diversi  mesi fa avevamo proposto nel nostro blog dei tortini al microonde, sia nella versione al cioccolato che trovate qui, sia nella versione al cocco che trovate qui.

Abbiamo pensato che potesse essere simpatico ed utile realizzarli in versione salata visto che si preparano in soli 3 minuti.

Sono un antipasto simpatico e velocissimo da preparare, noi ve li abbiamo presentati senza salse di accompagnamento o verdure alle quali però si abbinano perfettamente.

 

Ingredienti per 3 piccoli tortini al microonde:

4 cucchiai d farina

4 cucchiai di parmigiano

2 cucchiai di olio di semi

3 cucchiai di latte

50 gr di gorgonzola

1 uovo

1 pizzico di sale

3 gherigli di noce per decorare

Procedimento per i tortini:

In una ciotola mettere tutti gli ingredienti escluse le noci ed il gorgonzola. Mescolare il tutto per un minuto, prendere tre piccoli contenitori da forno ( vanno benissimo anche delle tazzine da caffè), versare in ognuna un cucchiaio raso d’impasto e mettervi sopra un pezzettino di gorgonzola. Disporre sopra il rimanente composto e porre nel forno a microonde per 3 minuti, in alcuni forni saranno necessari 30 secondi in più.  Sfornare e servire immediatamente. mi raccomando non preparateli in anticipo perchè raffreddandosi tendono ad indurirsi.

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