lunedì 2 marzo 2015

Poppe di monaca o meringhe ripiene

 

meringhe poppe di monaca

 

Nel dialetto toscano le meringhe vengono comunemente chiamate spumini, la mia mamma usa un termine ancora più radicato nel dialetto chiamandole “poppe di monaca” . Già negli anni quaranta suo   zio Giorgio  le preparava nella sua pasticceria  Papi a San Giovanni Valdarno,  erano una leccornia che i miei compaesani acquistavano  per rendere speciale il “desinare” della domenica.

A distanza di oltre settanta anni rimane uno dei dolci più golosi e semplici che possano esistere e la mia mamma, degna erede dello zio pasticciere, le prepara in modo meraviglioso.

Vengono croccantini all’esterno, cavi e umidi all’interno. La panna rende tutto libidinoso e l’effetto sui discendenti  della famiglia lo potete vedere da soli qui sotto

Meringhe soffici dentro

Poppe di monaca ingredienti:

300 gr di albume d'uovo
600 gr di zucchero a velo
un pizzico di sale
un cucchiaino di succo di limone
500 gr di panna fresca + 100 gr di zucchero a velo per farcire

Procedimento:
Accendere il forno ventilato a 120°
Mettere gli albumi in una pentola  e porre sul fuoco bassissimo, iniziare a montate leggermente con le fruste elettriche aggiungendo il  sale . Lavorare sino a che non sono leggermente  montate( circa 5 minuti a bassa potenza ). Togliere  dal fuoco, versare in una ciotola capiente e continuare a montare aggiungendo lo zucchero poco per volta. Aumentare mano a mano la potenza delle fruste elettriche.  Dovrete montate le chiare  per 10 minuti circa da quando le avete tolte dal fuoco, infine aggiungete un cucchiaino  di succo di limone.
Imburrare ed infarinare una placca da forno, disporre  sopra l'impasto con un cucchiaio da cucina, con la sacca poche vengono più belli ma io adoro il loro aspetto “rustico”
Infornare  nella parte bassa del forno tenendo  lo sportello leggermente aperto con l'aiuto di un mestolo di legno.
Dopo quaranta  minuti abbassare il forno a 100° e continuare la cottura per altri 20 minuti.
Quando sono raffreddate montate la panna con lo zucchero. Rompere sul fondo le meringhe, farcirla con panna accoppiandole fra loro.

spumini meringhe

Psss io sono quella nella caffettiera! Sorriso

giovedì 26 febbraio 2015

Ciambellone variegato

ciambellone variegato

Mettendo a posto i pensili della cucina mi sono imbattuta nel mio vecchio quaderno di ricette, vi annotavo le ricette prima di sposarmi in modo da non dover chiamare la mia mamma tutte le volte che avessi voluto fare qualcosa.

Nella sezione dolci, la più ricca in verità, le prime ricette ad essere annotate sono la schiacciata alla fiorentina e il ciambellone della mamma. Mi sono tornati alla mente i profumi e i sapori della mia infanzia e non ho potuto resistere dal prepararlo immediatamente.

Il ciambellone è il dolce che tutti amano per i ricordi che suscita e per la sensazione di casa che riesce a dare, questa ricetta semplicissima vi darà un ottimo risultato.

 

Ingredienti:

4 uova

250 gr di zucchero

380 gr di farina 00

150 gr di burro fuso

1 bustina di lievito per dolci

la scorza di un limone grattugiato

1 cucchiaio raso di cacao amaro

2 cucchiai di latte

un pizzico di sale

Procedimento:

Accendere il forno statico a 170°, imburrare ed infarinare uno stampo a ciambella.

Montare con uno sbattitore elettrico le uova con lo zucchero, la scorza di limone ed il pizzico di sale per circa 5 minuti, aggiungere a filo il burro fuso freddo. Miscelare al farina con il lievito ed aggiungerla all’impasto.

Versare i due terzi del composto nella tortiera, al rimanente impasto unite il cacao e il latte. mescolate bene e versate in circolo sopra l’impasto senza cioccolato.

Infornate per 40 minuti, fate la prova stecchino: se esce asciutto il vostro ciambellone è pronto.

lunedì 23 febbraio 2015

Torta Muu Muu

torta muu muu 009

 

La torta che vi propongo oggi è nata da una richiesta di collaborazione con la ditta Cameo.

I prodotti pronti, come creme o budini, sono creati per essere utilizzati nella loro versione più semplice e immediata: una merenda pratica e veloce o un dessert goloso, pronto in pochi istanti.

Il budino pronto Muu Muu Cameo lo conoscevo bene da anni: è stato svariate volte la merenda rapida di mia figlia, aperto, gustato e stop!!!  E lì finiva la sua funzione.

In questa versione invece, si trasforma in una bella torta, che promuove il budino con le macchie da prodotto per bambini a dessert per tutta la famiglia e quindi apprezzato anche dai "grandi".

La mia torta Muu Muu ha una base di frolla molto friabile, che si scioglie in bocca, e che viene cotta a parte in modo da formare un guscio.

Sopra la base di frolla ho spalmato un piccolo strato di ganache al fondente che si lega benissimo alla farcia finale fatta di budino pronto Cameo vaniglia e cioccolato.

Poteva essere perfetta anche così,  messa in frigo un'oretta e mangiata, ma continuava a frullarmi nella mente una nota croccante.

Allora che fare??? Cospargere di zucchero di canna e caramellare....una sorta di Crema  Catalana marmorizzata...ecco la risposta!!!

 

 

Ingredienti:

200 gr di farina

75 gr di burro

150 gr di zucchero

1\2 bustina di lievito per dolci

1 uovo

un pizzico di sale

50 gr di panna fresca

100 gr di cioccolato fondente

3 vasetti di Muu Muu Cameo da 125 gr

4 cucchiai di zucchero di canna

Impastate la farina setacciata con l'uovo e il burro morbido, il lievito e lo zucchero.

Avvolgete la pasta in pellicola trasparente e mettete a riposare in frigo per 30 minuti.

Portate fino al punto di ebollizione la panna e poi versatela sul cioccolato fondente spezzettato.

Mescolate bene fino a che il cioccolato non si è sciolto formando una crema.

Togliete la pasta dal frigo e stendetela sul fondo di una tortiera imburrata o coperta di carta da forno.

Infornare a 180°per 25 minuti.

Togliete dal forno e lasciate raffreddare, poi spalmate il fondo della base con la ganache di cioccolato fondente.

Togliete dalle confezioni il budino Muu Muu Cameo cercando, con l'aiuto di un cucchiaino, di formare un motivo marmorizzato.

Cospargere la superficie con lo zucchero di canna e mettere sotto il grill alla massima potenza per 5 minuti.

Se avete a disposizione il cannello per la crème brulé l'operazione sarà ancora più veloce.

giovedì 19 febbraio 2015

Cantucci rustici con fichi secchi e noci

cantuccini rustici fichi e noci

Ho fatto dei cantucci FA – VO –LO – SI !! L’abbinamento fichi secchi e noci, si sa, è un connubio perfetto, ma non mi era mai venuto in mente di farci dei cantucci. Sono venuto dei biscotti rustici profumati e dal sapore intenso. La morbidezza dei fichi contrasta con il croccantello delle noci.

Inutile dilungarmi a tessere le lodi di questi biscotti, le immagini parlano da sole.

biscotti fichi e noci

Ingredienti:

500 gr di farina 00

250 gr di zucchero

2 uova

150 gr di strutto ( in alternativa burro)

250 gr di noci già sgusciate

250 gr di fichi secchi ( oppure fichi caramellati ma evitate l’ammollo in questo caso)

10 gr di ammoniaca per dolci

un pizzico di sale

Procedimento:

Accendere il forno a 180° ventilato.

Mettere i fichi secchi in una ciotola con acqua calda. Montare le uova con lo zucchero ed il sale per circa 5 minuti aiutandovi con uno sbattitore elettrico. Unire lo strutto sempre continuando a lavorare i biscotti.

Mescolare la farina con l’ammoniaca, lavorando l’impasto a mano cominciare ad aggiungere pian, piano la farina. Strizzate i fichi e sminuzzateli, tritate grossolanamente con un pugno le vostre noci ed unire il tutto al composto per i biscotti.

Formare 4 filoncini  leggermente schiacciati e disponeteli su due teglie ricoperte di carta da forno. Infornare per circa 20 minuti a teglia, devono essere belli dorati. Far raffreddare per circa 10 minuti e quindi affettare i biscotti alti circa 1,5 cm l’uno disporre nuovamente sulla teglia e infornare di nuovo per 5 minuti.

cantucci fichi e noci

lunedì 16 febbraio 2015

Girandole al forno con crema all'arancia

girandole di sfoglia e crema all'arancia

 

Il tempo non basta mai, è l'unico vero lusso della mia vita: ritagliare qualche ora nel corso della settimana per me, è diventato sempre più difficile.

Che fare allora per coltivare alcune passioni, come per esempio la cucina??

Dovrei piegarmi alla mancanza di tempo e comprare tutto già fatto???  Questo mai!!!

Allora cosa faccio?  Semplice, cucino cose veloci!!!

Certo è che quando capita di poter fare un bel ragù, un brasato o un dolce un po' più complicato, la soddisfazione finale è maggiore, ma devo fare di necessità virtù....

Tutto questo per introdurre la ricetta di oggi che, ovviamente è super-facile e molto buona.

Sono dei semplici biscottini di sfoglia, dolci e croccanti da fare in forno e da accompagnare ad una crema di arancia senza latte, cremosa e profumata.

Le girandole potrete prepararle per tempo e conservarle ben chiuse, la crema non vi porterà via più di cinque minuti del vostro prezioso tempo e........se non è veloce questa!?!?

 

Ingredienti:

Per le girandole:

500 gr di pasta sfoglia

200 gr di zucchero di canna

La scorza grattugiata di 2 arance bio

1 albume

Per la crema:

Il succo delle 2 arance bio

2 tuorli

4 cucchiai di zucchero

2 cucchiai di maizena

Un pizzico di zenzero in polvere (facoltativo)

 

Stendere la pasta sfoglia in uno strato sottile. Togliere due cucchiai di zucchero di canna dal quantitativo totale e tenerli da parte; al resto dello zucchero amalgamare la scorza delle arance grattugiata.

Spolverizzare con lo zucchero e arancia la superficie della pasta sfoglia.

Arrotolare ben stretta a spirale e tagliare tante girandoline di circa 1\2 cm di spessore.

Disporle sulla teglia coperta di carta da forno leggermente distanziate e pennellare la superficie con l'albume sbattuto. Spolverizzare con lo zucchero di canna rimasto e infornare a 190° per circa 15/18 minuti. Sfornare e lasciare raffreddare.

Procedere alla preparazione della crema, mescolando i tuorli con lo zucchero fino a renderli chiari e spumosi.

Unire la maizena e mescolare. Diluire il composto con il succo di arancia e se volete, aggiungete un pizzico di zenzero in polvere. Mettere il tutto a fuoco dolce.

Mescolare continuamente finché la crema non si è addensata.

Disporre nelle ciotoline individuali e accompagnare con le girandole.

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giovedì 12 febbraio 2015

Strauben o straboi

straboi

Le ricette di fritti e frittelle in questo periodo sono  quasi d’obbligo, nel nostro blog potrete trovarne una vastissima scelta anche radunati qui.

Oggi vi proponiamo delle frittelle “ a nastro” che si usano in Trentino: gli strauben o straboi. Mi era capitato spesso di mangiarli quando ero in vacanza in questa meravigliosa regione ma non ero mai riuscita a riprodurle in modo che fossero soddisfacenti il mio palato.

Poi, tramite la mia mamma, è arrivata questa fantastica versione, rispetto a tutte le altre questa non contiene uova ; non so se per questo motivo o per altro ma vengono degli strauben deliziosi!

I miei figli lo hanno eletto come dolce fritto preferito, non vi rimane che armarvi d’imbuto e provare a realizzarli!

 

Ingredienti:

300 Gr di farina
500 ml di latte intero fresco
50 Gr di burro
100 Gr di zucchero
1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva
un pizzico di sale
1/2 cucchiaino di lievito per dolci
150 ml di grappa
Olio di semi di arachidi per friggere
Zucchero a velo

Procedimento:

Per realizzare questa ricetta vi occorrerà un imbuto attraverso cui far passare la pastella che deve essere per questo motivo sufficientemente liquida, in caso aggiungete poco latte.

In una ciotola mettere la farina, lievito , il sale e lo zucchero.
Scaldare il latte con il burro ed unire alla parte asciutta, quando non ci sono più  grumi unire l'olio e la grappa. Prima amalgamare il tutto e poi lavorare con una frusta

Scaldare l'olio,  fare una prova con poco impasto per vedere  quando è  pronto.
Versare un po’ d’'impasto nell'imbuto e versarlo nell’olio  caldo facendo dei movimenti concentrici o un po’ più “artistici” come abbiamo fatto noi. Quando sarà  dorato su di un lato girare.

Ripetere l’operazione fino a che avrete esaurito tutto il composto.

Mettere su  carta assorbente e quando sono freddi cospargere con zucchero a velo ed accompagnare eventualmente con un cucchiaio di composta di mirtilli. In casa mia manco a dirlo vanno tantissimo con la cioccolata.

lunedì 9 febbraio 2015

Dolcetti di ricotta, cocco e cioccolato bianco.

dolcetti di ricotta, cocco e cioccolato bianco 007
I dolcetti di oggi, sono di quelli che, li preparate in pochissimo tempo e altrettanto velocemente spariranno.....proprio "uno tira l'altro"!!!
Gli ingredienti e la preparazione sono semplici, quasi banali, ma ne verranno fuori dei bon-bon squisiti e raffinati.
La mia predilezione per il cioccolato bianco me li ha fatti rifinire così come li vedete, ma potete scegliere di rotolarli anche con il cioccolato al latte o fondente, secondo i vostri gusti, oppure, se volete una versione più light, passateli direttamente nel cocco.
Insomma, non avete scuse per non provarli....

Ingredienti:
250 gr di ricotta vaccina fresca
150 gr di cocco disidratato grattugiato
75 gr di zucchero a velo
200 gr di cioccolato bianco
In una ciotola mescolare la ricotta con lo zucchero a velo e 125 gr di cocco disidratato.
Mettere il composto a raffreddare in frigo per almeno mezz'ora.
Prelevate con un cucchiaino una piccola quantità di composto e, aiutandovi con le mani leggermente umide, formate tante palline.
Fate sciogliere a bagnomaria il cioccolato bianco e preparate una ciotolina con il restante cocco disidratato.
Rotolate le palline prima nel cioccolato bianco fuso, poi nel cocco avvolgendole bene.
Fate solidificare qualche minuto e servite.
Si conservano in frigo per diversi giorni.
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