lunedì 19 settembre 2016
Torta di mele e cioccolato bianco
giovedì 5 maggio 2016
Panna di mele alla grappa e croccante di pistacchio
La panna di mele è una ricetta con una importante storia di famiglia alle spalle, colgo l'occasione di raccontarvela contestualmente alla nostra uscita a Trento come ospiti dell' Istituto Tutela Grappa del Trentino
Il Trentino è meta delle mie vacanze da moltissimi anni, sia nella stagione estiva per depurarci con l'aria di montagna che in inverno per poter usufruire di una delle località più belle del mondo per praticare lo sci.
Quello che non avevo mai fatto, e che adesso diverrà una tappa obbligatoria, sono le visite alle distillerie di grappa; un'esperienza che mi ha estasiato a partire dai racconti dei distillatori che ci hanno trasmesso tutta la loro passione per la creazione di un prodotto qualitativamente eccellente.
Abbiamo visto la distilleria Pezzi, , gestita a livello famigliare con tutto l'amore e la cura che solo una famiglia con un grande cuore può avere. Ci siamo sentite accolte come fossimo anche noi parte di questo clan, ci siamo immaginati le notti a distillare la grappa inebriate dal profumo che aleggiava intorno a noi. Abbiamo potuto godere degli sterminati campi di meli in fiore che circondano la distilleria ed è stato uno spettacolo che ci ha commosse. Il mio obiettivo ha potuto cogliere solo in parte la natura incontaminata che ci circondava, spero con questi pochi scatti di farvi scorgere almeno in parte la bellezza del luogo.
1 kg di mele golden o renette
90 gr di zucchero semolato
2 cucchiai di grappa trentina Bertagnolli
2 cucchiai di acqua
1 albume di uovo
Lavare le mele e cuocerle in forno intere e con la buccia per circa 20 minuti ( controllare quando sono morbide). Questo sono fredde raccogliere la polpa e metterla da parte. In una ciotola o nella planetaria mettere l'albume di uovo. In un pentolino sciogliere lo zucchero con l'acqua e far cuocere sino ad ottenere uno sciroppo bianco, versarlo sopra l'albume ancora bollente ed incominciare a montare con una planetaria o uno sbattitore elettrico, unire anche la polpa di mele e la grappa e montare sino a che avrete un composto spumoso con la stessa consistenza della panna montata.
Per il croccante di pistacchio:
100 gr. zucchero semolato
100 gr. pistacchi sgusciati non salati
In un tegame dal fondo alto mettere a sciogliere lo zucchero sino a che non raggiungerà un colore dorato, unire i pistacchi e versare su un piano in marmo unto con olio di semi. Schiacciare con un matterello e quando è freddo ridurre in piccoli pezzi.
Preparate le coppe decorando con il croccante di pistacchio.
mercoledì 4 maggio 2016
Patè di anatra alla grappa con mele saltate
Il percorso che mi separa dalla meta lo considero parte integrante della vacanza, godendo appieno di paesaggi, odori e sensazioni che cambiano col passare delle ore.
E' cominciata così la mia esperienza a Trento con la mia metà del blog nonché amica del cuore Simona, ospiti dell' Istituto Tutela Grappa del Trentino per la seconda edizione del Master del Canederlo.
L'idea di imparare a fare i Canederli, sotto la supervisione di uno chef del calibro di Paolo Betti, mi rendeva euforica, come pure mi elettrizzava l'approccio con la Grappa che, francamente, conoscevo assai poco...
Non ero preparata però a quello che mi aspettava....all'odore inebriante che si sente entrando nelle distillerie, la pulizia maniacale di tutto quello che viene a contatto con la vinaccia, all'amore con cui parlano della loro "creatura" i distillatori, dalla più piccola che abbiamo visitato, quella della famiglia Pezzi, alla più grande, quella della famiglia Bertagnolli, una vera e propria industria, dove nonostante le migliaia di bottiglie prodotte, si percepisce la passione del proprietario per il suo lavoro e, sono sicura, per ogni singola goccia di grappa prodotta.
Ho ammirato lo spirito di iniziativa e la forza di carattere di queste persone che non si adagiano mai nel loro lavoro di cui sono maestri, ma trovano il modo, anno dopo anno, di modernizzare un'arte antica, senza stravolgere il risultato.
La storia di una bottiglia di grappa nasce da una vendemmia e dalla sapiente scelta delle vinacce migliori da parte dei maestri distillatori.
La velocità, che male si coniuga nelle altre fasi di lavorazione, in questa prima parte è determinante: le vinacce devono passare più in fretta possibile nei grandi alambicchi di rame per non compromettere il risultato.
Vengono scaldate e portate alla giusta temperatura per sprigionare la parte alcolica che, all'inizio è piuttosto forte e pungente e deve essere scartata; questa fase è chiamata taglio della testa.
Quello che viene dopo è il cuore della Grappa, l'essenza che farà di un ammasso di grappoli, il preziosissimo liquido.
Adesso è il momento di tagliare la coda, la parte finale del processo di trasformazione.
Come diceva una pubblicità di quando ero piccola, "si getta la testa, si getta la coda e rimane solo il cuore", ed è proprio il cuore che viene in mente vedendo la dedizione e l'amore dei distillatori per il loro prodotto.
Vi ho elencato le fasi che più mi hanno colpito e probabilmente avrò tralasciato tanti passaggi importanti e di questo mi scuso, ma spero di avervi trasmesso tutto l'entusiasmo che ha caratterizzato questo breve ma intenso viaggio e magari avervi fatto venire voglia di saperne di più, di partire alla scoperta di una città incantevole alla ricerca dei segreti nascosti in una bottiglia di Grappa che da quel momento in poi, ne sono certa, assaporerete con un altro spirito e altre papille!!!
E dopo tutta questa premessa, la ricetta di oggi non poteva che essere a base di grappa....

200 Gr. di fegato d'anatra
200 Gr. di cipolla bianca
150 Gr. di pancetta
30 ml di olio extravergine di oliva
70 Gr. di burro
100 ml di grappa trentina Bertagnolli
1 ciuffo di salvia - pepe nero - sale
Nel frattempo lavare bene il fegato facendo attenzione che non vi sia il sacchetto con la fiele. Farlo a pezzetti e metterlo da parte. Togliere la pelle al petto di anatra e fare anch'esso a pezzi di uguale dimensione.
Unire le carni al fondo di cipolla , mescolare ed unire la salvia e far cuocere per 20 minuti circa. Aggiustare di sale e dare un'abbondante spolverata di pepe nero. Alzare la fiamma ed aggiungere la grappa, non deve sfumare del tutto quindi dopo un paio di minuti spegnete il fuoco. Far raffreddare il tutto, togliere la salvia e porre in un mixer. Unire il burro a temperatura ambiente e frullate sino ad avere un composto cremoso. Disporre in una teglia in modo che l'impasto sia alto circa 3 cm. Porre a riposare un frigo per una notte.
Mele saltate:
1 mela Golden del Trentino
20 Gr di zucchero di canna o muscovado
20 Gr di burro
Impiattamento:
Con un coppapasta tagliare il patè, metterlo su di un piatto di portata e decorare con zeste di limone biologico e alcuni grani di pepe rosa. Unire le mele ed un ciuffetto di finocchio selvatico.
Si accompagna con un bicchierino di grappa fredda.
lunedì 1 febbraio 2016
Sgonfiotti di carnevale alle mele
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Cosa preparare nel periodo di Carnevale che non sia già stato pubblicato nel blog???
Questa è una domanda retorica che, nei vari periodi dell'anno, attanaglia le nostre menti e demolisce le richieste di familiari e amici, i quali gradirebbero assaggiare di nuovo qualcosa che è piaciuto ma, aimè, è già stato pubblicato,
Non si può, dico io, perdere tempo prezioso con qualcosa di già sperimentato, il nostro impegno con l'amato blog ci vuole sempre cariche di novità e quindi la ricerca di ricette inedite diventa quasi febbrile...
Ma di dolci tipici di Carnevale ne abbiamo già tanti, cosa inventare di nuovo?!?!
In questo caso sono stata fortunata perché, parlando del più e del meno con la mia amica e collega di lavoro Francesca, siamo entrate inevitabilmente nell'argomento cucina e visto il periodo, siamo arrivate ai fritti!!!
Mi ha raccontato che in casa sua, da sempre, nel periodo di Carnevale, la mamma faceva delle frittelline deliziose a base di mela, che piacevano a tutti, grandi e piccini, e che loro chiamavano "sgonfiotti".
Mi si sono drizzate le antenne e sfacciatamente ho chiesto la ricetta....era proprio quello che stavo cercando per il post di Carnevale!!!
Sono delle piccole palline dolci, facilissime, con dentro dei pezzetti di mela che, a dispetto del nome, friggendo diventano gonfie e soffici.......veramente una bontà da perpetuare tutto l'anno!!!
Adesso ringraziando la gentilezza di Francesca e della sua mamma, vi passo dosi e procedimento...
Ingredienti:
2 uova
2 mele
uvetta (facoltativa)
1 bustina di lievito per dolci
4 cucchiai di zucchero
la buccia e il succo di un'arancia bio
farina q.b.
olio per friggere
zucchero a velo
Sbattete le uova con lo zucchero, incorporate la buccia dell'arancia grattugiata e il succo.
Se volete mettere l'uvetta, ammollatela qualche minuto in acqua tiepida e aggiungetela.
Unite le mele tagliate a dadini, il lievito e la farina quanto basta per farlo diventare un impasto omogeneo e morbido.
In una casseruola a bordi alti scaldate abbondante olio.
Quando sarà caldissimo immergete l'impasto a piccole noci, con l'aiuto di un cucchiaio.
Mi raccomando di non fare gli sgonfiotti troppo grossi perché non cuocerebbero bene all'interno.
Rigirate gli sgonfiotti ottenuti, fino a che non sono dorati in modo omogeneo.
Fate sgocciolare l'olio in eccesso su carta assorbente, spolverizzate con zucchero a velo e servite subito.
giovedì 5 marzo 2015
Torta di mele alla ricotta e mandorle
Ci sarà un motivo se le torte messe incautamente a raffreddare sul davanzale da Nonna Papera, scompaiono immediatamente!
La proverbiale golosità di Ciccio è sicuramente un fattore determinante, ma ancora di più lo è la bontà del dolce in questione, un intramontabile classico dal gusto unico : la torta di mele
Alle torte di mele non sappiamo proprio resistere, nel nostro blog alla sezione dolci potrete trovarne molteplici varianti: ci sono quelle nate da un esperimento e quelle più classiche, ci sono le torte di mele e marzapane, ci sono le torte di mele gluten free, fino ad arrivare a quella melosissima. La torta che vi proponiamo oggi è particolarmente gustosa perchè è un connubio fra una torta di mele e una crostata alla ricotta, il risultato è davvero squisito e non vi resta che provarla.
Ingredienti per la base di frolla:
200 gr di burro
330 di farina
1 uovo intero + un tuorlo
120 gr di zucchero
1 pizzico di sale
Procedimento per il guscio di frolla:
Lavorare il burro con lo zucchero, unire la farina ed il sale e lavorare molto velocemente sino a che non si forma l’impasto. Fare una pallina, avvolgerla nella pellicola e metterla a riposare in frigo per un’ora.
Stenderla e disporla in una teglia imburrata ed infarinata preferibilmente a cerniera del diametro di 26 cm.
Ingredienti per la farcia alla mele e ricotta e mandorle:
300 gr di ricotta freschissima ( io preferisco quella di pecora ma potete usare anche quella di mucca)
150 gr di zucchero
2 tuorli d’uovo
100 gr di mandorle tritate grossolanamente ( io preferisco quelle con la pelle marrone a quelle pelate)
3 mele di media grandezza preferibilmente renette
la scorza grattugiata di un limone bio
30 gr di burro
Procedimento per la farcia e la cottura:
Accendere il forno ventilato a 180°
Preparare la farcia mischiando la ricotta con 100 gr di zucchero, le uova , la scorza di limone e le mandorle.
Mettere il composto all’interno del guscio di frolla ( non occorre precottura in bianco), sbucciare ed affettare sottilmente le mele. Disporle a raggiera sulla torta, cospargere con i rimanenti 50 gr di zucchero e mettervi sopra il burro a fiocchetti.
Infornare per 45/ 50 minuti, tiepida è strepitosa!
lunedì 1 settembre 2014
Crostata di pesche e mele
Eccoci di nuovo in pista!!!
Ricaricate da quasi un mese di pausa, rilassate da viaggi e vacanze, possiamo cominciare una nuova stagione da "Pellegrine Artusi" con più entusiasmo di prima!!!
Il periodo di pausa coincide con uno dei momenti dell'anno più proficui per quanto riguarda la produzione e la varietà di frutta e verdura ed è stato per me naturale sperimentare nuove ricette partendo da prodotti freschi e a chilometro 0.....quelli dell'orto di mia suocera!!!
Non voglio annoiare parlando dell'estate che non c'è stata o delle stagioni che non sono più affidabili, ma solo spendere due parole per tutti gli agricoltori che in un'estate cosi hanno dovuto affrontare spese, disagi e perdite di denaro.
Ogni volta che raccoglievo le mele o le pesche da terra dopo un temporale o le staccavo dall'albero ammaccate e storte, non potevo evitare di pensare a chi con quell'attività ci mangia......
La proposta con cui riapriamo il blog è ovviamente un dolce, il nostro punto debole, una crostata coperta ripiena di pesche e mele, veramente buona e fatta utilizzando la frutta più bruttina e un po' ammaccata ma dolcissima.....
Provatela, e se non avete questo tipo di frutta usate altri abbinamenti di vostro gusto e fateci sapere!!!
Ingredienti:
2 pesche mature
2 mele
300 gr di farina 00
5 tuorli
180 gr di burro
150 gr di zucchero
40 gr di maizena
1 limone bio
400 ml di succo di frutta alla pesca
30 gr di nocciole
50 gr di zucchero a velo
2/3 biscotti secchi
un pizzico di sale
Nel mixer frullate le nocciole con lo zucchero a velo.
Nel robot o nella planetaria impastate il burro morbido con la farina fino a che non si formano delle grosse briciole.
Unite le nocciole ridotte in polvere,un pizzico di sale, 50 gr di zucchero, 3 tuorli e la scorza del limone grattugiata.
Formate una palla e avvolgetela nella pellicola. Mettere in frigo per 1 ora.
In un pentolino sbattere i due tuorli rimasti con 80 gr di zucchero, unite la maizena, il succo di frutta e mescolate. Mettete sul fuoco dolce e lasciate addensare. Deve diventare una crema.
Sbucciate la frutta e tagliatela a dadini medi. mettetela in una ciotola e spolverizzatela con lo zucchero rimasto.
Togliete la pasta dal frigo e dividetela in due parti.
Stendete la prima e ricoprite il fondo e i bordi di una tortiera imburrata e infarinata.
Sbriciolate sul fondo i biscotti secchi e sopra mettete la frutta a dadini.
Disponete la crema a cucchiaiate sopra la frutta.
Stendete la restante pasta aiutandovi con un foglio di carta da forno e praticate dei fori con un piccolo stampino per biscotti. Con l'aiuto della carta da forno ricoprite la torta, togliete la carta e sigillate i bordi schiacciandoli bene con i rebbi della forchetta.
Infornate a 180° per circa 40 minuti. Sfornate, fate raffreddare e servite tiepida o fredda.
lunedì 11 novembre 2013
Torta sofficissima di mele e marzapane
La torta di mele è un must in casa mia, viene apprezzata in tutte le sue versioni. Altra grande passione sono le mandorle e tutti i suoi derivati, avevamo già provato a fare un abbinamento perfettamente riuscito che potete trovare qui, quella di oggi è una versione più burrosa ed avvolgente.
Ha una consistenza molto morbida, tanto da rendere indispensabile il cucchiaino per mangiarla. La potete servire tiepida oppure fredda.
Ingredienti:
500 gr di mele ( sono circa 3 mele medie)
150 gr di burro morbido + 20 gr per la teglia
250 gr di farina
100 gr di zucchero
3 uova
200 gr di marzapane
140 gr di scorza di arancia candita
50 ml di latte
40 gr di amaretti
2 cucchiaini di lievito per dolci
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di aroma di mandorla amara
1 pizzico di sale
Procedimento:
Accendere il forno a 170°. Spalmate 20 gr di burro su di un foglio di carta da forno, mettetela in una teglia e sbriciolate sul fondo gli amaretti.
Sbucciare ed affettare le mele. Con una planetaria o con uno sbattitore elettrico montare il burro con lo zucchero ed un pizzico di sale, sbriciolate con le mani il marzapane ed incorporate al composto. Quando sarà ben amalgamato unire un uovo per volta sempre continuando a montare. Aggiungere il latte e l’aroma di mandorla.
Setacciate la farina con il lievito ed aggiungetela all’impasto. Non appena sarà incorporata, adoperando un mestolo unite le mele e la scorza di arancia candita. Non adoperate lo sbattitore elettrico vi frantumerebbe le mele.
Versare il tutto nella tortiera ed infornare per 45 minuti, aspettare almeno 15 minuti prima di sformare il dolce.
giovedì 4 aprile 2013
Cheesecake alle mele e salmone con fiori di rosmarino
Con l’arrivo della primavera, che quest’anno si fa decisamente desiderare, in casa mia viene voglia di pic-nic. Ogni occasione è buona per passare una giornata all’aria aperta, magari correndo dietro un pallone o semplicemente assaporando i primi raggi di sole sul viso.
Il cestino delle vettovaglie è l’elemento che più intriga la mia famiglia. Desiderano trovarvi sempre delle sorprese e guai se ci sono solo dei semplici panini! L’effetto colazione scolastica proprio non gli piace. Tutte le volte cerco di inventarmi qualcosa di nuovo: possono essere delle torte salate, dei tramezzini dal ripieno sfizioso o delle prelibatezze in monoporzione.
Queste mini cheesecake salate sono una delle ultime creazioni. Ci è molto piaciuta per i diversi sapori e le diverse consistenze che si armonizzano benissimo fra loro. La mela Pink Lady croccantissima e dal sapore leggermente agro si sposa benissimo con il salmone e toglie il sentore di grasso dalla bocca. La ricotta fresca profumata con i fiori di rosmarino ed il pepe ha il sapore il profumo della primavera stessa. Il tocco di miele di corbezzolo completa questa piatto rendendolo davvero particolare.
Con questa ricetta partecipiamo al contest blogger Pic.nic in pink:
Ingredienti per il cheesecake salato:
2 mele Pink Lady
100 gr cracker ai cereali
40 gr di burro fuso
250 gr di ricotta di pecora freschissima
100 gr di salmone affumicato tagliato fresco
1 cucchiaio di fiori di rosmarino freschi
1 cucchiaino di pepe rosa
2 cucchiai di miele di corbezzolo
Procedimento:
Mettete la ricotta a scolare del liquido in eccesso. Nel mixer mettete i cracker con il burro fuso e triturateli finemente. Ponete su un tagliere della carta forno e adagiatevi 4 coppapasta. Fate in fondo ad ognuno di essi uno strato di cracker. Ponete a riposare in frigo per 15 minuti, nel frattempo lavorate la ricotta con il pepe rosa e i fiori di rosmarino. Mettete la vostra ricotta sopra lo strato di biscotti e fate riposare in frigo. Al momento di servire fate uno strato di salmone affumicato e uno di mele Pink Lady affettate sottilmente con la buccia. Scaldate il miele di corbezzolo e decorate la vostra cheesecake.
lunedì 25 febbraio 2013
Torta di mele e frutta secca…melosa e morbidissima!!
In casa mia qualunque dolce io faccia può ricevere degli apprezzamenti o delle critiche ma la conclusione sarà sempre la stessa: ma la torta di mele è meglio!!! Ne sperimento sempre di nuove e nel blog potrete trovare diverse versioni nella nostra sezione dei dolci. Questa che vi propongo oggi è una delle più amate da mio marito e anche dal marito dell’altra pellegrina visto che ce la siamo mangiata in un caffè pomeridiano. L’impasto è ricco di frutta secca e la grande quantità di mele fa sì che il risultato finale sia molto cremoso e profumato. Non vi resta che provarla!
Giovedì sera partecipiamo a questo bellissimo evento, non è che venite anche voi??? Vi aspettiamo il
28 febbraio ore. 20.30 Ristorante La Penisola Baschi Torna Risate & Risotti Chef Paolo Trippini Chef Maurizio Di Mario e Chef Andrea Taddei Chef Accademy di Terni con la partecipazione da Zelig di Massimo Bagnato.Serata Mediolanum
Ingredienti per la torta di mele:
1kg di mele preferibilmente renette
150 gr di farina
130 gr di burro
200 gr di zucchero
3 uova
200 gr di frutta secca fra uvetta, noci, nocciole, mandorle e pinoli. Le proporzioni secondo i vostri gusti
150 ml di latte
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale
la scorza grattugiata di un limone
Procedimento:
Sbucciare e tagliare a fette le mele, accendere il forno a 180°.
Montare 100 gr di burro con 150 gr di zucchero, la scorza di limone ed il sale. Quando sarà bello spumoso unire le uova, il latte, la farina e la frutta secca tritata grossolanamente. Infine la bustina di lievito.
Imburrare una teglia e versarvi il composto, versare sopra le mele spingendole dentro l’impasto delicatamente, non vi preoccupate se molte rimarranno fuori. Versare sopra il rimanente zucchero e il burro a fiocchetti. Infornare per 30 minuti.
giovedì 24 gennaio 2013
Torta di mele con farina di riso e mandorle
Questa torta super buona, mio marito dice che è una delle migliori che abbia mai fatto. In realtà è una rivisitazione della torta di mele della mia mamma, ho solo sostituito la farina con quella di riso ed aggiunto quella di mandorle per conferire un gusto ancora più ghiotto.
Ingredienti:
1 kg di mele renette
100 gr di farina di riso
100 gr di farina di mandorle
3 uova
150 ml di latte fresco intero
50 gr di burro
200 gr di zucchero
70 gr di scorza di arancia candita
1 bustina di lievito per dolci
1 cucchiaio di succo di limone
la scorza di un limone
4 mandorle armelline (amare) o in mancanza di queste aroma di mandorla amara
Procedimento:
Sbucciare ed affettare le mele, accendere il forno a 180°.
Foderare una teglia con carta da forno, cospargerla con abbondante burro e velatela con farina di riso.
In una ciotola mettete la farina di riso, la farina di mandorle, le mandorle armelline tritate finemente, 150 gr di zucchero, le uova, il lievito, un pizzico di sale ed il succo e la scorza di limone di limone. Unite il latte tiepido in cui avrete sciolto il lievito e mescolate fino ad avere una pastella. Incorporate metà delle mele. Versate l’impasto nella vostra tortiera, le mele rimaste disponetele sopra la vostra torta.
Polverizzate con lo zucchero rimasto, mettete sopra il burro a fiocchetti ed infornate per 40 minuti.
lunedì 12 novembre 2012
Crumble di mele cotogne
Oggi vi presento un dolce velocissimo e veramente ghiotto, con un ingrediente molto particolare, la mela cotogna.
Questo frutto, profumatissimo e dall’estetica accattivante ha però una breve stagionalità e si reperisce nei banchi dei fruttivendoli solo in autunno inoltrato e non tutto l’anno come ormai siamo abituati da frutta e verdura sempre a nostra disposizione.
In effetti, la mela cotogna è un frutto poco utilizzato nella nostra cucina, io lo conoscevo sotto forma di marmellate o in dolci come la deliziosa cotognata, ma il suo sapore acidulo si accompagna benissimo anche a preparazioni salate, soprattutto a base di carne di maiale.
Avevo in casa queste belle mele e sono stata indecisa fino all’ultimo se collocarle in un piatto salato o in uno dolce….pensa, pensa, pensa…cosa avrò scelto?
Da perfetta golosa, ho voluto cimentarmi in un dolce nuovo, a base di questo profumatissimo frutto, che sono sicura vi conquisterà….
Per non esagerare con il sapore deciso della cotogna, ho aggiunto anche mele renette e pere, e devo dire che il connubio mi è sembrato perfetto.
Potete servirlo tiepido, accompagnato da panna leggermente montata o crema pasticcera.
Ingredienti:
500gr di mele cotogne
500gr di mele renette
500gr di pere mature e morbide
50 gr di zucchero
La scorza grattugiata di un arancia
1 bustina di vanillina
Per il crumble:
200gr di farina
175gr di burro
120gr di zucchero di canna
Un pizzico di sale
Sbucciare le mele cotogne e tagliarle a pezzetti. Metterle in una pentola capiente con pochissima acqua e lo zucchero bianco. Fare cuocere 10 minuti.
Sbucciare le mele e le pere riducendole a pezzetti e aggiungetele alle mele cotogne, allungando la cottura di altri 5 minuti.
Togliere dal fuoco e aggiungere la scorza grattugiata e la vanillina.
Preriscaldare il forno a 180°.
Mescolare il una ciotola la farina, il burro morbido, lo zucchero di canna e il pizzico di sale, mescolando velocemente con le mani fino ad ottenere una consistenza pari a delle grosse briciole.
Versare in una pirofila da forno il composto di frutta e cospargere con la pasta sbriciolata, coprendo tutto.
Infornare per 25 minuti circa.
Servire tiepido.
giovedì 6 settembre 2012
Apple pie…..ti presento la panna alla cannella!
Fin dal primo istante in cui ho letto le caratteristiche del contest di Patty del blog Andante con gusto, ossia la commedia nelle sue varie sfaccettature, non ho avuto un attimo di esitazione, dovevo con partecipare assolutamente nella categoria COMMEDIA LEGGERA, con una ricetta che potesse rendere omaggio a uno dei miei films preferiti: Harry ti presento Sally di Rob Reiner.
E’ una commedia brillante americana, ambientata nel decennio degli anni ‘80, in una New York da sogno dove i due protagonisti, Billy Cristal (Harry) e Meg Ryan (Sally) si incontrano, si detestano, diventano amici e si amano, il tutto condito da battute esilaranti e belle musiche.
Chi ha qualche lustro come me, non può non averlo visto e per quelli più giovani non posso che dare un consiglio spassionato…..guardatelo!!
Certo in questo periodo iper-tecnologico sembrerà ancora più datato, ma ci sono battute “evergreen” che vi faranno ancora sbellicare dalle risate.
Il tema culinario poi, è presente e importante nel film, quasi un filo conduttore e a volte una barriera tra i due protagonisti, così diversi nei loro gusti ma che, come succede spesso in cucina, abbinati insieme formano un connubio esplosivo e gustoso.
La mia ricetta per partecipare al contest nella categoria “commedia leggera” quindi, non poteva che essere un classico Americano doc, una golosa Apple pie.
Ho scelto però come scrigno, una frolla al cioccolato, che si fonde in bocca insieme alle mele dolcissime e all’uvetta e si accosta alla perfezione al carattere di Sally, dolce, sincero ma leggermente complicato. Una nota di noce moscata poi, dà quel pizzico di originalità che la contraddistingue.
Il personaggio di Harry lo vedevo invece pungente come delle scagliette di caramello alla cannella, che ti pizzicano le papille ma si fondono quasi subito in una bella sensazione di dolce e piccante.
Questo caramello l’ho amalgamato a una panna fresca, leggermente montata, che accompagna in maniera perfetta la torta, ma che va assolutamente servito…..”a parte”, come adoriamo io e …Sally!
Ingredienti:
Per la frolla:
250 gr di farina 00
50 gr di cacao amaro
125gr di burro ammorbidito
100 gr di zucchero
1 uovo
1/2 bustina di vanillina
1 pizzico di sale
Per la farcia:
1 kg di mele
150 gr di zucchero semolato
1 cucchiaio e 1/2 di farina 00
la buccia di un limone grattugiata
un pizzico di noce moscata
2 cucchiai di uvetta
1 bicchierino di marsala
Per la panna al caramello:
250 gr di panna fresca
4 cucchiai di zucchero
1 cucchiaio di acqua
1 cucchiaino e 1/2 di cannella in polvere
Mettete il burro ammorbidito su un piano di lavoro, aggiungete lo zucchero, il sale e la vanillina e lavorate velocemente con le mani. Unite l’uovo e amalgamate nuovamente.
A questo punto versate la farina precedentemente setacciata insieme al cacao e impastate quanto basta per rendere il composto omogeneo. Avvolgete la pasta nella pellicola e lasciatele riposare in frigo.
Lavate e sbucciate le mele, togliete il torsolo e tagliate la polpa a cubetti; in una terrina unite le mele con la scorza del limone, lo zucchero, la farina e il pizzico di noce moscata. Aggiungete l’uvetta fatta ammollare nella Marsala, mescolate bene e lasciate da parte.
Stendete la frolla in due dischi, uno dei quali leggermente più grande dell’altro e con il primo foderate uno stampo imburrato o coperto di carta da forno.
Distribuite sopra le mele, disponete il secondo disco di pasta e pizzicate i bordi per sigillare.
Cuocete in forno preriscaldato a 200° per 40 minuti, quindi sformate sul piatto da portata e lasciate intiepidire.
In una padella antiaderente mettete lo zucchero, l’acqua e la cannella e portate a bollore, mescolando, fino a formare il caramello. Spalmatelo poi in un foglio di carta da forno e lasciatelo solidificare. Tritatelo poi con un pestacarne.
Montate la panna e unite il caramello spezzettato. Servite la torta tiepida o fredda, accompagnata da una cucchiaiata di panna alla cannella.
giovedì 16 febbraio 2012
Stufato di scamerita con le mele
Lo stufato di scamerita con le mele è un piatto tipico aretino anche se oggi è pressoché sconosciuto. Ho rintracciato la ricetta attraverso un’intervista di almeno dieci anni fa, allo scrittore Guido Gianni grande cultore e conoscitore della cucina aretina.
Gli ingredienti,come la maggior parte degli elementi che compongono la cucina toscana, sono semplici e poveri però il risultato vi sorprenderà per la delicatezza e il gusto squisito dato anche dalla presenza del finocchio selvatico che si sposa in maniera perfetta con il maiale.
La scamerita è una parte del maiale molto usata nella cucina toscana è la parte alta della schiena con cui si fa anche un salume chiamato coppa o capocollo, è un taglio poco pregiato perchè abbastanza grasso ma cucinato nella giusta maniera è tenerissimo.
Le mele che ho adoperato sono quelle piccoline rosse, quasi selvatiche dal gusto leggermente asprigno.
Ingredienti:
400 gr di scamerita tagliata a tocchetti
3 mele rosse piccole io ho usato le male stayman ruggine della valdichiana
1 litro di brodo ( io l’ho fatto con sedano,carota, cipolla e un osso con carne)
finocchio selvatico
aglio
olio evo
sale
Procedimento:
Far rosolare in un tegame di coccio con pochissimo olio evo un paio di spicchi di aglio e un pizzico di finocchio selvatico sminuzzato, unire il maiale e una volta che sia rosolato unire il brodo poco alla volta, lasciar cuocere a fuoco molto basso. Dopo circa un’ora e mezzo unite le mele tagliate in quattro parti (lasciate la buccia ma togliete il torsolo) e cuocere per circa venti minuti. Le mele devono essere cotte ma non sfatte. Aggiustare di sale, ricordandovi che avete usato il brodo, aggiungete infine un bel pizzico di finocchio selvatico e servire!
lunedì 28 novembre 2011
Crostata di mele e crema
Prendete una piovosa domenica d’autunno, una mamma e una figlia. Aggiungete la voglia di fare qualcosa insieme, ma soprattutto, di condividere una passione con Elena, che già a nove anni, ama pasticciare tra i fornelli.
Così, un pomeriggio l’abbiamo passato in cucina, senza Nintendo, Wii o altri divertimenti moderni, in un’attività che si perde nel tempo e che, sono sicura, ci ricorderemo a lungo.
La torta che abbiamo fatto è semplice ma buonissima, provatela.
Ingredienti:
Per la frolla:
350 gr di farina
100 gr di zucchero
200 gr di burro
3 tuorli
Scorza di limone o arancia
1 bustina di vanillina
Per il ripieno:
4 mele
6 cucchiai di zucchero
1 bicchierino di marsala
2 cucchiai di farina
1/2 l di latte
1 bustina di vanillina
2 tuorli d’uovo
Impastare il burro con lo zucchero, aggiungere i tuorli, la scorza di arancia o limone grattugiata, la vanillina e per ultima la farina setacciata.
Formare una palla, avvolgere nella pellicola e far riposare per 20’ in frigo.
Sbucciare le mele e tagliarle a tocchetti, sciogliere una noce di burro in una padella e unire le mele, due cucchiai di zucchero e il marsala. Fare cuocere 10 minuti a fuoco vivace e lasciare raffreddare.
Preparare la crema; sbattere i 2 tuorli con lo zucchero finché non sono chiari e spumosi.
Unire la farina, mescolare, e diluire con il latte. Mettere sul fuoco fino a che non si addensa e profumare con la bustina di vanillina.
Stendere la pasta frolla in due dischi, con il primo foderare una tortiera imburrata e disporre sopra le mele e poi la crema.
Coprire con il secondo disco, sigillare i bordi e infornare per 20 minuti a 180°.
giovedì 7 luglio 2011
Frittelle di mele
Quando vengo a trovare la mia mamma al mare so che almeno una volta al giorno mangerò qualcosa di fritto!!!
Il suo motto è: “fritta è bona anche una ciabatta!”
Per la verità non posso darle torto perchè lei ha la capacità di fare dei fritti leggerissimi e molto gustosi.
Ieri ha fatto delle frittelle di mele fantastiche e non posso non condividere con voi questa ricetta facilissima ma molto molto buona che in dieci minuti vi risolve in maniera egregia il problema dessert.
Ingredienti:
4 mele golden
1 uovo
200 gr di farina
4 cucchiai di zucchero
1 bicchiere di vino bianco
1 pizzico di sale
1/2 cucchiaino di lievito per dolci
olio di semi per friggere
zucchero semolato per decorare
Procedimento:
Sbucciare le mele, togliere il torsolo e tagliare le mele a fettine in senso orizzontale, alte mezzo centimetro.
Mettere le mele in un recipiente e versarvi sopra lo zucchero ed il vino bianco. Lasciarle così per almeno mezz’ora.
Mettere la farina in un’insalatiera insieme all’uovo,il lievito ed il sale.
Versarci sopra il liquido che scoleremo dalle mele e farvi una pastella densa.
Immergervi le mele e friggere in abbondante olio caldo.
Asciugarle su carta assorbente.
Cospargere di zucchero semolato e gustare caldissime
lunedì 6 giugno 2011
Strudel di fillo con mele e pere
Lo strudel è sempre stato per me sinonimo di montagna, inverno, allegria davanti al fuoco.
Qualche giorno fa però, un invito a cena a casa mia non preventivato, mi ha fatto scoprire una versione estiva di questo dolce.
Avevo solo pochi minuti a disposizione, ma non concepisco una cena in buona compagnia senza finirla con un dolcetto!
Vi posso garantire che è venuto fuori un ottimo dessert, ancora tiepido di forno, accompagnato poi da una pallina di gelato che gli amici avevano portato……mmm quando si dice sintonia!!!
Penso proprio che lo riproverò anche con meno fretta…
Ingredienti:
150 gr di pasta fillo
2 mele
2pere
2 cucchiai di uvetta
1 bicchierino di rum
50 gr di biscotti secchi sbriciolati
succo di limone
4 cucchiai di zucchero di canna
15 gr di burro fuso
gelato alla vaniglia
Fate ammollare l’uvetta nel rum; sbucciate le mele e le pere e tagliate la polpa a dadini raccogliendola in una ciotola con il succo di limone.
Aggiungete l’uvetta ammollata, i biscotti sbriciolati, 2 cucchiai di zucchero di canna e mescolate.
Stendete 3 o 4 fogli di pasta fillo, distribuite il composto e arrotolate in modo da formare uno strudel.
Spennellate con burro fuso e spolverizzate con il rimanente zucchero di canna.
Infornate a 180° per 30 minuti.
Servitelo ancora tiepido con una pallina di gelato a fianco.
giovedì 24 febbraio 2011
La torta di mele di Biancaneve ….. o di nonna Papera!!!
Ci sono dei cartoni che in qualche modo entrano a far parte della nostra vita.
Biancaneve mi piaceva moltissimo quando ero bambina e mi ricordo che sono andata a vederla al cinema con il mio babbo. Gli anni sono trascorsi e sono diventata mamma e Biancaneve è di nuovo tornata a far parte della mia vita.
Mi ricordo, che quando il mio primogenito aveva due anni, amava guardare Biancaneve solo che, quando c’era la scena della strega che avvelenava la mela aveva paura e si nascondeva dietro il divano suscitando, suo malgrado, tutta la nostra ilarità e anche tutta la tenerezza che una scena del genere può suscitare in un genitore.
Adesso è il mio piccolo che la guarda perché da grande vuol diventare un principe azzurro.
Insomma ,dopo aver visto così tante volte il cartone, mi era venuta voglia di proporre una torta come quella che prepara Biancaneve ai miei due principi e così di prima mattina mi sono messa a sbucciare le mele e impastare di gran lena.
Ho preparato questa bella torta tutta bucherellata e orgogliosamente l’ho fatta vedere ai monelli che guardandola hanno esclamato:
“uhhh la torta di nonna Papera”
Quindi vi propongo la mia torta di mele della “nonna di Biancaneve” che è piaciuta tantissimo a mio marito grande cultore delle torte di mele!
Ingredienti:
400 gr di farina
300 gr di burro
230 gr di zucchero
2 uova
sale
4 mele
biscotti secchi ( io ho usato amaretti)
zucchero a velo
Procedimento:
Mischiare 250 gr di burro con la farina ed il pizzico di sale. Unire lo zucchero e le uva e lavorare velocemente fino a che non si ottiene un impasto che non appiccica le mani.
Mettere a riposare in frigo.
Sbucciare le mele e farle a tocchettini, mettere una padella sul fuoco con il rimanente burro ( 50 gr) e far rosolare i tocchetti cosparsi con 70 gr di zucchero per circa dieci minuti.
Dividere l’impasto in due parti e distendere la prima metà, metterla in una teglia rivestita con carta da forno.
Versare sopra la sfoglia una manciata di biscotti secchi sbriciolati in modo che ricoprano tutto il fondo. Versare sopra le mele e coprire con l’altra metà dell’impasto che nel frattempo avrete disteso.
Bucherellare la superficie con una forchetta ed infornare a forno caldo (170°) per 20 minuti.
Disporre su un piatto di portata e polverizzare con zucchero a velo!
giovedì 20 gennaio 2011
Torta regina d’inverno
Finalmente torniamo a fare un dolcetto e per di più un dolce dal nome altisonante addirittura la regina delle torte, il realtà questo appellativo è dovuto al fatto che gli ingredienti sono prettamente invernali da qui il nome che abbiamo voluto dare a questa torta fantastica.
Questa delizia è nata da un esperimento ottimamente riuscito, ero partita con il voler fare una sbrisolona ma mio marito aveva voglia di qualcosa di più morbido e che magari prevedesse l’uso delle mele renette che avevo acquistato ma non ancora utilizzato.
Ho impastato, amalgamato e per magia è venuta fuori questa bontà!
Per farcirla ho adoperato della marmellata di arance fatta da me…mi perdonate se non ho ancora postato la ricetta???
Ingredienti:
3 uova
200 cl di latte tiepido
200 gr burro ammorbidito
150 gr farina di mais fioretto
150 gr di farina 00
200 gr di zucchero
200 gr mandorle
3 mele renette
1 pizzico di sale
300 gr marmellata di arance
zucchero a velo
non ho messo il lievito perché mi piaceva che venisse compatta ma umida!
Procedimento:
Sbucciare le mele e tagliarle a dadini piccoli, tritare le mandorle grossolanamente.
Lavorare lo zucchero con il burro fino a formare un composto spumoso, incorporare le uova una per volta,il latte, il pizzico di sale, le mandorle, i due tipi di farina ed infine le mele.
Mettere il composto in una teglie imburrata ed infarinata ed infornare a 180° per 30 minuti.
Quando la torta si sarà raffreddata apritela in due e farcitela con marmellata di arance, spolverate la superficie con zucchero a velo.
lunedì 4 ottobre 2010
Filetto con mele
Capita spesso in casa mia di non avere niente in frigo, giusto giusto due mele…….e due fettine di filetto.
Così è venuto fuori un piatto niente male, da proporre anche per una cena con ospiti o da rifare anche quando il frigo è stracolmo…..
Ingredienti per 2 persone:
2 fette di filetto di vitello
2 mele (io avevo le golden)
1/2 cipolla
un bicchierino di porto
2 cucchiai di panna
olio evo, sale pepe.
Fare appassire la cipolla affettata sottile in poco olio evo. Aggiungere le mele a pezzetti e rosolare qualche minuto.
Sfumare con il porto e fare cuocere qualche altro minuto.
Frullare metà del composto , aggiungere la panna e unirlo alle mele a pezzetti.
Grigliare il filetto e servire con la salsina di mele a lato, spolverizzando con pepe macinato al momento.
mercoledì 29 settembre 2010
Frittatina dolce miele e mele
Questa frittatina è la rielaborazione di una frittata che da sempre la mia mamma prepara quando c’è bisogno di un dolce mettere in tavola in dieci minuti. La ricetta è molto semplice e si presta a molteplici varianti. In questo caso, visto che l’ho preparata per il mio bambino, ho aggiunto del miele.
In altre occasioni si possono aggiungere uvetta, gocce di cioccolato, cannella o tutto quello che la vostra fantasia e la vostra dispensa vi offrono (chiaramente non tutto insieme!!!!).
Vi consiglio di provarla, soprattutto in questa versione perché è veramente squisita, molto più di quanto possiate immaginare dalla foto ,che non rende benissimo.
Una frittatina di queste dimensioni basta per due persone!!
Cosa vi occorre:
1 mela renetta
2 uova
2 cucchiai di zucchero
2 cucchiai di farina di riso
40 gr di burro
2 cucchiai di miele di acacia
1 pizzico di sale
semi di vaniglia
zucchero a velo e miele per decorare
Procedimento:
Sbucciare la mela e tagliarla a fettine.
Mettere in una padellina il burro ed il miele e far sciogliere bene, aggiungere le fettine di mela e far rosolare bene.
Nel frattempo in un piatto sbattere le uova con lo zucchero, il sale e la vaniglia. Unire la farina e fare un composto omogeneo.
Versare nella padella insieme alle mele e far cuocere rimestando in modo che le uova cuociano bene. Quando il sopra è morbido piegare come per una omelette.
Mettere su un piatto e servire immediatamente cosparsa di zucchero a velo e miele..eventualmente accompagnata da gelato alla vaniglia.
Con questa ricetta partecipiamo alla raccolta di Federica di Note di cioccolato e alla raccolta di Ka del blog la Torta Pendente









