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lunedì 1 febbraio 2016

Sgonfiotti di carnevale alle mele




Cosa preparare nel periodo di Carnevale che non sia già stato pubblicato nel blog???
Questa è una domanda retorica che, nei vari periodi dell'anno, attanaglia le nostre menti  e demolisce le richieste di familiari e amici, i quali gradirebbero assaggiare di nuovo qualcosa che è piaciuto ma, aimè, è già stato pubblicato,
Non si può, dico io, perdere tempo prezioso con qualcosa di già sperimentato, il nostro impegno con l'amato blog ci vuole sempre cariche di novità e quindi la ricerca di ricette inedite diventa quasi febbrile...
Ma di dolci tipici di Carnevale ne abbiamo già tanti, cosa inventare di nuovo?!?!
In questo caso sono stata fortunata perché, parlando del più e del meno con la mia amica e collega di lavoro Francesca, siamo entrate inevitabilmente nell'argomento cucina e visto il periodo, siamo arrivate ai fritti!!!
Mi ha raccontato che in casa sua, da sempre, nel periodo di Carnevale, la mamma  faceva delle frittelline deliziose a base di mela, che piacevano a tutti, grandi e piccini, e che loro chiamavano "sgonfiotti".
Mi si sono drizzate le antenne e sfacciatamente ho chiesto la ricetta....era proprio quello che stavo cercando per il post di Carnevale!!!
Sono delle piccole palline dolci, facilissime, con dentro dei pezzetti di mela che, a dispetto del nome, friggendo diventano gonfie e soffici.......veramente una bontà da perpetuare tutto l'anno!!!
Adesso ringraziando la gentilezza di Francesca e della sua mamma, vi passo dosi e procedimento...


Ingredienti:

2 uova
2 mele
uvetta (facoltativa)
1 bustina di lievito per dolci
4 cucchiai di zucchero
la buccia e il succo di un'arancia bio
farina q.b.
olio per friggere
zucchero a velo

Sbattete le uova con lo zucchero, incorporate la buccia dell'arancia grattugiata e il succo.
Se volete mettere l'uvetta, ammollatela qualche minuto in acqua tiepida e aggiungetela.
Unite le mele tagliate a dadini, il lievito e la farina quanto basta per farlo diventare un impasto omogeneo e morbido.
In una casseruola a bordi alti scaldate abbondante olio.
Quando sarà caldissimo immergete l'impasto a piccole noci, con l'aiuto di un cucchiaio.
Mi raccomando di non fare gli sgonfiotti troppo grossi perché non cuocerebbero bene all'interno.
Rigirate gli sgonfiotti ottenuti, fino a che non sono dorati in modo omogeneo.
Fate sgocciolare l'olio in eccesso su carta assorbente, spolverizzate con zucchero a velo e servite subito.

lunedì 24 febbraio 2014

Bignole alla ricotta

bignole alla ricotta 012

Eccoci al primo dei nostri appuntamenti settimanali e come potete vedere che cosa facciamo tanto per cambiare???.....Friggiamo!!!    Ormai chi ci ferma più???

La ricetta di oggi mi è capitata tra le mani sfogliando una vecchia rivista di cucina tutta dedicata ai dolci.

La semplicità degli ingredienti e la facilità di esecuzione hanno catturato la mia attenzione et.....voilà, in poche mosse ecco pronte delle frittelle alla ricotta con il cuore morbido e cremoso.

Il procedimento iniziale è quello della pasta choux o bignè a cui si aggiunge la ricotta che, in questo caso, è indispensabile sia freschissima e di ottima qualità.

La frittura delle bignole in abbondante olio risulterà asciutta e croccante fuori, mentre dentro manterranno una morbidezza da farle sembrare ripiene di crema.

Non ho più argomenti da aggiungere per indurvi a provarle quindi, sperando di avervi convinto, passo alle dosi.....

Ingredienti:

250 gr di ricotta di mucca freschissima

200 gr di latte

200 gr di farina 00

150 gr di zucchero

50 gr di Rum

50 gr di burro

3 uova

Olio per friggere

Un pizzico di sale

In una casseruola portate ad ebollizione il latte con il burro e un pizzico di sale.

Aggiungete la farina e, sempre mescolando energicamente, tenete il composto nel fuoco finché non si stacca dalle pareti e dal fondo. ( Ci vogliono pochi istanti).

Trasferite il tutto in una ciotola e lasciate raffreddare. 

Incorporate un uovo alla volta, non aggiungendo il successivo fino a che il precedente non è ben assorbito.

Unite la ricotta, 100 gr di zucchero e il Rum, amalgamando fino ad ottenere un impasto morbido e vellutato. ( potete aiutarvi con le fruste alla minima potenza ).

Riscaldate una padella con abbondante olio e gettate la pastella a cucchiaiate della grandezza di una grossa noce.

Quando le frittele sono dorate da tutti i lati, estraetele dall'olio e fatele sgocciolare su carta da cucina o da fritti, quindi rotolatele nello zucchero rimasto, tenendole al caldo.

Servitele subito.

giovedì 13 febbraio 2014

Cenci di carnevale al cioccolato

fiocchi di carnevale al cioccolato 017
Il periodo di carnevale quest'anno è piuttosto lungo, la Pasqua è alta e quindi abbiamo più tempo per festeggiarlo.
Oddio, non è che sia una fan del carnevale anzi, mi rallegro che Elena sia cresciuta e non mi costringa ad andare alle sfilate di carri allegorici con il terrore di perderla in mezzo alla folla e a litigare con lei perché a dispetto di freddo e gelo, il piumino doveva rimanere aperto altrimenti...non si poteva vedere il vestito.  Quasi sempre i giorni che seguivano li passavamo a letto.....
Però del carnevale amo la parte culinaria e nella fattispecie tutti i tipi di dolci fritti!!!
Brighelle, frittelle, chiacchiere, struffoli sono tutti di mio gusto, ma oggi vi voglio presentare una variante del dolce più tipico del periodo....i cenci, in questo caso versione al cioccolato.
La ricetta l'ho avuta da un' amica, che non finisce mai di stupirmi sperimentando accostamenti nuovi, semplici ma di grande effetto e dandomi poi l'opportunità di svelare i suoi segreti in rete!!!
Adesso eccovi la ricetta; con queste dosi ne vengono molti, ma non pensate che siano troppi, vi assicuro che ho dovuto lottare in casa, per salvarne un po' per la foto....
Ingredienti:
200 gr di farina 00
40 gr di cacao amaro
2 cucchiai di Gran Marnier
1 arancia bio
3 uova
20 gr di burro
50 gr di zucchero a velo (più quello per spolverizzare)
Un pizzico di sale
Olio per friggere
Impastare la farina, setacciata con il cacao, insieme a burro ammorbidito a temperatura ambiente, il pizzico di sale, la scorza di arancia grattugiata, il liquore e lo zucchero a velo.
Quando la pasta è elastica e liscia, stenderla con la Nonna Papera in strisce lunghe e sottili.
Tagliare le strisce con la rotella per ravioli in rettangoli e losanghe e friggere subito in abbondante olio caldo. Bastano pochi secondi per lato.
Scolare e disporre su carta assorbente per fritti e spolverizzare con zucchero a velo.

lunedì 3 febbraio 2014

Churros

churros

Oggi churros! Ve lo avevo detto che avevo acceso le padelle?! Ho voglia di fritto dolce e sto sperimentando tutte le ricette che mi vengono date .

Lo sfizio che sono a proporvi oggi non appartiene alla cucina italiana, i churros si cucinano soprattutto in Spagna e in America Latina. Questa versione me l’ha data una mia carissima amica venezuelana. Come potrete vedere la ricetta non contiene uova, mi ha affascinato molto per questo motivo. Le altre ricette che vedevo in giro assomigliavano troppo alla pasta da bignè fritta che ho già proposto qui e che da noi si chiamano brighelle.

Otterrete un fritto leggero e molto croccante, decisamente da leccarsi i baffi! In Spagna vengono passate nello zucchero mescolato con la cannella, io ho preferito seguire la sua ricetta e passarle semplicemente nello zucchero. Ovviamente non dimenticate la cioccolata calda per inzupparli ….

churros con cioccolata

Ingredienti:

250 ml di acqua

30 gr di burro

150 gr di farina 00

25 gr di zucchero ( più quello da mettere sopra circa 150 gr)

1/2 cucchiaino di cannella (opzionale)

1 pizzico di sale

1/2 cucchiaino di lievito in polvere

1litro e mezzo di  di olio di semi di arachidi

200 ml di cioccolato fondente

200 ml di panna fresca

Procedimento:

In una pentola mettere l’acqua, il burro, il sale e lo zucchero. Portare ad ebollizione ed aggiungere la farina, alla quale avrete aggiunto il lievito, tutta in una volta. Mescolare sino a che non si stacca dalle pareti del tegame. Far raffreddare il composto e mettetelo in una saccapoche con la bocchetta zigrinata.

Scaldate l’olio di semi in un tegame piuttosto alto, quando sarà caldo (fate una prova con un po’ d’impasto) fate dei piccoli salamini d’impasto e friggeteli girandoli di tanto in tanto. Scolateli poneteli su carta assorbente.

Se vi piace la cannella mescolatela allo zucchero prima di passarceli dentro. Io preferisco la versione solo zucchero.

Preparate la ganache al cioccolato facendo sciogliere il cioccolato con la panna a bagnomaria o nel microonde . Se non siete esperti scaldate prima la panna e poi aggiungete il cioccolato, deve solo sciogliersi e non bollire.

Servite e godetene anche voi!

lunedì 4 febbraio 2013

Cenci, fiocchi, frappe, crostoli è arrivato il carnevale

cenci crostoli frappe bugie

Da che io mi ricordi non appena arriviamo nel periodo del carnevale la mia mamma inizia a fare i cenci. Che poi in ogni regione, anzi in ogni città hanno un nome diverso, qui ad Arezzo si chiamano fiocchi, in altre città crostoli, nastri,frappe, chiacchiere . Se vi vengono in mente altri nomi ditemeli pure che sono curiosa! Insomma, dicevo, questo dolce fritto tipico italiano avrà una ricetta originale? Io stessa ne ho sperimentate diverse ed ognuna aveva una peculiarità che li rendeva apprezzati da un membro della famiglia. Mio figlio li ama più pastosi, mio marito croccanti, il mio piccolino leggermente aromatici. La ricetta che vi riporto è la classica ricetta toscana del Petroni e trovo che dia un risultato eccellente accontentando praticamente tutti.

Cenci di carnevale ricetta originale del Petroni:

600 gr di farina

100 gr di zucchero

100 gr di burro fuso ( o 4 cucchiai di olio extra vergine di oliva)

4 uova

4 cucchiai di vin santo ( o grappa se non amate il sentore di vinsanto)

la scorza di un’arancia o di un limone

sale

olio per friggere

zucchero a velo

Procedimento:

Mettere la farina a fontana, al centro mettete lo zucchero, il sale, le uova,il burro, la scorza di arancia o limone e il vinsanto. Fate una pasta, lavoratela sino a che non sarà elastica ed omogenea, avvolgetela nella pellicola e fatela riposare per almeno mezz’ora. Tirate la sfoglia, a mano o con la sfogliatrice. Se volete un consiglio vi dico di ripiegarla più volte mentre la stendete. I vostri cenci verranno gonfi e friabili benché siano senza lievito. Friggeteli in abbondante olio bollente, il massimo sarebbe usare olio extra vergine di oliva ma andrà benissimo anche un olio di semi di arachide. Girateli più volte nel vostro tegame e quando saranno dorati tirateli su e metteteli a scolare su carta assorbente. Serviteli cosparsi di zucchero a velo.

giovedì 23 febbraio 2012

Ciambelle fritte morbidissime, con patate!

ciambelle morbide fritte

Queste ciambelle fritte con le patate sono un ricordo d’infanzia, quando avevamo voglia di una bella merenda in compagnia delle amiche la mamma ce le preparava sempre e ancora oggi continua a prepararle per i nipoti.

Inutile dire che adoro prepararle, mettono in casa una sorta di allegria, un clima di festa che contagia tutta la famiglia.

Ingredienti:

500 gr di farina 0

500 gr di farina manitoba

500 gr di patate a pasta gialla

4 uova

100 gr di burro o strutto a temperatura ambiente

150 ml di latte

40 gr di lievito di birra

120 gr di zucchero

2 cucchiaini rasi di sale

la scorza grattugiata di un’arancia biologica

zucchero semolato per cospargere le ciambelle

olio di semi di arachide per friggere

Procedimento:

Lessare le patate intere con la buccia in acqua salata, quando sono cotte spellarle e schiacciarle con lo schiacciapatate. Farle freddare e preparare gli altri ingredienti.

Su di una spianatoia mettere le farine con il sale, mettere sopra le patate, le uova, il burro , lo zucchero e la scorza di arancia. Sciogliere il lievito nel latte tiepido ed incorporare al composto. Lavorare molto bene fino a che non avremmo un bell’impasto liscio, deve essere morbido ma non appiccicoso.

Fare una palla e mettere a lievitare per almeno un’ora. Dopodiché dividere il composto in due parti, stenderlo alto circa un centimetro e con due stampi circolari, uno grande e uno piccolo, formare delle ciambelle. Ripetere l’operazione fino a che l’impasto non è finito.

Mettere nuovamente a lievitare su delle teglie con carta da forno leggermente infarinate fino a che non sono raddoppiate di volume.

Scaldare l’olio di semi di arachide ad una temperatura compresa tra i 180/190° e friggere le ciambelle girandole almeno un paio di volte per lato. Appena sono fritte metterle su della carta assorbente e quindi passarle nello zucchero semolato.

Servitele immediatamente!

lunedì 20 febbraio 2012

Brigadeiros

 

brigadeiros 012

In questi giorni di carnevale, non sono mancati in tavola i dolci fritti tipici del periodo.

Quest’anno però, al solito repertorio, ho aggiunto dei dolcetti semplici, semplici, non fritti e veramente golosi, i brigadeiros.

La ricetta l’ho ritrovata in un vecchio quaderno che non aprivo da secoli e che mi ha catapultato indietro di quasi 20 anni, in un fantastico viaggio in Brasile, dove la magia del posto, il clima, il carattere solare della gente e i sapori, non potrò mai dimenticare.

Ovviamente, l’aspetto a pallina colorata e vivace, e il sapore cioccolatoso hanno entusiasmato la piccola golosa di casa, che li ha prenotati per la mattina del giovedì grasso a scuola.

Sono sicura che li rifaremo molto spesso durante l’anno…provateli e mi darete ragione!!!

Ingredienti per 25 palline:

1 scatola di latte condensato zuccherato

1 cucchiaio di NesquiK

1 cucchiaio abbondante di burro

Granella di zucchero colorata a piacere.

Mettere tutti e tre gli ingredienti in un pentolino e fare scaldare a fuoco dolce.

Mescolare bene e continuare a cuocere fino a che il composto non comincia a staccarsi dalle pareti.

Lasciare raffreddare, ungersi bene le mani di burro e formare delle palline.

Rotolarle nella granella che preferite e disporre in pirottini di carta….più semplice di così!?

sabato 14 maggio 2011

La vera schiacciata alla fiorentina



Ci sono dei sapori e dei profumi che fanno parte di noi, sono il nostro imprinting, segnano la nostra appartenenza ad un gruppo e in special modo ad una famiglia.
Mia mamma è sempre stata una bravissima pasticcera, nipote del più famoso pasticcere del paese, ed in casa nostra i dolci non mancavano mai.
Io ero una scricciolina disappetente e il cibo non aveva su di me lo stesso fascino che ha oggi; solo una torta riusciva a coinvolgermi: la schiacciata alla fiorentina.
Quella vera, fatta con il lievito di birra, con l’antica ricetta dello zio.
Il profumo di questo dolce è per me il profumo di casa ed il suo sapore è il sapore dell’infanzia.
La fetta di torta che mangiavo per consolarmi quando cadevo dalla bici, la torta che non poteva mai mancare ai compleanni arricchita con panna montata o crema.
I miei compleanni erano semplicissimi con qualche bambino intorno ad un tavolo di cucina pieno di torte e pizze fatta dalla mamma, ma in fine era LEI, la schiacciata alla fiorentina che io attendevo come la vera festa. Ricordo che la mangiavamo facendo dei bocconi grandissimi e poi correvamo via di corsa nel prato.
Il tempo è passato, mi sono sposata e mi sono trasferita in un’altra città. Ero molto giovane avevo solo 22 anni e non posso negare che ho sentito molto la mancanza della mamma, dell’aria di casa mia e soprattutto del suo profumo.
Il profumo della torta era un modo per sentirmi più a casa e quindi ho incominciato a prepararla per mio marito che l’ ha subito adorata per il suo delicato sapore.
Un giorno è venuta a trovarmi una mia amica d’infanzia, avevo appena sfornato la mia schiacciata e lei entrando è rimasta un attimo interdetta sulla soglia poi annusando l’aria ha detto che gli sembrava di tornare indietro nel tempo.
Non perderò mai la nostalgia per quei momenti ma oggi che la preparo per i miei bambini penso che anche loro si ricorderanno di questo meraviglioso profumo, della sua sofficità e anche per loro schiacciata alla fiorentina vorrà dire: MAMMA.


Ricetta della schiacciata alla fiorentina dello zio Giorgio:
500 gr di farina
10 gr di lievito di birra (mezzo cubetto circa)
300 ml di  latte
150 gr  strutto
5 cucchiai di zucchero
2 uova
la scorza di un’arancia grattugiata biologica
1 pizzico di sale


Lavorare la farina, lo zucchero, le uova con il lievito sciolto  nel latte. Quando si sarà amalgamato il tutto unire lo strutto poco per volta. Infine il sale.Lavorare bene fino ad ottenere un composto molle ma elastico. Far lievitare coperto sino a quando il composto sarà raddoppiato di volume. Passare un po’ strutto in uno stampo rettangolare e spolverare con un po’ di farina. Versare il composto nella teglia e farla riposare per un’altra ora. Infornare a 180° per 30 minuti.
Sfornare e a piacere farcire con crema o panna montata.
Spolverare la superficie con zucchero a velo.

lunedì 7 marzo 2011

Girandole dolci



Quando in casa ci sono dei bambini, il carnevale diventa una festa….da cui scappare!!!
Avrete capito che non è la mia festa preferita, ma a mia figlia piace, e cosa non si fa per amore? 
Il costume c’è, la sfilata di carri pure, mancano solo i dolcetti che fanno del carnevale una festa anche per gli adulti…..ghiotti!
Eccoli qua, croccanti, dolci, con un leggero aroma di limone che vi farà innamorare…anche del carnevale!!!
Ingredienti:
500 gr di farina
100 gr di burro
1 bicchiere di latte
3 limoni non trattati(solo la scorza grattugiata)
4 hg di zucchero
Olio per friggere
Con farina, latte e burro fuso fate un impasto elastico.
Tirate una sfoglia sottile e cospargetela con lo zucchero a cui avrete mescolato la scorza grattugiata dei limoni.
Arrotolatelo formando un lungo cilindro e affettatelo a rondelle di circa 1 cm.
Friggete le girandole in olio ben caldo.
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