Tutte le volte che preparo un dolce mio marito dice buono, ottimo…. ma quando mi fai le pesche??
Come sapete io e Cristina delle Chicche di Chicca siamo amiche e spesso ci invogliamo a preparare l’una i dolci dell’altra. Queste pesche lei l’aveva provate per la comunione della sua bambina e, rimasta entusiasta del risultato, me le aveva caldamente consigliate.
Alla prima occasione le ho fatte e sono rimasta soddisfattissima ma, cosa ancor più importante, mio marito ha approvato incondizionatamente!!
Provate, provate, provate!!!
Ingredienti:
500 gr farina 00
500 gr manitoba
240 gr di zucchero
140 gr di burro
10 uova ( 500 gr)
35 gr di lievito di birra
40 gr di miele di acacia
20 gr di arancia candita tritata fino a ridurla in pasta
1/2 bacca di vaniglia
70 gr di acqua naturale
un pizzico di sale
Procedimento:
1) mettere la farina manitoba nell’impastatrice o sulla spianatoia aggiungere 2 uova, 60 gr di zucchero e mescolare con il gancio k ( in alternativa usare le mani
sciogliere il lievito nell’acqua ed unirlo all’impasto.
Quando l’impasto incomincerà ad incordare unito poco poco 60 gr di burro morbido.
Una volta amalgamato sostituire la frusta k con il gancio e impastare fino a che non si stacca dalla ciotola.
Metterlo a lievitare per circa 90 minuti coperto e lontano da correnti d’aria.
L’impasto deve triplicare di volume
2) mettere nell’impastatrice la farina rimasta e le uova e mescolare con la frusta k,unire a questo punto il miele, la vaniglia (solo i semi) e la cremina d’arancia sempre impastando. Unire il restante burro morbido e quando avremo un composto omogeneo aggiungere l’impasto lievitato. Una volta che che l’impasto è lavorato sostituire la frusta k con il gancio e lavorare fino a che non incorda e successivamente fino a che l’impasto diventa bello liscio. Mettere di nuovo a lievitare ad una temperatura di 27 gradi fino a che non raddoppia di volume ( minimo 90 minuti).
3) a questo punto stendere l’impasto altro circa due cm e con un coppa pasta fare dei paninetti a cui provvederete a dare una forma più rotondeggiante uno ad uno.
Far lievitare 4/5 ore a temperatura ambiente.
Infornare a 230° per 6/7 minuti.
Farcitura e bagna:
Preparare una crema pasticcera e una bagna con la stessa ricetta che trovate qui.
Una volta che le pesche si sono raffreddate immergetele velocemente nella bagna, ponete sopra un cucchiaio di crema e chiudete con un altro paninetto. Rotolatele nello zucchero semolato e sistematele in dei pirottini, le foglie fresche sarebbero più eleganti ma le foglie di ostia sono sicuramente più igeniche e facilmente reperibili!
Infine, se volete, i paninetti sono facilmente surgelabili, tirateli fuori un’ora prima della farcitura e potrete avere delle pesche come quelle di pasticceria in un batter d’occhio!!
Non sapete cos’è l’incordatura??? Nessun problema lo zio Piero vi toglierà qualsiasi dubbio in questo post